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NovitàTrascrizione
00:11Una buona giornata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:17Oggi vi racconteremo la Sardegna attraverso gli occhi di Emma Bird, giornalista del Financial
00:24Time, parleremo anche di turismo in Sardegna con la ricetta del ministro delle imprese Urso.
00:32Cagliari diventa più inclusiva con un progetto di digitalizzazione in accordo con la regione
00:39e parleremo anche delle Bonski Park di Salmo che infiamma la Gallura e infine andremo a
00:46Carloforte per il Festival della Musica.
00:50Andiamo per ordine, dicevamo Emma Bird, giornalista del Financial Time, ha raccontato la Sardegna
00:59con gli occhi di uno straniero.
01:01Sentiamo il servizio di Paola Pilia.
01:22Molte persone non capiscono bene la Sardegna, pensano che sia tutto il turismo della Costa Smeralda
01:28e tutto quanto e che abbiamo il casumazzo e forse che costa tantissimo.
01:36C'è questa idea qua che tutta la Sardegna è caro perché vengono in vacanza qui in Costa Smeralda
01:43o comunque ad Olbia trovano i prezzi che trovano e poi se lamentano molto e dall'altra parte
01:49poi dicono che i sardi sono molto generosi, sono gentili, quindi ci sono tutte e due queste cose qua
01:57e poi ovviamente parlano adesso dell'evoluzione e della longevità.
02:01La Sardegna vista dagli inglesi è riportata da Emma Bird.
02:05La giornalista ha raccontato la nostra isola qualche settimana fa in un lungo rapportage
02:09per il quotidiano britannico Financial Times, un approfondimento in cui parlava delle eccellenze,
02:15le spiagge da sogno, la natura incontaminata, il cibo delizioso e dei sardi che si sono fatti conoscere
02:21nel mondo per la cultura e l'arte, ma anche di denatalità, di spopolamento e del paradosso
02:27dei giovani che vanno via da una regione invece conosciuta nel mondo per la blu zone,
02:32per la vita sana, lenta e lunga.
02:34La longevità è un tema che interessa moltissimo gli stranieri.
02:37Ormai pensano che possono arrivare in Sardegna, c'è molto richiesto di andare nelle blu zone
02:44per un giorno per scoprire cosa c'è, però in realtà secondo me sbagliano tutto l'approccio alla vacanza
02:51perché devono viverlo come lo viviamo noi, che è tutta la giornata lenta,
02:58che bisogna fermarti in un posto, non bisogna fare 500 km o comunque 200 km in un giorno
03:06per andare a vedere la pallosa e poi tornare a Calabrandinchi, ma devi stare in un posto
03:14e poi goderti quello, andare in agriturismo.
03:19Dalla giornalista anche un consiglio ai turisti a scoprire la Sardegna,
03:22oltre gli stereotipi, a scegliere scampoli della nostra isola al di là delle spiagge e dell'alta stagione.
03:29Andare nell'entroterra sicuramente, in montagna, anche di andare fuori stagione
03:35perché lì vivi i ritmi più lenti, quando la gente è meno stressata della stagione,
03:42del turismo e proprio ti godi quello che offre la Sardegna.
03:52Il ministro Urso era a Cagliari per inaugurare la Casa del Made in Italy,
03:57un hub per le imprese dove ha raccontato la sua ricetta per lo sviluppo del turismo sardo.
04:03Ce ne parla Leila Manunza.
04:06Il turismo italiano per flusso di stranieri ha superato la Francia.
04:10Le produzioni agricole di indicazione geografica protette e quelle artigianali industriali
04:15potrebbero rappresentare un punto di forza per lo sviluppo del settore
04:19se la Sardegna utilizzasse una specifica misura europea.
04:22Ne è convinto il ministro delle imprese del Made in Italy, Adolfo Urso,
04:26a Cagliari per inaugurare la Casa del Made in Italy nella sede delle poste di via Brenta.
04:31Non si tratta di un semplice sportello, ma di un hub di incontro per le micro imprese.
04:36È il 27esimo su base nazionale.
04:38Il turismo va molto bene perché abbiamo incentivato e supportato
04:44il turismo straniero nel nostro paese
04:48e gli ultimi dati ci dicono che abbiamo superato la Francia
04:54come seconda destinazione turistica europea, un orgoglio,
05:00e questo incremento significativo di turisti stranieri
05:03ovviamente ci ha aiutato anche per quanto riguarda la nostra bilancia dei pagamenti
05:09e aiuta lo sviluppo della produzione locale, della produzione agricola
05:14con le sue straordinarie produzioni anche tutelate dalle indicazioni geografiche
05:22e degli altri sistemi e via via potremo farlo anche con la produzione artigianale e industriale.
