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  • 16 ore fa
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Trascrizione
00:27Ben ritrovati, oggi è il giorno della memoria.
00:29Per non dimenticare l'orrore della Shoah, sono tante le iniziative anche in Sardegna.
00:34Verso il Carnevale, archiviati i fuochi di Sant'Antonio, si entra nel vivo della festa.
00:40Vi proponiamo una bella intervista alla studiosa Dolores Turchi.
00:45E poi i consigli di viaggio di Visitali, tra le 10 metri indicate per quest'anno, c'è anche la
00:50nostra Santa Teresa di Gallura.
00:53Vi raccontiamo poi un documentario in sardo in italiano per far conoscere Sarcidano e Barbagia di Seulo.
00:59Come ogni leon dice il nostro appuntamento dei tour dei mercati, vi portiamo in quello di Quartu.
01:06Infine il tennis con la sarda Alessandra Mazzola, regina del torneo BNL di Cagliari.
01:13Può partire il servizio dedicato a questa giornata particolare, la giornata della memoria.
01:432025, il senso di parlare ancora della Shoah.
01:47È fondamentale perché la Shoah è la più grande tragedia della storia dell'umanità in epoca contemporanea.
01:54È una vicenda che ancora interroga le nostre coscienze e ci pone delle domande che sono fondamentali,
02:01ovvero quanto e fino a dove si può spingere la capacità dell'uomo di fare del male ai suoi simili.
02:07Ecco, secondo lei è presente la consapevolezza della tragedia?
02:11Beh, sicuramente molto lo possono fare le persone che svolgono il mio mestiere,
02:17quindi spettare gli storici e anche i giornalisti, raccontare cosa è stato, cosa è successo in quei campi di concentramento
02:25e di sterminio
02:26tra il 1939 e il 1945.
02:30Ecco, circa 10.000 sardi sono stati deportati.
02:33Sì, questo è un dato che ci fa riflettere su come anche la nostra regione abbia subito questa grave pagina
02:42della storia.
02:43Ecco, importante è anche l'apporto di alcuni sardi giusti.
02:48Sì, anche questo è fondamentale perché poi nel modo di essere giusti spesso, nel momento in cui si trovano di
02:56fronte alla necessità di scegliere,
02:58seppero comunque porre l'umanità davanti a tutto.
03:03Quindi è importante che a Gerusalemme ci siano anche i nomi di alcuni dei nostri concittadini sardi
03:10che vengono ricordati per questa loro opera di umanità in un momento in un frangente in cui era difficilissimo restare
03:15umano.
03:22Voltiamo pagina, turismo, Santa Teresa, metta ideale per il 2025.
03:27Vediamo i dettagli in questo servizio.
03:36Ogni anno ha il suo trend, l'orientamento verso qualcosa o qualcuno.
03:40Nel turismo, poi, il suggerimento, il consiglio vale doppio.
03:43Il suo settore, quello dell'industria delle vacanze, è sempre più esposto ai cambiamenti tecnologici,
03:49intelligenza artificiale, in testa e poi social.
03:53E allora, ecco che una delle più autorevoli piattaforme digitali dedicate al mercato dei viaggi
03:57e soprattutto delle destinazioni, suggerisce in corona le 10 metri da visitare e non perdere nel 2025.
04:05E Santa Teresa rientra nella classifica della bellezza e della scelta, eppure del podio, anche nei cosiddetti mesi spalla.
04:14Situata tra la Costa Rossa e la straconosciuta Costa Smeralda, adagiata e scortata lungo le linee costiere più suggestive al
04:21mondo,
04:22Santa Teresa rientra in quei luoghi da scoprire, vedere e coglierne il significato.
04:26Una mescolanza, certificata dalla piattaforma digitale, che va oltre il mare.
04:32Un mix perfetto di natura e bellezza, bellezza e natura, di eccellenze no gastronomiche e di altri risvolti naturalistici e
04:39storici.
04:40Perché?
04:41Ai paesaggi costieri si alterano a pochi chilometri dal paese tutta una serie di unicità,
04:45come la Torre Longosardo, il complesso nuragico Lubrandali,
04:49e ancora il mare protagonista con Capotesta o la Valle della Luna, ricca, densa di significati e curiosità.
