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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e bentrovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee
00:43Oggi parliamo del progetto su smirri.it
00:47Un progetto finanziato dai fondi del PNRR per 17 milioni di euro per la raccolta dei ceppi microbici
00:56e la capofila di questo progetto è l'Università di Torino
01:00ci sono poi 24 unità operative in Sardegna le Università di Cagliari e Sassari
01:05e ne parliamo oggi in studio con un gradito ritorno alla professoressa Sofia Cosentino
01:10docente di genere del Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica dell'Università di Cagliari
01:16e anche referente della Rete Università Sostenibile appunto del RUS e in quell'occasione l'abbiamo conosciuta
01:22Esattamente, un piacere
01:23Bentornata professoressa
01:24Allora qual è l'obiettivo? Spieghiamo ai nostri telespettatori prima di tutto che cosa sono questi ceppi microbici
01:33utilizzati quindi nei vari settori, quindi settore ambientale, sanitario, alghe, cellule
01:38Di che cosa parliamo e perché sono così rilevanti?
01:41I ceppi microbici sono fondamentali per la vita sulla terra
01:45e noi sappiamo che i microrganismi per quanto noi non riusciamo a vederli sono ovunque
01:52colonizzano qualunque habitat terrestre, marino, si trovano veramente in qualunque substrato e habitat ecologico della terra
02:02e conservarli significa preservare un patrimonio genetico fondamentale
02:09che è di estrema importanza per aiutare l'uomo ad affrontare le sfide attuali
02:17da cambiamenti climatici all'alimentazione sostenibile
02:22quindi sono anche nel campo della medicina
02:25quindi sono veramente delle risorse fondamentali che rischieremo di perdere
02:30se non ci fossero delle strutture che sono appunto deputate alla loro raccolta, conservazione e caratterizzazione
02:36e il progetto su smirri.it che come ha detto lei è coordinato dall'Università di Torino
02:42precisamente dalla professoressa Cristina Varese
02:46gioca un ruolo fondamentale perché ha proprio lo scopo di rafforzare la rete delle collezioni microbiche italiane
02:52attraverso tutta una serie di obiettivi che sono articolati poi in sé i work packages diversi
02:57sono obiettivi fondamentali che spaziano appunto dall'acquisizione di nuove strumentazioni all'avanguardia
03:03alla caratterizzazione dei cepi conservati già nelle varie collezioni microbiche italiane
03:09che fanno parte della rete mirri.it
03:12un obiettivo fondamentale importantissimo è la creazione di una piattaforma online
03:18che raccoglierà il catalogo proprio dei cepi di tutte le risorse microbiche di tutte le collezioni
03:24per rendendoli così fruibili e disponibili alla collettività a tutti gli stakeholder privati e pubblici
03:30e di questo parleremo meglio adesso vediamo invece questa scheda che ci racconta un po' l'iscursus
03:35a partire dal 1985 quando avete iniziato a fare questa raccolta
03:48susmirri.it è un progetto di ricerca nel campo delle risorse microbiche
03:54finanziato con 17 milioni di euro dal PNRR e coordinato dall'Università degli Studi di Torino
04:02vi partecipano inoltre 24 unità operative
04:06tra cui il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica di UNICA
04:11dislocate su tutto il territorio nazionale ed appartenenti a 15 diverse istituzioni di ricerca
04:19strutturato in sei work packages
04:22il progetto mira a rafforzare la rete italiana delle collezioni microbiche
04:26mirri.it
04:28finalizzata alla conservazione e alla valorizzazione delle potenzialità biotecnologiche
04:34della biodiversità microbica in essa conservata
04:37alcuni mesi fa in via sperimentale è stata lanciata la piattaforma online che contiene il catalogo delle risorse microbiche italiane
