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  • 5 giorni fa
"Europa Europa" di Gian Carlo Campana

Con il programma si intende dar voce ai giovani e alle proposte per i giovani, a veicolare le informazioni circa le opportunità che l'Europa concede ai sardi che credono nell'Unione che si dividono tra quelli che non vogliono lasciare la propria terra (rimangono cioè confinati entrò le coste regionali, scegliendo di vivere in Sardegna) creando in house opportunità di lavoro grazie alle leggi e ai contributi comunitari, e coloro che sono disposti a vivere esperienze estere grazie alla formazione ricevuta e alla disponibilità di finanziamenti. Spazio alle notizie sui finanziamenti e ai nuovi scenari che si aprono per i giovani che non vogliono sentirsi relegati dall'insularità.

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:32Ben trovati ad Europa Europa, il programma di informazione europea che vi tiene informati circa le opportunità che la comunità
00:42europea regala ai salvi, opportunità che si ripercuotono sul tessuto sociale e professionale,
00:49isolano grazie non solo ai contributi che arrivano da Bruxelles ma anche e soprattutto al know-how e al suo
00:56opposto how to know, conoscenza dei percorsi che la comunità offre e il modo per poter ricevere tutte le informazioni
01:05possibili per poter trovare una quadra alla propria vita personale e professionale.
01:11L'Europa è un continente in continua evoluzione e per questo bisogna vivere le opportunità che esso offre, ponendosi con
01:20uno spirito critico che consenta di modificare le cose che possono essere migliorate.
01:27Ne abbiamo parlato con Efisio De Muro di Focus Europe.
01:31Che cosa è cambiato nell'Europa e nei rapporti con l'Europa della regione Sardegna?
01:35Credo che sia cambiata la percezione dell'opinione pubblica nei confronti dell'Europa come istituzione.
01:41Abbiamo da una parte alcune criticità che io invece voglio vedere positivamente, alcune insoddisfazioni che dobbiamo tradurre invece nella ricerca
01:53di un'Europa sempre più vicina ai cittadini.
01:56E Focus Europe insieme agli associati che sono enti locali italiani, sardi e europei cerca di svolgere al meglio questo
02:04compito.
02:05Ricordiamo Focus Europe che cosa fa a favore dei nostri spettatori?
02:09Focus Europe è un'associazione di enti locali, quindi di comuni, di unioni di comuni, di province, di una città
02:16metropolitana come l'istituzione di Cagliari,
02:19di tanti comuni italiani e europei che sono accomunati da una condivisione di europeismo,
02:28ma anche allo stesso tempo di utilizzare gli strumenti che la comunità europea dà a disposizione degli enti locali per
02:35migliorare la qualità della vita dei propri cittadini.
02:38Ecco, tra l'altro Focus, naturalmente l'avrete notato anche voi, è una parola latina ed è interessante ricordare qual
02:44è il ceppo che unisce poi tutta l'Europa.
02:46C'è una storia comune che viene dai millenni della crescita sociale, politica e economica delle popolazioni.
02:53Ecco, ma oggi si può parlare di una unione politica più che di una unione economica o viceversa in Europa?
03:00Io credo che nonostante tutta l'Europa sia la più grande conquista fatta dopo la seconda guerra mondiale.
03:11Ricordiamoci cosa era l'Europa allora, era un cumulo di macerie, milioni di morti, avevamo avuto l'orrore del nazismo,
03:19del fascismo
03:20e l'Europa nasce come quel sogno di unire i popoli europei e consentire a loro di vivere in pace
03:27e serenità.
03:28Ora credo che si sia persa la cognizione di quello che è stato il nostro passato.
03:34Si è perso un po' il Focus.
03:35Sì, si è perso quello e stanno prevalendo di fronte alle paure naturali che ci sono dovute alla globalizzazione,
03:45ai cambiamenti industriali che stanno spostando sempre più negli ultimi vent'anni,
03:51l'interesse dell'economia non più sul lavoro, sulla forza lavoro, ma sulla finanza e sulle nuove tecnologie.
03:58E quindi fanno perdere a tante donne e uomini la loro sicurezza, il lavoro.
04:03Questo fa sì che questo sentimento di paura verso il futuro faccia rinascere quegli egoismi nazionali
04:10che hanno già creato tanti danni in Europa.
04:13Ricordiamoci che la prima guerra mondiale nasce in Europa, la seconda guerra mondiale nasce in Europa e non è un
04:19caso.
