- 5 giorni fa
"Europa Europa" di Gian Carlo Campana
Con il programma si intende dar voce ai giovani e alle proposte per i giovani, a veicolare le informazioni circa le opportunità che l'Europa concede ai sardi che credono nell'Unione che si dividono tra quelli che non vogliono lasciare la propria terra (rimangono cioè confinati entrò le coste regionali, scegliendo di vivere in Sardegna) creando in house opportunità di lavoro grazie alle leggi e ai contributi comunitari, e coloro che sono disposti a vivere esperienze estere grazie alla formazione ricevuta e alla disponibilità di finanziamenti. Spazio alle notizie sui finanziamenti e ai nuovi scenari che si aprono per i giovani che non vogliono sentirsi relegati dall'insularità.
Con il programma si intende dar voce ai giovani e alle proposte per i giovani, a veicolare le informazioni circa le opportunità che l'Europa concede ai sardi che credono nell'Unione che si dividono tra quelli che non vogliono lasciare la propria terra (rimangono cioè confinati entrò le coste regionali, scegliendo di vivere in Sardegna) creando in house opportunità di lavoro grazie alle leggi e ai contributi comunitari, e coloro che sono disposti a vivere esperienze estere grazie alla formazione ricevuta e alla disponibilità di finanziamenti. Spazio alle notizie sui finanziamenti e ai nuovi scenari che si aprono per i giovani che non vogliono sentirsi relegati dall'insularità.
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:33Ben trovati ad un nuovo appuntamento con Europa Europa, la trasmissione di informazione comunitaria che vi tiene aggiornati sulle dinamiche
00:42europee in Sardegna.
00:45C'è stato un importante evento che ha coinvolto 10.000 studenti provenienti da 98 istituti superiori da tutta l
00:53'isola in una regione di orientamento universitario.
00:57Sono stati tutti i giovani dalle quarte e dalle quinte degli istituti superiori che hanno pensato al loro futuro di
01:04studi in un'ottica di inserimento nel mondo del lavoro.
01:08Passando attraverso un ventaglio di offerte, quanto mai ricco e variegato, è stata proprio un'invasione di studenti che ha
01:16coinvolto il polo universitario di Monserrato.
01:20E' stata questa per loro l'occasione per dare una sbirciata alla loro futura formazione di giovani europei, sempre più
01:29proiettata in un'ottica comunitaria.
01:32Siamo qui con Pinalocci, una delle organizzatrici di questo evento, di questa tre giorni, che coinvolge migliaia di studenti sardi.
01:41Un giornate di orientamento per i 17-18 anni che dovranno pensare a un futuro universitario.
01:48L'università ha organizzato tre giornate di orientamento che vanno da venerdì, sabato e lunedì.
01:57Sono previsti circa 10.000 studenti provenienti da 98 istituti superiori della regione Sardegna.
02:07Offriamo loro le presentazioni dei diversi corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico dell'Ateneo.
02:15E' la presentazione anche di tutti i servizi che l'Ateneo offre.
02:19Il servizio di inclusione e apprendimento, il servizio di mobilità studentesca, il servizio di counselling
02:25che abbiamo introdotto quest'anno per la prima volta, proprio in attuazione di un progetto di orientamento
02:33che abbiamo programmato assieme alla regione Sardegna e finanziato con fondi POR-FSE.
02:41Le stesse giornate di orientamento sono finanziate con questo progetto.
02:46Un'altra attività importante che facciamo quest'anno è rivolta anche ai docenti degli istituti superiori
02:52che avranno modo di conoscere meglio l'università e soprattutto gli ambiti di ricerca
02:58che sono maggiormente poi pertinenti con le loro attività di insegnamento.
03:03Diciamo che diamo una visione globale dell'Ateneo, di ciò che offre non soltanto corsi di studio
03:10ma anche tutta un'altra serie di attività e di opportunità come la mobilità internazionale
03:14che consente agli studenti, grazie appunto alle borse finanziate dalla comunità europea
03:20ma anche dalla regione Sardegna, di poter fare una loro esperienza all'estero
03:25che dà un valore aggiunto e consente poi anche di ottenere degli ulteriori sbocchi professionali.
03:33Le giornate di orientamento sono un progetto che mette al centro lo studente,
03:38ha detto l'Aretrice dell'Ateneo di Cagliari, Maria del Zompo,
03:41in occasione della presentazione dell'evento.
