00:00Imprenditorialità, occupazione femminile e giovanile, digitalizzazione del sistema
00:04formativo e transizione dalla scuola al mondo del lavoro. Sono stati questi i
00:08grandi temi affrontati a Matera nel coso del B7 Flash, l'approfondimento di
00:13Confindustria e Deloitte elaborato in occasione del G7 Industry Stakeholders
00:17Conference. E' emerso che nei paesi G7 solo il 42,3 per cento degli uomini e il
00:2247,5 per cento delle donne consegue la laurea, un dato che accende
00:27riflettori sulla necessità di operare una radicale trasformazione dei sistemi
00:31educativi per attrarre giovani che siano poi in grado di rispondere alle
00:34richieste del mondo del lavoro. L'intelligenza artificiale può consentire
00:38non solo di superare barriere logistiche che in qualche modo ostacolano oggi
00:42l'istruzione, ma può consentire di personalizzare i percorsi formativi, può
00:47consentire a chi deve formare di dedicarsi agli aspetti più complessi, alle
00:51competenze più articolate, affidando all'intelligenza artificiale le
00:55competenze più di base. Insomma è un grande abilitatore, è un
00:59grande, oserei dire anche, elemento che può consentire di aprire ad una
01:04diversità e ad un'inclusione maggiore. Raggiungere la parità di genere nel
01:07mondo del lavoro rappresenta dunque una delle priorità del Governo, così come
01:12sottolineato da Eugenia Maria Roccella, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia.
01:16La prima inclusione è quella delle donne. Noi non siamo ancora una
01:19piena inclusione delle donne. Le donne non sono una minoranza, sono metà
01:23dell'umanità e noi ancora stiamo trattando le donne come
01:28fossero una minoranza. Quindi la prima forma di inclusione è raggiungere gli
01:31obiettivi di parità, di parità fra uomo e donna che noi vogliamo. Quindi la
01:36lotta contro la violenza sulle donne, che è un enorme problema, e dall'altra parte
01:41appunto la parità nei ruoli apicali, nel lavoro e quindi anche nella scelta di
01:48essere madri se vogliono. Inclusione è quindi la parola d'ordine per generare
01:52maggiori profitti, perché un mondo del lavoro che penalizza donne e giovani
01:56allo stesso tempo penalizza se stesso. Da qui la necessità di invertire la rotta.
02:01Prima di tutto bisogna fare un grande cambiamento culturale a partire dalle
02:03famiglie. Secondo, serve anche proprio dal punto di vista delle
02:07politiche un aiuto alle donne, soprattutto nel mettere insieme il
02:10lavoro e il lavoro a casa. Quindi per esempio i congedi parentali possono
02:16aiutare, avere a disposizione asili che funzionano a buon prezzo, perché ancora
02:21oggi, pensate, le donne, ogni donna nei paesi principali europei fa 4,4 ore al
02:27giorno di lavoro non pagato per, diciamo, aiutare i figli oppure gli anziani.
02:33Quindi servono politiche e serve anche ovviamente un impegno da parte delle
02:37imprese. Rendere le donne libere di non dover più scegliere tra la propria
02:40carriera e la propria vita familiare e supportare lo spirito imprenditoriale
02:44dei giovani sono i due obiettivi da raggiungere per un futuro del lavoro che
02:47sia sostenibile, inclusivo e prospero.
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