04:20Ora dobbiamo riconquistare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni europee, ma non basta,
04:27perché quella paura non nasce soltanto nei confronti dell'Europa che viene vista come capriospiatori,
04:34nasce dai problemi economici e sociali.
04:36Di fronte alle sfide del futuro, i governi nazionali e il governo europeo devono avere la capacità di offrire serenità,
04:45di prendersi cura dei cittadini.
04:46E molte volte l'Europa ha dato la sensazione di occuparsi più della grande finanza,
04:51delle grandi riforme strategiche e meno della vita di ogni singolo cittadino.
04:56Considerando il gap italiano nell'introduzione e nello sviluppo delle tecnologie digitali
05:02nell'ambito pubblico, privato e imprenditoriale, da un lato è la crisi economica degli ultimi anni
05:08che ha ridotto di molto le risorse disponibili per investire nell'evoluzione digitale,
05:15dall'altro appaiono subito evidenti le potenzialità derivanti dai finanziamenti europei
05:20e il ruolo cruciale che gli stessi potrebbero giocare nel rilancio dell'economia nazionale,
05:27ancor più in quella sarda.
05:29E infatti la regione Sardegna è una regione economicamente depressa,
05:34welfare fiscale, sistema equo e solidale,
05:39sono solo un paio di esempi di cui parliamo fra poco.
05:43Ecco, bisogna dire una cosa, il concetto dell'Europa unita di questo grande continente
05:48che accomuna i 27 ormai paesi della comunità economica ex comunità economica europea
05:54è un'idea di base buona, ottima, la migliore,
05:57cioè l'idea di avere un unico territorio, un unico popolo, con un unico intento.
06:02Ecco, quindi la base è buona, deve essere cambiata, deve essere ammodernata,
06:07anche sulla base delle esigenze dei singoli stati,
06:09perché quello che appare agli occhi di tutti è che non tutti gli stati vivono
06:13lo stesso genere di Europa, le stesse opportunità che l'Europa genera.
06:17Per quanto riguarda la Sardegna, bisogna dire che l'opportunità di viaggio c'è,
06:21grazie ai collegamenti aerei che possono essere migliorati naturalmente,
06:26però ci sono i finanziamenti europei per poterlo fare.
06:30Ecco, invece dal punto di vista amministrativo e politico, secondo te,
06:33che cosa si può fare di più?
06:35Beh, dal punto di vista politico, secondo me, dobbiamo arrivare a consentire ai cittadini europei
06:41di ogni singolo Stato di poter scegliere i governanti europei.
06:45Così non è perché c'è un sistema istituzionale che fa sì che ci siano dei contrapesi
06:51tra i governi nazionali e le istituzioni europee.
06:55Questo dà la sensazione ai cittadini di essere deboli, di non poter incidere,
07:02mentre sanno che nel proprio comune con il loro voto scelgono il sindaco,
07:05che nelle regioni con il loro voto scelgono il presidente della regione e i consigli regionali,
07:11questo non possono farlo per il governo europeo.
07:14Un altro problema, secondo me, è che abbiamo fatto la moneta unica,
07:20però continuiamo ad avere sistemi fiscali differenti, sistemi da welfare differenti
07:24e i cittadini, proprio grazie alla mobilità, si rendono conto di queste grandi differenze
07:30che esistono e continuano a persistere all'interno dell'Europa.
07:33Questo genera delle insoddisfazioni.
07:35Io credo che l'Europa da questa fase possa uscire più forte soltanto se consente a tutti gli europei
07:44di godere di almeno tre grandi schemi di opportunità quasi uguali,
07:50cioè il welfare, quindi lo stesso accesso al sociale e alla sanità,
07:55lo stesso sistema fiscale, giusto e equo, perché uno dei problemi dell'Europa,
07:59che lo sentono i cittadini, che le grandi multinazionali che ora hanno concentrato su di sé
08:05gran parte delle risorse economiche e del mercato, pagano attraverso un sistema di vantaggio fiscale
08:12poche tasse, mentre il cittadino, l'imprenditore, il commerciante pagano delle tasse a volte a seconda dei paesi
08:19molto alte e questi sono i problemi che poi generano e favoriscono anche quell'egoismo,
08:27che quando tu hai grandi difficoltà sei meno disponibile a fare grandi ragionamenti,
08:33così come tante volte succede.
