- 5 giorni fa
"Europa Europa" di Gian Carlo Campana
Con il programma si intende dar voce ai giovani e alle proposte per i giovani, a veicolare le informazioni circa le opportunità che l'Europa concede ai sardi che credono nell'Unione che si dividono tra quelli che non vogliono lasciare la propria terra (rimangono cioè confinati entrò le coste regionali, scegliendo di vivere in Sardegna) creando in house opportunità di lavoro grazie alle leggi e ai contributi comunitari, e coloro che sono disposti a vivere esperienze estere grazie alla formazione ricevuta e alla disponibilità di finanziamenti. Spazio alle notizie sui finanziamenti e ai nuovi scenari che si aprono per i giovani che non vogliono sentirsi relegati dall'insularità.
Con il programma si intende dar voce ai giovani e alle proposte per i giovani, a veicolare le informazioni circa le opportunità che l'Europa concede ai sardi che credono nell'Unione che si dividono tra quelli che non vogliono lasciare la propria terra (rimangono cioè confinati entrò le coste regionali, scegliendo di vivere in Sardegna) creando in house opportunità di lavoro grazie alle leggi e ai contributi comunitari, e coloro che sono disposti a vivere esperienze estere grazie alla formazione ricevuta e alla disponibilità di finanziamenti. Spazio alle notizie sui finanziamenti e ai nuovi scenari che si aprono per i giovani che non vogliono sentirsi relegati dall'insularità.
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:33Ben trovati ad una nuova puntata di Europa Europa, il programma di informazione comunitaria che TCS Canale 13 vi propone
00:42ogni settimana per tenersi aggiornati circa le innumerevoli opportunità che la comunità dei 27 offre ai cittadini sardi.
00:51Il fatto di non essere considerati solo isolani ma facenti parte di una popolazione di 450 milioni di persone consente
01:00di sfruttare le opportunità che sarebbero altrimenti precluse ai sardi.
01:05Il problema semmai è conoscere, informarsi e trovare una sponda per poter sfruttare queste informazioni.
01:15Certamente una di queste sponde è la rete Europe Direct.
01:19L'Europe Direct è una rete che favorisce il dialogo tra le istituzioni europee e i suoi cittadini, fornisce assistenza
01:27e risposte sulle istituzioni, la legislazione, le politiche, i programmi e le opportunità di finanziamento dell'Unione Europea.
01:37Last but not least, offre ai cittadini sardi la possibilità di comunicare in maniera diretta con le istituzioni europee.
01:47Insomma, per te è oggi una nuova stagione di Europa Europa, 2019 è passato un anno, un anno che ha
01:54portato a un cambiamento dell'Unione Europea, prossimo, ormai prossimo, sappiamo tutti quanti ormai della Brexit, l'Inghilterra sta lasciando
02:05l'Unione dopo un referendum.
02:08È un po' un passo del gambero questa per l'Unione Europea.
02:12Innanzitutto, gli auguri migliori per la vostra trasmissione.
02:15Anche per il 2019, la vostra testimonianza e l'attività che svolgete di informazione sui temi riguardanti il vasto orizzonte
02:26comunitario è assolutamente preziosa.
02:29È un po' l'attività che facciamo anche noi quotidianamente, informare il pubblico, i potenziali beneficiari.
02:35Chiunque abbia un interesse legato ai mille temi su cui è costituita la Casa Comune Europea, ecco, questa è l
02:42'attività quotidiana nostra e ci fa piacere trovare un'attenzione da parte di TCS, da parte della trasmissione Europa Europa,
02:49su questi temi.
02:50Effettivamente il 2019 è un anno particolarmente importante per la costruzione europea.
02:56Dico costruzione europea perché fin dalla costituzione, del primo nucleo dell'idea di Europa, è stato un percorso via via
03:06accidentato, ma che non è mai arrivato a una completa definizione.
03:10Un percorso che via via, cadenzato dai tempi delle elezioni politiche, ricordiamo che il 2019 è un anno di elezioni
03:18politiche del Parlamento Europeo, è stato un percorso che via via ha subito, diciamo così, diversi orientamenti, ha preso diverse
03:26direzioni.
