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00:24Il Gherodopo Olbia
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01:00Il Gherodopo Olbia
01:08Il Gherodopo Olbia
01:26E sulla falsariga di quello che ha fatto la Camera di Commercio fanno anche le altre istituzioni.
01:30Così come già previsto per Olbia, anche lo scalo di Alghero metterà a disposizione lo stesso importo.
01:36I comuni coinvolti, l'obiettivo è l'adesione anche di Sassari e la rete metropolitana,
01:42contribuiranno con risorse variabili in base alla raccolta dell'imposta di soggiorno.
01:47L'aeroporto di Alghero sarà l'infrastruttura strategica per l'accessibilità del territorio
01:52e per lo sviluppo del turismo durante tutto l'anno.
01:56Per avere più possibilità di attrazione di flussi turistici.
01:59Ovviamente il ruolo dell'aeroporto è quello di braccio operativo in questo protocollo.
02:05Il patto, ribattezzato Orizzonte Riviera del Corallo, Alghero All Season,
02:10punta a sostenere anche azioni coordinate di marketing territoriale e promozione internazionale
02:16e a sviluppare nuovi prodotti turistici fruibili anche durante tutto l'arco dell'anno,
02:22favorendo la collaborazione tra istituzioni pubbliche e sistema imprenditoriale locale.
02:27Per noi è una grande sfida ma anche una grande gioia perché per la prima volta riusciamo veramente a istituire
02:34una cabina di regia dove aeroporto, privati attraverso Camera di Commercio e istituzioni pubbliche
02:41lavorano assieme alla definizione della destinazione, decidono di investire ma anche ragionare assieme
02:48su quelle che sono le problematiche e le opportunità.
03:07Ci piace tanto Sardegna, noi ci sentiamo molto belle, i nostri popoli sono molto simili
03:16quindi ci troviamo benissimo qui in Sardegna.
03:19Una delegazione di esperti del Ministero del Turismo Polacco è arrivata a Cagliari
03:24per scoprirne il volto più identitario e culturale.
03:28Prima tappa il mercato civico di Piazza Nazari con i suoi prodotti che rappresentano
03:32il cuore agricolo ed economico dell'isola.
03:35Ad organizzare il tour il Centro Commerciale Naturale e Consorzio Centro Storico di Cagliari
03:39in collaborazione con Sardegna Sardegna Experience Tourism finalizzato a trasformare la città
03:45in un hub strategico per l'Europa orientale.
03:48Siamo in tour per raccontare la nostra bellissima città nella sua pienezza materiale e immateriale
03:56con dei percorsi anche esperenziali sia culturali che gastronomici
04:01e dunque siamo qui per rafforzare ancora di più la promozione di Cagliari.
04:07La Polonia ha un'economia in forte espansione con una crescita del PIL
04:11che potrebbe passare secondo le previsioni dal 2,9% del 2024 al 3,6-3,7% nel 2025
04:19-2026
04:21posizionandosi tra i leader in Europa e collocandosi tra le 20 economie mondiali.
04:27C'è quindi un ceto medio-alto che vuole vivere una vacanza nel Mediterraneo
04:30in cerca di esperienze e cultura.
04:32Tutto dipende. Abbiamo sia turisti quelli che cercano dei resort grandi di 5 stelle all inclusive
04:40ma abbiamo anche quella parte che particolarmente cerchiamo proprio di promuovere
04:47perché anche nella nostra regione di Masovia ne abbiamo tanti posti dove il turismo sostenibile
04:57e anche locale, vero e delle esperienze quelle vere locali sono molto importanti.
05:11Secondo me questo è il futuro del nostro turismo.
05:14Il tour è proseguito con visite ad alcuni artigiani locali e degustazioni nei ristorantini del quartiere Marina
05:22poi una breve incursione nell'entroterra a Dolianova e Villa Sor alla scoperta dei luoghi di produzione agricola.
05:44Cala Golorizze non è più prima ma sale di livello, entra nella Hall of Fame delle spiagge più belle del
05:49mondo
05:50che mette insieme il meglio del meglio delle top 50.
05:53Sono quelle ormai universalmente riconosciute che non possono più competere.
