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00:28Ben ritrovati e benvenuti.
00:29Grazie per l'edizione del nostro magazine, grazie come sempre per aver scelto l'informazione di Telecosta Smeralda.
00:36Andiamo per ordine nel primo servizio dedicato alla pesca dei ricci, cambio di rotta sulla pesca.
00:41Infatti potrebbe saltare il divieto di raccolta e di somministrazione, esultano ricciai e ristoratori. Vediamo il servizio.
00:52Pesca dei ricci si cambia.
00:53La regione, dopo aver varato una norma che pareva rivoluzionaria e rispondente alle esigenze di salvaguardia di una specie in
01:00via di estinzione, sembra voler cambiare definitivamente rotta.
01:04L'assessora regionale dell'agricoltura e della pesca, Valeria Satta, ha annunciato incontrando il Comitato Pesca che presenterà un emendamento
01:11per abrogare quella norma voluta dalla sua predecessora, Gabriella Murgia.
01:15Vuole in sostanza ripristinare il permesso di pesca tutto l'anno. In precedenza, il Consiglio regionale aveva approvato su proposta
01:22dell'assessora Murgia il divieto di pesca per tre anni, fino al 2025.
01:27Una legge a cui era stata apposta una prima deroga, già al suo esordio, per non fermare l'attività di
01:32una filiera remunerativa tra pescatori, venditori di ricci e ristoratori.
01:36Si era detto solo per qualche mese, ma poi la deroga era stata protratta. Ora l'assessora in carica chiede
01:43l'abrogazione definitiva del divieto.
01:45Il perché, presto detto, secondo quanto sostenuto dai pescatori la caccia ai predibati ricci, non subisce mai uno stop, poiché
01:53continua attraverso gli abusivi e pescatori occasionali,
01:56che di fatto annullano gli effetti benefici del ripopolamento, insito nella razio della legge che ne vietava la pesca.
02:03Quindi la logica, secondo SATTA, è che sia meglio far lavorare chi ha l'autorizzazione e che perciò deve rispettare
02:09precise regole di raccolta ed è più facilmente monitorabile,
02:13piuttosto che lasciare i mari in balia di chi sfugge a regole e controlli.
02:17In più, sempre stando agli accertamenti fatti dall'assessora e agli incontri da lei tenuti con le università,
02:23sembra che non esista un reale pericolo per la specie.
02:26Lo ha detto la stessa titolare dell'assessorato nell'incontro con i lavoratori del mare.
02:30Non esiste una reale esigenza di salvaguardia a fronte delle numerose difficoltà con le quali devono fare i conti quotidianamente
02:37i nostri pescatori.
02:38Mi esprimo in loro favore cercando questa volta una soluzione definitiva.
02:43Proporrò pertanto, a stretto giro, a promesso, un emendamento che consenta la riapertura,
02:48possibilmente a tempo indeterminato, della pesca del riccio.
02:52Esultano ricciai e ristoratori, poiché la filiera è molto reddittizia.
02:55Nel tempo, infatti, nell'isola si è creata la consuetudine di consumare il prezioso alimento crudo e nei ristorantini all
03:02'aperto,
03:03soprattutto d'inverno e nei giorni di festa, ma i ricci pescati in grandi quantità sono sempre meno e di
03:09piccole dimensioni,
03:10tanto da creare allarme tra associazioni ambientaliste e consumatori,
03:14che ne hanno chiesto la tutela per un numero di anni sufficiente a ripopolare i mari.
03:19All'interno della giunta Solinas, però, non tutti sono d'accordo.
03:23L'assessore dell'ambiente Marco Porco ha già fatto sapere, parlando in un convegno a Santa Teresa di Gallura,
03:28che parlare di una pesca del riccio senza limitazioni nel corso dell'anno è pericoloso,
03:33ma è pericoloso anche per gli stessi operatori economici,
03:36perché significa che quegli stessi operatori, entro un termine di tempo abbastanza breve,
03:42potrebbero essere costretti a cambiare mestiere.
03:46Rimaniamo in tema perché l'olivicoltura, la tradizione, cerca un futuro.
03:52Arrivano le prime proiezioni sulla raccolta dell'olio,
03:55che inizierà anche in Sardegna tra qualche settimana.
