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  • 21 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:29Buongiorno, buongiorno,
00:29Siamo bentornati su TCS, Telecosa Smeralda, il Magazine, una giornata sicuramente difficile per usare un eufemismo per chi vola, tre
00:38voli cancellati nello scalo di Cagliari, per Roma e Milano, la causa, i lavoratori del settore di movimentazione bagagli protestano,
00:48vediamo.
01:16Buongiorno, buongiorno.
01:48Buongiorno, buongiorno.
01:49ai lavoratori di un settore in forte crescita.
01:51Allo scalo di Cagliari i servizi di handling si fermeranno dalle 13 alle 17, ma già a
01:57partire dalle 10 davanti all'area partenza è in corso un presidio che andrà avanti
02:01fino alle 17.
02:02Alle motivazioni contrattuali però si aggiunge un altro motivo di protesta, questa volta
02:08legato alle decisioni prese dal ministro per le infrastrutture Matteo Salvini, che ha imposto
02:14la riduzione da 24 a 4 ore dello sciopero.
02:17Un fatto, secondo i sindacati, molto grave, che mina fortemente il diritto allo sciopero
02:21sancito dalla Costituzione, hanno detto sia i segretari di Alessio Salis della FITCISL
02:27che Michele Palenzona della FITCISL e William Zonca e Michele Deias della Uiltrasporti, sottolineando
02:34che i sindacati non si lasciano intimidire e continueranno unitariamente a dar voce alle
02:39legittime richieste delle migliaia di lavoratrici e lavoratori costretti a operare con un contratto
02:44scaduto da 7 anni.
02:45Per queste ragioni la protesta proseguirà fino a che non verranno raggiunti i risultati
02:50auspicati.
02:51Al ministro Salvini vogliamo lanciare un messaggio chiaro, scrivono i sindacati.
02:56La nostra determinazione è inalterata.
02:59Non ci fermeremo davanti a qualsiasi tentativo di limitare i diritti e sopprimere la legittima
03:04voce di protesta dei lavoratori e delle lavoratrici.
03:08Quante storie si possono raccontare in un servizio di 4 minuti?
03:12Tante.
03:13Cominciamo da quella del santuario romanico di Santa Maria di Uta che rientra nell'iniziativa
03:19di valorizzazione del patrimonio delle nostre chiese, ancora due giorni sabato e domenica.
03:24Altra storia che il santuario rimane aperto, poi c'è quella dei templari e poi c'è la musica
03:30in questo servizio.
03:45Uta è un paese vicino Cagliari, siamo a circa 18 chilometri di distanza, è un paese molto
03:51giovane, nei paesi superiori ai 5.000 abitanti siamo il più giovane in Sardegna, una caratteristica
03:57che ci ha consentito di crescere anche come abitanti.
04:01Continua a crescere perché viene apprezzata anche per le sue bellezze naturali.
04:06Uta infatti è sede dell'oasi più importante del Mediterraneo, l'oasi del WWF di Monte Arcosu,
04:12oltre che di questo meraviglioso gioiello che è il nostro santuario di Santa Maria.
04:23Il santuario alle mie spalle è un santuario del 1100 ed è uno dei santuari più apprezzati
04:30all'interno del circuito del Romanico in Sardegna a cui abbiamo deciso di aderire fin dal primo anno.
04:44Grazie alla partecipazione al circuito del Romanico in Sardegna con la fondazione del Romanico in Sardegna
04:50Uta sta entrando in quelli che sono i circuiti sia del pellegrinaggio, il 2 di ottobre avremo
04:55il pellegrinaggio francescano e saremo la seconda tappa, sia la visita di tantissimi appassionati
05:01che vengono da tutta Italia. Due connotazioni che danno l'idea più di mille parole su quello
05:07che è il successo, che stanno riscuotendo queste iniziative, i primi due visitatori nella giornata
05:13del Romanico, prima delle 9 del mattino, sono stati due spagnoli provenienti dalla Catalogna.
05:24Questo nuovo impulso dettato dal grandissimo interesse riscosso dal nostro santuario ci ha indotto
05:33a voler investire fortemente sulle infrastrutture del Parco di Santa Maria. Infatti sono in corso
05:39i lavori per dotarlo di un infopoint, un'area servizi e ricettiva e in futuro vedrà l'arena
05:45grandi eventi, infrastrutturata per poter accogliere in tutto il periodo dell'anno concerti
05:51con spettatori anche superiori alle 5.000 unità.