05:57Golorizze era prima nel 2025 e c'è dallo scetro quest'anno alla spiaggia di Entalula nelle Filippine
06:02nominata la migliore al mondo la settimana scorsa grazie al suo paesaggio incontaminato,
06:07alle acque limpide e attenzione alla limitata affluenza turistica.
06:12Al secondo posto c'è la greca Terry Beach seguita dall'australiana Wharton Beach.
06:16Nella classifica mondiale del 2026 c'è spazio solo per due italiane, sono entrambe in Sardegna
06:21Cala dei Gabbiani al 18esimo posto e la Pelosa al 48esimo.
06:26Cala dei Gabbiani nella costa di Baunei è immersa nel selvaggio blu, incontaminata e non facilmente accessibile.
06:32È spettacolare, conosciuta per i suoi colori, ciotoli bianchi, il mare smeraldo, le alte falesi e calcari.
06:38Ci si arriva in barca o alla fine di un trekking.
06:40L'assenza di sabbia contribuisce a mantenere la limpidenza dell'acqua tutto il giorno.
06:44C'è scritto nella motivazione del riconoscimento, la spiaggia appare definita, senza risultare eccessivamente chiusa.
06:51La Pelosa Stentino è decisamente più frequentata, regolamentata da un preciso sistema di prenotazione
06:57per proteggerne l'ecosistema e spesso in classifica tra le più belle.
07:01L'ottava al mondo nel 2026, secondo i Traveler's Choice Award di TripAdvisor,
07:06non solo è ben piazzata nella classifica globale ma è prima tra le italiane.
07:10Nella top 50 europea compaiono ben sei spiagge sarde, Cala dei Gabiani e la Pelosa,
07:15come detto poi Tuerreda a Teulada al tredicesimo posto, Cala Coticio,
07:20la Taiti della Sardegna sull'isola di Caprera diciannovesima,
07:23Isarutas, la meraviglia della penisola del Sinis con i suoi chicchi di quarzo trentatreesima,
07:29Cala Brandinchi, la perla di Sant'Odoro quarantesima e poi c'è Cala Luna al quarantaseiesimo posto.
07:34Ed è proprio il Golfo di Orosei che piglia tutto nella classifica Un'altra meraviglia,
07:39conquista la Wall of Fame ed è Cala Mariolu, un acquario naturale con sassi e sabbia bianca e acqua cristallina.
07:45Golorizze, Cala dei Gabiani e Mariolu sono spiagge gettonattissime dalla primavera fino all'inizio dell'autunno.
07:51Dall'estate dell'anno scorso l'accesso è contingentato per poter sbarcare,
07:56è necessario mostrare agli addetti nelle spiagge il QR code di prenotazione.
08:16Mi ripropongo per la camminata da Nuoro a Lula, a Santo Francisco.
08:23Quanti pellegrinaggi ha fatto verso Santo Francisco?
08:25Ma di sicuro più di 80 perché sono da 40 anni e oltre che faccio sto cammino,
08:31si fa due volte all'anno per cui sono più di 80 volte che l'ho fatto.
08:37Lo aveva promesso, è stato di parola ancora una volta.
08:40Francesco Calledda, per tutti i zigheddu, ha preso parte al suo ennesimo pellegrinaggio
08:45da Nuoro al Santuario Campestre di San Francesco di Lula.
08:48Che significato ha per lei questo pellegrinaggio, Lula a Santo Francisco?
08:52Innanzitutto un amore che ho per questo santo, poi una grande religiosità anche se di mezzo,
09:00poi la gente che ti chiede anche ricordati di me quando sei in cammino.
09:06Questo mi spinge ulteriormente a continuare a camminare.
09:10Zaino in spalla, bastone d'ordinanza e una fede incrollabile.
09:14Il camminatore a Rizzese ha raggiunto il cuore di Nuoro, la chiesa del Rosario,
09:18alle 23 in punto del 30 aprile.
09:20Poi si è messo in marcia verso le campagne di Lula, insieme a circa 800 pellegrini, l'arrivo all'Alpa.
09:27Che atmosfera si respira durante questi circa 30 chilometri?
09:31Ma è bellissimo, guarda, incontri gente di tutte le età.