04:56Santa Teresa dunque proposta per questo 2025,
05:00aspettando ancora qualche mese quando ci sarà il via alla primavera in Gallura,
05:04evento che celebra il ritorno della stagione bella dopo l'inverno,
05:08con tutta una serie di iniziative legate al territorio,
05:11ai comuni vicini che iniziano già a preparare l'estate con largo anticipo.
05:22Il carnevale bussa le porte e i riti agropastorali. Vediamo.
05:28Noi non possiamo paragonare il nostro carnevale ai carnevali del continente,
05:34e nemmeno se vogliamo a quelli della costa, a quello di Tempio, a quello di Cagliari.
05:40Il carnevale dell'interno della Sardegna, non solo della Barbagia, ma proprio dell'interno della Sardegna,
05:48è un carnevale fatto soprattutto per la richiesta della pioggia.
05:54Sono riti agropastorali che i pastori facevano per la fertilità dei campi e per la richiesta della pioggia.
06:02Tutto si lega all'annata agraria?
06:04Esatto, infatti sono riti agrari, però non sono riti, sono nostri, bisogno dirlo,
06:11perché uno pensa che abbiamo un carnevale unico, non è un carnevale unico.
06:16Con tutti gli studi che ho fatto risultano più o meno le stesse maschere,
06:21anche con gli stessi oggetti, a volte anche la stessa gestualità, nell'Europa orientale.
06:29Il carnevale nostro, essendo un rito agrario, è un rito di morte e rinascita.
06:36Questa è la cosa essenziale.
06:39La divinità, stiamo parlando di periodo pre-cristiano,
06:44la divinità deve morire per poi rinascere a primavera con l'erba dei campi.
06:50E da questo derivano questi riti, che oggi ovviamente sono diversi,
06:55perché è diversa la società, è diverso il mondo in cui viviamo,
07:02è diversa la mentalità e non si possono fare paragoni.
07:05Ma era un rito che loro ritenevano sacro.
07:10Adesso il progetto Passi Lendi per far conoscere Barbaggia e Sarcidano.
07:15Vediamo i dettagli.
07:26Il progetto nasce grazie a un finanziamento della legge 482 del 99
07:30ed è finalizzato sostanzialmente a promuovere il patrimonio archeologico e naturalistico
07:35di queste due regioni storico-geografiche molto importanti e affascinanti dell'isola.
07:40Per cui abbiamo cercato di raccontare sia in italiano che in lingua sarda
07:46perle dell'archeologia come il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri,
07:51il tempio a Megaron di Domeurgia e Sterzili
07:54o anche realtà museali come il Marate di Isili,
07:57che racconta la storia della tradizione dei ramai del territorio.
08:02È dunque un prodotto finalizzato a far conoscere il territorio,
08:07ma al contempo anche di valorizzare la lingua sarda.
08:10Per chi è pensato?
08:12È pensato per tutti.
08:15I temi e soprattutto i testi utilizzati sono molto semplici,
08:20per cui sono a portata di bambino,
08:22ma anche in generale per gli appassionati
08:24o per chi più semplicemente vuole conoscere e visitare
08:29questi due territori interni della Sardegna
08:32e andare così insomma con una preparazione maggiore
08:36anche per capire meglio il valore di questi siti raccontati nel documentario.
08:41E questo è fondamentale per i turisti, anche per i turisti interni,
08:44i sardi che si muovono e che vogliono scoprire sempre di più la loro terra.
08:47Dove si potrà vedere?
08:49Beh, si potrà vedere su diversi canali,
08:52come ad esempio appunto delle pagine Facebook, su YouTube.
08:57Quindi abbiamo cercato di promuovere anche su mezzi, reti
09:03e tutti i canali che possono promuovere e far girare questo prodotto.
09:09Al mercato civico di Quartu Sant'Ellene è possibile incontrare alcuni commercianti
09:14che nonostante le difficoltà continuano ad essere un punto di riferimento
09:19per i loro clienti e che ne riconoscono la professionalità.
09:23Vediamo.
09:45Resistono, nonostante i cambiamenti sociali, la digitalizzazione, l'inflazione
09:49e persino al deterioramento della struttura che li ospita.
