Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 ore fa
È stato presentato alla Mediateca del Mediterraneo il primo volume dell'opera "I quartieri storici di Cagliari: Castello", un progetto editoriale curato da Antonello Angioni e Luigi Orrù di San Raimondo dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario di uno dei quartieri più importanti del capoluogo sardo.

Il libro nasce con l'obiettivo di raccontare il quartiere di Castello non soltanto attraverso i suoi monumenti e le sue architetture, ma anche attraverso le storie, le persone e gli eventi che nel corso dei secoli hanno contribuito a costruirne l'identità. Un viaggio nella memoria di Cagliari che permette di riscoprire il ruolo centrale di questo quartiere nello sviluppo della città moderna.

Le origini di Castello risalgono al periodo pisano. La sua edificazione ebbe inizio nel 1215, quando il quartiere fortificato divenne il centro politico e amministrativo della città medievale. Da quel nucleo storico si è progressivamente sviluppata la Cagliari contemporanea, rendendo Castello una sorta di "telaio" sul quale si è costruita l'evoluzione urbana del capoluogo.

L'opera propone una lettura approfondita del quartiere, mettendo in evidenza non solo il valore degli edifici storici, delle chiese, dei palazzi e delle testimonianze architettoniche, ma anche il patrimonio umano che ha attraversato quelle strade. Il racconto restituisce voce alle generazioni che hanno vissuto a Castello, dalle famiglie nobili fino agli abitanti comuni, protagonisti spesso dimenticati ma fondamentali nella costruzione della storia collettiva.

Per realizzare il volume, gli autori hanno condotto un'ampia ricerca attraverso diverse fonti storiche, tra cui documenti d'archivio, materiali genealogici e studi legati alla storia dell'architettura. Un lavoro che ha permesso di ricostruire episodi, vicende familiari e aspetti della vita quotidiana del quartiere, offrendo una prospettiva più vicina alla dimensione sociale e umana.

L'approccio scelto dagli autori punta infatti a superare una narrazione esclusivamente monumentale, proponendo un racconto capace di unire storia urbana e memoria delle comunità. Castello viene così rappresentato come un luogo vivo, dove ogni edificio, strada e testimonianza contribuisce a raccontare la complessa identità di Cagliari.

Il volume rappresenta un contributo alla conoscenza e alla valorizzazione dei quartieri storici della città, con l'obiettivo di preservare un patrimonio fatto non solo di pietre e architetture, ma anche di esperienze, tradizioni e storie personali che continuano a definire l'anima del capoluogo sardo.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04La meme Mediadeca del Mediterraneo ha ospitato la presentazione del primo volume
00:08I quartieri storici di Cagliari, Castello, curato da Antonello Angioni e Luigi Orru di San Raimondo.
00:14L'iniziativa ha offerto al pubblico l'occasione per approfondire uno dei luoghi più rappresentativi del Capologo Sardo
00:20attraverso un'opera che ne racconta il patrimonio storico, culturale e identitario.
00:25È un omaggio alla nostra città perché parlare di Castello vuol dire parlare della sua storia,
00:32vuol dire parlare delle sue tradizioni, vuol dire soprattutto ripartire dal centro
00:37perché la Cagliari di oggi, la Cagliari moderna, affonda le sue radici nella Cagliari Pisana.
00:45È dal 1215 che si iniziò l'edificazione del Castello
00:48che poi il Castello costituisce un po' il telaio sul quale si sviluppa e si articola la città nuova.
00:56L'opera propone un viaggio tra vicende storiche, monumenti e testimonianze
00:59che hanno contribuito a costruire l'identità del quartiere nel corso dei secoli.
01:04L'obiettivo è valorizzare un patrimonio che continua a rappresentare una parte essenziale
01:09della memoria collettiva cittadina.
01:11L'aspetto più bello di questo progetto editoriale è stato di cercare di dare voce, storia,
01:19cioè non parlare soltanto dell'edificio, dei particolari architettonici o semplicemente i nomi di una famiglia,
01:28ma anche raccontare i nomi delle persone che hanno dato vita all'edificio o a quella strada.
01:35Per questo con Antonello abbiamo cercato una serie di documenti di tutti i tipi,
01:44documenti genealogici, documenti archivistici, documenti che riguardano la storia dell'architettura.
01:51Abbiamo cercato di raccontare un lavoro che secondo me è diverso da tutti gli altri
01:59e che speriamo sia interessante e gradito.

Consigliato