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NovitàTrascrizione
00:26Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il Magazine
00:29di Telecosta Smeralda nella nostra informazione in primo piano l'attualità, in particolare
00:34le concessioni balneari perché i concessionari degli spazi demaniali a mare sono preoccupati
00:41non tanto per l'aumento dei canoni quanto per l'incognita riguardo il loro futuro, infatti
00:49è ancora in discussione la possibile proroga di un anno della messa a bando delle concessioni.
00:55Vediamo questo servizio.
00:58Rischia di essere davvero più cara la vacanza in spiaggia targata a 2023, il Ministro per
01:03le Infrastrutture infatti ha aumentato i canoni per le concessioni demaniali marittime del
01:0825,15%, basandosi sugli indici Istat.
01:13Si tratta dell'aumento più corposo, ma è avvenuto che rischia di riversarsi sui consumatori che
01:19accedono ai servizi, oltre che sugli imprenditori già in crisi e preoccupati per la questione
01:24dei bandi per il rinnovo delle concessioni che in base alla sentenza del Consiglio di
01:29Stato dovrebbero essere pubblicati alla fine di quest'anno.
01:3312 mesi sembrano però troppo pochi per tutti, per i comuni che dovranno procedere alla mappatura
01:39del territorio e contribuire a realizzare un apposito software in grado di monitorare in
01:44tempo reale tutti i litorali e per i concessionari che dovranno prepararsi per rispondere alle regole
01:50stringenti dei nuovi bandi, rischiando anche di perdere ciò che hanno costruito negli anni.
01:55Per questo e per gli aumenti generalizzati che non tengono conto delle singole realtà
02:00locali, il sindacato Balneari per voce di Maurizio Rustignoli, presidente nazionale di
02:06FIBA Confesercenti, chiede al governo un tavolo di confronto, da una parte per scongiurare
02:11rincari così elevati, dall'altra per il caos inevitabile a cui porterebbe l'applicazione
02:17immediata della normativa sulla libera concorrenza voluta dall'Europa e trasformata in legge
02:22dal precedente Parlamento su decreto Draghi. Dal canto suo, l'attuale esecutiva guida Meloni
02:28sembra orientato verso una proroga della scadenza almeno di un anno, viste le difficoltà di
02:33approdare ad una mappatura completa dei litorali italiani nell'arco di 12 mesi, mentre per
02:39quanto riguarda gli aumenti dei canoni che dovrebbero applicarsi nell'immediato sembra
02:43più probabile che si apra un tavolo di confronto, il cui esito potrebbe portare ad un ritocco,
02:49ma non all'annullamento totale degli aumenti. Stante così le cose e visto anche il tenore
02:55del rialzo generalizzato di tutti i prezzi, il salasso estivo sarà inevitabile e acquistare
03:01un quadrato d'ombra con relativo comodo lettino posto al di sotto di essa potrebbe costare davvero
03:08caro ai turisti di passaggio in Sardegna. E' approvito di concessioni, perché proprio
03:14di concessione si tratta o meglio di una deroga, gongolano i ricciai perché adesso possono pescare
03:23fino ad aprile e soprattutto commercializzare il prodotto ricci che così tanto piace ai turisti
03:30e naturalmente insomma anche a noi sarti. La giornata è il clima, il sole è quell'avverbio
03:35che si può aggiungere. Finalmente alla fine il cartello, il chioschetto e le casette in legno,
03:39tavolini compresi e giochi per bambini annessi, possono riaprire. Attività quella del ricci,
03:44sospesa per tre anni dal Consiglio regionale, poi di nuovo autorizzata dopo i sit-in e le proteste.
03:50Insomma, finalmente dopo tante polemiche abbiamo riaperto. Adesso peschiamo solo quattro giorni
03:57alla settimana, peschiamo dal mercoledì al sabato e abbiamo una grande restrinzione nei giorni di pesca.
