00:00Anche in una delle aree a maggiore vocazione turistica della provincia di Brescia, i negozi
00:05di vicinato diminuiscono. Nell'Alto Garda, gli esercizi commerciali sono passati dai
00:10526 del 2023 ai 507 del 2025, 19 attività in meno con una flessione del 3,6%. A soffrire
00:20maggiormente sono Tremosine, che ha perso un negozio su quattro, e Garniano, dove la riduzione
00:24sfiora al 18%. In calo anche Salò, mentre crescono l'attività, Toscolano Maderno e Limone
00:30sul Garda. Numeri che secondo Confesercenti Lombardia orientale rappresentano un primo campanello
00:36d'allarme. Il problema non riguarda soltanto il commercio, ma anche la tenuta dei servizi
00:40per chi vive sul territorio durante tutto l'anno. A preoccupare infatti anche il possibile calo
00:46demografico. Le proiezioni istati indicano per i comuni gardesani considerati una perdita
00:51complessiva di oltre 800 residenti entro il 2050. Meno abitanti significa meno clienti
00:57nei mesi invernali, con il rischio di nuove chiusure e di un progressivo impoverimento dei
01:02centri abitati. Per questo Confesercenti propone una legge di iniziativa popolare per sostenere
01:07i negozi e i servizi di prossimità. Un'iniziativa già appoggiata dai consigli comunali di Salò
01:12e Gardone Riviera. L'obiettivo è integrare il commercio nelle politiche di sviluppo del
01:17Garda, evitando che un territorio capace di attrarre milioni di turisti diventi sempre
01:22meno vivibile per i suoi residenti.