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  • 54 minuti fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:13Ben ritrovati a tutte e tutti nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:18Oggi parleremo del caro Lettini, la polemica di quest'anno sui servizi in spiaggia e abbiamo sentito alcuni bagnanti della
00:30spiaggia libera, poi andremo all'isola di Tavolara a scoprire questo bellissimo tratto di territorio sardo.
00:38Faremo una sintesi del Red Valley appena concluso a Olbia e a Desulo andremo per anche lì scoprire che cosa
00:49è stata la magia del Gen Argento che ha realizzato l'evento di trekking e musica.
00:58Poi faremo la scoperta di un museo delle bambole e infine ancora parleremo di enogastronomia con i Coulour Jones.
01:07Bene, andiamo per ordine. Dicevamo la polemica di quest'anno è sul caro servizi in spiaggia. Molti scelgono la spiaggia
01:16libera. Sentiamo.
01:28E la polemica dell'estate 2025. Stabilimenti semivuoti e spiagge libere e piene.
01:35Vip e semplici cittadini hanno puntato il dito sull'eccessivo costo dei servizi in spiaggia così da costringere gli italiani
01:44a tornare alle vecchie abitudini.
01:46Ombrellone, spiaggiole in spalla, si risparmia e ci si sente più liberi.
01:54Allora, a prescindere è che è troppo costoso. Si può fare ogni tanto, ma tutti i giorni no.
02:00Poi se siamo in tanti, perché poi mi raggiunge anche la famiglia, siamo in troppi, costerebbe decisamente tanto.
02:10Ha un costo veramente...
02:12Se uno va in spiaggia organizzata, magari non è il mio caso, ma magari ci sta tutto il giorno, no?
02:19Poi magari diventa difficile spendere, non so, 40 euro e stare due ore al mare.
02:24Perché qui è tutto pieno, dai?
02:27Tutto pieno.
02:27Sì, spiaggia libera, poi in certi stabilimenti magari no, ma ci può stare.
02:33Sotto accusa anche le regole eccessive degli stabilimenti, come ad esempio quella del divieto imposto da molti di mangiare in
02:40spiaggia,
02:41così da invogliare i bagnanti a servirsi nei punti di ristoro, facendogli evitare il costo di una giornata al mare.
02:49E poi c'è il discorso che noi pranziamo qui in spiaggia, portiamo il cibo che preferiamo
02:57e lì invece sei obbligato a mangiare nei loro punti di ristoro.
03:02E non sempre il cibo che hanno loro va bene per te.
03:05Prezzi allucinanti, un coperto decisamente tanta roba, perché anche 2,50 euro a persona per una famiglia è tanto.
03:16Il Sib Sardegna si tratta di una campagna denigratoria nei confronti dei balneari, da sempre nel mirino delle polemiche.
03:23In Sardegna dicono i nostri stabilimenti sono andati bene, è cambiato il modo di fruire le vacanze, più diluite nel
03:31tempo.
03:32Molti hanno scelto giugno e altri sceglieranno settembre, quindi senza ingolfare il mese di agosto.
03:47E adesso andiamo alla scoperta dell'isola di Tavolara, il regno più piccolo del mondo, immerso nel mare cristallino con
03:55Roberto Carta.
04:14È conosciuta come il regno più piccolo del mondo.
04:17L'isola di Tavolara spunta maestosa dal mare di fronte alla costa nord orientale della Sardegna, come una montagna alta
04:23e granitica.
04:25560 metri maestosi e 4 chilometri di colori spettacolari.
04:41La sua storia è legata al re Carlo Alberto di Savoia, secondo la leggenda, arrivato sulle coste di Tavolara alla
04:48ricerca delle mitiche capre dei denti d'oro
04:50e che nominò il suo unico abitante, Giuseppe Berteleoni, re dell'isola.
04:55I discendenti sono tuttora gli unici residenti e custodi dell'isola.
05:09A pochi minuti di barca da Porto San Paolo, Tavolara è un luogo dove la natura regna in contrastata anche
05:15grazie all'area marina protetta di Tavolara,
05:18punta di coda cavallo, che si estende per 76 chilometri sul litorale e per 15.000 ettari su acque cristalline,
05:25in senature calette da Capo Ceraso fino a punta Sisuledda.
05:43I turisti che la raggiungono lo sanno, qui si viene per respirare silenzio, esplorare i sentieri selvaggi
05:49e immergersi in acque che sfumano dal verde smeraldo al blu profondo.