03:28A maggio si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo, con a cascata e di conseguenza il rinnovo delle cariche
03:37di governo dell'Unione Europea e quindi la Commissione in primis, è quindi un anno particolarmente importante.
03:44Il mese di maggio, in particolare ricordiamo che in Italia si voterà il domenica 26 maggio, il mese di maggio
03:50sarà un anno nel quale un dibattito europeo che si sta sviluppando da tempo sui media, nella società, nelle sensibilità
03:59individuali, troverà una definizione e riceverà indirizzi, come è giusto che sia, dal corpo elettorale.
04:08Per quanto riguarda noi, come Europe Direct, ci stiamo preparando alla scadenza di maggio, particolarmente importante, richiamando l'attenzione di
04:18tutti quanti che ha un interesse verso un'Europa diversa, un'Europa più rafforzata o un'Europa con meno vincoli
04:26fra i Paesi membri, richiamando l'attenzione di tutti a partecipare al voto di maggio, qualunque sia la preferenza che
04:33loro intendono esprimere, per carità,
04:34perché qualunque sia l'indirizzo che si vuole dare a quest'Europa sarà tanto più forte quanto maggiore sarà la
04:40partecipazione dei cittadini all'elezione europea.
04:42Grazie Antonello per le tue parole, naturalmente TCS è sempre in prima linea dell'informazione europea a livello regionale, è
04:49un piacere essere qui con te oggi, tra l'altro gli argomenti sono tanti da affrontare, come è andato questo
04:562018?
04:572018 è andato bene, nel senso che dalle attività che abbiamo fatto noi, noi seminiamo molto sul territorio, crediamo che
05:06una informazione corretta debba rappresentare tutti i punti di vista e prima ancora debba rappresentare lo stato di fatto delle
05:15cose, sul quale poi ciascuno liberamente matura le proprie convinzioni.
05:20Abbiamo fatto quindi un'intensa attività sul territorio con diversi incontri e appuntamenti che hanno cercato di diffondere l'informazione
05:30europea presso diverse tipologie di cittadini,
05:35quindi dalle scuole alle associazioni di categoria, abbiamo parlato molto di diversi progetti europei, abbiamo fatto un'attività di formazione
05:43alla quale noi teniamo molto,
05:45che è sostanzialmente indirizzata a avvicinare le istituzioni comunitarie al territorio regionale.
05:52Lo stesso mandato dello Europe Direct da parte della Regione Sardegna ha anche questo compito, cercare di portare sul territorio
06:01le mille opportunità legate alle politiche comunitarie,
06:05quindi anche ai finanziamenti comunitari, che delle volte non vengono adeguatamente battute dai soggetti e dagli attori regionali,
06:15semplicemente per mancanza di un'informazione puntuale e precisa.
06:20Guardiamo con particolare attenzione, l'abbiamo fatto nel 2018, ma lo faremo anche nel 2019, per esempio ai comuni,
06:27perché riceviamo da parte di diverse amministrazioni comunali una segnalazione di interesse verso quelle che sono le politiche comunitarie
06:37e con uno spazio di informazione e formazione specificamente creato per alcuni soggetti, anche riconducibili alle amministrazioni comunali,
06:48cerchiamo di portare dentro i nostri comuni nel grande flusso dei finanziamenti comunitari.
06:57È un'attività che ci dà particolari soddisfazioni, perché da questa nascono rapporti di rette, non solo sul territorio regionale,
07:05ma si cominciano a strutturare le reti europee, che danno ancora di più a chi percorre queste strade,
07:13davvero il senso di essere parte di una costruzione comune e unita verso finalità condivise.
07:20Il Centro di Informazione Europe Direct Regione Sardegna nasce nel 2013 e si propone quale sede istituzionale per la Regione
07:30di Antenne Informativa Europea per migliorare le azioni di visibilità dell'Unione Europea
07:37indirizzate ai cittadini, al pubblico, alle imprese e alle autorità locali per creare contemporaneamente
07:45maggiori sinergie nel territorio e rafforzare il sistema di governance locale.