03:59Il calo è sistematico e, come sempre, le associazioni di categoria
04:03chiedono uno sforzo ai produttori verso l'aggregazione.
04:06Vediamo i dettagli.
04:09E ancora presto per la raccolta, ma già gli olivicoltori cominciano a fare i conti
04:14del carico di olive presente sugli alberi, del costo della macinazione, delle quotazioni di mercato.
04:21La Sardegna terra tradizionale per la produzione dell'olio deve fare i conti
04:25con un calo della produzione sistemico iniziato dieci anni fa
04:29e su una frammentazione delle aziende tante e piccole
04:32che non permettono posizionamenti su grandi mercati internazionali.
04:37Quanto alle quotazioni, il trend è per un rialzo generalizzato del prezzo al litro,
04:42anche di quello in arrivo dalla Spagna, il principale produttore mondiale
04:46che deve mettere in conto un calo di produzione e l'esaurimento delle scorte.
04:50Quest'anno l'olio costerà il 37% in più rispetto al 2022,
04:54ma non è detto che sia una brutta notizia per gli olivicoltori sardi,
04:58le cui produzioni sono sempre risultate più care della media.
05:02Potrebbe essere dunque il momento di cogliere la palla al balzo
05:05e risolvere annosi problemi come quello di unirsi in organizzazioni locali
05:09per conferire il prodotto in un unico centro,
05:12che aree quelle che in gergo vengono chiamate OP.
05:14Lo consiglia anche la Col di Retti.
05:17Siamo davanti a una filiera polverizzata, caratterizzata da piccolissime realtà
05:22e in qualche modo anche disaggregate.
05:25E di sicuro le OP, quindi le organizzazioni di produttori,
05:30possono essere la chiave per, ed devono essere la chiave per modificare lo stato delle cose,
05:35quindi per invertire la rotta, andando ad aggregare queste realtà
05:41e al contempo soprattutto andando a supportare le imprese olivicole
05:47attraverso, ad esempio, servizi di assistenza tecnica
05:50e una serie di strumenti che possono, ed è un momento, in campo
05:53per, ripeto, rilanciare il settore.
05:55Un po' di numeri.
05:56La Sardegna produce circa 3.200 tonnellate di olio d'oliva,
06:01l'1% del sistema nazionale, con oltre 43.000 ettari di superficie olivicola coltivata.
06:08L'isola per l'olio di oliva nel 2022 ha registrato un calo del 13% di produzione
06:13con 3.142 tonnellate prodotte rispetto alle 3.600 dell'anno precedente.
06:19Sul fronte del numero di aziende agricole,
06:21la Sardegna in 10 anni è risultata in calo del 35%,
06:25più o meno in linea con la perdita della media nazionale che è del 31%.
06:29Nell'isola, quindi, le aziende produttrici tra il 2010 e il 2020
06:34sono passate da 31.212 alle 20.382 odierne.
06:40Il settore olivicolo sta affrontando un momento abbastanza complesso.
06:44Abbiamo registrato un calo di reproduzioni importanti,
06:48questo sia a livello nazionale che a livello regionale,
06:50rispetto agli anni passati.
06:53Dal 2009 ad oggi abbiamo perso come sistema Italia
06:56più della metà della produzione.
06:59Anche se nell'ultima annata la provincia di Ristano
07:02invece in controtendenza segna un andamento positivo,
07:06quindi un dato positivo,
07:09comunque c'è da dire che dal 2009 ad oggi
07:12noi abbiamo una situazione molto altarenante
07:15che vede annate un po' più generose
07:17alle quali seguono annate un pochino più scarse.
07:21Ma comunque, ripeto, l'andamento in generale è in calo.
07:26Ma l'olivo per la Sardegna ha anche un valore storico e culturale
07:29ed è giusto, secondo l'organizzazione dei coltivatori,
07:32incentivare il ritorno alla terra
07:34e alla cura degli appezzamenti ricevuti magari in eredità e abbandonati.
07:40Adesso apriamo la pagina spoltiva
07:43perché ritorna la mitica Iglesias Sant'Angelo,
07:4761 piloti in gara per la 32esima cronoscalata Iglesias Sant'Angelo
07:52che entra nel vivo domenica prossima
07:55con una sfida che si preannuncia molto combattuta.
07:58Vediamo i riflessi.