09:35Poi molto, sono tutti motivati per arrivare proprio lì al santuario.
09:41Lei ha 88 anni, è una camminata ancora molto fluida, ma il suo segreto qual è?
09:46Ma intanto è già da una decina d'anni che per venire qui a Lula, sto partendo da Nora,
09:53cerco di mettere d'accordo sia a Sant'Efisio con Santo Francisco,
09:57visto che non ci riescono gli uomini di questo mondo che intervengano almeno loro per dare serenità,
10:04perché la gente sta uscendo veramente fuori di testa, non se ne può più.
10:14Nel mese prossimo un'altra tappa che è diventata fissa, il suo cammino è saleva, da Rizzo alla Nosei.
10:25Ci tengo a dirlo perché è già da più di 40 anni che facciamo questo cammino giusto per non dimenticare.
10:33A chi vuole dedicare questi pellegrinaggi? Questo a Santo Francisco e quello di Sant'Efisio a Nora?
10:38Ma di sicuro, l'ho sempre detto, alla gente che soffre, i malati in modo particolare,
10:44ecco perché accennavo appunto la gente che ti raccomanda, pensami quando sei in cammino.
10:50Fai una preghiera per me quando arrivi a Lula.
10:55Mi ha costato molto il lavoro, apprendere questa lezione,
11:02perché tutto il suo passaggio muestra che lui avrebbe ragione.
11:36Grazie!
11:37Grazie a Della Edda e dunque complice Michela Murgia, che l'avevo incontrata per il lavoro su Nel Degliotti,
11:45mi ha detto hai un film su Grazie a Della Edda.
11:47Si intitola Quasi Grazie, il nuovo atteso film di Peter Marcias che esce giovedì in Sardegna
11:52in un anno di celebrazioni per il centenario della vittoria del premio Nobel per la letteratura
11:57e per il 155esimo anniversario della sua nascita.
12:01Tratto dall'omonimo romanzo di Marcello Fois, edito da Einaudi,
12:05racconta tre momenti fondamentali della vita della scrittrice.
12:09Nel romanzo era lei che andava via da Nuoro, invece nel mio film la madre viene a farle visita,
12:17poi racconto le poche ore prima del Nobel in un hotel di Stoccolma, il grande hotel di Stoccolma,
12:24e poi il fine vita, lei che va a fare un'ennesima visita medica dove le viene diagnosticato un male
12:34che poi la porterà via.
12:36Dunque, tre momenti molto importanti che però ci danno il là per raccontare a tutto tondo questa figura importantissima.
12:44Non è un biopic tradizionale, ma il regista si sofferma sul rapporto complesso di Della Edda con le sue radici
12:50e sulla modernità della sua sfida al mondo letterario.
12:53Ho fatto un lavoro molto preciso sulla veridicità di alcuni fatti,
13:01e su quello mi sono spostato un po' dal romanzo e ho lavorato con una consulenza di professor Dino Manca
13:08dell'Isra
13:09e poi ho lavorato anche su documenti storici della famiglia.
13:14Ambientato totalmente a Roma, quasi Grazia, è interpretato da un ottimo cast straordinaria,
13:19Monica De Muru nel ruolo della madre.
13:22Sono tre attrici diverse a interpretare grazie a Della Edda.
13:25Sono Irene Maiorino, che interpreta Grazia Giovane, e poi in età adulta sono Laura Morante e Ivana Monti.
13:32Dunque, tre attrici diverse, che però i leitmotiv sono le parole, la grazia, insomma.
13:42E poi soprattutto il rapporto con la madre.
13:44Il rapporto con la madre è un film che parla moltissimo del rapporto madre-figlia,
13:50dove ci possiamo riconoscere tutti noi.
13:52Il film esce il 7 maggio nelle sale in Sardegna,
13:56sarà disponibile nelle grandi città capoluogo, poi anche nelle altre città,
14:00e dal 14 maggio in tutta Italia.
14:04Hai fatto cose che la maggioranza delle persone non fa neanche in una vita intera.
