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  • 17 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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00:28Buongiorno e benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con l'informazione di Telecosta Esmeralda, allora in primo piano oggi una
00:34fotografia dell'isola scattata dalle atli in un rapporto, emerge la condizione di spopolamento
00:42quindi l'isola è sempre più abitata ad adulti e anziani, sempre meno i giovani e la popolazione
00:48attiva e la regione corre ai ripari. A guardare i dati di oggi sui numeri in discesa libera
00:55dei residenti nell'isola e le proiezioni sul futuro, quella che ci possiamo immaginare
01:01è una Sardegna sempre meno popolata, quasi a rischio estinzione. I dati impietosi sono
01:07stati forniti ulteriormente dalle acli, con il rapporto mette uno studio sull'immigrazione
01:13e migrazione. Il numero dei residenti continua a diminuire, dice lo studio. Dal 2016 ad oggi
01:20la Sardegna ha perso 83.110 abitanti, circa il 4,4% della popolazione. Dati che devono
01:29far riflettere sicuramente sulle possibili politiche per incentivare il ritorno a casa
01:34o dare un nuovo appilla ad un'isola nella quale non ci si trasferisce volentieri, perché
01:39si ha paura di non trovare servizi adeguati.
01:42Nei prossimi 10 anni, ci dicono i dati dell'Istat, la Sardegna continuerà a perdere popolazione.
01:48E' interessante capire anche quali fasci della popolazione cambieranno, quindi vediamo
01:53che aumenteranno la fascia di popolazione oltre i 65 anni, mentre andremo a perdere sempre
02:00più i ragazzi nella fascia 12-14 anni. E questo avrà anche delle ripercussioni sulla
02:06fascia 15-65, quindi sulla popolazione attiva, che progressivamente diminuirà. Quindi in futuro
02:13la Sardegna sarà una regione con sempre meno abitanti e sempre più vecchi. Ci saranno
02:19delle ripercussioni ovviamente anche nel mondo del lavoro, perché andremo a perdere popolazione
02:23attiva, quindi quella fascia di popolazione che può lavorare e produrre.
02:28Quello che vediamo è che pochissimi comuni hanno un saldo totale positivo, appena 44 su 377
02:36e 11 comuni l'hanno in parità. Questo significa che in realtà in Sardegna arrivano poche persone
02:42che non sono in grado di compensare la perdita di popolazione che abbiamo nel saldo naturale,
02:48cioè dal fatto che nei comuni a Sardegna si muoiono più persone di quelle che nascono.
02:52Quella di oggi è un'occasione di riflessione per capire in che misura le migrazioni possono
02:57essere una risorsa per contrastare lo spopolamento, ma anche una spinta per costruire un nuovo modello
03:02di accoglienza e inclusione sociale. Così l'assessora del lavoro ad Alai è intervenuta
03:07alla presentazione del rapporto Aclimete 2023, tenutosi a Cagliari ieri pomeriggio, nella
03:14sala convegni della Fondazione di Sardegna. Un'analisi delle migrazioni basata sui dati dell'Osservatorio
03:19regionale delle migrazioni, redata dal centro regionale migrazione e migrazione delle Acli
03:24Sardegna, in cui emerge una situazione demografica con forti criticità. Il numero di abitanti
03:30in Sardegna continua a diminuire e il tasso di natalità è il più basso d'Italia. La regione
03:35Sardegna, ha spiegato l'assessora, sta facendo la sua parte per contrastare lo spopolamento
03:39con uno stanziamento complessivo di oltre 360 milioni di euro attraverso tre principali linee
03:45d'azione rivolte ai comuni con meno di 3.000 abitanti. Bonus nascita, agevolazioni per le
03:52attività produttive, mutui prima casa. Con il bando per le attività produttive pubblicato
03:57a maggio 2023 dal sistema delle Camere di Commercio regionali, si punta a sostenere la
04:02ripresa economica dei territori, favorendo l'apertura di nuove attività imprenditoriali
04:07nei piccoli comuni. La misura è stata incrementata a 120 milioni nel triennio, a cui si sono aggiunti
04:13altri 40 milioni di euro per l'annualità 2023.
