00:00Da Cagliere e la Sardegna a tutta l'emorragia dell'artigianato sembra, anzi, è preoccupante.
00:05L'anno scorso, nel 2024, il saldo positivo è di sole 35 attività, nel 2023 fu di 442.
00:13E allora cominciamo dal capoluogo, i centri storici o le vie classiche, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Ienne, zone limitrofe,
00:21diventate le strade o le vie del cibo che hanno sostituito negozi e botteghe dedicati alla manualità, facendo sparire gli
00:29artigiani.
00:30Oltre al danno economico causato dalla chiusura c'è un aspetto sociale molto preoccupante,
00:35si perdono conoscenze e cultura del lavoro difficilmente recuperabili, peggiora la qualità della vita dei nostri borghi,
00:43c'è meno sicurezza, più degrado e un impoverimento delle relazioni sociali e quindi della stessa vita economica delle nostre
00:52città.
00:52Continuando l'analisi sulla demografia, artigiana sarda arredata dall'ufficio studi di Confartigianato Imprese Sardegna,
00:59su dati Infocamera, Movi Imprese, si evince che il bilancio è di 2.172 aperture e 2.137 cessazioni.
01:08Cagliari rimane al comando della classifica con 12.663 imprese, di cui 12.563 attive,
01:17770 invece sono le iscrizioni 914, le cessazioni, ovvero il saldo è di meno 144,
01:26mentre nel 2023 si registrò un più 169.
01:30Segue Sassari Gallura con 12.182, quelle attive sono 12.112, mentre 690 sono le cessazioni.
01:40Poi Nuoro con un più 33 che nel 2023 fu di più 61.
01:44Chiudoristano con 2.334 registrate, 2.324 attive, 165 aperture e 203 chiusure.
01:55Una fotografia non proprio esaltante, per usare un eufemismo, anche perché oltre al tessuto economico
02:00queste attività offrono lavoro, a oltre 100.000 persone rappresentano il 22% dell'economia dell'isola.
02:07Infine c'è l'aspetto sociale legato ai centri storici delle città e allo spopolamento delle piccole comunità.