04:47oggi si è arrivati alla costituzione di una collezione unica ma il lungo percorso è iniziato nel 1985
04:55con l'avvio e la conservazione dei primi ceppi microbici autoctoni della Sardegna di interesse agroalimentare
05:03da allora diversi ricercatori di UNICA nel corso di progetti di ricerca regionali e nazionali
05:11spesso condotti in collaborazione con aziende alimentari della Sardegna
05:15hanno isolato caratterizzato e preservato
05:19microorganismi che sono risultati dotati di notevoli potenzialità applicative in campo agroalimentare
05:36Nel 2018 grazie al progetto Microbio Diversar finanziato dal MIPAF con i fondi della legge 194 del 2015
05:47UNICA in collaborazione con l'università di Sassari e con l'agenzia regionale Agris
05:53hanno iniziato un importante processo di riordino e catalogazione dei ceppi presenti nella collezione
05:59da cui sono stati realizzati un catalogo e un sito web www.mbds.it
06:07finalizzati alla conservazione, tutela e valorizzazione della agrobiodiversità microbica della Sardegna
06:17Nel 2017 la collezione UNICA è entrata a far parte della Rete Nazionale delle Collezioni Microbiche
06:25snodo italiano dell'infrastruttura di ricerca europea MIRRI EU
06:30e la collezione nel 2023 ha ricevuto il riconoscimento della World Federation for Culture Collections
06:38e dalla European Culture Collections Organization
06:42Nel 2022 grazie al progetto SUSMIRRI.IT la collezione UNICA con una dotazione finanziaria di 500.000 euro
06:53ha potuto acquisire diverse attrezzature di laboratori all'avanguardia
06:57Dopo aver impostato le procedure operative e standard di gestione della qualità
07:02a febbraio 2024 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001-2015
07:13Ha così potuto implementare nuovi servizi come il deposito pubblico e confidenziale
07:19di ceppi volti a rispondere alle esigenze pubbliche e private a livello territoriale
07:26Inoltre sono state caratterizzate parte delle risorse microbiche presenti nella collezione
07:39Professoressa Cosentino, lo dicevamo nella scheda
07:42è molto importante per le aziende, ad esempio del settore lattiero caseario
07:46poter avere questa conservazione dei ceppi microbici della Sardegna
07:50Per quale motivo?
07:52Allora, non solo per le aziende del settore lattiero caseario
07:54Per tutte le aziende, non solo agroalimentari
07:58anche se poi, come abbiamo visto nella scheda, la collezione MBDS
08:02riguarda soprattutto i ceppi di origine agroalimentare
08:05ma in molte collezioni, anche quelle di Susmirri, ci sono ceppi di altra origine
08:09però parlando della nostra terra, della Sardegna
08:12a livello industriale, soprattutto per le piccole e medie imprese
08:16avere a disposizione un catalogo di ceppi caratterizzati
08:20identificati correttamente, in cui noi abbiamo studiato le proprietà
08:24e le caratteristiche, è fondamentale per poter indirizzare le produzioni
08:28verso magari nuovi sviluppi, prodotti innovativi
08:33Noi abbiamo collaborato moltissimo negli anni, abbiamo costruito la collezione unica
08:38anche attraverso tanti progetti di ricerca fatti con industrie della regione Sardegna
08:45abbiamo raccolto ceppi soprattutto da prodotti, ecco perché per noi è importante il lattiero caseare
08:52o da prodotti lattiero caseari tipici
08:54questi ceppi sono risultati estremamente importanti perché noi li abbiamo appunto caratterizzati
08:59li stiamo caratterizzando tuttora grazie al progetto Susmirri.it
09:04e abbiamo visto che sono ceppi che hanno delle proprietà interessantissime applicative a livello industriale
09:10ad esempio abbiamo fatto una sperimentazione con dei ceppi che sono risultati, essendo risultati in vitro
09:15capaci di inibire microrganismi patogeni alteranti, noi li abbiamo utilizzati come culture bioprotettive