07:52Ubicato presso la MEM, la Mediateca del Mediterraneo del Comune di Cagliari, in una zona centrale
07:59ben collegata con i servizi di trasporto pubblico e situata in prossimità di sedi universitarie
08:05e di scuole secondarie e primarie della Biblioteca Regionale e della Cineteca Sarda,
08:12croceria facilmente accessibile per i cittadini, studenti e giovani sardi.
08:17Un punto informativo, dunque, sede anche della campagna istituzionale, stavolta vuoto,
08:25in vista delle prossime elezioni comunitarie del 26 maggio.
08:29Ecco, dal punto di vista della comunicazione ricordiamo che c'è una iniziativa del governo italiano,
08:37ovviamente supportato da tutti gli uffici della Europea Direct su livello nazionale,
08:41che è stata quella di invogliare le persone ad andare a votare.
08:47Le elezioni europee si svolgeranno a maggio. Come è andata questa campagna?
08:55Ma come sta andando?
08:57Ecco, è meglio dire come sta andando, perché ci avviciniamo ora agli ultimi mesi prima del voto,
09:06vediamo, dal nostro punto di vista, sentiamo crescere l'interesse per il voto di maggio,
09:12e una serie di attenzioni dei media si stanno via via rivolgendo a questo momento che è particolarmente importante.
09:22È particolarmente importante perché nel 2019 probabilmente si avrà l'uscita della Gran Bretagna
09:32per lo meno nei termini in cui era, come dire, dal grande accordo comunitario,
09:38si hanno una serie di tensioni, come dire, nei confronti della stessa Costituzione comunitaria
09:45che a parer nostro avrebbero bisogno, diciamo così, di trovare una propria voce, una propria espressione politica.
09:53Quello che noi diciamo come punto di formazione della Commissione europea è che l'Europa è pronta
10:01a cogliere qualunque idea anche contro l'Europa, nel senso che laddove si ritiene,
10:08senza entrare sul merito delle cose, che la costruzione europea sia una costruzione troppo stretta
10:13o che ci sia bisogno di un'Europa, per carità c'è un momento molto importante,
10:17che è il momento delle elezioni di maggio, nel quale anche queste voci possono trovare,
10:23diciamo così, una percorribilità politica.
10:27È un percorso, come sappiamo, che si è sviluppato attraverso alcuni momenti di difficoltà anche in passato,
10:35ma nonostante questo, quello che noi vediamo dal nostro punto di vista,
10:39per quello che sono i nostri rapporti con il territorio, con i cittadini,
10:42è un percorso che comunque è ancora aperto a evoluzioni possibili, evoluzioni positive.
10:48Noi confidiamo molto in questo e per questo diciamo e invitiamo, con la campagna Stavolta Voto,
10:55invitiamo a votare, qualunque sia l'idea di Europa che si abbia.
10:58Però ecco, è una casa comune rispetto alla quale nessuno si deve sentire escluso
11:03e chiunque abbia da proporre anche dei correttivi ai meccanismi attuali
11:08ha una modalità straordinaria per farla, che è quella del voto.
11:12Per cui noi suggeriamo che qualunque sia l'idea il 26 maggio si vada a votare.
11:17Il Centro Europe Direct Regione Sardegna promuove attivamente a livello locale e regionale
11:23il dibattito pubblico all'interesse dei media sull'Unione Europea e le sue politiche e le opportunità.
11:31Collabora con il mondo della scuola e delle università, della società civile e dell'imprenditoria
11:37per sensibilizzare i cittadini della Sardegna ai temi della cittadinanza e della unificazione europea.
11:45Offre informazione e assistenza sulle politiche, i programmi di finanziamenti dell'Unione,
11:51un servizio di allerta sulle principali novità dell'Unione
11:55e mette a disposizione una database di ricerca partner per i progetti europei.
12:03Europe Direct Regione Sardegna collabora con numerosi enti e organizzazioni istituzionali
12:10a livello regionale e la sua rete di partner locali è capillarmente diffusa.
12:16Ma tutto questo come viene visto dal cittadino sardo?
12:20Soprattutto viene apprezzato?
12:23Allora, la tua esperienza ormai dura da un po' di anni qui alla Europe Direct.
12:28Tu hai visto crescere questo ufficio, hai visto cambiare tante cose a livello regionale.