04:06Stiamo andando avanti con un grande piano di ripopolamento della specie che si farà adesso a gennaio,
04:12chiudendo tante zone, qualche zona dove è in sofferenza il prodotto e tentando di riaprirne
04:18e qualche altra dove abbonda tanto il prodotto.
04:23Il 14 dicembre scorso la firma del decreto, il 30 aprile si chiude, documento che nero su bianco,
04:29mette tutta una serie di regole da seguire su quantità, tempi e modi. Non si pesca la domenica,
04:35lunedì e il martedì.
04:36Quanta soddisfazione c'è per tutte le famiglie che ci lavorano qui?
04:40Noi siamo veramente tanto contenti perché lavora tantissima gente, sia chi pesca, i barcaioli,
04:48chi lavora, chi trasforma, è una grande cosa, siamo contenti.
04:54Il prelievo degli esemplari e le operazioni di barco sono consentiti esclusivamente dalle 6 alle 13.
05:00Chi è in ritardo dovrà comunicarlo alla capitaneria. Ciascun pescatore potrà portare a riva al massimo
05:061.000-2.000 esemplari al giorno dovrà registrare il pescato. Vietata invece la raccolta attraverso attrezzi
05:13trainati con imbarcazioni. Insomma, finalmente è quell'avverbio. Si ricomincia con buona pace
05:19di oltre 200 persone che lavorano in questo settore. Che piace rimane identificativo di una regione, di una città.
05:26Anche i turisti perché il riccio di per sé è una grande tradizione della Sardegna, è una grande cosa.
05:32Veramente siamo contenti di tutto questo.
05:35E' allora che la stagione del Ricci abbia inizio.
05:40Adesso parliamo invece di turismo sostenibile e di regole, soprattutto per rendere le nostre
05:48vacanze, i nostri viaggi responsabili e sempre più green.
05:53Se è vero che viaggiare è uno dei piaceri della vita, esiste un modo alternativo di vivere
05:58le vacanze, un modo meno commerciale, più rispettoso dell'ambiente, in una parola più etico.
06:04La risposta è sì. Lo stop imposto dalla pandemia, infatti, è stato un'occasione per ripensare
06:09al futuro del turismo. Un settore importante, pari al 10% del PIL mondiale, ma che allo stesso
06:15tempo mette a dura prova l'ambiente. Ed ecco allora un restyling dell'offerta turistica,
06:21più attenta alla sostenibilità, rivolta a chi cerca vacanze per immergersi nel territorio
06:27e nella sua cultura. A provare la maggiore consapevolezza del turista nei confronti delle
06:32vacanze responsabili, un recente sondaggio condotto da Booking ha rivelato che l'83% dei
06:38viaggiatori su scala globale pensa che al giorno d'oggi viaggiare in modo sostenibile sia fondamentale.
06:45Cogliendo questa nuova prospettiva, l'Organizzazione Mondiale del Turismo ha redatto un codice mondiale
06:50di etica del turismo, 10 articoli in tutto, che fissa linee guida per lo sviluppo del settore
06:56turistico con minore impatto sull'ambiente e a beneficio del patrimonio culturale. Ma
07:02ciascuno può, mettendo in atto semplici comportamenti, rendere più green la propria vacanza, come con
07:08sei semplici regole. In cima alla lista la scelta di mezzi di trasporto meno invasivi, l'aereo
07:14è tra i più inquinanti e allora meglio preferire il treno o l'autobus. Anche il periodo
07:20conta, viaggiare nei periodi di bassa o mezza stagione è infatti una scelta intelligente
07:25e conveniente, che fa risparmiare e insieme preservare l'ambiente dal sovraffollamento.
07:31E ancora evitare la plastica useggetta, acquistare e consumare solo prodotti locali, rispettare
07:37le comunità, i loro usi e costumi. Ultimo, ma non per importanza, evitare di lasciare
07:43tracce del proprio passaggio e soprattutto resistere alla tentazione di portar via souvenir
07:49naturali e quindi no ai furti di sabbia, sassi e conchiglie, fenomeno che la Sardegna
07:55purtroppo conosce bene. Insomma, un turismo che unisca le esigenze del viaggiatore e quelle
08:00del territorio e delle comunità che lo abitano, nella consapevolezza che una vacanza responsabile
08:06si traduca in un viaggio all'insegna della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente
08:11che ci accoglie.