05:54Nascosta tra le onde turchesi, Tavolara si erge dal mare come un colosso silenzioso.
05:59Selvaggia, maestosa, inaspettata, resta un rifugio autentico per chi cerca la bellezza senza clamore.
06:06Un luogo dove la natura detta il ritmo e ogni respiro sa di libertà.
06:27Dal silenzio di Tavolara alla musica, alla festa del Red Valley che si è appena concluso a Olbia.
06:37Sentiamo Cristiana Zara.
06:42Il Red Valley Festival di Olbia ha chiuso i battenti nella sua edizione 2025
06:46con migliaia di biglietti staccati nei quattro giorni del weekend di Ferragosto,
06:51confermando il grande successo di pubblico dell'evento.
06:53Nonostante l'affluenza, le prime stime indicano che le vendite sono rimaste lontane
06:58dai numeri record dello scorso anno che contavano oltre 118.000 presenze.
07:02Questo calo, seppur non quantificato ufficialmente, è un segnale che il festival deve evolvere
07:07per non rischiare di perdere il suo smalto e rimanere un appuntamento di riferimento.
07:11L'offerta musicale del festival ha puntato, come di consueto, al pubblico più giovane
07:15con un'invasione di artisti che ormai sono presenze fisse sul palco.
07:19Irama, ad esempio, ha calcato la scena per la quarta volta, l'ex di Amici, tra l'altro.
07:24Si era già esibito in altri due eventi gratuiti tra Olbia e Golf Aranci negli ultimi mesi.
07:31Oltre a lui, nomi come Sfera e Basta, Lazza e Salmo, il padrone di casa, si sono ripetuti
07:36nel corso delle edizioni.
07:38Questo fenomeno, se da un lato fidelizza il pubblico, dall'altro rischia di rendere
07:42il festival ripetitivo e prevedibile.
07:49Solo Max Pezzali, anche lui presente per tre volte, ha attirato un pubblico più adulto.
07:54Tuttavia, il suo concerto, posizionato a tarda notte, ha impedito a molti di goderselo appieno.
07:59Tra le artiste più attese e celebrate, la rapper Anna Peppe, una delle più amate virali
08:03del momento, ha fatto il suo ingresso scenografico arrivando dietro le quinte a bordo di un trattore.
08:12A parte qualche dissing tra artisti, in particolare quello tra Fedez e Tony F, che ha fatto il
08:17giro del web, l'evento si è svolto senza particolari intoppi.
08:20Tuttavia, la sensazione di un festival senza sorprese è rimasta.
08:24La formula consolidata, pur garantendo un successo di pubblico, non ha saputo dare quel tocco
08:29in più che la distinguesse dalle edizioni passate.
08:31E' proprio in questo contesto che tornano a farsi insistenti le voci smentite dagli
08:36organizzatori su un possibile cambio di location.
08:39Olbia è un punto fermo da anni, ma l'ipotesi di uno spostamento a Cagliari o addirittura
08:44di un'uscita dall'isola per sbarcare oltre Tirreno sembra meno fantascientifica che in
08:48passato.
08:49Saranno solo speculazioni?
08:51Forse.
08:52Ma dopo un'edizione che ha funzionato, senza stupire, il desiderio di un cambiamento sembra
08:56essere nell'aria.
09:07Decisamente diverse le atmosfere che si sono sentite a Desulo per l'evento trekking e musica
09:15ad alta quota.
09:16Sentiamo Gianfranco Locci.
09:34La montagna si anima con partenza dal rifugio di Sarena, quasi a ridosso della cima simbolo,
09:40di quella punta alla marmora che si trova lì a un passo.
09:42Con la quarta edizione dell'evento trekking e musica ad alta quota, Desulo ha svelato
09:46il suo territorio, le sue potenzialità, soprattutto le sue intenzioni.
09:50Il concerto a 1660 metri ha portato tantissima gente a Desulo, che aveva bisogno di tre cose.
09:58Rilassarsi, ascoltare ottima musica e vivere un panorama unico.
10:03C'erano tutti gli ingredienti per la cosiddetta giornata perfetta.
10:06Il concerto di Chesson Coda è stato qualcosa di unico, immerso totalmente in quello che è
10:12l'ambiente naturale.
10:13La grande bellezza di Desulo, unita alla musica di questi giovani britannici veramente bravi,
10:20è stato un momento irripetibile.
10:36Il ritmo e le sonorità dei Chesson Coda hanno conquistato i presenti.
10:39Hanno permesso di suggellare un'idillica serata, allestita dal comune montano e dall'associazione
10:44Isula Eventi e Natura.
