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NovitàTrascrizione
00:21Grazie a tutti
00:30Siamo ritrovati edizione serale del nostro magazine, iniziamo subito parlandovi del turismo congressuale. Vediamo.
00:38Meeting, corsi di formazione e convention, ma anche eventi di grande richiamo e congressi internazionali.
00:45La Sardegna si propone così sul mercato delle destinazioni più gettonate nel settore business,
00:50che a livello nazionale mostra segnali di ripresa dopo lo stop imposto dalla pandemia.
00:55Anzi, la fase di rilancio, iniziata già nel 2022, si è consolidata quest'anno con più di 303.000 tra
01:01congressi ed eventi business organizzati a livello nazionale,
01:05con un aumento pari al 251,3%.
01:08E anche l'isola si inserisce a pieno titolo e ospita un'intera giornata promossa dall'assessorato regionale del turismo
01:14e dalla SOGAR, la società di gestione dell'aeroporto di Cagliari-Elmas, dedicata agli operatori del MAIS.
01:2040 buyer nazionali e internazionali, provenienti da Germania, Francia, Regno Unito, Spagna-Belgio,
01:26e 45 seller, tra cui strutture alberghiere, sedi congressuali, società di servizi, per un totale di oltre 150 partecipanti.
01:34Oggi rafforzeremo questo concetto di un turismo congressuale per destagionizzare la lunga stagione.
01:42Un turismo in cui le isole raccolgono solo il 6%, sono 21 milioni di presenze, di persone che hanno partecipato
01:51nei turismi congressuali in Italia,
01:53ma, ahimè, l'isola raccoglie poco. Questo dato ci serve proprio per far sì che questa giornata di oggi,
02:01che raccoglie circa 150 operatori, tra buyer e seller. Quindi noi ci venderemo e promuoviamo la destinazione Sardegna.
02:09È una Sardegna del mito, il mito diffuso, è una Sardegna che promuove un'unicità.
02:15Dobbiamo crescere molto, questo è un settore che ci darà un'opportunità di allungare veramente la stagione.
02:22I dati certificano quindi il boom del turismo congressuale, che ha recuperato oltre il 70% degli eventi.
02:28Momenti irrinunciabili per le associazioni e le imprese che sfruttano queste occasioni per la promozione commerciale e per il networking.
02:35Il turismo congressuale per un aeroporto è un settore molto importante,
02:40in quanto ci consente proprio di sviluppare il traffico nel periodo fuori dall'alta stagione.
02:46Quindi ci consente di raggiungere i nostri obiettivi di destagionalizzazione del traffico.
02:51E poi c'è sempre la prospettiva dell'allungamento della stagione turistica,
02:54quella che gli albergatori e l'industria del turismo in generale auspicano per andare oltre i canonici mesi estivi.
03:01È palese che gli eventi, i meeting, i congressi sono una delle traiettorie migliori
03:06per poter organizzare fuori dai mesi classici di luglio e agosto un'esperienza di Sardegna.
03:13Perché? Perché gli diamo una motivazione di viaggio,
03:15gli permettiamo di fare delle esperienze nella nostra isola con delle organizzazioni,
03:20delle nostre strutture alberghiere, che assolutamente sono preparate
03:24per poter soddisfare ogni richiesta proveniente da qualsiasi parte del mondo.
03:29E quindi è importante scommettere su questo segmento.
03:35Adesso andiamo a Uta, il santuario romanico di Santa Maria,
03:39perché è possibile riscrivere la storia, perché è possibile che i fondatori
03:44possano essere stati i templari. Vediamo.
04:01Uta è un paese vicino Cagliari, siamo a circa 18 chilometri di distanza,
04:07è un paese molto giovane, nei paesi superiori ai 5.000 abitanti
04:11siamo i più giovani in Sardegna, una caratteristica che ci ha consentito
04:15di crescere anche come abitanti.
04:17Continua a crescere perché viene apprezzata anche per le sue bellezze naturali.
04:22Uta infatti è sede dell'oasi più importante del Mediterraneo,
04:25l'oasi del WWF di Monte Arcosu,
04:28oltre che di questo meraviglioso gioiello che è il nostro santuario di Santa Maria.
04:40Il santuario alle mie spalle è un santuario del 1100
04:44ed è uno dei santuari più apprezzati all'interno del circuito del Romanico in Sardegna
04:50a cui abbiamo deciso di aderire fin dal primo anno.
05:00Grazie alla partecipazione al circuito del Romanico in Sardegna
05:04con la fondazione del Romanico in Sardegna
05:06Uta sta entrando in quelli che sono i circuiti
05:09sia del pellegrinaggio, il 2 di ottobre avremo il pellegrinaggio francescano
05:13e saremo la seconda tappa,
05:15sia la visita di tantissimi appassionati che vengono da tutta Italia.
05:19Due connotazioni che danno l'idea più di mille parole su quello che è il successo
05:25che stanno riscuotendo queste iniziative,
05:28i primi due visitatori nella giornata del Romanico
05:30prima delle nove del mattino
05:32sono stati due spagnoli provenienti dalla Catalogna.