09:21che hanno portato al miglioramento igienico-sanitario e qualitativo delle produzioni
09:26Quindi sicurezza e self-life nel prodotto
09:29Assolutamente, sono fondamentali e soprattutto prodotti innovativi
09:33Prodotti innovativi
09:34Ad esempio, proprio recentemente, grazie al progetto Susmirri, al progetto MBDS
09:39noi abbiamo creato una rete tra l'Università di Cagliari, Agris e l'Università di Sassari
09:45con la professoressa Marilena Budroni del Dipartimento di Agraria
09:48e proprio guardi, un mese fa neanche, c'è stato approvato un altro progetto PNRR
09:53che è nell'ambito dello SPOC 4 Home Foods
09:57a cui partecipano Agris, l'Università di Sassari, l'Università di Cagliari
10:01Quindi, diciamo, dei partner già prodotti
10:04Abbiamo fatto una rete che sta portando molti frutti
10:07due aziende importanti della Sardegna
10:09perché partecipano oggi alla Sformaggio e al Casificio Silvio Boi
10:12ha proprio lo scopo di creare prodotti funzionali innovativi laterocasiari
10:17quindi grazie anche all'utilizzo di alcuni di questi ceppi
10:20che sono conservati nella collezione
10:23Quindi giusto per far capire ai nostri telespettatori
10:25adesso non vorrei banalizzare, però anche la sicurezza
10:28poi dei prodotti alimentari
10:30è anche sicuramente anche un miglioramento
10:33della produzione qualitativa
10:36questo andrà a beneficio del consumatore finale
10:38Assolutamente, un prodotto funzionale
10:40è un prodotto che ha degli effetti positivi sulla salute
10:42sulla salute
10:43quindi sono anche importanti
10:44proprio la definizione di alimento funzionale
10:46è un alimento che apporta dei benefici alla salute
10:49grazie appunto in questo caso all'utilizzo di microrganismi
10:53Professoressa, dei 17 milioni complessivi
10:56che sono del progetto su smirit.it
11:00finanziati, l'abbiamo detto, con risorse del PNRR
11:02l'Università di Cagliari Unica ha ricevuto 500 mila euro
11:05a cosa sono servizi? I macchinari di ultima generazione?
11:09Importantissimi fondi
11:10perché grazie a questi fondi
11:12noi abbiamo potuto conseguire già
11:14il progetto è già ben avviato
11:16siamo oltre la metà nella durata
11:19ma abbiamo potuto innanzitutto acquisire
11:21delle attrezzature all'avanguardia
11:23ad esempio delle ultra freezer a meno 80, a meno 150
11:27e un liofilizzatore
11:28che sono fondamentali per la corretta conservazione
11:32dei cepi microbici
11:33in base proprio a quello che prevedono le norme internazionali
11:37grazie sempre a questo progetto e a questo finanziamento
11:40abbiamo potuto stabilire le procedure di gestione
11:44di qualità della collezione
11:45e grazie a questo abbiamo conseguito a febbraio del 2024
11:49la certificazione ISO 9001-2015
11:52quindi che è la garanzia che la collezione è gestita
11:55secondo le norme della qualità prevista a livello internazionale
11:59abbiamo potuto implementare nuovi servizi
12:01proprio a disposizione del territorio
12:04sia degli enti pubblici che di quelli privati
12:06per esempio il deposito dei ceppi
12:09sia quello gratuito sia quello confidenziale riservato
12:12abbiamo potuto ulteriormente avanzare nella procedura anche di caratterizzazione dei ceppi
12:19in modo da poi arrivare a incrementare anche noi
12:23portare anche noi il nostro contributo nella rete nazionale delle risorse microbiche
12:28e noi siamo venuti nel Polo Università di Monserrato
12:30appunto le immagini ritraggono questa strumentazione di ultima generazione
12:35che voi devo dire maneggiate con estrema cura e attenzione
12:38assolutamente
12:39ovviamente questo progetto continuerà nel tempo
12:43sta dando già ottimi risultati
12:45se dovesse fare professoressa un auspicio per il futuro
12:48un'equipa così tra università
12:52ma anche poi mettere a frutto il patrimonio esitato per le imprese