06:06La Chiesa di Santa Maria, anche se è un santuario dalle dimensioni ridotte, può a tutti gli effetti
06:12essere considerata un gioiello dell'arte romanica in Sardegna. La sua creazione è piuttosto
06:18controversa perché sinora non abbiamo trovato documenti che ci dicano Santa Maria di Uta è
06:24stata fondata da chi, quando e come. A Madrid è stato ritrovato un carteggio che riporta
06:30una Santa Maria di Uta e la fa datare intorno al 1141 d.C. e quello prendiamo per buono, anche
06:38se la prima volta che viene nominata qui in Sardegna è a seguito della conquista spagnola.
06:44Siamo quindi intorno a due secoli più tardi dalla sua costruzione, quando si decide di darla
06:50a un ordine spagnolo. I cavalieri di San Giorgio di Alfama, che però purtroppo quando viene assegnata
06:58a loro, prima di tutto non erano ancora presenti in Sardegna e, cosa da non poco, non erano ancora
07:04stati riconosciuti dal Papa. Per questa ragione, alla fine, nel 1300, Santa Maria viene consegnata
07:11ai fratti conventuali minori di San Francesco.
07:21La storia ci ha tramandato che la chiesa sia stata costruita dai monaci vittorini di Marsiglia, però c'è da
07:30dire una cosa.
07:31I monaci vittorini di Marsiglia erano molto precisi quando prendevano nota dei loro domini, dei loro possessi.
07:37E qua a Uta vengono nominate due chiese, che ora non esistono più, tra esse una che si chiamava
07:43Sant'Ambrogio e che si diceva che apparteneva ai monaci vittorini di Marsiglia.
07:49Ma Santa Maria non viene mai nominata come possesso dei monaci vittorini di Marsiglia.
07:54Quindi si stanno rivedendo le teorie e ce n'è una molto interessante che vuole la chiesa di Santa Maria
08:00fondata dai Templari.
08:21E questa musica ci porta all'ultimo servizio, è quel famoso corollario, famoso famigerato di sport e turismo.
08:30Sono eventi legati al territorio, beh Olbia li conosce bene, Olbia diventa centrale per i grandi eventi sportivi
08:37che naturalmente coniugano tante e si declinano in tante sfumature, in una parola l'indotto e tutte le persone che
08:45arrivano.
08:45Non vi ho ancora detto cosa c'è a Olbia da oggi al Monobrin, c'è il Regione Sardegna Grand
08:50Prix Ovitali, l'ho detto bene.
08:54I boliti del mare a Olbia per appunto la Formula 1 del mare, quindi non solo lo sport ma tutto
09:00quello che arriverà da questa manifestazione.
09:04Il servizio.
09:07Ancora una volta il Monobrin di Olbia accoglie un grande evento sportivo, il Regione Sardegna Grand Prix Ovitali,
09:13penultima tappa del campionato mondiale di Formula 1 motonautica fino a domenica 1 ottobre.
09:18Siamo entusiasti perché dopo il grande successo dello scorso anno ripetere questa manifestazione ci dà l'opportunità ancora una volta,
09:29oltre di vedere i boliti del mare, avere anche tantissima attrazione e allungamento della stagione.
09:36Il merito è tutto dell'assessorato regionale al turismo, in particolare l'assessore Chessa che con i suoi sacrifici dal
09:47punto di vista economici
09:49nella sua divisione dei fondi regionali ha permesso che questa importante manifestazione si tenesse.
09:56Noi ci mettiamo sempre a disposizione, ringraziamo l'autorità del sistema per averci concesso le aree
10:04e tutto il resto, le forze dell'ordine, il capitale del porto e tutti coloro i quali si attivano perché
10:12ci sia sicurezza e belle giornate di sport.
10:15Grande attenzione, quindi la sicurezza e la sostenibilità?
10:18Assolutamente, anche così come sempre motori che consumano sempre meno ambiente, che producono sempre meno CO2,
10:29e cerchiamo di compensare con la realizzazione da una parte di parchi verdi, piantando dell'essenza naturale degli alberi,
10:40delle piante piccole, di giovani alberi, in modo che tutto quello che viene consumato poi venga ad avere come ritorno
10:48questa produzione di ossigeno da parte delle nuove piante.
10:54Qualora dovesse sorgere il nuovo porto turistico qua al Monubrin, c'è un'alternativa?