03:45I fondi necessari all'organizzazione arrivano dalla programmazione POR FSE 2014-2020
03:53e danno l'opportunità di migliorare l'orientamento per renderlo ancora più efficace
03:59per studenti, famiglie e università e certamente diventa la chiave motivazionale
04:07nella scelta del corso per una maggiore efficacia nello studio.
04:11Se poi nella formazione si inserisce l'esperienza Erasmus,
04:15allora il giovane cittadino europeo ha tutte le carte in regola
04:20per sentirsi parte integrante del grande progetto comunitario.
04:26Quali sono le informazioni che ha date per l'Erasmus?
04:29Soprattutto che essere studente dell'Università di Cagliari è una grande fortuna
04:34perché la nostra università ha collegamenti con quasi 400 Atene anche sparsi in tutto il mondo.
04:41È un'offerta formativa che potrebbe essere compatibile anche con il nostro piano di studio.
04:46Il nostro studente può andare fuori a dare esami, a fare un tironcino all'estero,
04:52a preparare anche la tesi e quindi è un'opportunità per conoscere una lingua diversa,
04:58far convalidare gli esami che potrebbero essere conosciuti anche qua,
05:03conoscere la cultura diversa che arricchisce anche il curriculum personale di ogni studente nostro.
05:10Questi sono presupposti per affrontare la vita con un bagaglio, un'esperienza,
05:14un curriculum che potrebbe garantire anche l'ingresso nel mercato del lavoro molto più facilitato.
05:21Si potrebbe dire to become an open-minded boy or girl?
05:25È aperto a tutti sicuramente, aperto a tutti, non c'è una distinzione.
05:29Abbiamo addirittura anche un supporto per le persone che hanno disabilità,
05:34che necessitano anche un supporto maggiore.
05:37Per questo è un'opportunità di accogliere al volo,
05:41perché sicuramente i nostri hanno anche una borsa maggiorata.
05:45La nostra borsa è divisa anche tra quella dell'università e quella della regione Sardegna,
05:52dove permette agli studenti di affrontare le spese all'estero, di pagare affitto e tutto quanto.
06:00Devo dire la verità che l'Europa fa tanto per i nostri studenti.
06:04Dovremo divulgare tutte queste notizie,
06:07perché può darsi che il nostro gap è che non siamo troppo comunicativi.
06:12Ci sono opportunità infinite.
06:14Il cittadino italiano non è più italiano, ma è un cittadino europeo.
06:21Essendo europeo ha tutto il mondo a sua disposizione.
06:25Io mi ritengo cittadino euro-militariano,
06:29quindi ho la fortuna di avere la doppia cittadinanza.
06:33Credo che i nostri studenti devano sfruttare questo fatto che loro sono europei,
06:40non sono solo sardi, non sono solo italiani,
06:43ma sono di nazionalità e spirito europeo aperto a tutto il mondo.
06:48Il sentimento europeo è un po' altalenante ultimamente.
06:51Non si sa, molti sono un po' sfiduciati sulla politica europea, sulla visione europea.
06:58Magari vediamo solo le cose negative, le restrizioni, le limitazioni,
07:02ma se mettiamo sulla bilancia le cose positive e le cose negative,
07:08sopravvalgono sicuramente le cose positive.
07:11Ogni momento della nostra vita, anche dell'andamento politico,
07:15qualche volta va a favore o contro la politica europea.
07:19Non dovrebbe solo essere un referendum a fare il destino di un paese intero
07:27per il futuro di una rigenerazione.
07:29Se rifacessero anche il referendum, sono sicuro che ribalterà completamente il risultato.
07:36Tutto questo non sarebbe possibile senza un'attenta programmazione finanziaria
07:41che a livello comunitario consente a tutte le regioni del continente
07:46di partecipare attivamente al grande futuro comunitario che non prevede confini né barriere,
07:53dando a tutti la possibilità di accedere a tutte le opportunità di studio
07:58che un paese di 450 bilioni di persone consente.
08:03I risultati ottenuti sono stati innanzitutto una stabilizzazione delle matricolazioni,
08:11per cui non c'è stato nessun calo, a differenza di ciò che accade normalmente in questi ultimi anni
08:17dove c'è una diminuzione delle iscrizioni e delle matricolazioni al primo anno
08:22dettate da molti fattori, dal calo demografico, dalla crisi economica
08:27che ormai pervasa tutto il paese.