08:36Però leggevo proprio in questi giorni dei sondaggi che nonostante le pagine dei giornali
08:42che ci riempiono di criticità nei confronti dell'Europa e di leader politici che invece di trovare soluzioni
08:48soffiano sulle insoddisfazioni dei cittadini europei, comunque l'Europa viene vista con fiducia
08:54da tantissimi cittadini, soprattutto tra i più giovani e questo è interessante,
08:58i giovani hanno ancora fiducia nell'Europa e ci credono nell'Europa.
09:01Noi come Focus Europe facciamo molti progetti insieme ai giovani e c'è da parte loro sempre grande disponibilità
09:07e quasi entusiasmo, anzi senza il quasi, entusiasmo nel condividere i progetti europei.
09:13I finanziamenti si sa ci sono e sono tutt'altro che trascurabili, ma l'utilizzo degli stessi non è così
09:21semplice,
09:21così come non è così semplice orientarsi tra le diverse iniziative, sapere quando, come e per che cosa
09:29i fondi possono essere utilizzati e cogliere al loro le opportunità che gli stessi offrono.
09:35I finanziamenti europei sono complessi perché vengono attuati attraverso strumenti differenti
09:41e a differente livello, sovranazionale, nazionale e regionale.
09:47I programmi di mobilità come Erasmus sono una parte della ricchezza che l'Europa condivide
09:54e la comunità aiuta nell'utilizzo dei finanziamenti che a volte non vengono utilizzati al meglio nel patrio suolo.
10:03Ma l'Europa è anche una grande opportunità per i giovani che possono crearsi tante esperienze
10:08all'interno di una grande comunità allargata.
10:10Naturalmente noi siamo partiti quasi con un piglio negativo, non è così, è un piglio costruttivo,
10:15quello che è l'idea di cambiare un'Europa che ha bisogno di ammodernarsi sulle esigenze di tutte le popolazioni.
10:21Ma salviamo il salvabile, e ce ne sono tante di cose da salvare, l'Europa funziona e perché?
10:27L'Europa funziona perché tantissime delle cose che noi utilizziamo in Europa,
10:34da nuove tecnologie ai trasporti, a volte magari l'impianto sportivo dove i nostri bambini vanno a giocare,
10:42le strade, il treno che prendiamo, sono finanziate attraverso un sistema europeo.
10:49Ma forse non ce ne rendiamo conto, o forse non siamo informati in maniera appropriata.
10:56Ai giovani invece viene data una grandissima opportunità, pensiamo a Erasmus,
11:01di studiare fuori, di conoscere altre ragazze e altri ragazzi e con loro confrontarsi sul loro futuro
11:09e sul futuro dell'Europa, di poter avere un accesso agli strumenti tecnologici.
11:14L'Italia, certamente la Sardegna, abbiamo delle università, abbiamo il campus di Tiscali,
11:21mi viene da pensare, dove la tecnologia è il pane quotidiano.
11:25Però ci sono tante aree dell'Europa che non hanno questa possibilità.
11:29La mobilità e i programmi come Erasmus consentono a tantissime ragazze,
11:35e a tantissimi ragazzi europei, come vedete dico europei, non dico italiani, francesi e tedeschi,
11:41di muoversi, di confrontarsi e di crescere.
11:44Questo secondo me è positivo perché stiamo investendo sulle nuove generazioni
11:48e lo dobbiamo fare con grande generosità, perché l'Europa ha anche un altro problema,
11:53è un continente dove si invecchia.
11:56Si invecchia.
11:57Si invecchia e quindi avere giovani generazioni formate, preparate,
12:01in grado di competere con le sfide del futuro, è una garanzia per il futuro dell'Europa.
12:06Comunque, quando si parla di welfare, si parla anche di invecchiamento.
12:10Se invecchiamo va bene, vuol dire che si campa di più.
12:13Ci sono condizioni migliori nella vita quotidiana.
12:16Ecco, io invece ti volevo fare una domanda.
12:19L'Italia naturalmente riceve i finanziamenti europei che sono una quota a parte, se non tutta,
12:26di quella che l'Italia versa all'Europa per il patto e l'accordo che c'è con la comunità
12:31europea.
12:32Ecco, secondo te, questi soldi che l'Italia versa e poi riceve indietro
12:37sono meglio corrisposti, meglio distribuiti oppure c'è qualche discrepanza?
12:42Dobbiamo essere sinceri con noi italiani, fra di noi.