11:00L'alternativa ci sarà anche con la presenza del porto, faremo in modo che le due grandi manifestazioni
11:08che si realizzano all'interno, nel porto interno del porto di Olbia, possano continuare ad esistere.
11:16Lo specchio d'acqua blu che si affaccia sulla città farà la cornicio al circuito, pronto ad entusiasmare gli appassionati
11:22di motori.
11:23L'isola ha già ospitato alcuni tra i più spettacolari gran premi, sia di Formula 1 che di Aquabike,
11:28e la tappa di Olbia è considerata una delle tappe più amate del circuito.
11:32A dodicesima volta dopo Porto Cervo, Cagliari, Olbia si conferma il capitale del mare,
11:40dello sport con l'Aquabike e la Formula 1. Le grandi novità di quest'anno sono l'introduzione per la
11:47prima volta
11:48a livello mondiale del nuovo format di gara con Sprint Race il sabato e Gran Premio con la finale la
11:57domenica.
11:58H2O Racing, gli organizzatori dell'evento, quest'anno hanno deciso di innovare,
12:02introducendo un nuovo format di gara che vedrà 16 partecipanti contendersi la vittoria.
12:08È molto più spettacolare, ci saranno molte più battaglie, più partenze,
12:12quindi più show e più televisione per promuovere la Sardegna.
12:17Che cosa vi aspettate da questa edizione?
12:19Ci aspettiamo un rilancio dello sport e della spettacolarità di questa manifestazione
12:26e Olbia sarà come al solito il trampolino per questo lancio.
12:31Bene, arriviamo all'ultimo servizio.
12:33Olasinara è stato il teatro per quattro giorni di tante iniziative,
12:40tra cui biodiversità, residenze e migrazione. Vediamo.
12:59Per quattro giorni l'Asinara si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto
13:04in cui riflettere, sperimentare e fare ricerca, attraverso diverse forme espressive e discipline scientifiche
13:10sui concetti di migrazione, biodiversità e residenza.
13:14Come già negli anni scorsi, anche quest'anno il gruppo di lavoro multidisciplinare
13:18Overlap, eventi tra arte e scienza su biodiversità e migrazione,
13:22coordinato dall'Associazione Culturale Senza Confini di Pelle
13:25in collaborazione con l'ente Parco Nazionale dell'Asinara
13:28e formato da artisti, studiosi, migranti e cittadini,
13:32si è riunito sull'isola per proseguire una ricerca iniziata già nel 2019
13:36che mette in relazione le migrazioni degli uccelli e quelle degli esseri umani.
13:41Una ricerca multidisciplinare che offre una lettura biologica e culturale
13:45di un processo universale, qual è la migrazione degli esseri viventi
13:49attraverso confini tangibili o impalpabili.
13:52Tema di questa edizione sono stati i concetti di traccia
13:55nella sua escursione temporale e di spaesamento nelle situazioni di movimento e di sosta.
14:00Il termine inglese Overlap significa infatti sovrapposizione e coincidenza
14:05e proprio da una lettura incrociata delle mappe elaborate dall'ISPRA
14:09e utilizzate dall'osservatorio faunistico del Parco Nazionale dell'Asinara
14:13in cui vengono rilevate le rotte degli uccelli migratori fra Africa ed Europa
14:17e le mappe stilate da Medu che riportano le rotte delle persone
14:21dai paesi del centro Africa verso l'Europa è emerso un'importante coincidenza
14:26tra le due rotte migratorie.
14:27Il progetto Overlap coinvolge 21 partner internazionali tra cui l'ente Parco
14:32Nazionale dell'Asinara, l'Università degli Sud di Sassari, quella di Cagliari
14:36oltre al centro coreografico di Nantes.
14:39Gli esiti della ricerca al suo secondo triennio sono stati divulgati negli anni
14:42con spettacoli di teatro danza, performance e mostre di arte visiva, video,
14:47videodanze, concerti e pubblicazioni scientifiche così da realizzare
14:51una rete internazionale che possa collegare l'isola dell'Asinara
14:55con le vicine sponde del mar Mediterraneo.
15:08Termino veramente qui, vi do appuntamentare le prossime edizioni con il nostro magazine.
15:12Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv oppure la pagina ufficiale della televisione su YouTube
15:17dove trovate il magazine, gli speciali e tanto altro ancora.
15:21Per ora, grazie.
15:39Grazie a tutti.

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