08:32Quindi questo è un primo dato.
08:34Il secondo dato importante è che comunque alle giornate partecipano
08:38non soltanto gli studenti delle quinte ma anche delle quarte,
08:41per cui hanno già la possibilità un anno prima di poter conoscere l'offerta formativa
08:47e le opportunità che l'Università di Cagliari darà loro.
08:53Un conto è la formazione dei cittadini del domani,
08:56di un conto è l'informazione ai cittadini fuoriusciti dal mondo scolastico
09:01e che cercano un orientamento in questo,
09:04che è un terreno sconosciuto formato dalle opportunità di una comunità di 27 paesi.
09:11Esiste un grande progetto europeo dal nome Corpo Europeo di Solidarietà
09:17che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato
09:20nel proprio paese o all'estero,
09:23nell'ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni nelle continente.
09:30Un progetto che coinvolge cittadini che vanno dai 17 ai 30 anni.
09:36La Commissione Europea si è reso conto che la partecipazione dei giovani
09:39alle esperienze di volontariato, soprattutto internazionale,
09:41consentiva a loro di acquisire tutta una serie di competenze
09:44che poi erano cruciali anche per il loro futuro sia personale ma anche professionale,
09:51quindi spendibili anche all'interno del mondo del lavoro.
09:55Quindi quello che è stato fatto da parte della Commissione Europea
09:57è irrobustire le esperienze che già esistevano in questo settore,
10:03in particolare tramite il servizio volontario europeo.
10:05C'è stato proprio un passaggio, quindi praticamente il servizio volontario europeo
10:09diciamo si è trasformato in corpo europeo di solidarietà.
10:13Ecco, secondo la tua esperienza, quello che tu hai già visto,
10:16è un programma partito nel 2016, quindi diciamo un paio di anni,
10:20non alla Sarda ma veri, ci sono stati.
10:23Quali sono gli esempi che ci puoi portare?
10:25Cioè che cosa è successo? Qualche giovane che ha fatto un percorso,
10:29qualche quadra che ha trovato nella propria vita?
10:31Allora, come stavo dicendo, il colpo europeo è la trasformazione
10:37del servizio volontario europeo che aveva appena compiuto 25 anni,
10:41quindi stiamo parlando di un programma che già aveva la sua età
10:47e che ha permesso veramente a tantissimi giovani di partire.
10:50Io stessa sono una ex volontaria, anche io avevo partecipato a un progetto di volontariato
10:56col servizio volontario europeo.
10:57Tu sei l'esempio vivente insomma.
10:59Esatto, esatto, io ho fatto un progetto in Repubblica Ceca nel 2007,
11:04quindi insomma conosco tutti i benefici che si hanno nella partecipazione a questo tipo di programmi,
11:10ma così come me io ho tanti amici che hanno realizzato esperienze simili,
11:14quindi sicuramente sì, ci sono diciamo tanti esempi.
11:18E così, infatti facciamo lì perché voglio dire, magari c'è un ragazzo che sta guardando in questo momento
11:22la nostra trasmissione e dirà, ma sì ma io non ho capito bene, ma cosa posso fare?
11:25Cioè io ho 17 anni, 18 anni, in realtà ho finito gli studi o non lo voglio studiare,
11:31però voglio impegnarmi in qualcosa che possa portarmi a un futuro.
11:34Ecco, che cosa può fare?
11:36Allora, la cosa migliore è recarsi presso gli uffici Eurodesk.
11:42In Sardegna in questo momento ci sono 18 sportelli.
11:46Qui a Cagliari abbiamo lo sportello attivo presso l'URP della Presidenza della Regione Sardegna
11:51in Valle Trento, è proprio uno sportello attrezzato a fornire ai giovani tutte le informazioni possibili
11:58per accedere a questo tipo di opportunità.
12:00Tra l'altro è uno sportello che non rimane lì ad aspettare che vengano i giovani,
12:03nel senso fa accoglienza lì, ma poi va verso i giovani, quindi va verso le scuole,
12:07organizza giornate di questo tipo.
12:09Quindi lo sforzo per informare tutto questo settore esiste,
12:20infatti sono veramente tanti i ragazzi che stanno aderendo all'iniziativa.
12:25Il Corpo Europeo di Solidarietà riunisce i giovani con l'obiettivo di costruire una società più inclusiva,
12:32prestare aiuto a persone vulnerabili e rispondere ai problemi sociali.
