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NovitàTrascrizione
00:12Buonasera e ben ritrovati su Telecosta Smeralda per una nuova edizione del nostro magazine.
00:17Nel numero di oggi in primo piano l'allarme in sicurezza nelle località turistiche con la FIPE che chiede più
00:24controlli.
00:24Parleremo però anche della febbre del Nilo. Crescono i contagi nell'isola e l'aslo di Oristano lancia una campagna
00:30di informazione anche per i turisti con la raccomandazione di proteggersi dalle zanzare.
00:36Poi vi racconteremo dei nuraghi con l'archeologa Gianfranca Salis, del castello di Pedra Saolbia e della Seada, un dolce
00:45diventato simbolo della tradizione culinaria della Sardegna.
00:48Spazio anche agli eventi del fine settimana nell'isola con tante feste religiose, le vedremo nella nostra agenda.
00:56Partiamo però come detto dalla richiesta della FIPE più controlli con il presidente della FIPE con commercio sul Sardegna Emanuele
01:05Frongia
01:05che prende spunto dalla fuga di alcuni clienti dai ristoranti per denunciare la mancanza di sicurezza in alcune località turistiche.
01:15Alessandra Dari
01:22La stagione estiva è in pieno svolgimento e purtroppo dobbiamo denunciare che il tema della sicurezza è purtroppo sempre uno
01:32dei più sentiti da parte dei nostri associati.
01:36Tra i tanti uno dei nostri associati qua a Capoterra ha purtroppo subito una violenza nella propria attività.
01:44In questo caso non si parla di non show, non si parla di fake news, ma si parla di una
01:50vera e propria tentativa di furto,
01:55chiaramente una fattispecie non del furto, però di alcune persone che hanno cenato all'interno della sua attività, poi non
02:03volendo pagare il conto.
02:04I ristoratori sardi che consapevolmente e anche inconsapevolmente portano la responsabilità di rappresentare l'isola, i suoi prodotti, i suoi
02:13sapori,
02:14la sua ospitalità, devono però fare i conti con la mancanza di tutela contro chi approfitta del momento di calca
02:21e sgattaio la via senza pagare.
02:23È successo a Capoterra di recente, come racconta Emanuele Froncia, presidente della FIPE Commercio Sud Sardegna,
02:30che prende spunto da questo episodio per denunciare la mancanza di sicurezza nelle località turistiche.
02:40La problematica non è che non siamo abituati a questo, ma che purtroppo, chiamando poi l'intervento delle forze dell
02:47'ordine,
02:48questi siano arrivati troppo tardi e abbiano poi messo in una condizione di insicurezza l'operatore
02:54che è dovuto rimanere all'interno della propria attività, aspettando solo molto dopo tempo l'arrivo delle forze dell'ordine.
03:01Con queste persone che hanno portato avanti una condotta criminale fuori, che attendevano l'uscita del ristoratore.
03:10Fare turismo serve anche sicurezza, non credo che ci siano degli operatori di serie A e serie B,
03:16soprattutto nei posti come questi, che per certi versi sono molto belli di giorno e attraggono tanta clientela,
03:22ma la sera poi si trasformano in vere e proprie periferie.
03:27Anche in Sardegna, soprattutto nell'oristanese, crescono i casi di febbre del Nilo, aumentano i contagi,
03:34allora l'ASL di Oristano raccomanda di proteggersi dalle zanzare e lancia una campagna di informazione,
03:41anche in lingua inglese, per i turisti.
03:43Maurizio Menis.
03:51Aumentano i casi di febbre del Nilo in Sardegna, in attesa del picco dei contagi previsto entro il mese.
03:57I vertici dell'azienda sanitaria assicurano che la situazione è sotto controllo,
04:01le attività di monitoraggio e prevenzione sono costanti,
04:05non sussistono elementi per parlare di una situazione critica.
04:09Al momento non esistono né un vaccino né una cura specifica per la febbre del Nilo.
04:15La prevenzione quindi si basa principalmente sulla protezione delle punture di zanzara
04:20e sul controllo della loro proliferazione.
04:24Gli accorgimenti sono questi, la protezione contro le zanzare sia individuale,
04:28con il repellente anti-zanzare da utilizzare quando si esce soprattutto la sera,
04:33usare dei vestiti leggeri e possibilmente di colore chiaro che attraggono meno le zanzare
04:42e usare soprattutto le donne i pantaloni lunghi perché chiaramente le zone scoperte
04:48sono quelle che vengono punte più facilmente.
04:51Inoltre la protezione anche delle proprie abitazioni con le zanzariere in tutta la casa
04:57e la protezione contro i ristagni di acqua all'interno delle abitazioni e anche all'esterno dei cortili.
05:03Quindi ciotole del cane, piscinette per i bambini, sotto vasi, eccetera.
05:08La campagna di informazione e sensibilizzazione avviata già da aprile è stata intensificata in questi giorni?