12:46Spesso in Italia non ci prendiamo le nostre responsabilità e tendiamo a scaricare sempre
12:52su un soggetto o terzo le cose che non vanno bene.
12:56In Europa noi abbiamo il nostro ruolo, penso adesso per esempio alla polemica tra noi e
13:02la Francia, una polemica assurda, perché l'Italia ci guadagna nei rapporti con la Francia,
13:07non è il contrario.
13:08Il saldo è positivo per noi, non per loro.
13:11Ma penso all'utilizzo dei finanziamenti.
13:13Molte volte i finanziamenti in Italia non vengono spesi bene, in maniera appropriata,
13:20oppure addirittura non vengono spesi per incapacità della pubblica amministrazione
13:24o della burocrazia di rispettare i tempi dei finanziamenti.
13:29Ma questa non è colpa dell'Europa, è colpa dell'Italia, è colpa nostra, di ognuno di noi,
13:33di me, di te.
13:36Perché se no non funziona un sistema.
13:39Ci sono paesi europei che hanno una capacità di spendita di quello stesso bando, di quello
13:44stesso finanziamento molto più efficiente della nostra.
13:47Quindi forse è il nostro sistema che è da modificare, da riformare.
13:52Quello che tu mi stai dicendo è che la struttura sovranazionale, cioè che sta sopra l'Italia
13:56e l'Europa, aiuta a gestire quei soldi che l'Italia probabilmente non sarebbe in grado
14:00di spendere bene o distribuire sul territorio come fa l'Europa con i propri stati membri.
14:06Abbiamo una pubblica amministrazione che tutti i governi negli ultimi anni hanno cercato
14:11di rendere più moderna, più efficiente, più trasparente, però mi sembra che non sempre
14:16si sia ottenuto questo risultato.
14:18Io credo che quei fondi europei spesi sia per le opere strategiche, ma anche tesi a incentivare
14:25nei territori, nei comuni, piccoli progetti che però in un sistema più ampio generano
14:31benessere economico, benessere culturale, benessere sociale, siano utili.
14:37Però aspetta a noi italiani, a noi sardi, utilizzare al meglio quegli strumenti.
14:47Al Palazzo di Città a Cagliari a febbraio è andata in scena una simulazione del Parlamento
14:53europeo che ha permesso agli studenti di fare esperienza della vita assembleare di questa
14:59istituzione europea.
15:01Durante la simulazione gli studenti hanno vestito i panni di veri europarlamentari, si sono riuniti
15:09in gruppi parlamentari per lavorare alla redazione di un disegno di legge all'interno di commissioni.
15:16Per essere approvata la legge proposta dagli studenti, ebbene hanno tenuto discorsi, stretto
15:23accordi fra gruppi politici e negoziato i termini di possibili soluzioni durante le sedute plenarie.
15:31Siamo al Palazzo di Città a Cagliari, un vecchio palazzo che è stato anche sede dei
15:36Reali d'Italia, oggi sede della Prefettura.
15:39C'è un'occasione importante, un momento di condivisione, ci sono sei gruppi di ragazzi
15:45poventi da tutta l'Europa che stanno simulando, simulando di stare in un Parlamento europeo.
15:49È così o non è così?
15:51Assolutamente sì.
15:52Dal Palazzo qui a Cagliari abbiamo questa simulazione europea con tantissimi giovani che oggi
15:57si chiedono che cosa è l'Europa, che leggono i giornali ogni giorno e che hanno tantissimo
16:01timore di quello che sarà l'Europa che verrà.
16:03E quindi oggi discutiamo di questo per approfondire un po' la nostra conoscenza sui temi europei.
16:08Allora, da quali nazioni vengono e soprattutto che cosa si aspettano da questa giornata?
16:14Sono ragazzi che vengono dall'Estonia, dal Portogallo, dalla Germania, abbiamo ragazzi che
16:18vengono dalla Spagna, dalla Repubblica Ceca e anche ovviamente italiani.
16:22Si aspettano di approfondire il meccanismo dell'Unione europea, il meccanismo del Parlamento
16:27europeo che è molto complesso.
16:28Ci sono tantissime regole, tantissime istituzioni e si aspettano di capire un po' di più di
16:34questo sistema burocratico ma anche di poter esprimere le loro idee, i loro suggerimenti
16:40per i nostri politici europei che ancora sono seduti nel Parlamento e che presto andranno
16:47alle elezioni e quindi possono essere influenzati in un modo o in un altro.
