00:03Le donne italiane oggi studiano più degli uomini, conseguono titoli di studio più elevati e ottengono
00:09risultati migliori nei percorsi formativi, eppure lavorano meno, hanno minori opportunità di
00:15carriera, sono meno presenti nei ruoli decisionali e arrivano alla pensione con una minore sicurezza
00:21economica. E' questa la fotografia che emerge dal secondo report nazionale redatto dal Comitato
00:27Scientifico di UN Women Italy e Deloitte come Knowledge Partner, presentato nel corso di un
00:33evento in Senato su iniziativa della Vice Presidente del Senato, Anna Rossomando.
00:38Se pensiamo che l'Italia, che siede nel G7, quindi è una delle potenze mondiali, in realtà
00:44sulla parità di genere del report World Economic Forum è 83, ma ci deve far riflettere. I dati
00:52ci dicono che in Italia lavora solo il 57% delle donne contro una media europea del 72%.
00:58Quindi c'è un problema di accesso delle donne al lavoro. Poi c'è un problema di rappresentanza.
01:04I dati ci dicono che le donne nelle aziende, nella società civile, in tutto, rappresentano
01:10nei tavoli che davvero contano tipicamente sotto il 10%.
01:14Noi abbiamo già ottenuto un significativo innalzamento della percentuale di donne che
01:21lavorano e questo è la prima volta da molti anni e abbiamo agito proprio con diversi strumenti
01:29sul welfare aziendale, sulla conciliazione. L'ultimo è una certificazione ulteriore oltre
01:39a quella di genere, una certificazione per le aziende che prendono iniziative proprio
01:44per conciliare vita personale e lavoro. Ma i congedi all'80% del rimborso, l'innalzamento
01:53del rimborso per gli asili nido, l'ISEE anche, una correzione dell'ISEE per le famiglie e molte
02:02altre cose.
02:02Il documento analizza la condizione femminile nelle diverse fasi della vita. Tra le dieci proposte
02:09figurano nidi gratuiti e accessibili, congedi parentali paritari e obbligatori, trasparenza
02:14salariale, maggiore presenza femminile nei ruoli decisionali e formazione sull'intelligenza
02:20artificiale.
02:21Abbiamo identificato cinque principali momenti, il momento della formazione e dell'istruzione
02:26formalizzata, l'entrata nel mondo del lavoro, la maternità, il rientro del lavoro e la progressione
02:32di carriera fino al disimpegno lavorativo e l'entrata nel periodo della pensione. E analizzare
02:37le diseguaglianze ci fa capire che una determinata situazione di diseguaglianza, per esempio nel
02:43mondo della progressione di carriera retributiva, è in realtà frutto di diseguaglianze che sono
02:48nate anche nelle fasi precedenti. Quindi rende importante intervenire nelle diverse fasi
02:54temporali del ciclo di vita per evitare che la diseguaglianza diventi un elemento di sistema
02:59e costante nell'esperienza delle donne nel nostro paese.