12:36offre la possibilità di vivere un'esperienza ispiratrice e arricchente per giovani intenzionati
12:44ad aiutare, imparare, crescere.
12:47Parliamo di Corpo Europeo di Solidarietà, ma ci concentriamo in particolar modo sui progetti di Solidarietà,
12:53un'iniziativa abbastanza recente all'interno di questo nuovo programma
12:58che consente a un gruppo di minimo 5 giovani fra 18 e 30 anni
13:02di portare avanti un progetto a beneficio della comunità locale.
13:06Tu hai parlato di anziani, naturalmente anziani che possono usufruire del servizio da parte di giovani.
13:12Ci puoi fare qualche esempio?
13:14I progetti in realtà sono tantissimi.
13:16Possono riguardare un tema come arte, musica, cultura, cittadinanza europea, sport,
13:25qualsiasi cosa che vada a beneficio della comunità e che ovviamente abbia un valore aggiunto europeo.
13:30Ecco, questo è un mondo per togliere magari dei giovani da una situazione non facile,
13:35magari non si è finito di studiare, non si riesce a trovare un lavoro,
13:38una situazione familiare che non è sempre ottimale per trovare una quadra nella propria vita.
13:43Ecco, quante persone vengono aiutate ogni anno e niente,
13:48qual è la soddisfazione che proviene a fare questo lavoro?
13:50Beh, tantissima, perché proprio come dicevamo, i progetti possono accedere a questo tipo di progetti
13:57persone anche senza determinati requisiti, nel senso che l'unico requisito per poter partecipare
14:04è quello dell'età anagrafica.
14:06Quindi, giovani fra i 18 e i 30 anni, in questo caso,
14:11non vengono richiesti dei particolari titoli di studio, oppure conoscenze pregresse
14:14o esperienze lavorative, sono veramente aperte a tutti e sono una grandissima occasione
14:19per, sì, ovviamente realizzare qualcosa a beneficio della comunità,
14:24ma anche per investire su loro stessi, perché partecipando a progetti di solidarietà
14:30hanno l'opportunità di sviluppare quelle che sono in particolare le competenze trasversali.
14:35Quindi hanno l'opportunità di confrontarsi con il gruppo di lavoro,
14:39di acquisire capacità di organizzazione, di pianificazione, capacità interculturali,
14:47tolleranza, flessibilità, perché no, possono gestire loro stessi il budget,
14:54tutta l'organizzazione del progetto.
14:56Quindi questa è sicuramente un'enorme opportunità anche per chi non ha già esperienze pregresse.
15:01Tutto questo non sarebbe possibile senza un'attenta programmazione finanziaria
15:06che a livello comunitario consente a tutte le regioni del continente di partecipare attivamente
15:13al grande futuro comunitario che non prevede confini né barriere,
15:18dando a tutti la possibilità di accedere a tutte le opportunità di studio
15:23che un paese di 450 bilioni di persone consente.
15:29La regione attraverso i Rodesk suggerisce dei percorsi di progettazione
15:34per fare in modo di sperimentare anche su base locale in Sardegna
15:38una nuova iniziativa comunitaria che nasce a dicembre dello scorso anno
15:43e che consente a gruppi informali, quindi non parliamo di associazioni riconosciute,
15:47ma semplicemente a comitati, gruppi di giovani,
15:49che possono accedere a un portale della Commissione Veicolato da Rodesk
15:53che consente di fare della sperimentazione dei progetti di solidarietà sul territorio,
15:58per esempio per accogliere i migranti o per aiutare a far nascere una nuova radio digitale
16:04oppure per sperimentare delle attività educative per i minori,
16:09per fare in modo che si sperimenti sul serio,
16:11grazie a un budget che viene fornito a questo gruppo di giovani,
16:15una idea, progetto, che può essere anche la più innovativa possibile,
16:18anzi speriamo che siano le più innovative possibili.
16:21Parlando di budget si parla di un importo che è finanziato dalla Comunità Europea
16:25e in parte anche dalla Regione?
16:26No, sono soldi direttamente dalla Commissione, sono piccoli budget,
16:30si parla di 500 euro al mese per un massimo di 12 mesi,
16:33più un budget di circa 2.500 euro per l'educatore
16:36che possa in qualche misura accompagnare i ragazzi nel fare quello che devono realizzare.