16:50Sono ragazzi che stanno facendo una sessione di vita qui a Cagnolo oppure vengono dall'estero
16:56appositamente per questo incontro?
16:58I ragazzi vengono per questo incontro, sono preparati prima del progetto e durante il progetto
17:03approfondiscono ma hanno anche la possibilità di conoscere quelle che sono le nostre bellezze
17:07culturali, il nostro patrimonio artistico ed è per questo che abbiamo deciso di utilizzare
17:12questo meraviglioso palazzo proprio per far conoscere loro anche una parte della nostra storia.
17:18Quindi legare un po' la storia, la nostra cultura, la nostra esistenza ha però un contenitore
17:24europeo che ci vede tutti parte di una stessa famiglia.
17:27Tu lavori per TDM2000 e ricordiamo che cos'è, cosa fa?
17:31La TDM2000 è un'organizzazione che si occupa di mobilità internazionale, supporta i ragazzi
17:36per le iniziative all'estero in forma di stage, in forma di programmi di volontariato
17:41e anche programmi che mirano alla creazione d'impresa.
17:44Ci sono diversi finanziamenti, noi ci occupiamo di intercettare queste risorse, portarle nella
17:49nostra comunità e preparare i ragazzi affinché abbiano questa meravigliosa esperienza all'estero
17:56che può essere oggi veramente premiante e aiutare il ragazzo a crescere personalmente e professionalmente
18:01nella sua vita.
18:02Lo scopo della simulazione è quello di potenziare la conoscenza e la comprensione delle tematiche
18:09sociali, culturali ed economiche in atto nel panorama europeo.
18:14Gli studenti che hanno partecipato al progetto hanno avuto la possibilità di ottenere crediti
18:19formativi previo consenso del proprio corso di laurea, ma sentiamo dalle vive voci dei
18:25protagonisti come è andata.
18:27Io vengo dalla Sicilia e vivo in Belgio, a Bruxelles, quindi un po'...
18:33E sei a Cagliari oggi?
18:33E sono a Cagliari.
18:35Qualche altro posto?
18:37No, no, no.
18:38Ci fermiamo qua.
18:39Sì, sì, sì.
18:40Perché sei qua oggi?
18:41Sono qui perché oggi stiamo facendo una simulazione dell'Europarlamento, quindi ogni
18:48gruppo, perché siamo suddivisi in vari gruppi, ci sono dei ragazzi che vengono da Malta,
18:52ragazzi che vengono dalla Bulgaria, dall'Estonia, ci siamo noi che rappresentiamo il Belgio e
18:58ognuno rappresenta una famiglia europea e quindi stiamo facendo questa simulazione per
19:03capire un po' meglio come funziona.
19:04E lo state capendo?
19:05Come sta andando?
19:06Sì, lo stiamo capendo a nostre spese.
19:08Non è facile, però ci sta piacendo moltissimo.
19:14Io mi vedo come un cittadino europeo, ma comunque Malta è molto vicino al mio cuore.
19:19Direi che quello che farò sarà esplorare altri paesi, quello che offrono per poi tornare
19:24nella mia terra, a Malta, per stabilirmi là e sfruttare l'esperienza acquisita, quindi
19:29prima Europa, poi casa.
19:35Ciao Daniela, mi stavi raccontando prima delle tue esperienze, parlavo scherzosamente
19:40del tuo essere Globetrotter, dove sei stata, dove hai fatto le tue esperienze?
19:44Sì, di fatto abito a Bruxelles, sto frequentando un master in giornalismo e media e rappresento
19:50di fatto il gruppo belga al MyEurope Event.
19:54Ho vissuto quattro anni a Shanghai, ho viaggiato parecchio ed è proprio per questo motivo che
20:00credo nell'Europa come progetto di condivisione e di scambio interculturale tra le diverse componenti.
20:07Visto il carattere interdisciplinare delle politiche europee, la simulazione è stata
20:12pensata per gli studenti provenienti da diversi percorsi di studio e da diversi paesi, sei
20:18per l'occasione.
20:19Il gioco, così ci piace chiamarlo, ha permesso di mettersi in gioco all'interno di un contesto
20:26multidisciplinare indirizzato a promuovere il pluralismo culturale, il valore del confronto
20:32democratico e la cittadinanza attiva.
20:35Com'è la tua esperienza in Belgio?
20:37Cosa fai lì?
