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  • 1 giorno fa
Incendi in Sardegna: parte una stagione antincendio ad alto rischio tra caldo anomalo, terreni abbandonati e una grande macchina operativa pronta a intervenire. L'emergenza non riguarda soltanto le aree boschive, ma soprattutto le cosiddette "terre silenti", terreni agricoli abbandonati dove la mancanza di manutenzione può favorire la diffusione delle fiamme.

Nei piccoli comuni dell'isola, la progressiva riduzione delle attività agricole ha lasciato vaste aree incolte e prive di presidio. A differenza dei territori gestiti e controllati dall'agenzia Forestas, dove vengono effettuati interventi di pulizia e prevenzione, queste zone rappresentano oggi uno dei principali elementi di vulnerabilità durante la stagione estiva.

La risposta della Regione Sardegna si basa su un sistema coordinato dalla Protezione Civile, che coinvolge Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Forestas e volontari specializzati. Un'organizzazione complessa che entra in azione fin dalla prima segnalazione, attraverso le vedette, il numero verde 1515, i cittadini o le pattuglie impegnate sul territorio.

Quando arriva l'allarme, la prima squadra del Corpo Forestale raggiunge l'area interessata e il responsabile più alto in grado assume il ruolo di DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento). È questa figura a valutare lo scenario, stabilire le priorità e coordinare tutte le forze presenti: dalla protezione dei boschi alla sicurezza di abitazioni e persone.

Fondamentale è anche il supporto della flotta aerea regionale: la Sardegna dispone di 12 elicotteri antincendio, capaci di raggiungere il luogo dell'intervento in pochi minuti, mentre a Olbia sono presenti 3 Canadair per gli incendi più complessi.

Dal primo luglio è stato inoltre potenziato il dispositivo dei Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi boschivi (AIB), con l'apertura di 8 nuove basi stagionali diurne distribuite sul territorio regionale, che si aggiungono ai 29 distaccamenti ordinari attivi tutto l'anno 24 ore su 24. La gestione della flotta nazionale dei Canadair resta affidata direttamente ai Vigili del Fuoco.

Prevenzione, tempestività e collaborazione tra tutte le forze in campo diventano elementi fondamentali per affrontare una delle emergenze più delicate dell'estate in Sardegna.
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Trascrizione
00:02Un'altra giornata critica e trascorsa sul fronte incendi in una stagione che ha tutta l'aria di presentarsi difficile
00:10nella lotta al fuoco.
00:11Il caldo anomalo non aiuta così come l'abbandono dei terreni.
00:15Il rischio quest'estate è altissimo perché a parte le aree presidate da Forestas che vengono comunque sottoposte a ripulitura
00:24ci sono molte terre silenti, cioè molte terre abbandonate nei piccoli comuni dove ormai le attività agricole sono state abbandonate
00:34e quindi il pericolo spesso e volentieri non viene dai boschi ma viene dalle zone agricole.
00:38Il sistema messo a punto dalla regione con tutte le agenzie è composto dal corpo forestale, dai vigili del fuoco,
00:45dagli uomini di Forestas, circa 1.500 in campo e da tantissimi volontari che hanno seguito corsi di formazione.
00:53Tutto converge nella sede operativa della protezione civile, una macchina che si mette in moto appena arriva una segnalazione.
01:00Scoppia l'incendio, immediatamente o la vedetta di Forestas o un cittadino con il numero verde 1515 o una pattuglia
01:08del corpo forestale vede l'incendio, in ogni caso viene subito allertato il corpo forestale che arriva con la propria
01:17pattuglia e il più alto in grado del corpo forestale diventa direttore delle operazioni di spegnimento.
01:23Lì convergono e si rende subito conto di qual è lo scenario e se quell'incendio minaccia di andare nel
01:33bosco o minaccia delle case, quali sono le condizioni.
01:37A quel punto tutte le squadre convergono sul posto e il DOS sceglie la strategia.
01:43E poi c'è tutta la flotta aerea, 12 ricotteri in grado di giungere nel luogo dell'incendio in 7
01:49minuti, 3 canader con stanza ad Olbia che vengono gestiti dai vigili del fuoco che hanno potenziato le proprie strutture.
01:56Dal primo luglio noi abbiamo potenziato le nostre sedi operative con l'apertura di 8 nuove basi cosiddette stagionali, quindi
02:06sul territorio della regione Sardegna oltre 29 presidi di staccamenti presenti ordinariamente H24 tutto l'anno,
02:18si aggiungono queste 8 basi stagionali di urne che concorrono alla lotta IB, oltre ovviamente alla dislocazione dei 3 canader
02:29che ricordo sono gestiti dalla flotta statale gestita dai vigili del fuoco.

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