09:52Sono i commercianti del fresco del mercato civico di Quartu Sant'Ellene,
09:57terza città della Sardegna per numero di abitanti
10:00e meta turistica per le numerose spiagge.
10:02E' da questi professionisti che si possono trovare prodotti locali di qualità.
10:07Lo accontentiamo nella qualità e anche cercando di farlo spendere il tanto giusto
10:13ma anche per sopravvivere perché comunque, lo sai bene, oggi è difficile,
10:19è difficile, non è facilissimo.
10:21Quindi cerchiamo di creare questa famiglia, che alla fine diventa una famiglia,
10:26diventa, e ci si dà una mano.
10:28Loro aiutano a me, io aiuto loro, dandogli il prodotto che desiderano.
10:38Prodotti per tutte le tasche e provenienti dalla nostra terra o dei nostri mari,
10:43mostrati con orgoglio.
10:45Abbiamo dei gamberi locali, molto buoni, pieni di uova, freschissimi.
10:50Abbiamo scampi, orate, spigole locali, sempre nostri sardi.
10:54Il prodotto è quasi tutto sardo, questi sono i polpettini locali di femmina,
10:58che sono i più buoni in assoluto perché sono più morbidi degli altri.
11:01Poi abbiamo i calamari sempre sardi, locali, molto buoni, freschissimi.
11:08Commercianti che garantiscono la qualità valutando di persona ogni prodotto.
11:20Le assaggio tutte le merci, soprattutto le frutte, perché comunque deve essere innanzitutto buona la frutta.
11:27Prima ci deve essere il sapore, poi sì, se c'è anche un po' di bellezza, ben venga.
11:42Apriamo una finestra sullo sport con il tennis.
11:46La sarda Alessandra Mazzola, regina del torneo BNL di Cagliari,
11:52valido per le prequalificazioni agli internazionali di Roma.
11:57Vediamo.
11:58Sono molto contenta delle persone che mi hanno sostenuto questa settimana.
12:03Peccato per la finale, che è sempre brutto vincere per ritiro.
12:07Mi sento come a casa qua, quindi è sempre bello tornare.
12:11Emozionata davanti alla telecamera, solida e imprendibile sulla terra rossa di Monte Urpino.
12:15Alessandra Mazzola, cagliaritana d'adozione di Riccione,
12:18ma attesserata con il tennis club Cagliari,
12:20fa l'unplay nel torneo BNL di tennis,
12:23valido per le prequalificazioni agli internazionali di Roma.
12:25Prima trionfa nel doppio con Jessica Bertoldo
12:29e poi vince pure il singolare, prenotando un posto per il Foro Italico a maggio.
12:33Un'edizione da record, quella andata in archivio,
12:35con oltre 200 giocatori in campo.
12:37Bene i sardi con Marcella De Solis, Ticicagliari,
12:41fermata sulle quarti e Niccolò De Sì, arrivato agli ottavi.
12:44Nel maschile finale tutta siciliana,
12:46Catania contro Siracusa sul podio,
12:47Pietro Marino nel terzo set con Alessandro Ingarau,
12:50testa di serie numero uno tre volte,
12:53più tre nel doppio,
12:54campione d'Italia di seconda,
12:56sempre a Cagliari.
12:57Al di là della bontà del torneo,
12:59c'è la consapevolezza di portare avanti un discorso,
13:01sì sportivo e puri turistico di promozione,
13:04consolidare il legame sempre più stretto,
13:06tra luogo ed evento.
13:08Il concetto di destazionalizzazione degli eventi in Sardegna,
13:11questa bellissima terra che deve essere conosciuta
13:14non solo in agosto, non solo in luglio,
13:16ma anche a gennaio,
13:19perché ci sono giornate come queste straordinarie,
13:22gli atleti che vengono qua insieme a famiglie,
13:25il coach rimangono sempre sbalorditi
13:28dalla bellezza di giocare a tennis con questo clima
13:32e poi magari andare ad allenarsi al poeto in spiaggia.
13:35Arrivederci a Roma dunque,
13:36con un pezzo di Sardegna al Foro Italico.
13:41Bene, complimenti alla nostra Mazzola,
13:44noi siamo arrivati alla fine,
13:45grazie per averci seguito,
13:47arrivederci alle prossime edizioni.
13:49Grazie.

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