05:30Perché? Perché stiamo gestendo una misura che deriva dal nuovo regolamento europeo
05:37che prevede un riconoscimento anche delle indicazioni geografiche artigianali e industriali
05:46così come è già avvenuto negli ultimi vent'anni con la produzione alimentare.
05:53In pratica, come è stato riconosciuto il prosciutto di Parma
05:58piuttosto che il parmigiano reggiano,
06:02punto di forza della produzione agroalimentare italiana
06:06e quindi anche delle produzioni locali come nella Sardegna,
06:09è possibile fare altrettanto e stiamo facendo altrettanto
06:14per quanto riguarda per esempio la ceramica di Caltagirone o di Vietri.
06:19Mi auguro che anche in Sardegna colgano questa opportunità
06:24che già stanno cogliendo le associazioni di impresa del territorio in altre regioni
06:29perché questo processo di riconoscimento che noi assistiamo in Europa e che finanziamo
06:37è già in corso ed è un altro modo per valozzare il territorio.
06:45E Cagliari diventa più inclusiva con un piano organico che guarda al futuro
06:5017 milioni e un percorso di coprogettazione con la regione.
06:56Ce ne parla Nicola Pisu.
07:08Un piano sontuoso quello che il comune di Cagliari insieme alla regione
07:12hanno stilato e messo in pratica.
07:13IT, investimento territoriale integrato, 17 milioni di euro sul tavolo,
07:18frutto della coprogettazione tra regione e Sardegna comune tramite i fondi europei.
07:24Cagliari sempre più inclusiva anche da questo punto di vista, è un piano molto importante.
07:29Sì, è un piano davvero innovativo, importante, all'altezza della città del futuro,
07:36di Cagliari del futuro, una città così importante per la Sardegna,
07:41la capitale che cresce, che ha necessità di strumenti a disposizione della cittadinanza
07:48che guardino al futuro e quindi la rendano al passo con le città d'Europa.
07:55Sei interventi principali.
07:57Servizi per una città intelligente, sostegno alle nuove imprese,
08:00al trasferimento tecnologico, digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi,
08:07realizzazione di gemelli digitali della città, servizi nell'archivazione
08:12e utilizzo dei dati e dei programmi tramite internet e rafforzamento delle competenze digitali.
08:19Questo maxi investimento punta a unire la rigenerazione urbana delle periferie,
08:25con focus sullo storico quartiere di Smirionis e una massiccia spinta sulla transizione digitale.
08:32La digitalizzazione è molto importante, diventa una città ancora più facile, smart, meno burocratica.
08:37Quello è molto importante anche legato al fatto che siamo stati inseriti a suo tempo nell'ambito delle città
08:44con una forte presenza di imprese innovative, giovani, dal punto di vista tecnologico,
08:51sia sul fronte pubblico sia sul fronte privato.
08:53Perché poi sulla mobilità, sul turismo intelligente, sugli aspetti culturali, sul tema dell'innovazione tecnologica,
09:00della diffusione della conoscenza digitale, sono aspetti che riguardano tutti e tutti.
09:06Non c'è qualcuno che è escluso dall'impatto sulle nuove tecnologie.
09:10Massima attenzione alle periferie e all'edilizia privata.
09:14Ci sono ulteriori 3 milioni e 830 mila euro per i Smirionis.
09:19Per la rifunzionalizzazione dell'ex scuola di via Abruzzi e la riqualificazione di altri spazi aperti
09:25per il miglioramento della qualità, dell'accessibilità e della fruibilità degli spazi pubblici di un quartiere.
09:32Una città insomma ancora più moderna e inclusiva.
09:39Adesso parliamo dell'Ebonski Park che ha infiammato la gallura.
09:46Grazie a Salmo ce ne parla Cristian Asara.
09:53La giornata inaugurale dell'Ebonski Park d'Arzachena si è rivelata una prova generale complessa per la viabilità locale.
09:59Complici i flussi turistici e le code per raggiungere la nuova location.
10:03Una volta superati i rallentamenti, l'attenzione si è spostata completamente sull'allestimento del grande parco esperienziale.
10:08Volevamo far vivere un'esperienza diversa dal classico live.
10:13Nelle Boski Park ci sono intrattenimenti per le famiglie, ci sono dalle giostre, il cibo.
10:22L'idea è stata fatta appositamente per i fan e per le persone.
10:27Far vivere questa grande esperienza proprio come se fosse una festa di paese.
10:31L'attesa è stata tutta per il momento dei live,
10:34durante i quali l'accesso alle attrazioni è stato sospeso per concentrare il pubblico sotto il palco.
10:39Il fulcro della serata è stato il live show di Salmo,
10:42una vera e propria maratona di tre ore di musica senza sosta.