12:33Che giudizio ne dai?
12:35L'Europa è vista come una casa comune o ancora guardata con un piglio
12:42non particolarmente favorevole da parte dei sardi?
12:45Allora, mediamente la difficoltà che abbiamo noi nella nostra attività quotidiana
12:53è di arrivare a informare correttamente.
12:59Quando noi informiamo correttamente, molte volte ci capita di riuscire a superare
13:04una serie di pregiudizi non positivi che siano nei confronti di questo mondo
13:10che spesso viene percepito come lontanissimo, Bruxelles, le direzioni generali, la Commissione Europea.
13:16Quando noi riusciamo, ed è uno sforzo che facciamo con passione e con piacere,
13:22a portare sul territorio il modo in cui quelle cose riguardano il vivere quotidiano
13:28di ciascuno di noi, ecco allora cominciamo a vedere che la percezione muta
13:37o perlomeno si entra in un campo di valutazione nel quale questa percezione è alimentata
13:44da elementi conoscitivi che permettono poi di poter dire meglio cosa si pensa o cosa non si pensa.
13:52Da un punto di vista nostro troviamo per esempio un'attività molto stimolante
13:56quella con le scuole.
13:58Mi hai anticipato sulla domanda perché in realtà con l'esperienza che abbiamo avuto l'anno scorso
14:03ho visto tanti ragazzi coinvolti ed è bellissimo vedere le nuove eleve
14:07che entrano in contatto e cominciano a conoscere un po' quelle che sono le dinamiche europee.
14:13Hai detto una cosa giusta, i giovani.
14:15È straordinario perché hanno una capacità di mobilitazione di sé che non hanno altre categorie.
14:26Si trovano per esempio gli studenti degli istituti secondari superiori
14:31si trovano in un momento decisivo del loro percorso formativo
14:36che un domani sarà anche un percorso professionale.
14:39Registriamo un interesse verso le miglia opportunità che l'Europa offre anche a loro
14:44per i loro percorsi individuali che immediatamente anima le loro intelligenze e le loro volontà.
14:51Sono poi uno straordinario moltiplicatore presso le loro famiglie di informazione
14:57anche sulle cose che facciamo che ripeto non vuole essere un'informazione pro o contro
15:04una qualche linea politica.
15:06Cerchiamo di portare l'interesse e l'attenzione di chiunque ha un potenziale emotivo
15:16per appassionarsi dell'Europa verso la scoperta di cose che magari non si conoscevano prima.
15:24Per cui le scuole sono uno strumento e sono un luogo straordinario da questo punto di vista.
15:32Tanti sono i ragazzi coinvolti, i giovani sono la linfa vitale dell'Europa di domani,
15:38coloro che stanno vivendo il periodo di pace più lungo del continente europeo
15:42e che guardano al loro futuro con un occhio totalmente diverso rispetto ai loro nonni.
15:49Se i trasporti li assistono forse ci potranno dire di più.
15:55Faccio finta di essere uno spettatore di TCS che sta guardando la trasmissione,
15:59dice sì bellissimo, tutto bello, parole meravigliose, Europa casa comune, casa unica,
16:05siamo tutti a casa nostra, però io se sono un parigino e voglio andare a Vienna,
16:12prendo una macchina e ci arrivo facilmente, se sono un cagliaritano ho qualche difficoltà
16:16per via dei trasporti. Secondo te, un tuo parere personale, se si vuole unire l'Europa
16:22la si deve unire anche fisicamente con una qualità e una economicità dei trasporti
16:28che sia paragonabile a livello europeo, questo ancora non accade.
16:32Secondo te non potrebbe essere questo un modo per aiutare l'Europa a migliorare,
16:38cioè migliorare i collegamenti fisici, soprattutto con chi abita sulle isole?