05:40Questo nuovo impulso dettato dal grandissimo interesse riscosso dal nostro santuario
05:48ci ha indotto a voler investire fortemente sulle infrastrutture del Parco di Santa Maria.
05:54Infatti sono in corso i lavori per dotarlo di un infopoint,
05:57un'area servizi e ricettiva
05:59e in futuro vedrà l'Arena Grandi Eventi
06:03infrastrutturata per poter accogliere in tutto il periodo dell'anno
06:06concerti con spettatori anche superiori alle 5.000 unità.
06:23La Chiesa di Santa Maria, anche se è un santuario dalle dimensioni ridotte,
06:28può a tutti gli effetti essere considerata un gioiello dell'arte romanica in Sardegna.
06:32La sua creazione è piuttosto controversa perché sinora non abbiamo trovato documenti
06:38che ci dicano che Santa Maria di Uta è stata fondata da chi, quando e come.
06:43A Madrid è stato ritrovato un carteggio che riporta una Santa Maria di Uta
06:48e la fa datare intorno al 1141 d.C.
06:52E quello prendiamo per buono,
06:54anche se la prima volta che viene nominata qui in Sardegna
06:58è a seguito della conquista spagnola.
07:00Siamo quindi intorno a due secoli più tardi dalla sua costruzione,
07:04quando si decide di darla a un ordine spagnolo.
07:08i cavalieri di San Giorgio di Alfama, che però purtroppo,
07:13quando viene assegnata a loro, prima di tutto non erano ancora presenti in Sardegna
07:17e, cosa da non poco, non erano ancora stati riconosciuti dal Papa.
07:22Per questa ragione, alla fine, nel 1300,
07:25Santa Maria viene consegnata ai fratti conventuali minori di San Francesco.
07:38La storia ci ha tramandato che la chiesa sia stata costruita dai monaci vittorini di Marsiglia.
07:45Però c'è da dire una cosa.
07:47I monaci vittorini di Marsiglia erano molto precisi
07:50quando prendevano nota dei loro domini, dei loro possessi.
07:54E qua a Uta vengono nominate due chiese,
07:56che ora non esistono più, tra esse una che si chiamava Sant'Ambrogio
08:00e che si diceva che apparteneva ai monaci vittorini di Marsiglia.
08:05Ma Santa Maria non viene mai nominata come possesso dei monaci vittorini di Marsiglia.
08:10Quindi si stanno rivedendo le teorie.
08:13E ce n'è una molto interessante che vuole la chiesa di Santa Maria fondata dai templari.
08:38Scende in campo l'Aido, l'Associazione Nazionale Donatori di Organi.
08:44C'è uno stadio e una storia del Cagliari e di Cagliari e della Sardegna intera.
08:50C'è una data 1970, tutti sanno a cosa si riferisce,
08:54alla gioia di più, di uno scudetto per quei pochi che invece ignorano il tutto.
08:59C'è un'altra data con uguale forze, anzi senza il forze, ancora di più grande soddisfazione.
09:051973, ovvero anno di nascita dell'Associazione Italiana Donatori Organi, l'Aido,
09:11che sceglie la Unipoldomus per raccontare e raccontarsi,
09:14per spiegare l'importanza delle donazioni di quel lato di benevolenza e altruismo,
09:19di cultura, del prossimo e di comunicare alle generazioni nuove la missione dell'Aido.
09:25I primi posti della nostra attività c'è quello di informare i ragazzi.
09:29Una giornata che si eserisce in un gruppo di quattro giornate
09:33e tutte dedicate alla promozione della donazione degli organi.
09:37C'è bisogno di cultura e c'è bisogno di informazione,
09:39perché la gente ha bisogno di essere informata in un campo così difficile come quello.
09:43L'Aido lo fa da 50 anni, visto che festeggiamo proprio il cinquantenario della nascita dell'Aido.
09:5050 anni, mezzo secolo di informazione, di cultura, cultura, informazione, comunicazione,
09:55di orgoglio e di passi avanti, fatti ed affare,
09:57spiega emozionata Flavia Petrin, presidente nazionale Aido,
10:00che cristallizza alcuni dati benauguranti,
10:03come quel 17%, in più nel mese di settembre di prelievi,
10:07non chiamiamoli espianti, tiene a precisare,
10:10e il 19% di trappianti, già incoraggianti, ma non basta ancora,
10:14come la storia di un signore con la S maiuscola,
10:16professione libero, stiamo parlando di calcio,
10:19e un tempo si diceva e scriveva e leggeva così, libero.
10:22Un signore che conosce e sa l'importanza di una giornata come questa
10:25e tante altre, di una giornata nazionale del sì,
10:28di un'affermazione che ti salva la vita.
