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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:36Come si arriva al villaggio Sproni? Qualunque sia la vostra provenienza, l'unica direzione da seguire è la strada statale
00:42130 che conduce ad Iglesias.
00:44L'area mineraria oggi dismessa si trova infatti poco lontano dall'abitato, immersa nella natura di un ameno paesaggio collinare.
00:53Una volta raggiunta la cittadina sulcitana proseguire verso Carbonia, passando sotto al cavalcavia della strada statale 126.
01:01Qui si imbocca uno sterrato a sinistra e si sale fino ad un bivio.
01:04A destra invece si discende verso la miniera di Sedda Smodizis, da dove è possibile iniziare la visita ai ruderi
01:11delle costruzioni del complesso, nato proprio in funzione dello sfruttamento del sito.
01:15Il villaggio, costruito all'inizio del secolo per i dipendenti, ospitava una chiesetta, lo spaccio, le case degli operai e
01:22l'assontuosa residenza del fondatore, l'ingegnere Giorgio Asproni.
01:36Sardegna, isola preziosa, vi porta oggi a conoscere e visitare un luogo incredibile.
01:41Siamo qua nel villaggio minerario Asproni, un villaggio oggi abbandonato ma che alla fine dell'Ottocento ha conosciuto sicuramente tempi
01:51migliori.
01:52Venne realizzato da un uomo lungimirante, il nome è Giorgio Asproni, ricorderà tanto agli iglesienti ma anche ai non iglesienti
02:02per soprattutto l'istituto minerario.
02:04Che ancora oggi in città porta il suo nome.
02:07Dicevamo Giorgio Asproni, una figura controversa, un giovane ingegnere, realizzò tutto ciò che vedete qua intorno.
02:15Una miniera floridissima, un villaggio attivissimo.
02:19Naturalmente poi con la fine del periodo d'oro delle miniere e dell'attività estrattiva, intorno alla metà del Novecento,
02:26tutto questo che voi vedete qui intorno andò in disuso.
02:30E oggi è un villaggio abbandonato, un villaggio fantasma, ma non per quello meno spettacolare anzi.
02:39Il nostro viaggio tra le miniere e dell'iglesiente oggi inizia da qui.
02:44Siamo nel villaggio Asproni, un luogo oggi abbandonato ma che in passato ha rappresentato il fulcro dell'attività mineraria.
02:53Di quegli anni tutto si deve all'ingegno del suo fondatore, un personaggio singolare del quale poi insieme a Paolo
03:03Puzzolo, che è la nostra amica guida escursionistica, parleremo perché a lui si deve tutto ciò che grazie a queste
03:11immagini di Alessandro Paglietti adesso stiamo vedendo.
03:13Sì, siamo nella concessione minerale di Sedda Smutizis e qui appunto siamo all'ingresso del villaggio Asproni che prende il
03:21nome del padre padrone, possiamo chiamarlo anche così, del proprietario o meglio del concessionario di questa località.
03:28Il villaggio è nato intorno agli anni 90-1800 anche se la concessione è precedente, come in tante aree dell
03:35'inglesiente le prime concessioni erano dedicate alla ricerca e all'estrazione del minerale piombo argentifero, successivamente invece dagli anni 60
03:44-1800 invece prenderà sempre più importanza l'estrazione dello zinco e l'estrazione principale appunto qua sarà dedicata alla calamina
03:52e alla blenda.
03:53Ricordiamo che l'Italia tra 800 e 900, la Sardegna o meglio, aveva il 97% dell'intera produzione nazionale
04:03di zinco, in alcuni periodi prima della prima guerra mondiale era intorno al 25% della produzione europea, per cui
04:11non a caso siamo nell'area minerale più importante d'Italia e testimoniato da questi numeri.
04:15Lasciando spaziare lo sguardo qua ancora resistono al tempo questi edifici, qua c'era la chiesa alle nostre spalle, lo
04:24spaccio, l'abitazione di tanti minatori che qua lavoravano.
04:28Questo è uno dei tanti villaggi minerari, qui siamo in comune d'Iglesia, siamo vicini al confine con quello di
04:35Gonnesa.