16:43Ti ringrazio per la domanda perché mi permette di rendere più chiaro cosa vuol dire il voto
16:51del 26 maggio. Quando si vota per le istituzioni europee, noi suggeriamo sempre di ascoltare
17:02le proposte dei diversi candidati, delle diverse linee politiche che si confrontano, perché
17:08quel voto poi si tradurrà, come dire, proprio in risorse che andranno su una cosa piuttosto
17:14che su un'altra. Per cui chiunque per esempio ritenga, come è condivisibile, che ci siano
17:20delle disparità di accessibilità sul continente europeo, dove alcuni hanno dei vantaggi e altri,
17:28come dire, degli svantaggi verso la mobilità infraeuropea, ecco allora che si ascolti con attenzione
17:36quello che i candidati diranno su questo tema, perché il candidato che dirà, per esempio,
17:41il tema della mobilità è un tema che io avverto, per cui chiedo il vostro voto perché
17:46venga portato all'attenzione degli organi decisionali, della prossima commissione, ecco tutto questo
17:51si tradurrà concretamente, perché poi anche questo noi cerchiamo in qualche modo di portare
17:57sul territorio in allocazione di risorse, cioè i temi che verranno ritenuti, come dire,
18:03più significativi, che saranno esposti meglio, che riceveranno, diciamo così, maggior consenso
18:08elettorale, sono quelli che poi domani dirigeranno l'agenda europea, della commissione europea
18:14per i prossimi cinque anni. È a cascata quelli sui quali ci saranno risorse per poter fare
18:19le cose, per cui il tema dei trasporti è uno di questi, alla pari di altri, come dire,
18:26il tema della formazione, il tema della mobilità dei lavoratori, insomma ci sono tante cose
18:32che l'Europa significa, in questo approccio al voto di maggio facciamo attenzione, esortiamo
18:41tutti a fare attenzione a quello che dicono i candidati su quello che è importante fare,
18:44e perché poi a cascata, dietro quello che è importante fare, ci saranno delle risorse
18:50per farlo.
18:51Ora sentiamo il parere di giovani che abbiamo incontrato alla MEM, il Tempio della Cultura
18:56Europea in Sardegna, l'ex mercato trasformato in una mediateca, meta di migliaia di ragazzi
19:03per incontrarsi, studiare, informarsi e confrontarsi.
19:08Ciao Renato, sei un giovane, quanti anni hai?
19:1234.
19:1234, sei un quasi giovane, un diversamente giovane. Il tuo rapporto con l'Europa in questi
19:21anni come si è evoluto? Sei stato all'estero e hai potuto vedere differenze e constatare
19:25quali sono le opportunità che ci possono essere fuori oppure tutto sommato dici ma va
19:30bene anche qua?
19:31Allora, dico la verità, non ho mai viaggiato tanto, però sì, ho sempre avuto un occhio,
19:38un orecchio verso l'Europa, cercando di capire quali fossero le possibilità che avevano da
19:43offrire. Penso che ci sia tanto, poi dipende certo dalla volontà dell'individuo andarsela
19:50a cercare un pochino perché ovviamente le cose non è che ti arrivano a casa, bisogna
19:55andare a cercarle.
19:56Secondo me, tanto per cominciare, ci dovrebbe essere un giusto equilibrio fra quello che
20:00noi possiamo dare all'Europa e quello che l'Europa può dare a noi. Nel senso, ogni
20:04Unione, come appunto l'Unione Europea, può funzionare se c'è un doppio contributo, sia
20:10da parte degli esterni che da parte degli interni. Quindi ci dovrebbe essere un certo equilibrio
20:14anche a livello economico tra quello che noi possiamo dare e quello che possiamo ricevere
20:18da tutti gli accordi internazionali, soprattutto a livello economico. La questione di questi
20:24giorni, per esempio, quello che riguarda i pastori, oppure in passato anche tra le varie
20:29quote, per esempio della barbietola da zucchero o di vari altri settori, che l'Italia ha visto
20:34magari dal suo punto di vista economico si è visto un po' a sfavore nei confronti di
20:41questi trattati. Ha avuto una resa economica sfavorevole da questi tipi di rapporti.
20:47Poi, secondo me, bisogna lavorare ancora molto dal punto di vista dell'Unione per rendere
20:57tutto quanto più equo, più parziale e cercare che tutti gli Stati abbiano lo stesso rendiconto
21:03positivo da quest'Unione.
