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00:27Buongiorno, ben ritrovati al consueto spazio
00:29dell'informazione di Telecosta Smeralda. In primo piano un bilancio del dopo Pasqua,
00:35parliamo di turismo naturalmente, perché le prove generali della stagione sono rimandate
00:41ai ponti primaverili quando si inizieranno a vedere anche i primi turisti, sicuramente stranieri.
00:48Passata la Pasqua, quel che rimane per il turismo in Sardegna è solo una tiepida anticipazione
00:53della stagione che avverrà. Possibile però che già dai prossimi ponti primaverili la situazione cambi
00:59è che si rimette in moto l'industria delle vacanze assopita nei mesi invernali. Certo è che le
01:04prenotazioni in questo periodo non sono decollate, al pari degli aerei che ancora non collegano gran
01:10parte delle destinazioni. I primi segnali sono dunque in chiaroscuro per gli arrivi nell'isola
01:15che attende adesso le prossime settimane per aprire gran parte degli alberghi e delle strutture
01:20ricettive. La Pasqua quest'anno era veramente molto in anticipo, questo non ha permesso a molte
01:26strutture di aprire, molti aerei ancora non collegano gli aeroporti sardi con quelli europei,
01:32quindi sicuramente non è un inizio di stagione, l'inizio di stagione la inizieremo a vedere
01:37per il ponte del 25 aprile dove ci saranno molte più strutture aperte e molte più connessioni
01:43con aeroporti europei. In questo momento i dati dicono che Cagliari e Aighiero sono addirittura
01:48in flessione del 7,3% sui numeri pasquali, mentre Olbia ha un piccolo dato positivo e questo
01:56lo possiamo anche vedere un po' in giro con un po' di gente che inizia a frequentare
02:01questa parte della Sardegna, anche se con i pochissimi quelli che ci sono a disposizione
02:07i numeri fanno poco testo, insomma perché stiamo parlando di poche migliaia di persone.
02:13Per non farsi però cogliere impreparati gli operatori turistici suggeriscono di prenotare
02:17per tempo così da ottimizzare il budget a disposizione per le vacanze, riuscendo a strappare
02:23tariffe migliori sui collegamenti e sul soggiorno in generale.
02:26Bisogna cercare di prenotare in anticipo, non è semplice perché mi rendo conto che
02:30molte persone non lo possono fare per una serie di motivazioni, le ferie piuttosto che i propri
02:38conti che fanno e quindi non sanno con molti molti mesi di anticipo se possono permettersi
02:43di fare una vacanza, però è chiaro che prenotando molto in anticipo si riesce a risparmiare.
02:48Arrivando sotto data come si pensava prima al famoso last minute che oramai non esiste
02:53praticamente più anche perché i posti aerei sono un po' meno di quelli che c'erano prima
02:59e la gente invece è cresciuta. Quindi se si aspetta l'ultimo momento a prenotare si rischia
03:04anche di trovare tariffe che come è successo l'estate scorsa per non residenti su Milano
03:10in Roma costavano 450 euro a tratta, cosa che è veramente fuori da ogni grazia di Dio
03:16perché stiamo a parlare di 35 o 50 minuti di volo. Quindi prenotare con molto anticipo
03:21è fondamentale per riuscire ad avere dei prezzi migliori e questo permette alla gente
03:26insomma di fare una vacanza decente, accettabile, spendendo il giusto.
03:31Intanto la Sardegna aspetta i primi turisti d'oltremare e confida negli arrivi internazionali,
03:37di presenze straniere che già gli anni scorsi non hanno mai deluso albergatori e ristoratori.
03:42Gli italiani sono calati leggermente, gli stranieri sono tornati squali sui numeri pre-pandemia
03:48quindi hanno superato quasi il 50%, li abbiamo lasciati che erano il 60% contro il 40% degli italiani,
03:57hanno già iniziato a darci dei risultati lo scorso anno e riteniamo che questo sia un anno
04:03dove gli stranieri supereranno gli italiani e quindi insomma diciamo che gli stranieri
04:10che comunque scelgono anche una stagione di spalla sono molto importanti per la Sardegna
04:15perché questo vuol dire che questa famosa stagione finalmente cercheremo di iniziare ad allungarla.
04:21Ecco, fare i 45-50 giorni di stagione per una regione che vive di turismo non è più pensabile.
04:29Noi dobbiamo crescere e fare almeno i 6 mesi, se non gli 8 mesi, se non i 12 mesi
04:34che sarebbe fondamentale per permettere a tutti noi di vivere in maniera sicuramente più serena.
04:42Avete sentito anche dal presidente della FIAVET Sardegna, Olbia leggermente in controtendenza
04:47per ciò che riguarda appunto gli arrivi, le presenze turistiche, sarà forse allora anche per quello
04:53che Ryanair ha deciso di sbarcare all'aeroporto Costa Smeralda. Vediamo.
04:59L'arrivo di Ryanair all'aeroporto Costa Smeralda di Olbia è un evento storico che potrebbe portare
05:04benefici significativi all'isola in termini di turismo e occupazione.