08:13Adesso cambiamo decisamente argomento per parlare di due santi molto amati in Sardegna, dove
08:19si concentra una forte devozione popolare. Stiamo parlando di Sant'Efisio e Santa Greca.
08:24Vediamo.
08:25Sant'Efisio e Santa Greca, due martiri molto amati nell'isola dove la profonda devozione
08:31dei sardi si manifesta in maniera tangibile con feste popolari e memorie liturgiche solenne
08:36partecipate. Per entrambi gennaio è il mese del martirio, per il compatrono di Cagliari
08:42il dies natalis, il giorno che tradizionalmente viene indicato come quello in cui è stato
08:46giustiziato il 15 gennaio, mentre per la compatrona di Decimo Manno la ricorrenza accade il 12 gennaio.
08:53Il 12 gennaio ricorre la festa di Santa Greca, sarebbe la festa originale perché ricorre il giorno
09:04della sua morte, della sua sepoltura, come riportato nella lapide che fu trovata in questa
09:10chiesa appunto il 12 gennaio e la fu posta all'interno di quel sarcofago. Quindi dopo aver
09:15ricevuto appunto il martirio è appunto la festa che la fa diventare santa, diciamo così,
09:21perché una giovane che offre la vita per Cristo diventa santa. Quindi giorno del suo martirio,
09:27giorno della festa liturgica. Le altre due feste che sono maggiori, sono più sagre di popolo,
09:34legate ai ritmi dell'agricoltura, mentre appunto questa è chiamata la festa liturgica.
09:40Per i fedeli, per la chiesa sarda, il martirio è il primo atto della grande fede verso i due
09:44santi. L'apoteosi del culto che viene celebrato in un'atmosfera intima e raccolta dove l'abbraccio
09:50della folla del popolo è meno chiassoso e anche meno sgargiante, dove gli stessi simulacri,
09:55portati comunque in processione ed esposti all'adorazione dei fedeli, assumono fattezze più
10:00semplici e spesso anche di messe nelle vesti. È il caso di Sant'Efisio Sbaliau, la statua
10:06della prima uscita del martire guerriero il 15 gennaio, la più antica tra le tre ancora
10:11oggi conservate nella chiesa di Stampace. Sbaliau sbagliato perché è presente il segno
10:16della croce sul palmo della mano sinistra piuttosto che su quella destra. La statua visita
10:22la greca con tunica legata in vita e lunga fine polpaci, sandali e ampio mantello che copre
10:27la spalla sinistra e avvolgendola ricade sul braccio sinistro. La mano destra sostiene
10:32la palma, simbolo del martirio, ma solo durante i restauri del 2001 si è scoperto che baffi
10:38e pizzetto spagnoleggianti del Sant'Efisio Sbaliau furono aggiunti successivamente che le
10:43sue vesti all'origine erano decorate in oro. Ma curiosamente anche Santa Greca, quella di
10:48gennaio, come la chiamano affettuosamente i decimesi, non è la stessa stato acclamata
10:53nelle processioni di maggio e settembre. La Santa Greca che siamo abituati a vedere
10:58è vestita come una dama spagnola con questo abito rosso molto ricco appunto, mentre l'altra
11:03dovrebbe essere quella che si avvicina un po' di più a quella che era la moda dei tempi
11:09dei romani, quindi ha i capelli legati con una crocchia, un manto rosso e una veste verde
11:15con una cintura nei fianchi. Però i simboli sono gli stessi, ha la corona, ha la palma che
11:22è la vittoria del martirio e il Vangelo di Cristo. L'altra viene chiamata Santa Greca
11:26perché è Santa Greca, mentre questa viene appunto conosciuta col titolo di Santa Greca
11:31di gennaio, appunto la comunità la onora così.