21:05Credo che l'Europa sia un organismo giovane, è un insieme di possibilità diverse, di capacità
21:13e opportunità sempre. Ovvio non è perfetta, ci sono tante cose che si potrebbero migliorare,
21:19però credo che sia necessaria per noi, per l'Italia come paese e anche per la comunità
21:28che vada sfruttata, quindi che non sia il caso di porsi in modo negativo nei confronti
21:34dell'Europa.
21:34Senti, ma l'Europa è una casa comune, secondo te è giusto e corretto a far parte di un
21:39continente europeo oppure l'Italia dovrebbe recuperare un po' della propria sovranità
21:44nazionale?
21:45Allora, su questo io dico di essere europeista, nel senso che l'Unione degli Stati che fanno
21:54parte dell'Unione Europea ha acquisito comunque maggiore sicurezza, maggiore stabilità attraverso
22:02questo processo di unificazione, d'altro canto dopo la Seconda Guerra Mondiale, se non
22:08ci sono stati più conflitti a livello europeo è stato proprio a causa di questo. Il fatto
22:15è che molte persone pensano, almeno a mio avviso, che uscendo dall'Europa la situazione
22:20per l'Italia migliorerebbe, però io non ne sono tanto convinto, perché poi i conti
22:26hanno la mano tra, sì, noi paghiamo delle tasse all'Europa, però dall'Europa arrivano
22:32anche tanti contributi.
22:34Secondo me, dal punto di vista monetario, l'Unione monetaria è qualcosa di molto positivo,
22:39cioè sono passi avanti per questa cosa, però comunque sì, ci dovrebbe essere un rapporto
22:48più equo, cioè come diceva lei prima, si dovrebbe avere un'Unione maggiormente politica
22:54più che economica, nel senso che ogni Stato conosce bene la sua situazione economica dei
23:00vari territori e quindi l'Europa dovrebbe essere meno vincolante da questo punto di
23:04vista, nella produzione territoriale nei vari settori.
23:08L'Europa può essere a questo punto casa tua, cioè non è solo la Statenia, non è solo
23:12l'Italia, ma diventa il continente europeo, è una opportunità per te e questo per un giovane
23:16è una gran cosa.
23:18Sì, assolutamente è una gran cosa, anche perché poter viaggiare, poter fruire di tanti
23:25ambienti, di tante persone diverse, conoscere, ti apre tantissimo la mente, ti apre più opportunità
23:30e ti dà la possibilità anche di non stare chiuso nel tuo piccolo e di poter a un certo
23:36punto uscire, se ne hai la voglia, se ne hai la volontà soprattutto, di poter uscire da
23:44questo piccolo ambiente, che piccolo non è perché la Sardegna comunque ha un patrimonio
23:49culturale, io dovrei saperlo abbastanza bene, ampissimo, che non è valorizzato, io ho fatto
23:54il studio proprio per la valorizzazione dei centri museali e dei beni culturali e credo
24:01che lo studio, le possibilità che ci dà l'Europa potrebbero essere anche riportate a casa.
24:07E siamo giunti alla fine di questa puntata e come ogni finale che si rispetti vi regaliamo
24:13una piccola curiosità, sapete qual è la destinazione top in Europa, una delle destinazioni top?
24:20Ebbene, una certamente è in Francia, dei villaggi di Saint-Paul, un'oasi di tranquillità
24:26al centro di Parigi, dimora di vari artisti e designer, il villaggio rappresenta la vita
24:32bohemia in Parigina del XXI secolo. Al suo interno è possibile perdersi tra i vicoli
24:38ventilati e date un'occhiata alle gallerie così lontane e diverse dalla frenesia e dal
24:44trabusto della città moderna. Il villaggio è completamente pedonale e vi si accede esclusivamente
24:50tramite stretti vicoli. Il fine settimana ospita un mercatino delle Pulci con diverse
24:58bancarelle dove è possibile acquistare arredamento vintage proveniente da tutto il continente
25:04europeo. Bene, questo era tutto per questa puntata, grazie per averci seguito, vi diamo
25:09appuntamento alla prossima edizione di Europa Europa.
25:29Grazie a tutti.
25:33Grazie a tutti.
25:38Grazie a tutti.
25:38Grazie a tutti.
25:38Grazie a tutti.