05:14Abbiamo preparato dei manifesti che sono stati distribuiti in tutti gli 88 comuni,
05:21sia in italiano che in inglese, in modo tale che anche i turisti possano leggere cos'è la Western Nile
05:30e quali precauzioni ci sono da mettere in atto per difendersi dalla zanzara che trasmette la Western Nile.
05:45Adesso spazio alle nostre pillole di storia sarda.
05:49Che cosa sono i nuraghi? Ce lo racconta Gianfranca Salis,
05:52archeologa della Somprentendenza di Cagliari e Oristano.
05:55Paola Pia.
06:24La Somprentendenza di Cagliari e Oristano.
06:28I nuraghi sono dei monumenti complessi, cioè quando si inizia a scavarne tanti
06:35ci si rende conto che ognuno ha una sua storia, ognuno aveva una sua funzione
06:39e ha avuto poi nel tempo anche funzioni diverse, perché non sono durati poco,
06:46molto spesso sono stati riutilizzati per tantissimo tempo.
06:50Alcuni che ne stiamo scavando adesso sono stati utilizzati dal 1300 a.C.
06:55fino in, quasi ininterrottamente, a volte fino al VI o VII secolo d.C.
06:59Quindi sono stati usati con diverse funzioni a seconda del periodo.
07:03E questo però ci aiuta anche a capire quanto nel passato abbiano marcato il territorio.
07:08Cioè ancora oggi noi non riusciamo ad immaginarci una Sardegna senza nuraghi.
07:12Questo ci fa capire quanto il nuraghe poi abbia seguito la storia della nostra isola
07:18lungo tutto il periodo.
07:19E quindi dipende poi dalle fasi di cui vogliamo parlare.
07:23A volte troviamo delle tracce di abitazione, quindi vuol dire che hanno anche abitato
07:28dentro le torri nuragiche.
07:30A volte avevano una funzione magari più strategica, di controllo del territorio,
07:34controllo delle risorse, non necessariamente militare.
07:37Si parla proprio di marcatori territoriali.
07:40Altre volte, per esempio, nelle fasi più tardi sono stati riutilizzati anche come tombe.
07:45Nell'VIII secolo d.C. molto spesso sono stati riutilizzati come tombe.
07:49Quindi diciamo che sono dei monumenti utili a raccontare la storia della Sardegna
07:53proprio perché l'hanno caratterizzata in diverse fasi.
07:57Quanti sono i nuraghi in Sardegna? Non si sa, è possibile saperlo.
08:01Allora, la stima diciamo è di 7.000 nuraghi.
08:05Però perché non è un numero che possiamo dare come sicuro?
08:09Innanzitutto perché ogni tanto ne scopriamo qualcuno nuovo.
08:12Sembra strano, ma a volte, anche banalmente, facendo dei lavori,
08:16saltano fuori altri monumenti che poi il tempo aveva obliterato.
08:20E poi molto spesso, perché a volte dei monumenti che nei censimenti
08:24che sono stati fatti negli anni erano considerati nuraghi,
08:28poi si va a scavare e si scopre che erano monumenti di altro tipo.
08:31Quindi in genere, come dire, gli studiosi vanno con cautela a dare questi numeri
08:39proprio perché l'archeologia ha questa caratteristica
08:42che riscrive costantemente la storia,
08:45quindi ogni dato viene aggiornato e rimesso in movimento dai nuovi studi
08:50e dalle nuove ricerche.
08:58Ora vi raccontiamo del castello di Pedres, uno dei simboli di Olbia
09:02che però da ieri è chiuso per ragioni di sicurezza.
09:06La sopprentendenza ha rilevato delle lesioni sulle sommità
09:10e quindi il Comune ha deciso di impedirne l'accesso.
09:14Noi vi raccontiamo la storia di questo castello nella cartolina di Maurizio Menissi.
09:29Il castello di Pedres difendeva nel Medioevo il giudicato di Gallura.
09:34Oggi, con la sua imponenza, regala panorami spettacolari
09:37sulla principale città del nord-est della Sardegna,
09:40Olbia, e il suo incontaminato mare.
09:52Questo monumento affascinante è il segno tangibile dell'epoca dei giudicati
09:56e delle pressioni pisane e aragonesi.
09:59Il maniero rimane in assoluto il simbolo di Olbia
10:02insieme alla maestosa basilica di San Simplicio.
10:16Il castello di Pedres si erge a 140 metri d'altitudine.
10:20Secondo fonti accreditate del 300,
10:23dei pressi sorgeva un piccolo villaggio denominato Villa Pedresa.
10:27Ormai è scomparso.
10:46Dalle notizie più attendibili pare sia stato edificato nel XIII secolo,
10:51l'inizio della sua decadenza nel XV.
11:15Ora la Seada, dolce tipico della tradizione sarda,
11:21diventato però un'icona anche nel mondo,
11:24ce l'ha raccontata Alessandra Dari.
11:34I turisti di passaggio in Sardegna
11:37non possono andare via senza aver gustato una Seada,
11:40il dolce dei sardi, che poi così dolce non è.