12:57e quindi davvero un qualcosa di estremamente concreto
13:00certo sarà molto importante
13:02ma è previsto anche già nel progetto
13:04c'è un work package che è appunto la dissemination
13:06avere una corretta informazione a tutti gli stakeholder
13:09dell'esistenza della rete
13:10sia quella nazionale che quella appunto regionale
13:13in maniera tale che chiunque abbia necessità di utilizzare dei ceppi
13:17possa entrare nel catalogo
13:19e trovare magari il ceppo che è ottimale
13:23per quello che intende produrre
13:25speriamo che diciamo di poterci in questo modo
13:29di poter continuare ovviamente la raccolta
13:32l'isolamento, la raccolta e la caratterizzazione dei ceppi
13:34anche nel futuro
13:35la ringrazio moltissimo professoressa Sofia Cosentino
13:39per essere stata qui con noi
13:40l'aspettiamo magari per una prossima puntata e nuovi progetti
13:43volentieri
13:44ci fermiamo qualche istante per la pubblicità
13:46ma continuate a stare con noi
13:59e siamo tornati in studio con una nuova gradita ospite
14:05la dottoressa Roberta Comunian
14:07responsabile del settore microbiologia dell'agenzia Agris a Sardegna
14:12membro del comitato tecnico scientifico del MIPAF
14:15oggi MASAF
14:16per il rinnovo del piano nazionale sulla biodiversità
14:20di interesse agrario e alimentare
14:21ben arrivata allora
14:23grazie
14:23vogliamo parlare del progetto Microbiodiversar?
14:26certamente
14:28il progetto Microbiodiversar è nato nel 2018
14:31quindi sono ormai sei anni
14:33si è concluso nel 2020
14:35ed è stato fondamentale per iniziare tutta la storia
14:39delle collezioni Sardeg
14:41della collezione MBDS
14:42che include oltre alla collezione Agris
14:45le collezioni delle due università di Sassari e di Cagliari
14:49e adesso è anche previsto l'ingresso di una nuova collezione
14:52quella di Porto Conte Ricerche
14:54è stato un progetto finanziato attraverso la legge nazionale
14:59sulla agrobiodiversità
15:00la legge 194 del 2015
15:02quindi finanziato direttamente dal Ministero
15:05attraverso il supporto dell'Assessorato all'Agricoltura
15:08l'Assessorato aveva appunto la possibilità di finanziare attività
15:13nell'ambito della tutela della biodiversità
15:15sia vegetale che animale che microbica
15:18e quell'anno scelse appunto di finanziare un progetto
15:22sulla biodiversità microbica
15:23che fino a quel momento era rimasta un po' indietro
15:26e lo è ancora un pochino rispetto alle risorse vegetali e animali
15:30però appunto questa scelta fu veramente fondamentale
15:34per iniziare a tutelare anche nella nostra regione
15:38queste risorse importantissime per la vita di tutto il pianeta
15:43e poi l'agenzia regionale Agris è detentrice della banca regionale del germoplasma
15:49i nostri telespettatori la ricorderanno perché abbiamo dedicato negli anni scorsi
15:54un'intera puntata a avere un qualcosa di molto interessante
15:56all'orto botanico di Cagliari
15:59era lì incubato
16:00quindi il catalogo micro-biodiversa
16:03è diventato proprio il riferimento anche della banca del germoplasma
16:06esatto
16:06e appunto questo è un altro punto di forza
16:10è un'altra eredità che ci ha lasciato questo progetto
16:12e che appunto è fondamentale per continuare a tutelare le risorse microbiche
16:17infatti dal 2022 sono state inserite nella banca regionale
16:23che fino a quel momento includeva solo risorse vegetali e animali
16:27anche le risorse microbiche con la parte custodita da Agris Sardegna
16:34che detiene circa l'80% di queste risorse
16:37e le due sezioni esterne che sono appunto l'Università di Cagliari e l'Università di Sassari
16:43che ricevono da quel momento in poi ricevono dalla regione Sardegna
16:48dall'assessorato all'agricoltura
16:50un finanziamento annuale abbastanza importante