10:45Così, da una parte, la bellezza del trekking al tramonto, con le emozioni della musica
10:49live a 1660 metri.
10:52Dall'altra, i prodotti locali, i vini del Mandrolisai, la sostenibilità ambientale.
10:56Questo concerto si conferma momento di grande attrattiva e soprattutto potentissimo mezzo
11:02di promozione di un turismo lento, collegato intimamente alla natura e anche alla buona musica.
11:09e anche alla buona musica.
11:38E adesso andiamo a scoprire la magia del museo, della piccola collezione,
11:44Museo Fontana di bambole e giocattoli.
11:48Maurizio Melis.
11:58Fin da bambina ho avuto la passione per raccogliere piccoli oggetti.
12:02Poi, essendo figlia unica, non avevo fratelli e sorelle che rompessero i miei giocattoli
12:07e quindi anche quelli si sono ammucchiati, diciamo, nel tempo.
12:10Da grande ho avuto l'opportunità di poter acquistare, di raccogliere e di conservare
12:20che adesso fanno parte di una collezione piuttosto numerosa.
12:30Gli oggetti raccolti spaziano dalla metà del Settecento alla metà del Novecento
12:35con qualche oggetto che sfora, perché magari è simpatico, mi piace e può arrivare anche
12:41al 1960-70.
12:49Principalmente ci sono bambole di tutti i materiali, argilla, cartapesta, legno, ceramica,
12:56biscuit, pelle, perché in giro per il mondo le persone hanno usato i materiali che avevano
13:03prevalentemente a disposizione per realizzare sia le bambole che i giocattoli.
13:07Prezzo in maniera particolare di oggetti, sia bambole che giocattoli, fatti dalle
13:13persone che poi li utilizzeranno o dai loro familiari, cioè i giocattoli autocostruiti,
13:17sono più veri e raccontano una storia, sono stati vissuti e molto amati e quasi sempre
13:25arrivano in condizioni non perfette, proprio perché sono stati utilizzati a lungo.
13:30Le persone che desiderano visitare la collezione sono benvenute, inviare una mail a f.anton.gmail.com
13:40oppure telefonare al 347-4187-515.
13:46Sarete benvenuti!
13:58Adesso invece andiamo a fare una scoperta enogastronomica dei Coulour Jones di Ardauli
14:05a base di Nebidedda, Paola Pilia.
14:29A fare la differenza e renderli speciali è San Evidedda, l'origano selvatico è l'ingrediente
14:35essenziale nei Coulour Jones di Ardauli, che quest'anno sono entrati ufficialmente nell'elenco
14:40dei PAT, i prodotti agroalimentari tradizionali italiani riconosciuti dal Ministero delle Politiche
14:46Agricole.
14:46In comune con i famosissimi Coulour Jones o gli astrini hanno le patate, base del ripieno
14:51insieme al formaggio e all'olio, ma è proprio San Evidedda, questa pianta aromatica molto
14:56presente nel territorio, che li fa diventare unici e apprezzatissimi.
14:59C'è anche una sagra che li celebra ogni estate insieme a Sortau, un insaccato che
15:05si prepara con carne di maiale.
15:08Come spiega bene la Proloco di Ardauli, per prepararli si fanno lessare le patate con la
15:13buccia, una volta cotte si passano con uno schiacciapatate e si fanno riposare, poi si
15:19impastano con San Evidedda, solo foglie fresche e sminuzzate, il formaggio piccurino parmigiano,
15:25il sale, l'olio e lo strutto molto caldo. La sfoglia si impasta con semola, acqua e
15:31sale, poi si procede con la realizzazione dei Coulour Jones. L'impasto si adagia sulla
15:37pasta che si ripiega, la sfoglia in eccesso si taglia con sorrosonita. Particolare attenzione
15:44va prestata alla chiusura, perché i ravioli non si aprano in cottura. Golliti in abbondante
15:49acqua salata si servono con sugo di pomodoro al basilico e pecorino grattugiato.
15:54Sono oltre 270 i prodotti sardi riconosciuti come pat, radicati nei territori da almeno
16:0125 anni, capaci di rappresentare piccole realtà italiane da valorizzare. Tra le paste fresche
16:08sarde sono già in elenco Fregulà e Curgioni, Scocco e Vrene e Malloreddu, Scocco e Degasu,
16:13Panada, Cifragio e molti altri ancora.
16:18È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e come sempre vi auguro
16:23un buon proseguimento di giornata.

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