11:43Dentro due dischi di pasta di semola fritta
11:45si racchiude un cuore acido,
11:47quello del formaggio pecorino,
11:49spesso inacidito e lavorato con il limone,
11:52a cui fa da contrasto il miele o lo zucchero
11:54che viene cosparso sopra.
11:56Un dolce che è divenuto il simbolo della cucina sarda
11:59ed è come se racchiudesse in sé la nostra vera anima,
12:02quel misto di dolce amaro che è anche un po' il carattere dei sardi.
12:07La sua origine va ricercata nella cultura agropastorale,
12:10quando le donne di casa erano costrette a fare di necessità virtù
12:14e cercavano di elaborare cibi saporiti
12:16con i pochi ingredienti a disposizione.
12:19E spesso, nelle dispense, c'era solo farina, formaggio strutto.
12:23Così si preparava una pasta,
12:25avendo cura di lavorarla così tanto
12:27da renderla quasi un velo,
12:29la pasta violata da cui si ricavavano due dischi,
12:32una volta grandi come un piatto,
12:34per racchiudere un ripieno di formaggio.
12:36In alcune zone si usava il formaggio fresco inacidito,
12:39in altre il formaggio appena cagliato
12:41da mescolare con un poco di scorsa di limone.
12:43I due dischi sovrapposti venivano poi fritti nello strutto
12:47o nell'olio, se c'era.
12:48Il piatto era pronto così,
12:50solo successivamente si è trasformato in un dolce
12:52con l'aggiunta di miele,
12:53che era anche, in questo caso,
12:55uno dei pochi dolcificanti a disposizione nelle case.
13:01Dalle zone dell'interno la preparazione si è diffusa in tutta l'isola,
13:05trasformando la seada in un simbolo della cucina tipica.
13:08Ha conquistato la stima dei grandi chef
13:10e come per altre preparazioni,
13:13da semplice si è poi arrivati ad elaborarne tante varianti.
13:16Oggi, però, la seadas è un prodotto a marchio IGP,
13:20ha un disciplinare rigido che nel giustificarne l'unicità
13:23parla del suo legame indissolubile con la terra sarda.
13:32Adesso la nostra agenda degli eventi,
13:35tutte le cose da fare in Sardegna alle fine settimana.
13:47Dopo Ferragosto, la Sardegna attende un altro weekend ricco di eventi.
13:51Iniziamo dalla festa del Redentore,
13:53la festa più attesa a Nuoro,
13:54che da oltre un secolo unisce fede, tradizione e folclore.
13:58Sabato si comincia con la sfilata delle maschere,
14:01domenica protagonisti gli abiti tradizionali
14:03e la sfilata dei cavalieri seguiti dal festival regionale del folclore.
14:07Sabato a Cuglieri c'è Bestires e Caddos 2025,
14:11manifestazione che celebra l'identità e la passione per i cavalli
14:14e per gli abiti della tradizione.
14:16Gruppi folk e cavalieri amazzoni sfileranno lungo le vie del paese.
14:19A Uliena fino a domenica c'è la festa in onore di San Lussorio,
14:23in programma oltre alla festa religiosa,
14:25spettacoli, sfilate e giochi per bambini.
14:28Ad Ardauli invece si festeggia a San Chirico,
14:30tanti giorni di eventi che culminano domenica
14:33nella Sagra dei Clurzones de Sortau.
14:36Vino protagonista venerdì e sabato a Pozzo San Nicola,
14:39frazione di Stintino,
14:40per la seconda edizione dello Stintino Wine Festival,
14:43un evento che celebra il vino e le cantine del territorio
14:46con degustazioni, musica e spettacoli.
14:49A Baonei sabato torna la Sagra della Carne di Capra,
14:52arrivata la 42esima edizione.
14:54Prima della degustazione si potrà assistere
14:56alla preparazione in piazza Principessa di Navarra,
14:59dove verrà allestito il grande bracere
15:00per cucinare la carne allo spiedo.
15:04A Villa San Pietro ci sarà invece il maialetto allo spiedo,
15:07in una serata, quella di sabato,
15:09che unisce i sapori della cucina tradizionale
15:11alla musica dal vivo in piazza.
15:13A Monti l'estate 2025 si chiude in bellezza
15:16con la tradizionale festa enogastronomica
15:18saluta al turista, tra cibo,
15:20fermentino e anche in questo caso musica dal vivo.
15:24Mentre ad Arizzo torna il festival la Notte delle Streghe,
15:27da venerdì fino a domenica tre giorni di spettacoli
15:29per rivivere le antiche leggende dell'Inquisizione Spagnola.
15:36Potete recuperare le nostre agende sul canale YouTube,
15:40così come tutti i servizi,
15:41seguiteci anche sui social Facebook, Instagram e TikTok.
15:45Per questa edizione del Magazine è davvero tutto,
15:48buon proseguimento di giornata con la nostra programmazione.
15:51Grazie.