11:35La tradizione narra che la Santa Cristiana vissuta a decimo anno tra il terzo e il quarto secolo
11:40sarebbe stata imprigionata e torturata con la flagellazione e con l'infissione di tre chiodi
11:44nella testa per costringerla ad abbiurare la fede e infine decapitata nel 304 durante
11:50le persecuzioni volute da Diocleziano contro i cristiani. Esistenza certificata dall'iscrizione
11:56sulla sua lapide sepolcrale, rivenuta in paese proprio all'interno dell'antica chiesa
12:00di Santa Greca nel 1560. La lapide, databile al IV-V secolo, documenta che una giovane di nome
12:07greca, vissuta vent'anni, due mesi e diciannove giorni, venne in quel luogo sepolta il 21 di gennaio.
12:15Adesso lo spettacolo perché arriva in Sardegna la tempesta di William Shakespeare nella versione
12:22immaginifica di Alessandro Serra. Vediamo.
12:25Viaggio sull'isola incantata e piena di voci nel cuore del Mediterraneo, governata da Prospero,
12:30duca di Milano, costretto alla fuga e all'esilio dagli intrighi del fratello con la tempesta di
12:36William Shakespeare nella visionaria misancen di Alessandro Serra, fondatore della compagnia
12:42Teatro Persona, già artefice del pluripremiato Macbethu che si cimenta adesso con un altro
12:48capolavoro del Bardo. La pièce in cartellone fino a domenica 15 gennaio al Teatro Massimo
12:54di Cagliari rientra nelle proposte della grande prosa del circuito CEDAC per offrire al pubblico
13:00una vincente gioco metateatrale, una favola d'amore e un'allegoria del potere.
13:05È quasi un testo profetico per molti punti di vista, cioè intanto non è un caso che
13:10l'abbia, non è un caso nel senso così, non so da quale, non è né drammaturgico né
13:15storico, è proprio, non so, metafisico. Ha deciso di metterlo in mezzo al Mediterraneo
13:20quest'isola, non si sa quale isola sia, si parte da Tunisi, si arriva a Napoli e dentro
13:24può esserci Lampedusa. È un tratto di mare pieno di cadaveri in cui le cernie si ingrassano
13:31perché si mangiano i cadaveri dei migranti, quindi è un tema anche molto doloroso e c'è
13:38il tema, prima del tema del politico c'è il tema dell'usurpazione, perché questo è
13:42il famoso c'ero prima io, potrei fare dei nomi da quello che succede in Palestina, da quello
13:48che succede adesso in Ucraina, insomma, perché sono lo stesso popolo in alcuni casi, oppure
13:56c'è questa faccenda dell'appunto c'ero prima io, per cui lì quando Prospero arriva c'è
14:01già stata l'usurpazione. A Prospero hanno usurpato il suo ducato e lo hanno abbandonato
14:07con la sua figlia piccolina in mezzo al mare, ad una morte per acqua, condannato ad una morte
14:13per acqua, ma quando lui arriva trova Ariel incastrato in un albero, perché a sua volta
14:20Ariel è stato in qualche modo sradicato dalla sua terra e imprigionato da Sicorax che è
14:25arrivata lì. E cosa fa Prospero? Appena arriva lui che è appena stato sradicato non
14:32fa altro che fare la stessa cosa, cioè libera Ariel ma lo rende schiavo e in qualche modo
14:40adotta Caliban ma lo rende schiavo. E quindi capisci che Shakespeare ci pone davvero davanti
14:47allo specchio, non ci sono i buoni e i cattivi, cioè ci sono delle possibilità di salvarsi
14:53e la possibilità in questo caso, dice Shakespeare, è l'unica possibilità è la compassione.
15:02È tutto, grazie per essere stati con noi, vi do appuntamento alle prossime edizioni, arrivederci.
15:23Grazie a tutti.