14:17All'Università di Cagliari, negli spazi della collezione Piloni,
14:21abbiamo inaugurato la mostra a ramadura di Lalla Lussu,
14:26dedicata appunto all'artista Lalla Lussu,
14:29una delle voci dell'arte contemporanea cagliaritana
14:33più interessanti e importanti della nostra contemporaneità.
14:39Lalla Lussu ha dedicato un lavoro alla ramadura,
14:44omaggiando Sant'Efisio e la festa a cui era tanto legata.
14:56Lalla Lussu si dedica alla querello a partire dagli anni 90,
15:01raggiunge nel tempo, attraverso lo studio e la ricerca,
15:05una tecnica raffinatissima,
15:07e dal 2002 al 2005 si dedica appunto a questo omaggio.
15:13Lei che rivendicava le sue origini nel quartiere di Stampace,
15:16diceva non sono cagliaritana, sono stampacina,
15:20proprio perché la festa, i colori, i fiori e il mare
15:25hanno nutrito la sua visione artistica.
15:37Essere eredi di artisti quando non ci si occupa d'arte
15:40è una responsabilità molto grande.
15:43L'arte per mia mamma era ossigeno,
15:46lei lavorava al liceo artistico di Cagliari,
15:50ma quando staccava da scuola, tornava a casa,
15:56faceva la mamma, ma poi andava in studio a lavorare.
15:59Quindi si dedicava completamente a quella che era la sua espressione artistica.
16:14Olbia rinnova l'omaggio al suo patrono con l'edizione 2026 di Salvesta Manna de Mesumaju.
16:19Dal 12 al 17 maggio la comunità si riunisce intorno alla Basilica di San Simplicio
16:24per un evento che alterna momenti di fede e a grandi spettacoli dal vivo.
16:27L'organizzazione ha richiesto un investimento complessivo di 310.000 euro
16:32sostenuto dal comune di Olbia, dalla regione Sardegna,
16:34dal contributo di sponsor di privati e cittadini.
16:37Il via ufficiale sarà martedì 12 maggio
16:39con il raduno delle bandiere ex voto in piazza San Simplicio alle ore 17.
16:43Il corteo, accompagnato dalla banda musicale Bibelli,
16:46attraverserà le vie del centro fino all'abitazione del presidente del comitato per gli unioni di rito.
16:51La serata inaugurale prevede uno spettacolo pirotecnico al Molo Brin alle 21.30
16:55seguito da una commedia teatrale in lingua sarda in piazza.
16:59Mercoledì 13 la scena sarà dedicata ai canti sardi tradizionali.
17:03La giornata dedicata al Santo Patronio inizia all'alba con la tradizionale Diana per le strade cittadine.
17:09Alle 11.30 il vescovo Monsignor Roberto Farnacciali presiderà la messa pontificale in piazza San Simplicio.
17:15Il momento più atteso resta la solenne processione delle ore 18.
17:18Il simulacro del Santo percorrerà le vie principali scortato da decini di gruppi folk provenienti da tutta l'isola.
17:25La giornata si concluderà con la rassegna regionale del folklore condotta da Giuliano Marungiu.
17:30Il programma civile offre appuntamenti di rilievo per ogni fascia d'età.
17:34Giovedì 14 maggio il palco del Fausto Noce ospiterà i New Trolls,
17:38mentre sabato 16 maggio sarà la volta del concerto di Mr. Ray.
17:47Sempre sabato l'area del parco diventerà il punto di ritrovo per la storica Sagra delle Cozze,
17:52offerte dal comitato e cucinate alla marinara.
17:55La domenica sarà invece dedicata al Palio della Stella in Viale Isola Bianca,
17:59con la partecipazione di cavalieri di 26 comuni sardi e le spettacolari Pariglie di Oristano, Santa Giusta e Forni.
18:06I festeggiamenti religiosi si concluderanno domenica sera con la decima edizione di Mesumaio in coro in Basilica
18:12e lo spettacolo di Cabaret di Uccio De Santis.
18:25Cinque episodi, quasi mezzo secolo dopo, un intreccio che il tempo non ha mai allentato,
18:30Il nastro celeste, il videopodcast di Paola Pilia prodotto da Unione Sarda, presentato a Ulassai,
18:36riporta al centro una delle opere più radicali dell'arte italiana del Novecento,
18:40un gesto che ancora oggi interroga, sorprende, commuove.