16:53che quindi consente a queste collezioni di continuare a preservare le loro risorse
17:00e a migliorarne la caratterizzazione e anche la conservazione
17:04ovviamente parliamo degli aspetti microbici
17:07certo sempre collezioni microbiche
17:09lo specifichiamo
17:10e invece di recente me lo diceva fuori onda
17:13c'è stato un lievito vinario che è stato inserito nel repertorio regionale della regione Umbria
17:19sì la regione Umbria come diceva Pocanzi
17:23è l'unica regione italiana che ha un repertorio per le risorse microbiche
17:28un repertorio regionale dove è inserita al momento un'unica risorsa
17:32mentre noi abbiamo utilizzato il catalogo costruito con il progetto microbiodiversa
17:39come riferimento per la banca regionale Germoplasma
17:43in sostituzione del repertorio
17:45perché la legge dice che vanno inserite nella banca solo le risorse inserite nei repertori
17:51quindi non essendoci repertori abbiamo dovuto trovare questo escamotage
17:56e poi parliamo della collezione MBTS
17:59è nata dall'unione di tre collezioni sarde
18:02ed è costituito da oltre 20.000 batteri
18:06questo lo diciamo per i nostri telespettatori a casa per far capire di cosa parliamo
18:10lieviti e funghi di interesse agrario
18:13che afferiscono a circa 200 specie prevalentemente alimentari
18:17sempre di origine animale o vegetale
18:20esatto
18:21è costituita dall'unione delle tre collezioni agris, unica e unis
18:30la cosa importante che è stata fatta anche con il progetto microbiodiversa
18:35non è solo di conservare queste risorse e caratterizzarle
18:43ma anche di creare un catalogo sulla base di un database
18:49costruito secondo dei criteri internazionali
18:53e quindi che può interfacciarsi con altri database che esistono a livello internazionale
19:00e soprattutto ci è servito per entrare nella rete nazionale delle collezioni microbiche
19:07di cui appunto ha parlato prima la professoressa Cosentino
19:13e questa rete sta costruendo un catalogo più in grande
19:19ma analogo al catalogo che noi già in precedenza abbiamo costruito a livello regionale
19:25quindi questo catalogo nazionale che verrà poi costruito e che è già a buon punto con la rete nazionale
19:33verrà utilizzato per l'altro step che è quello dell'anagrafe nazionale delle collezioni microbiche
19:40quindi ci sono i repertori regionali a livello delle diverse regioni
19:43e l'anagrafe nazionale a livello ministeriale, a livello nazionale
19:49Vogliamo spiegare proprio ai nostri telespettatori perché è così rilevante questa attività che state facendo
19:56e poi anche il database perché mette davvero in raccordo tante informazioni
20:02c'è un patrimonio, un tesoretto lo definirei
20:04Esatto, è un vero e proprio patrimonio perché appunto è necessario conoscere
20:10non solo conservare queste risorse, quindi la risorsa biologica
20:14ma anche conservare tutte le informazioni che caratterizzano queste risorse
20:20e che quindi sono importanti nel momento in cui queste risorse devono essere poi riutilizzate
20:25riutilizzate dai vari stakeholders che possono essere i produttori
20:30che utilizzano magari le nostre risorse microbiche come starter microbici per la produzione dei formaggi
20:37Noi abbiamo tre formaggi a denominazione d'origine protetta in Sardegna
20:41importantissimi, anche rilevanti a livello economico
20:43soprattutto il formaggio pecorino romano di OP
20:47E poi è esportato molto in America, conosciuto ormai in tutto il mondo
20:51Adesso è migliorato anche per la salinità, la sapidità
20:54Esatto, abbiamo fatto studi anche su questo aspetto
20:57appunto sulla riduzione del contenuto in sale di questo formaggio
21:03perché altrimenti non sarebbe considerato sicuro anche per il consumo e per la salute umana
21:09perché sappiamo che il sale, l'apporto esagerato