08:01Motori accesi e roboanti,
08:03domenica prossima per la 32esima cronoscalata Iglesias Sant'Angelo.
08:07Valida per il trofeo italiano Velocità Montagna Nord Centro Sud
08:12e per il campionato sardo Velocità Montagna indetto da AC Sport Sardegna.
08:16Una competizione che con 61 piloti in gara
08:19si preannuncia, secondo gli organizzatori dell'Icnusa Motorsport,
08:23decisamente molto combattuta.
08:2532esima Iglesias Sant'Angelo,
08:27l'automobile di Cagliari molto soddisfatto
08:30del lavoro degli organizzatori
08:32che hanno portato a termine anche quest'anno
08:34con un grande e gravoso compito di organizzare
08:38una manifestazione così importante
08:40che è molto sedita al territorio.
08:42Tanti i big dell'alta velocità in salita,
08:45a partire dai campioni del Fagioli Racing Team
08:47come il vincitore delle ultime due edizioni,
08:50Diego De Gasperi,
08:51Franco Caruso, Luigi Fazzino,
08:53Samuele Cassiba e ancora Andrea Costa
08:54e Alberto Scarafone.
08:56Ma c'è molta attesa anche per i campioni sardi.
08:58Sono dei tracciati della penisola,
09:00più amati dagli esperti di questa specialità.
09:02Scenderanno in pista i piloti del Porto Cervo Racing Team,
09:06Marco Satta e Igor Nonnis.
09:08In gara non mancheranno poi gli iglesienti,
09:10Ugo Valdarchi e Giacomo Spano.
09:12I piloti iglesienti saranno presentati
09:14da veterano Ugo Valdarchi,
09:17da presidente della mezza del Racing e Giacomo Spano,
09:20da Mario Coppò e pilota Fondo Forte,
09:23da San Muschino.
09:25Ci sono diversi piloti locali
09:27che attengono la sagra tutto l'anno
09:29e la partecipano con tutti i nostri almo.
09:31Il tracciato sarà quello classico
09:33di 5.920 metri sulla statale 126
09:37fra il bivio di San Benedetto
09:39e il valico di Genna Bogai.
09:41Siamo molto felici ed entusiasti
09:43di poter presentare l'evento dell'Eglisa Sant'Aggio
09:47che si terrà questo fine settimana,
09:48la 32esima edizione,
09:50che appunto permetterà a tanti automobilisti
09:54appassionati ma anche non appassionati
09:56di poter godere di questo meraviglioso evento
09:58che coniuga sport, passione per i motori
10:00e sicurezza naturalmente ed equazione
10:03a un corretto utilizzo dell'automobile
10:04con il contesto paesaggistico
10:06all'interno del quale è inserito questo tracciato.
10:09Si tratta di un'iniziativa sportiva
10:10che però ha una ricaduta economica
10:12importantissima nel nostro territorio,
10:14sia in termini di promozione,
10:15sia in termini di prossimità appunto
10:17delle attività che lavoreranno
10:19e collaboreranno per la realizzazione
10:21e appunto i servizi che metteranno a disposizione
10:24per questa iniziativa.
10:25E quindi insomma il nostro comune
10:26sostiene con grande entusiasmo
10:28e con grande passione questo evento
10:30e speriamo di poterlo fare per ancora tantissimo tempo.
10:35Dallo sport alla pagina della cultura
10:37Cagliari omaggia Placido Kerchi,
10:40il grande intellettuale appassionato
10:43e capace di sondare nelle piaghe profonde
10:46dell'identità alla ricerca di punti di vista
10:49inediti. Vediamo.
10:52Placido Kerchi è stato un intellettuale
10:56che ha saputo scavare nelle pieghe profonde
10:58dell'identità, ha contribuito alla valorizzazione
11:02e alla diffusione della cultura nella nostra città
11:05e una delle tante figure dimenticate
11:08sulle quali è necessario togliere
11:11la patina dell'ublio e restituire il suo percorso,
11:14il suo racconto alla nostra città.
11:17La giornata di oggi è totalmente dedicata
11:19a lui e come assessorato alla cultura
11:21del Comune di Cagliari abbiamo deciso
11:23di istituire una giornata di studi annuale
11:26dedicata a questo intellettuale,
11:29una borsa di studio riservata ad allievi
11:32che provengono da studi umanistici,
11:35storico-artistici più precisamente
11:37e antropologici
11:38e ancora lavoreremo perché il suo contributo culturale
11:44alla nostra città davvero non venga dimenticato.