10:31Oggi è un momento importantissimo,
10:33forse per me è uno dei momenti più importanti della mia vita,
10:39perché io sono trappiantato di fegato da 17 anni,
10:44perciò capisco questa importanza,
10:47il valore di questa manifestazione,
10:51perché quando uno si trova impelagato in queste cose,
10:55insomma, donare gli organi,
10:58io veramente dirò a tutti quelli che purtroppo sono miei amici,
11:06sicuramente l'organo va donato,
11:09perché poi uno quando sa di morire,
11:12gli altri campano.
11:13Io sarei morto 17 anni fa,
11:15se non fosse stato per questo signore che mi ha dato il fegato,
11:19perciò queste manifestazioni sono utili per far capire alla gente tantissime cose.
11:26E allora, in quel campo di calcio che ospita e vede il Cagliari,
11:30la giornata nazionale del sì va celebrata e raccontata a tutti i sardi,
11:34con una gara tra l'associazione ex calciatori Rosso Blu,
11:37una rappresentativa giornalisti sardi Ussi, Gigi Grivell,
11:40tutti insieme, insieme rappresentanti dell'Aido,
11:43Bertilla, Troietto, Roberto Simbola, Giuseppe Collu,
11:47presenti nella sala stampa della Unipol,
11:49e ancora Sandro Campa e tanti altri ancora,
11:52uniti, uniti in quel sì.
11:55Bene, adesso andiamo a Olbia per i boli del mare.
11:59Vediamo.
12:02Ancora una volta il Molubrin di Olbia accoglie un grande evento sportivo,
12:06il Regione Cerdinia Grand Prix of Italy,
12:08penultima tappa del campionato mondiale di Formula 1 motonautica,
12:11fino a domenica 1 ottobre.
12:13Siamo entusiasti perché, dopo il grande successo dello scorso anno,
12:19ripetere questa manifestazione ci dà l'opportunità
12:23ancora una volta, oltre di vedere i bolidi del mare,
12:28avere anche tantissima attrazione e allungamento della stagione.
12:32Il merito è tutto dell'assessorato regionale al turismo,
12:37in particolare l'assessore Chessa,
12:39che con i suoi sacrifici dal punto di vista economici,
12:44nella sua divisione dei fondi regionali,
12:46ha permesso che questa importante manifestazione si tenesse.
12:51Noi ci mettiamo sempre a disposizione,
12:55ringraziamo l'autorità del sistema per averci concesso le aree
12:59e tutto il resto, le forze dell'ordine,
13:02il capitale del porto e tutti coloro i quali si attivano
13:07perché ci sia sicurezza e belle giornate di sport.
13:11Grande attenzione, quindi la sicurezza e la sostenibilità.
13:13Assolutamente, anche così come sempre,
13:17motori che consumano sempre meno ambiente,
13:22che producono sempre meno CO2,
13:25cerchiamo di compensare con la realizzazione,
13:29da una parte, di parchi verdi,
13:32piantando dell'essenza naturale degli alberi,
13:35delle piante piccole, di giovani alberi,
13:38in modo che tutto quello che viene consumato
13:41poi venga ad avere come ritorno
13:43questa produzione di ossigeno da parte delle nuove piante.
13:49Qualora dovesse sorgere il nuovo porto turistico
13:52qua al Molubrin, c'è un'alternativa?
13:55L'alternativa ci sarà anche con la presenza del porto.
13:59Faremo in modo che le due grandi manifestazioni
14:03che si realizzano all'interno, nel porto interno
14:07del porto di Olbia, possano continuare ad esistere.
14:12Lo specchio d'acqua blu che si affaccia sulla città
14:14sarà da cornicio al circuito,
14:16pronto ad entusiasmare gli appassionati di motori.
14:18L'isola ha già ospitato alcuni tra i più spettacolari gran premi,
14:22sia di Formula 1 che di Aquabike.
14:23La tappa di Olbia è considerata
14:25una delle tappe più amate del circuito.
14:27A dodicesima volta dopo Porto Cervo, Cagliari, Olbia
14:34si conferma capitale del mare, dello sport con l'aquabike e la Formula 1.
14:39Le grandi novità di quest'anno sono l'introduzione per la prima volta
14:43a livello mondiale del nuovo format di gara
14:45con sprint race il sabato e gran premio con la finale la domenica.
14:53H2O Racing, gli organizzatori dell'evento,
14:55quest'anno hanno deciso di innovare
14:57introducendo un nuovo format di gara
15:00che vedrà 16 partecipanti contendersi la vittoria.
15:03È molto più spettacolare, ci saranno molte più battaglie,
15:06più partenze, quindi più show e più televisione
15:10per promuovere la Serbenia.
15:12Che cosa vi aspettate da questa edizione?
15:14Ci aspettiamo un rilancio dello sport
15:18e della spettacolarità di questa manifestazione
15:21e Olbia sarà come al solito il trampolino per questo lancio.
15:27Ci fermiamo qua, grazie per averci seguito.
15:31Arrivederci alle prossime edizioni.
15:36Grazie.
15:36Grazie.
15:36Grazie.
15:38Grazie.
15:46Grazie.
15:47Grazie.
15:49Grazie.