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Firenze, 11 set. (askanews) - In attesa della 34esima edizione della Biennale Internazionale dell'antiquariato di Firenze, proseguono gli incontri con i galleristi che saranno protagonisti a Palazzo Corsini dal 26 settembre al 4 ottobre. E se si tratta di una grande vetrina sull'arte antica, non mancano le gallerie che portano anche lavori moderni, di protagonisti del XX Secolo."Due importanti opere di de Chirico - ha elencato Sonia Farsetti, della galleria Fredianio Farsetti -, un'opera di Savinio, due Severini, di cui uno è una 'Danseuse', molto importante del primo Futurismo, una natura morta di Morandi. Per le opere più concettuali e informali, e per quelle più concettuali e più informali presentiamo un Concetto spaziale di Fontana, con i buchi, un'opera di Scarpitta molto bella del 1960". "Nel mio piccolo, come da tradizione - ha aggiunto Matteo Salamon della Salamin Gallery - porterò qualche dipinto tardo gotico e una sola veduta quest'anno. Però una veduta abbastanza particolare, perché è una nuova scoperta di Canaletto, un grande dipinto di oltre 90 centimetri che raffigura il Canal Grande con Palazzo Pesaro ed è un quadro che era sparito dai radar all'inizio degli anni Settanta quando entrò in una collezione privata dove l'ho trovato io ed è firmato e datato 1744".Le proposte si muovono attraverso i secoli, le pratiche e le regioni dell'arte italiana. "Ci saranno circa 15 opere - ha spiegato Tiziana Sassoli di Fondantico - partendo dal 1400 con una tavola del pittore Lorenzo Costa raffigurante Madonna con bambini e Santi. Poi ho ritrovato proprio due anni fa a Firenze una piccola tavoletta giovanile di Guercino giovanile, quindi siamo nel 1625, raffigurante la Fuga in Egitto". "Esporrò come da tradizione - ha concluso Marco Longari di Longari Arte - una selezione di sculture e dipinti del quindicesimo e del sedicesimo secolo. La particolarità di quest'anno è che il tema centrale è il Bambin Gesù, raffigurato in scene di maternità, adorazione e natività, Da un Gesù bambino benedicente in terraccotta invetriata di Andrea della Robbia, scultore fiorentino attivo sul finire del 400 a un'Adorazione dei Magi in legno lombarda sempre di fine secolo".Tutti i galleristi concordano sull'importanza della Biennale fiorentina e sulla necessità di presentare al pubblico un'offerta significativa, che possa anche essere originale.

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00:00In attesa della 34esima edizione della Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze
00:05proseguono gli incontri con i galleristi che saranno protagonisti a Palazzo Corsini
00:09dal 26 settembre al 4 ottobre e se si tratta di una grande vetrina sull'arte antica
00:13non mancano le gallerie che portano anche lavori moderni di protagonisti del XX secolo.
00:18Due importanti opere di Le Chirico, un'opera di Savinio, un'opera di Ciccato di Mutubella,
00:22due Severini, una Danseuse del 1915, un'opera più importante,
00:27che è proprio il turismo, Dall'Università di Morta di Murandi.
00:30Per le opere più concentrali e più informali presenteremo in Fontana
00:34un concetto spaziale per il gruppo di Munchi.
00:39Portiamo un'opera di scarpita molto bella del 1960.
00:44Nel mio piccolo, come da tradizione, porterò qualche dipinto tardo-gotico,
00:51una sola veduta quest'anno, però la veduta abbastanza particolare
00:55perché è una nuova scoperta di Canaletto, un grande dipinto di oltre 90 centimetri
01:01che raffigura il Canal Grande con Palazzo Pesaro
01:04ed è un quadro che è sparito dai radar all'inizio degli anni 70
01:09quando entrò in una collezione privata dove l'ho trovato io
01:13ed è firmato e datato a 1744.
01:17Le proposte si muovono attraverso i secoli, le pratiche e le regioni dell'arte italiana.
01:21Ci saranno circa 15 opere partendo dal 1400 con una tavola del pittore Lorenzo Costa
01:33raffigurante Madonna con bambini e santi.
01:37Poi ho ritrovato proprio due anni fa a Firenze una piccola tavoletta di guercino giovanile
01:47quindi siamo nel 25, raffigurante la fuga in Egitto.
01:52Esporrò come la tradizione una selezione di strutture e dipinti del XV e del XVI secolo.
01:59La ritaria di quest'anno è che il tema centrale è i bambini Gesù
02:03raffigurato in scene di maternità, adorazione e natività.
02:09Da un Gesù bambino benedicente in terracotto in vetriata di Andrea della Robbia,
02:15cultore fiorentino attivo sul finire del 400,
02:19a un'adorazione dei magi in legno lombarda di fine secolo.
02:26Tutti i galleristi concordano sull'importanza della biannale fiorentina
02:29e sulla necessità di presentare al pubblico un'offerta significativa che possa anche essere originale.
02:34Grazie per la visione!
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