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  • 32 minuti fa
Cagliari sta cambiando volto. I quartieri storici di Castello, Marina, Stampace e Villanova vivono una trasformazione sempre più evidente: diminuiscono i residenti, mentre aumentano bed and breakfast, affittacamere e case vacanza. È il prezzo del successo turistico o il segnale di una città che rischia di perdere la propria identità?

Negli ultimi anni il centro storico del capoluogo sardo è diventato una delle mete più richieste dai visitatori, ma la crescita delle locazioni turistiche brevi sta modificando profondamente il tessuto urbano e sociale. Interi edifici sono stati riconvertiti in strutture ricettive, gli affitti a lungo termine sono sempre più difficili da trovare e molte famiglie scelgono di lasciare i quartieri storici.

Il fenomeno interessa in modo diverso le quattro anime del centro di Cagliari. Castello vede la valorizzazione del patrimonio storico attraverso immobili destinati all'ospitalità di fascia alta; Marina, un tempo quartiere popolare e multiculturale, è oggi uno dei simboli della trasformazione legata al turismo; Stampace e Villanova continuano a mantenere una presenza residenziale, ma anche qui cresce il numero delle case dedicate agli affitti brevi.

Alla base di questo cambiamento ci sono motivazioni economiche, ma anche problemi strutturali: la maggiore redditività delle locazioni turistiche rispetto agli affitti tradizionali, i costi di manutenzione degli edifici storici, la difficoltà di parcheggio e la progressiva scomparsa dei servizi di prossimità. Al posto delle botteghe artigiane e dei negozi di quartiere trovano spazio attività rivolte principalmente ai visitatori, modificando la quotidianità di chi continua ad abitare il centro.

Il dibattito è aperto: si tratta di una forma di turistificazione, di gentrificazione o di un'evoluzione inevitabile delle città d'arte? Quali strumenti possono conciliare sviluppo turistico, diritto alla casa e tutela delle comunità residenti? E quale sarà il futuro dei quartieri storici di Cagliari se questa tendenza dovesse proseguire?

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Trascrizione
00:03Cagliari sta vivendo una profonda metamorfosi urbana. I quattro quartieri storici Castello,
00:08Marina, Stampaccio e Villanova perdono progressivamente abitanti residenti a favore di una crescita
00:14esponenziale di bed and breakfast, affitta camere e locazioni turistiche brevi. Questo
00:21fenomeno di turistificazione e gentrificazione sta ridisegnando l'identità sociale ed economica
00:28del capoluogo sardo, sollevando un acceso dibattito tra sviluppo economico e diritto alla casa.
00:34L'identificazione è una parola che può aver senso in un contesto completamente diverso,
00:39dove veramente c'è il problema. Il problema in Italia può essere Firenze, può essere
00:43Venezia, dove il campionato è decisamente diverso rispetto a quello che giochiamo qua in Sardegna.
00:50Qui il problema sono sicuramente tanti altri che devono essere messi a punto per rendere
00:55la destinazione è una destinazione accogliente, bella e ospitale per i turisti.
01:00Ma la transizione demografica e immobiliare emerge chiaramente anche solo analizzando le
01:06dinamiche dei singoli rioni. Castello, molti mobili storici, un tempo familiari, sono stati
01:12frazionati e convertiti in strutture ricettive di pregio. Marina, storicamente quartiere di
01:17pescatori e multiculturalità, ha visto triplicare l'offerta di alloggi su piattaforme di prenotazione
01:23online. Il tessuto sociale originario è quasi interamente sostituito da turisti e attività
01:29di ristorazione. Stampace e Villanova. Sebbene Villanova mantenga ancora una parziale vocazione
01:34residenziale comunitaria, entrambi i quartieri registrano un aumento costante di casa vacanze.
01:41Il fenomeno dello spopolamento non è casuale, ma risponde a precise dinamiche economiche e
01:46strutturali. Redditività degli affitti brevi, scomodità strutturali, alti costi di manutenzione,
01:51gravi problemi di parcheggio, scoraggiando i residenti stabili. C'è poi un altro elemento,
01:56la chiusura dei negozi di vicinato e dei piccoli artigiani sostituiti da bar, pub e fast food
02:02per turisti, che riduce la qualità della vita quotidiana di chi abita il quartiere tutto
02:08l'anno. Contro lo spopolamento e quindi diciamo quello che si chiama la desertificazione, la regione
02:16ha fatto qualcosa, ma anche qui non è sufficiente dare un incentivo. Bisogna ricreare quella
02:24comunità ideale e ovviamente la comunità ideale si regge soltanto se ci sono i servizi.
02:31Dunque creo i servizi per dare la possibilità alla popolazione residente di avere un riferimento
02:39immediato. Il dibattito insomma continua.

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