05:08La compagnia aerea con i suoi 10 collegamenti nazionali e internazionali rappresenta un'importante
05:13opportunità per il nord Sardegna. La low cost porterà sull'isola nuovi flussi turistici
05:17favorendo la destagionalizzazione e la crescita del settore. L'aumento del traffico passeggeri
05:23avrà un impatto positivo sull'occupazione non solo nel settore aeroportuale ma anche
05:27in quello turistico in generale. Alberghi, ristoranti, guiglie turistiche e tutti gli altri
05:32operatori del settore beneficeranno dell'incremento di visitatori.
05:36Ryanair dopo diversi tentativi arriva all'aeroporto Olbia Costa Smeralda. È sicuramente un fatto
05:41storico che potrebbe in qualche maniera sviluppare in termini di traffico passeggeri
05:47e di conseguenza ci possono essere degli impatti dal punto di vista dell'occupazione
05:55soprattutto per gli operatori aeroportuali. L'arrivo di Ryanair è un primo passo importante
06:00ma non basta. Per cogliere a pieno le opportunità offerte dalla compagnia low cost è necessario
06:05mettere a sistema i vari portatori di interesse del settore turistico e del settore trasporti.
06:11È necessario una volta per tutte anche per poter puntare verso la tanto rinomata destagionalizzazione
06:16e creare un sistema dove noi come organizzazione sindacale da diverso tempo andiamo proponendo,
06:23cioè quella della creazione di un DMO. Quindi di fatto creare un ente che possa gestire,
06:29mettere a sistema i vari portatori di interesse, operatori turistici insieme a operatori economici
06:35che effettuano il trasportario in Sardegna. Questo consentirebbe sicuramente una crescita in termini
06:42di trasportato e di conseguenza un riflesso positivo anche per l'indotto e per tutti quegli operatori turistici
06:52che operano nel settore.
06:53La creazione di un DMO, Destination Management Organization, è la soluzione auspicata da molti.
06:59Un DMO permetterebbe di coordinare le strategie di marketing e promozione turistica,
07:03di sviluppare pacchetti turistici e integrati e di gestire il sistema di trasporti in modo efficiente.
07:09Il progetto arriva da un po' da lontano. Già al tempo l'assessore Morandi lavorò in questa direzione,
07:14poi per una serie di motivazioni e di concatenarsi di nuovi assessori, il risultato è stato che
07:24quel progetto di fatto al momento è ancora al palo. Noi continuiamo a sollecitare che in quella direzione
07:30si debba andare.
07:31Infine il sistema aeroportuale dell'isola, composto dagli scale di Olbia, Alghero e Cagliari,
07:36gioca un ruolo fondamentale per il turismo sardo. Negli ultimi anni si è discusso molto
07:40sulla necessità di mettere a sistema i tre aeroporti al fine di evitare la concorrenza
07:44interna e massimizzare le potenzialità. Le organizzazioni sindacali hanno sempre espresso
07:49un giudizio positivo su questa proposta, auspicando una gestione unica che possa creare
07:54una massa critica maggiore e incentivare l'arrivo di nuove compagnie aeree.
07:58Come organizzazioni sindacali noi abbiamo sempre espresso un giudizio positivo.
08:02qualora i tre aeroporti sardi venissero messi a sistema. Riteniamo che l'unica ricetta possibile
08:11affinché l'aeroporto di Cagliari con l'aeroporto di Olbia e l'aeroporto di Alghero non vadano
08:16in contrapposizione, quindi non si facciano diretta concorrenza e di conseguenza non provino
08:20l'uno o l'altro a sfilarsi le compagnie, sia quello di metterle sotto un unico cappello.
08:28Turismo quindi non solo marino balneare ma anche quello dei piccoli centri.
08:33L'obiettivo naturalmente è sempre uno, cioè quello di contrastare lo spopolamento e quindi
08:38l'abbandono dei territori. Vediamo.
08:42Nel titolo, in queste tre parole, piccolo comune amico sta il significato di un progetto
08:48ad ampio respiro. Come in un caridoscopio, l'immagine e le immagini che ci restituisce
08:53sono e saranno un gran bel biglietto da visita, anche se ormai anche lui è passato di moda
08:59per la Sardegna, anche in prossimità della stagione estiva o, senza andare troppo lontano,
09:05alla prossima festa. Un momento, insomma, di promozione e valorizzazione dei piccoli borghi
09:09delle loro unicità.