21:13può avere appunto degli aspetti negativi, delle ripercussioni negative sulla salute
21:18e su questo formaggio abbiamo fatto degli studi su vecchie colture starter
21:23conservate nella nostra collezione in toto
21:26quindi non isolato solo dei singoli ceppi batteri
21:31ci abbiamo conservato anche in toto
21:33le colture starter degli anni 60
21:35le abbiamo riattivate recentemente
21:38e riutilizzate prima in produzioni sperimentali
21:42nel nostro caseificio sperimentale
21:44e poi anche nelle produzioni nei più grossi caseifici
21:47hanno delle caratteristiche particolari
21:50sicuramente è importante utilizzare queste colture naturali
21:55cioè biodiverse
21:57quindi composte da una moltitudine di specie e di cepi diversi
22:00perché ogni ceppo microbico può avere delle particolari caratteristiche
22:05quindi può durante la maturazione del formaggio
22:08portare alla produzione di aromi diversi
22:13aromi particolari
22:14che quindi sono riproducibili solo nel territorio di produzione
22:20perché dati appunto da queste colture autotone
22:23che chiaramente non possono essere ricostruite
22:26con quegli stessi equilibri
22:27con le stesse specie
22:28con gli stessi ceppi
22:29al di fuori dell'ambiente
22:30e questo è il valore anche identitario
22:33che proviene dalle nostre produzioni e dei territori
22:36quindi questo è sicuramente un tipo di studi
22:39di analisi che sono importantissimi
22:41ma anche con una valenza pratica
22:44certo perché appunto possiamo caratterizzare meglio
22:47anche dal punto di vista sensoriale i nostri prodotti
22:50e quindi differenziarli maggiormente
22:53da quello che può essere un prodotto
22:55che viene da un'altra regione
22:57o che viene fatto con una tecnologia simile
22:59ma con cepi diversi
23:01quindi adesso l'obiettivo è quello di migliorare
23:04comunque la collezione
23:06l'obiettivo è quello di completare la caratterizzazione
23:10perché abbiamo parlato di 20.000 ceppi circa
23:12però in realtà non tutti questi ceppi
23:16sono ben identificati e caratterizzati
23:20e quindi è necessario
23:22adesso nel catalogo pubblico
23:23ce ne sono intorno ai 2.400
23:25sono un po' aumentati rispetto a quando è stato costituito
23:30questo catalogo
23:31però appunto non tutti i 20.000 sono stati ben identificati
23:37quindi non possono essere inclusi nel catalogo pubblico
23:39che poi è a disposizione appunto
23:41degli stakeholders, del mondo produttivo
23:43e anche della ricerca
23:46perché chiaramente avere queste informazioni in un catalogo
23:50significa anche poter creare delle collaborazioni
23:53con chi può consultare il catalogo
23:56e possono servire anche da riferimento
23:59per diversi studi
24:00e ci sono già state, che so, altri paesi
24:03che hanno dimostrato un certo interesse
24:06abbiamo collaborato con paesi
24:11la Turchia, la Grecia
24:13per progetti sulle olive da mensa
24:17per esempio
24:17perché anche le olive da mensa
24:18sono un prodotto fermentato
24:20magari non tutti lo sanno
24:22e quindi abbiamo utilizzato anche
24:25abbiamo messo a punto uno starter
24:27anche per le olive da mensa
24:29uno starter sempre biodiverso
24:31quindi non creato
24:33isolando singoli ceppi
24:35e poi rimettendole artificialmente insieme
24:37in laboratorio
24:38ma proprio mettendo insieme
24:40tutto quello che naturalmente è presente
24:43nelle salamoglie delle olive
24:44e che serve appunto per la loro maturazione
24:47la loro fermentazione
24:48io la ringrazio
24:50dottoressa Roberta Cumulian
24:52per essere stata con noi
24:53è stata anche molto chiara nella spiegazione
24:55io allora rinnovo l'appuntamento
24:58ai nostri telespettatori e telespettatrici
25:00per la prossima puntata
25:02sempre qui su Telecosa Smeralda
25:32Smeralda
25:40Grazie a tutti

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