11:48Si può parlare di un testamento del Kerchi?
11:51Placido Kerchi ha lasciato un testamento importante
11:54costituito dal corpus intanto di libri-volumi
11:57che ha voluto in modo particolare dedicare a Ernesto De Martino,
12:01credo sia l'intellettuale che maggiormente ha dedicato i suoi studi
12:05al suo tra l'altro maestro e docente
12:08e ancora ha dato un grandissimo contributo
12:11alla storia dell'arte in Sardegna
12:13con delle pubblicazioni molto importanti
12:15ma anche nazionali,
12:16pensiamo al suo volume ancora importante
12:21e punto di riferimento per tanti studiosi
12:23dedicato a Paul Klee
12:25e poi a tanti artisti sardi
12:28tra questi possiamo sicuramente citare
12:31per esempio Pinuccio Sciola, Giovanni Nonnis
12:34tra gli altri
12:35quindi davvero ritengo che sia importante e necessario
12:39riprendere gli studi
12:43che Placido Kerchi ha interrotto bruscamente
12:47a causa della morte sopraggiunta improvvisamente
12:51e che tanti giovani si dedichino in modo particolare
12:56al patrimonio, all'eredità che ci ha lasciato.
12:58Cagliari rende omaggio al suo illustre compaesano.
13:04Illustrissimo compaesano, Placido Kerchi
13:08Cagliari ha fatto bene perché è la città capoluogo
13:11ma è l'intera isola che dovrebbe rendere omaggio a Placido Kerchi
13:15un plauso anzitutto all'amministrazione comunale di Cagliari
13:18e all'assessora che si è impegnata e prodigata per questo
13:21un intellettuale a cui l'isola deve tanto
13:23probabilmente l'intellettuale più completo degli ultimi 40 anni
13:29moltiverso veramente
13:31dall'antropologia alla storia dell'arte
13:33alla filosofia con incursioni
13:36comunque tra quelle che sono le pieghe identitarie e linguistiche
13:39è un lascito importantissimo
13:42una testimonianza veramente significativa
13:45di una lunga stagione di cambiamenti epocali per la Sardegna
13:50che lui ha saputo interpretare in modo molto fine e sottile
13:54e sempre con una grande profondità di approccio e culturale
13:59Cagliari è un personaggio illustre di Cagliari, di Oscri e della Sardegna
14:05Sì, siamo molto contenti io personalmente
14:07perché la mia famiglia è originaria di Oscri
14:09per cui c'è un doppio motivo per cui oggi si celebra
14:12si festeggia una persona particolarmente importante
14:16per la scuola e per il mondo della cultura
14:17che è Placido Cherchi
14:18un insegnante che è stato fondamentale per il liceo Siotto
14:21soprattutto per il suo ruolo di anima critica
14:24che ha insegnato ai ragazzi a pensare oltre
14:27Il Siotto è molto contento di spettare questa iniziativa
14:30del resto già ai tempi del professor Cherchi
14:33che noi celebriamo nel decennale della scomparsa
14:35i licei erano complementari all'università
14:39nella produzione di idee
14:40nell'elaborazione della teoria
14:42e producevano degli intellettuali
14:45che avevano spicco regionale e nazionale
14:47è qualcosa che dobbiamo ricordare
14:49e dobbiamo magari anche continuare
14:53Ancora cultura con questa notizia
14:55nel suggestivo spazio del ghetto degli ebrei di Cagliari
14:59centro culturale ed espositivo
15:01si terrà il festival musicale Spazio Musica
15:04dedicato alla musica contemporanea
15:07e le sue immediate declinazioni
15:10il festival Spazio Musica
15:11ideato dal maestro Franco Oppo nel 1982
15:14è giunto alla sua 42esima edizione
15:18iniziarà il 26 settembre
15:20per concludersi il 9 novembre
15:23tanti gli appuntamenti con artisti di fame internazionale
15:27noi ci fermiamo qua
15:28grazie per averci scelto come sempre
15:30arrivederci alle prossime edizioni
15:45grazie

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