04:18Ma c'è una città in Sardegna che è in controtendenza rispetto allo spopolamento e Olbia che invece
04:24vede crescere ogni anno il numero dei residenti e anche il suo appeal verso i turisti, in particolare
04:33i croceristi. Pensate che lo scorso anno erano circa una quarantina gli scali nel Porto Isola
04:39Bianca, quest'anno sono invece oltre 60. Vediamo.
04:45Due navi da crociera con oltre 3.500 passeggeri provenienti da tutto il mondo sono arrivate
04:51nei giorni scorsi a Olbia. La MSC Orchestra che naviga nel Mediterraneo ha una lunghezza
04:56di 394 metri e dispone di 1.275 cabine. Gli ospiti sono principalmente tedeschi, inglesi,
05:03francesi e italiani. Olbia è sicuramente la location ideale per il pubblico internazionale
05:08della Seaborn Odyssey, una nave di soli 198 metri di lusso che offre due piscine, 6 vasche
05:13idromassaggio all'aperto, suite con verande private e uno dei più grandi centri benessere
05:18presenti su una nave da crociera. A bordo si trovano anche un campo da minigolf, 9 buche
05:24e una scacchiera gigante. Una volta arrivati al Porto di Olbia, molti passeggeri hanno scelto
05:29di partecipare a escursioni nelle spiagge, alla Maddalena, a Tempio Pausania, in Costa
05:33Smeralda, tour enogastronomici nei vigneti della Gallura e visite nel centro storico della
05:38città dedicandosi allo shopping. Il mercato delle crociere è in forte ripresa. Lo scorso
05:44anno i crocieristi italiani sono stati 900.000 e quest'anno si prevede di raggiungere quota
05:49un milione. 7 passeggeri su 10 hanno meno di 50 anni e il 40% è sotto i 35 anni,
05:55solo il
05:5610% è superato i 65. Oggi le navi da crociera sono vere e proprie mega città galleggianti,
06:02offrono il comfort di un hotel a 5 stelle e la possibilità di scoprire diverse località
06:06e paesi in pochi giorni grazie alle escursioni giornaliere. Genova è la partenza preferita
06:11dei crocieristi italiani, seguita da Civitavecchia Bari, Venezia e Napoli. La crociera più popolare
06:16rimane senza dubbio quella nel Mediterraneo, con la nostra isola al centro delle preferenze.
06:35Rimaniamo in mare, parliamone però da un punto di vista della pesca e dei pescatori
06:39perché la regione Sardegna ha presentato proprio agli operatori della pesca il piano Feampa,
06:45quindi si tratta di fondi statali e comunitari e arriveranno alla Sardegna 38 milioni di euro.
06:53La pesca e l'acquacoltura rivestono da sempre un ruolo di grande importanza per l'economia dell'isola
06:59che con i suoi 1.897 chilometri di coste rappresenta una risorsa blu per il comparto
07:06che conta su una flotta di circa 1.400 pescherecci, concentrati prevalentemente nei mari del Sassarese,
07:13nel Caglieritano, nel Succis e nell'Oristanese. Dalla pesca alla commercializzazione, le imprese ittiche
07:20dell'isola sono impegnate soprattutto a monte della filiera, addirittura 3 su 5,
07:25mentre il resto si occupa della lavorazione e della conservazione del pescato, pesce, crostaci e molluschi,
07:31seguite dalle attività di vendita dei prodotti, all'ingrosso e al dettaglio,
07:36per un fatturato annuo che nella gran parte dei casi è compreso tra 100.000 e 500.000 euro.
07:42Ma lo stato di salute del comparto è buono, almeno da quanto è emerso dal tavolo tecnico per la pesca
07:47e l'acquacoltura,
07:48convocato dalla regione con la partecipazione di tutti i rappresentanti di categoria.
07:53Lo stato di salute del comparto pesca è buono, molto buono, tutte le associazioni di categoria stanno collaborando,
08:00c'è una concretezza di azione, di pensiero, di intenti nel voler investire,
08:05trovare delle misure ottime per i propri pescatori e i pescatori tutti sardi.