16:41Poi ci sono dei piccoli pocket money per la copertura degli costi di produzione dei materiali,
16:48quindi sono cifre ragionevolmente piccole, sotto i 10.000 euro per intenderci,
16:53per un anno di ipotesi di progetto, però c'è la possibilità di finanziare migliaia di progetti
16:59su base italiana oltre che comunitaria, per cui è un'ottima opportunità per sperimentare,
17:04per provare a stare insieme.
17:05Ecco, questa è un'iniziativa di livello europeo, alla fine sono idee che vengono dalla comunità,
17:12che cosa ne pensa?
17:13Che sarebbe bene riuscire a capire quali sono tutti i mille rivoli che l'Europa ci offre,
17:18perché purtroppo noi riusciamo a cogliere ben poco di quello che l'Europa normalmente
17:24offre ai propri cittadini attraverso le strutture come Eurodesk, ma ci sono tantissime reti,
17:29mi viene in mente Eures, la Youth, diciamo che la regione è un collettore di informazioni,
17:37l'ufficio della presidenza dell'URP è uno dei punti, uno dei tanti punti di antenna
17:42che dà dei suggerimenti su come l'Europa in realtà è veramente di tutto l'angolo.
17:47C'è un progetto che ha un nome che sembra sardo, ma non lo è, parliamo del progetto BADU,
17:53ma che cos'è?
17:54Allora, il progetto BADU è un progetto che è stato finanziato attraverso il programma Erasmus+,
18:02è un progetto che si occupa di riconoscimento delle competenze attraverso gli Open Badge.
18:11Gli Open Badge sono un nuovo sistema che era stato creato dalla Mozilla Foundation
18:19che permette attraverso una sorta di medaglie digitali di riconoscere quelle che sono le competenze
18:28che vengono acquisite in quelle che sono le attività di scambio, le attività di volontariato,
18:33le cosiddette soft skills. Quindi questi Open Badge sono dei file che contengono al proprio interno
18:45dei dati, dei metadati e sono condivisibili attraverso i social.
18:52Quindi cosa succede? Che ad una persona gli viene assegnato un badge che certifica una determinata competenza,
19:00per esempio la conoscenza della lingua inglese o la competenza o l'attività di volontariato fatta all'estero
19:10e questi badge attestano in qualche modo queste competenze che sono state acquisite durante l'esperienza.
19:19Si dà conoscenza ai ragazzi che vogliono partecipare al progetto, però per sapere che esiste un incontro
19:24di questo tipo bisogna comunicarlo. Ecco, da questo punto di vista che cosa sta facendo il suo ufficio?
19:29Beh, intanto sul sito istituzionale della regione la notizia dell'evento di oggi l'abbiamo pubblicata
19:34da una ventina di giorni ed è quello il canale più pratico che abbiamo. Ci sono i social di Eurodesk,
19:40c'è il portale di Eurodesk e quindi ci sono una serie di canali che utilizziamo.
19:45Chiaramente low budget e quindi i social e il web è normalmente l'attività che suggerisco
19:51di monitorare quotidianamente partendo dal sito istituzionale della regione
19:55dove queste informazioni sono puntualmente riportate.
19:58Come sta cambiando il lavoro in questi anni? C'è stato un miglioramento, un cambiamento,
20:02un'evoluzione grazie alle tecnologie oppure molto è ancora demandato all'attività umana,
20:09soprattutto all'iniziativa personale?
20:10È sempre il solito mix. Hai bisogno del dirigente intelligente e lungimirante,
20:17del funzionario che abbia voglia di mettersi in gioco e dei partner che via via trovi lungo strada.
20:23Ma anche la regione Sarda da questo punto di vista molti passi in avanti li sta facendo.
20:27Sul web si è investito tantissimo dal 2004 in poi.
20:32Recentemente abbiamo attivato anche i primi esempi di telelavoro,
20:36per cui abbiamo colleghi che stanno e rimangono nelle loro comunità,
20:40Gono Svanadica piuttosto che Guspini per fare due esempi concreti,
20:44in cui il lavoro è pianificato all'inizio della settimana ma poi si svolge a casa propria
20:50attraverso un meccanismo di verifica dei risultati e dei contenuti che vengono messi sul portale,
20:55per esempio, o semplicemente per il numero di pratiche che vengono gestite.
20:59Per cui anche da questo punto di vista il lavoro cambia molto e cambia anche nella pubblica amministrazione.