18:45Il nastro di Maria Lai voleva spingere gli Ulassesi a superare gli odi e le rotule.
18:53Pace per sempre, non pace in cimitero, pace nei rapporti interpersonali.
18:59Era il 1981, il comune di Ulassai chiese a Maria Lai un monumento ai caduti.
19:05Lei rifiutò, non perché non sentisse il peso di quei morti,
19:09ma perché sapeva che la pietra seppellisce due volte, prima i corpi, poi la memoria.
19:13Quello che cercava era qualcosa di vivo, così prese un nastro celeste,
19:17il colore di ciò che sovrasta a tutti e non appartiene a nessuno,
19:21e lo portò di soglia in soglia, attraverso rancori antichi e silenzi duri,
19:26cucendo fisicamente le case tra loro e il paese alla sua montagna.
19:30Legare il paese, le case, alla montagna significava questo.
19:36Cioè, le case sono le persone, gli Ulassesi, il contingente e il particolare.
19:44Il tacco per lui è qualcosa che ci spinge a guardare in altro, verso l'infinito.
19:49Non era un monumento, era qualcosa di più raro, un atto di cura collettiva.
19:54Il ritorno a casa mi sembra con un'attenzione, un'emozione,
19:58e anche l'animo ancora scosso e ancora acceso,
20:04perché alla fine si era proposto lo stesso dibattito di 45 anni fa.
20:09Conoscevo Maria Lai, l'ho vista anche all'opera in ambienti diversi.
20:13Per chi ci ha avuto a che fare direttamente è un tassello in più.
20:17Per chi non la conosce è comunque un universo che si apre,
20:21perché Maria Lai è l'altro congresso.
20:23Certe storie non si archiviano perché respirano ancora oggi.
20:27Spero che sia una storia che possa essere conosciuta il più possibile,
20:31meno superficialmente di quanto è conosciuta ora.
20:34Molte persone di questa storia, anche che l'hanno vissuta,
20:37non conoscevano alcuni dettagli che sono venuti fuori.
20:40Quindi che resti come memoria.
20:56Non poteva esserci cornice migliore per il gran finale del Sardegna Open.
21:00Mentre migliaia di turisti affollavano le spiagge del Poeto
21:03e i vicoli storici di Castello,
21:05per un ponte del primo maggio baciato dal sole,
21:09il Tennis Club accoglie un torneo di altissima qualità
21:12in una città vibrante e sempre più a vocazione turistica.
21:15Capace di offrire un mix perfetto tra sport elite e accoglienza mediterranea.
21:20Una settimana da incorniciare dove Berrettini e soci
21:23hanno fatto divertire e appassionare un po' tutti, turisti compresi.
21:29A splendere più di tutti è stato Matteo Arnaldi,
21:32giovane sanremese, attuale numero 103 del mondo,
21:35con un tennis che vale decisamente posizioni superiori,
21:38firma l'impresa d'autore conquistando il prestigioso Challenger 175.
21:44Di fronte a lui, sul rosso di Monturpino c'era il gigante polacco Urkacz,
21:49già semifianalista Wimbledon e stabilmente nell'elite mondiale ex top 10,
21:55un match di altissimo livello che Arnaldi ha saputo far suo,
21:59con un doppio 6-4-6-4, dimostrando una tenuta mentale da veterano.
22:05Per Arnaldi si tratta del quinto sigillo nel circuito Challenger,
22:09dopo Francavilla, Tenerife, Bursia e Hale Brown.
22:13Una vittoria che lo lancia verso i palcoscenici più importanti del circuito ATP.
22:19Ma vincere è stata ancora una volta Cagliari.
22:21Il torneo conferma la capacità dei capoluogo di attrarre grandi eventi
22:26in periodi strategici, come quello del Ponte del Primo Maggio.
22:30Tra le tribune gremite i ristoranti del centro presi d'assalto da visitatori anche illustri,
22:38come Kilian Mappé, la città si conferma meta ideale
22:42dove il grande tennis diventa il volano per mostrarle al mondo le bellezze di una terra
22:48che, anche a maggio, sa già di estate.
23:07Grazie a tutti.