10:45Accompagnato sul palco dalla potenza sonora della band Lacarie,
10:49l'artista si è dimostrato travolgente, sfoderando una presenza scenica carica di adrenalini e passaggi sorprendenti.
10:55Nel corso della lunga esibizione, Salmo ha saputo giocare con il pubblico,
10:58mostrando il suo lato più ironico e autoironico, gestendo i tempi dello spettacolo in un modo mai banale.
11:04In prima fila, a ridosso delle transenne, si è radunato un pubblico,
11:07arrivato da ogni angolo d'Italia per sostenere il rapper nella sua terra natale,
11:11trovando poche parole sul microfono, ma tantissimo amore nei fatti e nella musica.
11:28La scaletta ha fuso l'anima hip-hop con una forte matrice rock e live,
11:33ripercorrendo i brani storici della discografia.
11:35L'omaggio alla Sardegna è emerso fin dai primi minuti,
11:38L'apertura, affidata a On Fire, ha ripreso i temi dell'Ave Maria Catalana di Maria Carta,
11:44seguita da Gambale Twist nella versione dei Barritas.
12:04Sul palco si sono alternati diversi ospiti,
12:07tra cui 100.000 carie Nitro, Noiz Narcos,
12:10supportati dai piatti da DJ2P prima della chiusura,
12:13Marcatamente Dance, insieme a Gabri Ponte.
12:16Esaurito l'appuntamento con il grande concerto inaugurale,
12:18la struttura dell'ippodromo di Arzachena cambierà assetto per le prossime settimane.
12:22I cancelli del parco a tema rimarranno aperti al pubblico dal 31 luglio fino al 23 agosto.
12:32E parliamo sempre di musica, ci spostiamo a Carloforte
12:36per il Carloforte Music Festival, Maurizio Melis.
12:44Ci sono festival che anno dopo anno riescono a costruire un'identità forte e riconoscibile.
12:50Il Carloforte Music Festival appartiene senza dubbio a questa categoria.
12:55In 12 anni di attività la manifestazione è trasformata all'isola di San Pietro
12:58in un punto di riferimento per l'incontro tra musica, paesaggio e cultura,
13:03creando un dialogo fecondo tra artisti di fama internazionale,
13:06giovani talenti e un pubblico sempre più numeroso,
13:09in uno scenario di rara bellezza e suggestione.
13:12Non c'è dubbio che il Carloforte Music Festival costituisce un appuntamento ormai centrale
13:17da 12 edizioni.
13:19È attesissimo sia dai tanti ospiti che frequentano Carloforte
13:24ma anche da molti carlofortini appassionati di musica di qualità.
13:28È molto bello portare un festival di questo tipo su un'isola minore come Carloforte
13:33con le difficoltà logistiche del caso, ma la capabilità del maestro Tuzacciu e dei suoi collaboratori
13:41fa in modo che questo possa realizzarsi.
13:44Noi siamo molto contenti di sostenerlo, sia economicamente, sia in termini logistici,
13:50e sia anche favorendo rapporti con altre realtà come Delcomare e molti altri
13:55che sostengono in vari modi e con varie modalità questo fondamentale festival
14:03per Carloforte ma direi per l'intero sud Sardegna.
14:06Dal 28 luglio al 13 agosto il festival propone 11 appuntamenti
14:10ospitati tra il Teatro Cavallera, Villa Gribaldi e l'Hotel Hieracone
14:15protagonisti dalla rassegna strano grandi interpreti della scena musicale internazionale
14:20come Anna Tifu, Enrico Dindo e Giuseppe Andaloro
14:24affiancati dalla Carloforte Orchestra per un'edizione che conferma la vocazione del festival
14:30a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e apertura
14:36alle nuove generazioni.
14:38In questa dodicesima edizione abbiamo cercato di rendere l'accesso a Carloforte
14:41ancora più facile per tutti e questo grazie anche al contributo del Comune di Carloforte
14:46che ha messo a disposizione delle terri faggevolate per chi viene a Carloforte
14:49col biglietto del Carloforte Music Festival.
14:52Inoltre abbiamo attivato un servizio shuttle notturno
14:55proprio per far sì che le persone possano tornare dopo i concerti
14:59se lo desiderano in maniera sicura, quindi accompagnati da un servizio shuttle professionale
15:04e quindi chi viene da Cagliari, da Limitrofe, può tornare tranquillamente dopo il concerto
15:12senza essere obbligato a dormire Carloforte
15:14e questo rende l'accesso ai concerti ancora più facile.
15:26Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
15:30vi lascio al consueto appuntamento con 10x1
15:35la rubrica condotta da Paola Pilìa
15:37a me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.
15:42Grazie.