21:03È un sistema che in maniera, tra virgolette, moderna certifica quelle competenze
21:12che sono visibili su quelli che sono i social network, come Facebook,
21:16ma soprattutto attraverso LinkedIn, che è il social network che in qualche modo è dedicato al lavoro.
21:24Quindi all'interno del progetto abbiamo creato una piattaforma
21:29che contiene tutta una serie di badge, quindi che certifica tutta una serie di competenze
21:35o le organizzazioni possono creare i loro badge che poi in automatico vengono assegnati ai volontari
21:43e i volontari a loro volta automaticamente possono condividerlo direttamente sui social, sul proprio profilo.
21:51Una domanda sorge spontanea. È un sistema questo per trovare lavoro o occupazione?
21:59Che sono due cose diverse?
22:01È un sistema che aiuta in qualche modo al giovane a inserirsi o anche a pubblicizzare,
22:15a promuovere le proprie conoscenze. Quindi cosa succede?
22:20Che sempre di più i datori di lavoro fanno la loro selezione attraverso i social,
22:27quindi attraverso il profilo presente su LinkedIn, il profilo presente su Facebook.
22:34Quindi cosa succede? Che questo facilita la promozione delle proprie conoscenze,
22:39delle proprie competenze. Quindi diciamo che è un'aiuta a trovare un'occupazione
22:47o a essere selezionati per un futuro lavoro.
22:50In serie invece potesse dare un suo contributo al di là di quelli che sono i doveri istituzionali.
22:56Dovesse dire facciamo così perché è meglio. Quale potrebbe essere un'idea?
23:01Il confronto. Io credo che ancora oggi, anche dentro l'ente pubblico,
23:06il bisogno di entrare in contatto con la comunità, partendo dal singolo cittadino,
23:11i gruppi informali, i gruppi strutturati, è la migliore delle opzioni.
23:16Gli open campus, gli incontri come quello di oggi,
23:21diciamo così, i momenti di rete in cui ci si confronta senza avere la presunzione
23:27che spesso noi pubblico, come dire, mostriamo,
23:31ma veramente spogliandoci un po' del ruolo istituzionale,
23:34cercando di entrare in contatto con quello che fa bisogno e i bisogni che esprime la popolazione,
23:39è una delle vie di volta, ancora oggi, per riuscire a risolvere i problemi.
23:44Secondo la tua esperienza, sono conoscenze che si possono rivendere in Sardegna
23:47o bisogna spostarsi sul continente europeo?
23:50Assolutamente si possono rivendere anche in Sardegna.
23:54C'è stato uno studio, alcuni due anni fa, circa, sui giovani che hanno fatto esperienza all'estero
24:01e questo studio prova che le persone che hanno fatto esperienze all'estero,
24:06che hanno fatto esperienze in un altro paese,
24:09acquisiscono tutta una serie di competenze che sono spendibili sul mercato del lavoro
24:13e il datore di lavoro, in questo caso qui, è stato provato che sceglie,
24:19dovendo sceglie, insomma, sceglie sicuramente le persone che hanno questo tipo di competenze.
24:25Quindi il contesto europeo funziona?
24:26Il contesto europeo funziona sicuramente,
24:29sicuramente è una modalità per andare a fare delle esperienze,
24:34tornare e, insomma, spendere le proprie esperienze sul nostro mercato del lavoro.
24:40In questa puntata abbiamo visto che i giovani hanno tante opportunità
24:45per vivere all'interno del territorio allargato di 27 paesi,
24:50anche coloro che non hanno un'idea ben precisa su come sviluppare il proprio futuro
24:55perché ritengono magari di non avere le opportunità e il supporto.
25:00Come avete potuto ben vedere, non è assolutamente così.
25:04Terminiamo questa puntata con un'altra piccola grande curiosità che riguarda l'Europa.
25:10Parliamo di Barcellona, del quartiere Sant'Antoni,
25:13che offre ai visitatori una spettacolare movida notturna.
25:19Sono molti quelli che considerano il cinese Renoir e l'Aurel della città catalana
25:25come punto di riferimento,
25:27un cinema che propone film europei sia nuovi che meno recenti.
25:32In tutta Barcellona è conosciuto come il miglior cinema della città,
25:36una tappa obbligata per tutti gli amanti della celluloide europea.
25:41Bene, è tutto per questa puntata.
25:43Grazie per averci seguito.
25:45Vi aspettiamo alla prossima di Europa Europa.
25:47Grazie per averci seguito.