00:00Entra in collezione, alle gallerie degli Uffizi di Firenze, Cristola Samaritana di Luca Giordano,
00:05dipinto proprio nella città toscana intorno al 1685 e caratterizzata da una rara tecnica
00:10esecutiva. Si tratta di un tondo realizzato da fresco e fissato su un supporto mobile
00:14leggero, la cosiddetta paniera, una storia tonda in vimini impiegata a Firenze da Giovanni
00:18da San Giovanni e da altri artisti, che anche Giordano volle adottare durante il suo soggiorno
00:22in città. L'opera, presentata al Tefaf di Mastec 2026, acquistata agli amici degli Uffizi
00:27e donata alle gallerie, rappresenta anche un tassello significativo della storia della
00:31pittura fiorentina del Seicento e del rapporto del napoletano Luca Giordano con la città.
00:35Cristo e la Samaritana partono una serie di quattro tondi commissionati a Giordano da Andrea
00:39del Rosso, esponente di una nobile famiglia fiorentina e realizzati nel corso del soggiorno
00:43dell'artista Fiorenze proprio a Palazzo del Rosso. Il soggetto dell'opera, attatto dal
00:47Vangelo di Giovanni, raffigura l'incontro di Cristo con la Samaritana nei pressi del Pozzo
00:51di Giacobbe. Con questa donazione, gli Uffizi incrementano le opere del Seicento napoletano, documentando
00:56la presenza di esponenti illustri tale scuola nel capoluogo toscano.