20:38Allora in Belgio studio comunicazione politica e lobbying ed è sicuramente una realtà molto
20:45interessante perché abbiamo veramente l'opportunità di comprendere cosa effettivamente significa
20:52essere europei, quindi costruire la nostra identità europea e poi Bruxelles, come saprete,
21:00è una realtà multiculturale, quindi interessantissimo, veramente bello.
21:04Quante lingue parli?
21:06Parlo cinque lingue.
21:08Il sardo però ti manca?
21:09Il sardo mi manca, so dire eia, eia, eia va bene.
21:12E' già un buon inizio, è già un buon inizio.
21:14Senti invece volevo chiederti, secondo te la Brexit ha un futuro anche negli altri paesi,
21:20nel senso che è un fatto squisitamente britannico o può replicarsi su altri paesi?
21:26Allora io dalla mia modestissima e umilissima opinione posso dire che la Brexit è un fenomeno
21:32che spero rimanga isolato a quella realtà.
21:36Questo non significa che non dobbiamo prendere delle misure sicuramente e quindi in un certo
21:43senso ascoltare il mal di pancia popolare e cercare di capire cosa ha portato una situazione
21:52del genere a prodursi in un determinato contesto e cercare di fare il possibile affinché non
21:58accada per esempio in Italia.
22:00Ma io sono molto ottimista e sono sicura che ce la faremo.
22:04E cosa sarebbe l'Europa se non fosse unita?
22:07Cioè il vecchio sistema, una moneta per ogni paese, la possibilità di viaggiare ma solo
22:14all'interno del paese senza poter espatriare se non con validi documenti?
22:18Cioè cambia molto la vita con l'Unione Europea?
22:20Penso che sarebbe una grandissima debolezza per l'Europa, un'Unione composta da 27 paesi
22:27comunque molto piccoli, soprattutto di fronte alle sfide della globalizzazione presentate
22:32da superpotenze come la Cina, l'India e il Brasile che hanno una popolazione ovviamente
22:37molto più grande rispetto a quella europea.
22:40L'Europa è un'Unione economica, dovrebbe essere un'Unione politica, ci sono tante cose
22:45che possono cambiare, tante cose che sono migliorate negli anni, ecco una cosa buona
22:50e una cosa cattiva che va cambiata secondo te?
22:53Una cosa buona e una cosa cattiva.
22:54L'Europa ha un sacco di cose bellissime.
22:58Io credo che la cosa più bella dell'Europa sia l'identità europea che è riuscita a creare
23:05qualcosa di cui io mi sento profondamente parte, soprattutto quando sono a Bruxelles
23:09ma anche quando mi trovo qui a Cagliari con ragazzi che vengono dai quattro angoli dell'Europa
23:15e capire che effettivamente abbiamo tutti qualcosa in comune e che tutti condividiamo
23:20questa fortissima identità europea.
23:22Sicuramente una cosa che va cambiata sono probabilmente le regolamentazioni sulla migrazione,
23:28abbiamo bisogno di fare dei passi avanti in questo senso, io spero che vengano fatti e
23:32poi soprattutto da giovane mi auguro che vengano prese delle misure per i giovani per cercare
23:38di promuovere la nostra partecipazione nel processo decisionale e soprattutto per stimolare
23:44l'occupazione, l'impiego dei giovani nel mondo del lavoro.
23:49Se vogliamo davvero diventare dei giocatori in grado di giocare una partita e tentare di
23:59vincerla dobbiamo restare uniti ed in fondo questo è l'unico modo di onorare quello che
24:04è il motto dell'Unione Europea che è uniti nella diversità, solo in questo modo possiamo
24:08essere più forti.
24:20E siamo giunti alla fine di questa puntata.
24:23Come di consueto parliamo di quelle che sono le piccole e grandi curiosità che l'Europa
24:29ci offre.
24:30Il Cross Club di Praga sbalordisce per il suo arredamento decorato in metallo e le sue
24:36mille sfaccettature.
24:38Oltre alle diverse piste e ai piani per ballare si può anche giocare a ping pong o gustare un
24:44buon pasto al ristorante sul tetto.
24:47Per molti anni il Cross Club è stato parte integrante della scena notturna di Praga ed è
24:52un posto venerato in tutta la Repubblica cieca e naturalmente da tutti i turisti che si recano
24:59nella bellissima capitale.
25:01Per questa puntata è tutto, non mancate alla prossima di Europa Europa.
25:14Musica
25:15Musica
25:19Musica
25:20Musica
25:25Musica
25:27Musica
25:29Musica

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