08:09Per la pesca in Sardegna arriveranno circa 38 milioni di euro dal governo e dall'Unione Europea attraverso il FEAMPA.
08:16Il Fondo Europeo Affari Maritimi, Pesco e Acquacoltura espetterà adesso alle associazioni di categoria e pescatori
08:23capire come distribuire e investire questi finanziamenti comunitari.
08:28Tavolo della pesca per presentare loro il piano di finanziamento del FEAMPA,
08:32che sono i fondi ministeriali europei che arrivano in regione Sardegna
08:36e che danno modo ai pescatori di identificare le spese a cui maggiormente loro devono attenersi
08:41e vogliono investire e vogliono utilizzare.
08:44Per cui con questo piano di circa 38 milioni di euro la Sardegna deve decidere
08:49come distribuire questi soldi e in quali misure.
08:52È volontà di questo assessore lasciare questa facoltà e questa scelta
08:56alle associazioni di categoria e ai pescatori.
09:03Adesso la cultura ci trasferiamo a Sassari perché verranno esposte molto presto
09:08le opere di Giuseppe Biasi, recentemente restaurate dalla soprintendenza.
09:13Biasi, ricordiamo, sassarese di nascita, è considerato uno dei pittori più rappresentativi
09:18della Sardegna del Novecento.
09:21L'assessore degli enti locali Aldo Sararis è stato categorico esporre le 11 opere appena
09:26restaurate di Giuseppe Biasi, uno dei più rappresentativi pittori sardi del Novecento.
09:32E quanto è emerso nell'incontro dei giorni scorsi a Sassari, per allestimento è stata
09:37scelta la Pinacoteca Comunale a cui si potrebbero aggiungere molto presto altre 213 opere
09:43per le quali l'assessore ha chiesto di verificarne lo stato di conservazione.
09:48Un importantissimo tavolo che parte dall'accordo stipulato tra Regione Sardegna, Comune di Sassari,
09:55Provincia, a quale partecipano anche le soprintendenze e tutti gli altri addetti al tavolo, soggetti
10:02interessati proprio per capire qual era lo stato attuale circa lo sviluppo, la messa a sistema
10:08del padiglione tavolara, il Museo del Carmelo di proprietà della provincia contenente opere
10:13di proprietà della regione, finalizzare quello che è portare alla luce, portare a valore
10:18le opere di un importante, importantissimo artista, pittore sassarese come quello che è stato
10:24Giuseppe Biasi nel XX secolo.
10:27Siamo un'unità di intenti all'unanimità, ha visto portarci verso quella che è l'immediata
10:35esposizione delle 11 opere restaurate da parte della soprintendenza del Biasi e soprattutto
10:41ho chiesto alla soprintendenza che potesse essere avanzata una ricognizione delle ulteriori
10:49213 opere al di fuori da un programma di restauro per poter essere esposte quanto prima.
10:54Più nel dettaglio rispetto alla collezione dei Biasi 286 complessive, 11 sono state restaurate
11:00si trova al momento presso il centro restauro di Lipunti. Per le 62 opere che necessitano
11:06di un intervento urgente e quindi ancora da restaurare verranno affidati presto i lavori
11:11mentre per i restanti 213 l'assessore Salaris ha chiesto che possano essere esposte e quindi
11:18rese fruibili insieme con le 11 appena restaurate.
11:21Il più grande significato è dare alla luce il giusto valore, il grande valore, l'importanza
11:28culturale e artistica di Giuseppe Biasi nella sua città, nella città di Sassari e dalla
11:33sua città Sassari in tutta la Sardegna, nel resto della nazione e nel mondo.
11:38Le opere rappresentano un importante veicolo di sviluppo e un formidabile attrattore turistico
11:44per la città di Sassari.
11:50Adesso la musica perché ritorna a Sant'Anna Resi, il festival internazionale ai confini
11:56tra Sardegna e jazz, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate sarda.