09:11Un patrimonio di inestimabile valore, intanto da un punto di vista, come dire, edilizio urbanistico
09:17per le possibilità e le opportunità che possono creare per le imprese nelle azioni
09:24di riqualificazione e di rigenerazione urbana, ma anche e soprattutto per rilanciare e promuovere
09:33le produzioni isolane, dall'artigianato artistico alle produzioni enogastronomiche, attraverso
09:39un modello di sviluppo che sappia promuovere e valorizzare i nuovi asset del turismo che
09:45si suppongono a livello internazionale, il turismo appunto rurale, esperienziale, di
09:49un turista che vuole vivere la realtà del luogo e quindi conoscere quelle che sono le
09:56abitudini, i costumi e attraverso questa ricerca noi presentiamo appunto un modello di sviluppo
10:02sostenibile che rappresenta una straordinaria opportunità per i nostri borghi e per l'economia
10:08regionale. Favorire il turismo, che sia lento sportivo o poco importa, importa è come lo
10:13scopo e l'obiettivo del piccolo comune amico, giunto alla quarta edizione, che accende luci
10:19e riflettori sulla cultura, l'artigianato, l'agroalimentare, l'arte e la storia e tanto
10:24altro ancora. I partecipanti, le amministrazioni potranno contare su un sito internet dedicato
10:30e su una mappa interattiva delle piccole realtà con eventi e iniziative. A questo aggiungiamo
10:35la declinazione della rete e dei nuovi media di comunicazione, i social network che, attraverso
10:42quel noto e famigerato cancelletto, l'hashtag, rimanda e rilancia ogni singola peculiarità
10:47dell'isola, la nostra e il mondo. Tante le categorie, altre quelle tradizionali, un po'
10:52come la notte degli Oscar, da quelle classiche alle speciali, piccolo aeroporto amico, dedicata
10:58alla riqualificazione di piccoli centri aeroportuali, aria, acqua, terra, sulla bellezza naturalistica
11:04del territorio. Comuni contro il caro energia, dedicato a chi si è distinto per le politiche
11:09di contrasto al caro bolletta tramite l'istituzione di comunità energetica o altri strumenti.
11:15E ancora, Comuni per la disabilità, per l'apicoltura, che premia i comuni che hanno realizzato iniziative
11:21di valorizzazione e tutela dall'apicoltura. E infine, il premio Il Borgo in una foto, con
11:27il quale una commissione presieduta dalla fotografa Teziana Luxardo premia le tre migliori foto del
11:32borgo inviate dai comuni in gara. E poi, giovane imprenditore agricolo, consegnato a
11:38cinque ragazzi imprenditori che abbiano contribuito con la propria attività ad arricchire il valore
11:44agricolo dei piccoli comuni, che diventano grandi.
11:49A proposito di piccoli gioielli da tutelare, ce n'è uno alla Chiesa del Carmine a Cagliari.
11:54Da un anno e più i fedeli frequentano le funzioni, non all'interno della Chiesa, insomma,
12:00in uno spazio allestito proprio ad hoc, perché si attendono dei lavori di riqualificazione.
12:07Allora, sentiamo l'appello del parroco.
12:15C'è una Chiesa da salvare. Sembra che la storia si ripeta per il luogo di culto dedicato
12:20a Nostra Signora del Carmine, situato all'inizio del nuovo Viale Trieste a Cagliari. Il monumento
12:26fu costruito sui ruderi dell'antico edificio religioso, bombardato e raso al suolo nel 1943.
12:33Il nuovo fu inaugurato nel 1953. Da lungo tempo chiuso ai fedeli per ragioni di sicurezza,
12:39vive la sua passione a causa di importanti infiltrazioni. Da qui l'appello affinché chi
12:44di competenza si impegni per salvare una delle più belle Chiese del capoluogo sardo.
12:57Quasi un anno e mezzo fa, dopo la visione da parte dell'ingegnere che ha curato,
13:07il progetto per richiedere dei fondi per restaurare il tetto della Chiesa. Con la legge
13:18Bucalossi sono stati stanziati 130, credo, mila euro. Ma siccome ci sono parecchie infiltrazioni,
13:29allora lui ha detto che prudentemente era bene, in attesa dei lavori, chiudere la Chiesa.
13:36Cosa che è stata fatta, dopo che ho chiesto il permesso, sia al Vescovo come al Priore
13:45Provinciale di noi carmelitani.
13:57Ed è da quel tempo che noi svolgiamo le nostre celebrazioni in un modesto locale della Chiesa,
14:12che è insufficiente, soprattutto nei momenti Pasqua, Carmine. E poi anche sono arrivate parecchie
14:24telefonate, ma anche lamentele, da parte dei fedeli e dei turisti, perché telefonano o direttamente
14:32vengono a chiedere di poter visitare la Chiesa per i mosaici che ci sono. Certamente non è una bella
14:41immagine che diamo della nostra città di Cagliari.
14:51Più volte mi sono recato, visto i tempi burocratici, nell'ufficio di competenza del Comune
15:02per sapere l'andamento della pratica. Però non succede nulla di nuovo. Per cui, ecco, un appello a chi
15:15deve interessarsi perché si possano cominciare i lavori e la Chiesa del Carmine possa di nuovo essere
15:24meta-peregrinaggio per i fedeli, ma anche per i turisti che vengono per vedere i mosaici.
15:41E siamo certi che, insomma, l'appello di Don Pipo Basile per salvare la bellezza di questo luogo
15:47verrà raccolto. E intanto vi saluto e vi do appuntamento alle prossime edizioni. Arrivederci.
15:54Grazie.

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