04:35Il villaggio minerario è un microcosmo, le società minerarie provvedevano in pratica a tutte le necessità dei minatori e delle
04:43loro famiglie.
04:45Qua abitavano circa 200 persone, nel 1951 erano circa 190 gli abitanti e poi è stato abbandonato definitivamente nei primissimi
04:54anni 70.
04:54Le sue vicende sono tante perché ovviamente sono legate all'ingegnere Giorgio Asproni che costruirà l'intero villaggio, abbastanza piccolo,
05:02ristretto rispetto a quelli che abbiamo nel circondario
05:05e poi negli anni 50 invece subentrerà la società di Monteponi che poi nel 71 rinuncerà alle sue concessioni minerali
05:12e poi qui comincerà l'oblio per questo luogo che verrà utilizzato dai pastori per circa 40 anni.
05:19È stato acquistato nel 2004 da un medico di Glesias che oggi non c'è più e oggi è degli
05:24eredi di questo medico.
05:27Pier Paolo, quindi adesso insieme entriamo a visitare questo luogo incredibile.
05:31Qua alla nostra sinistra c'è la casa di Giorgio Asproni, il fondatore di questo villaggio, una casa che ancora
05:38oggi conserva la bellezza nella sua semplicità.
05:42Sì, vediamo chiaramente lo stile neogotico che lui ha usato per la sua struttura.
05:47Qui ha vissuto per circa 40 anni ed è morto nel 1936, aveva ormai 95 anni.
05:55Gli ultimi anni sono quelli in cui il personaggio Asproni è stato particolarmente discusso perché i tempi erano cambiati,
06:02non era più il giovane ingegnere rampante che era stato addirittura direttore della miniera di Montevecchio,
06:08aveva fatto il direttore Sian Nebida che a Masù.
06:12Gli anni erano passati, la sua capacità di tenersi a passo coi tempi ormai era diminuita
06:18e questa miniera in quegli anni ebbe anche un pessimo appellativo come la miniera degli invalidi
06:24perché il tasso di infortuni qui, soprattutto in galleria, era piuttosto elevato.
06:29Non investì più nella tecnologia, addirittura il corpo delle miniere lo accusa di usare macchinari obsoleti.
06:36Strano per lui che era stato un innovatore e la crisi degli anni 30 quasi lo portò alla chiusura.
06:44C'è una sua lettera molto interessante che scrive direttamente a Mussolini nel 1934 con toni sprezzanti
06:50e si lamenta chiaramente dal fatto che tutte le società minerari e in quel periodo addirittura straniere
06:56siano state aiutate dallo Stato per affrontare la crisi internazionale.
07:01E lui invece non ottenne nessun aiuto e disse ma come? Io che sono stato un rivoluzionario dalla prima ora.
07:07Cioè lui è uno di quelli che finanziò la nascita del movimento fascista nell'area mineraria dell'Iglesiente
07:13e sono famose le sue battaglie con e contro i minatori negli anni 19-20
07:18quando contrattava direttamente con i minatori scioperanti.
07:23Per questo suo carattere forte venne ribattezzato il cinghialetto sardo.
07:27È innegabile che questo luogo per quanto abbandonato conservi comunque tutto il suo fascino.
07:33Mi dicevi appartiene a un privato però è tuttora visitabile.
07:38Tu spesso ci accompagni dei gruppi.
07:41Sì, l'importante è rispettare i luoghi e anche la condizione di questi luoghi.
07:46Molti sono fatiscenti, sono anche pericolosi.
07:49Talvolta bisogna limitare la curiosità e camminare sui sentieri battuti.
07:55E' meno pericolosi, si può godere comunque della bellezza di questo posto.
08:00Qua sulla destra siamo di fronte a quella che invece era la direzione per cui il luogo del vero potere
08:06amministrativo del villaggio.
08:08Come potete vedere anche qui le strutture sono piuttosto ricercate
08:12anche se poi questi decori sono fatti con materiali molto semplici, addirittura con dei mattoni forati.
08:18Però anche Aspruni che si era formato nelle grandi società minerarie voleva dare lustro alle sue strutture.