12:04Ritorna a uno dei festival jazz tra i più importanti d'Europa, amato non solo dai sardi ma da tutti
12:10gli appassionati del genere, ai confini tra Sardegna e jazz.
12:14Il festival di Sant'Anna Resi è giunto alla sua 38esima edizione, tre anni dalla scomparsa
12:19del suo fondatore Basilio Sulis, che trasformò questa tranquilla cittadina del Sulcis in un
12:24punto di riferimento per musicisti provenienti da tutto il mondo.
12:27Molti anche coloro che hanno esordito per poi trovare una propria strada nel palcoscenico
12:32naturale scelto per l'evento, uno spiazzo erboso davanti ad un intatto e maestoso nuraghe
12:37posizionato nel centro del paese. L'organizzazione è quella di sempre, l'associazione Punta Giara,
12:43ora guidata da Paolo Sodde.
12:46Allora, quest'anno torniamo in modo veramente, come posso dire, costruito, quindi con una
12:53programmazione attenta e tutte le situazioni che ci ha lasciato Basilio, ovviamente, perché
12:59questo festival, come tutti sappiamo, alla 38esima edizione nasce dall'idea di un grandissimo
13:06artista, che purtroppo oggi non c'è più, che ci ha lasciato tanti consigli, tanti insegnamenti
13:11che noi cerchiamo di portare avanti. Quest'anno il festival sarà molto ampio, inizieremo a luglio,
13:17agosto e settembre. Ci saranno concerti nel territorio, concerti nella nostra sede storica
13:22di Sant'Anaresi, in piazza del Nuraghe, seminari, laboratori, masterclass e tanto altro comunque.
13:29Filo conduttore il lato B di ogni disco, ed infatti il titolo scelto è tra musica e musica,
13:35intendendo quelle sonorità che inserite nel retro di ogni opera erano frutto di libere
13:40scelte dell'autore. L'appuntamento è dal 29 agosto al 2 settembre, quando sul palco
13:44debuteranno nomi come The Heliconcentrix, Binker e Moses, Michel Godard e Patrice Rall in trio
13:51con Gavino Murgia, Paolo Angeli, Nino Locatelli, Silvia Corda, Gabriele Mitelli. Non meno ricche
13:56variegate saranno le anteprime che tra il 14 luglio e il 27 agosto toccheranno varie
14:02località della Sardegna sud-occidentale racchiuse nella rassegna Jets Around con Eugenio Finardi,
14:08Carima, Avion Travel, Gegé Telesforo, Alfredo Drodiguez, Rob Mazzurek, Montigre, Daniele
14:15di Buonaventura, Enzo Favata e i tenores di Bitti.
14:18La Sardegna è una grandissima terra di musica e di jazz. Noi soprattutto, ci tengo anche a
14:25puntualizzare, facciamo parte di un nuovo consorzio che è il Coast to Coast Festival,
14:30la Sardegna Festival, dove ci siamo associati ad altri quattro grandi festival che sono
14:35Dromos di Oristano, Musica sulle Bocche di Castelsardo, Ababula di Sassari e Rocce Rosse
14:41Blues di Titoloi nell'Ogliastra. Con loro abbiamo iniziato un percorso che ci porterà
14:48diciamo anche grandissime collaborazioni, quindi anche degli artisti che sono presenti a Sant'Anaresi
14:54andranno a circuitare anche in questi festival.
14:56Ad affiancare la parte musicale non mancherà da quest'anno anche una sezione dedicata alla
15:01didattica musicale, con seminari multidisciplinari coordinati dal contrabassista-compositore Matteo
15:07Montoni.
15:08Il paese è pronto, c'è una grandissima risposta. Sappiamo già che ci sono delle prenotazioni
15:15anche a iniziare da dicembre e gennaio. C'è una grandissima richiesta anche per i concerti
15:21dislocati nel territorio, quindi siamo molto fiduciosi nella presenza di numerose persone.
15:28Era l'ultimo servizio, naturalmente io vi ringrazio per aver scelto anche oggi il nostro
15:32magazine. Vi do appuntamento naturalmente alle prossime edizioni. Arrivederci.
15:52Grazie.

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