08:24La vita dei minatori anche da un punto di vista sindacale com'era?
08:28La vita era incentrata sul lavoro.
08:30Chi viveva in questi luoghi lo faceva perché lavorava in miniera.
08:33Per cui la giornata e le giornate erano scandite dai ritmi del lavoro.
08:37La mattina in galleria o negli impianti oppure nel pomeriggio dipendeva un po' dai turni che bisognava coprire.
08:43Ma non soltanto da parte degli uomini.
08:45C'erano decine di donne che lavoravano negli impianti che noi troviamo più in basso in direzione di Gonnesa
08:52che si dedicavano alla cernita del minerale.
08:54Ma avremmo visto anche molti bambini che magari erano costretti a frequentare la scuola soltanto nel fine settimana
09:00perché il resto della settimana appunto dovevano lavorare spesso insieme alle loro mamme alla cernita del minerale.
09:07Per cui i ritmi erano scanditi dal lavoro.
09:10Anche qua si avvertiva l'aria dei primi scioperi, dei moti che poi fecero bugerru, diedero eco a livello nazionale.
09:18Sì, qui arriveranno intorno al 1919 e 1920.
09:23I minatori lamentavano la faticenza sia degli impianti e anche all'interno delle gallerie.
09:28Tenete conto che ancora negli anni 20-30 molte di queste gallerie che stanno esattamente sotto i nostri piedi
09:34non avevano neanche dei sistemi ferroviari per permettere ai minatori di portare più agevolmente il minerale fuori dalle gallerie.
09:41Il rinnovamento di questa miniera avverrà soltanto dopo la morte di Asproni.
09:46Dopo la sua morte i suoi redi, si parla fondamentalmente delle figlie perché aveva nove figli, sette erano femmine,
09:53continuarono a vivere qua fino agli anni 50 e poi nel 70-71 andrà via l'ultimo abitante.
09:59La particolarità di questi ambienti è che quasi tutte queste stanze hanno i caminetti.
10:05Quando si visita un villaggio minerario e si vuole capire quale fosse la struttura più importante,
10:10molto spesso bisogna osservare il tetto e quando si vedono tanti comignoli,
10:13lì è quello l'indice del fatto che ci fosse e ci lavorasse qualcuno importante.
10:17Siamo arrivati anche oggi alla fine del nostro viaggio qua al villaggio Asproni.
10:22Ricordiamoci che stiamo parlando di miniere e di attività estrative, quindi Pierpaolo ci mostra un minerale.
10:28E questa è l'altra grande protagonista, è la Calamina, certamente meno accattivante rispetto alla Galena Argentifera,
10:34insomma che dà subito l'idea di ricchezza e qui il minerale presente è anche meno, si aumentano al 25
10:40-30%,
10:41però questa ha fatto la grande fortuna degli imprenditori minerali dal 1870 in poi.
10:48Una parte dello zinco ha preso poi la via del nord Italia e poi nel resto del nord Europa.
10:56Ricordiamo appunto le grandi percentuali di produzione della Sardegna.
11:01Il termine Calamina è un termine non scientifico, si usava nel mondo del lavoro.
11:05Indica un mix tra carbonati e silicati di zinco.
11:10Questo minerale spesso veniva coltivato, passano il tecnicismo, minerario a cielo aperto.
11:16Infatti qua attorno ci sono le grandi trincee, i grandi scavi che si chiamano cicilloni e belgrano,
11:22che sono i miei concessionari minerari che collaboravano con Asproni prima che poi lui diventasse il padrone assoluto di quest
11:30'altipiano.
11:30Insomma c'è tanto da scoprire ancora in questa via dei metalli.
11:34Tantissimo, ogni fondo valle ha una sorpresa.
11:38Ad esempio ci sono tantissimi forni che hanno delle forme stranissime dove questi minerali venivano arricchiti o cotti
11:46prima di essere imbarcati per il continente europeo.
11:49Quindi vale la pena visitare questi luoghi.
11:51Esattamente, bisogna fare un altro viaggio per scoprire ancora queste sorprese.
12:06Grazie a tutti.

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