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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. Arriva proprio questo pomeriggio
00:34la notizia in base alla quale l'ENAC, l'ente nazionale per l'aviazione civile, ha detto
00:42no alla fusione degli aeroporti Sardi, Olbia e Alghero.
00:48L'ENAC dice no alla fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia. Il suo diniego si fonda
00:54sull'esigenza che alla regione Sardegna venga attribuita una necessaria funzione di verifica
01:00e tutela degli interessi pubblici di cui è portatrice. La fusione invece, come dice ENAC,
01:07la comprometterebbe definitivamente. Una sentenza letta con soddisfazione
01:11dall'assessore regionale dei trasporti Antonio Moro in consiglio regionale davanti ai rappresentanti
01:17dell'Assemblea Sarda e che ha dato conforto alla sua posizione di netto diniego espressa
01:22fin da subito. La notizia della decisione di ENAC di bloccare la fusione dei due aeroporti
01:27è stata accolta con favore dallo stesso presidente della regione Cristian Solinas, che in una nota
01:32sottolinea come la regione non possa essere tagliata fuori dalla gestione e dal controllo
01:37degli scali Sardi, parte integrante di un sistema nevralgico per tutta l'isola e anzi
01:42ha il dovere di intervenire in difesa del diritto alla mobilità di tutti i Sardi. E la presa di posizione
01:48netta e autorevole dell'ENAC è il giusto riconoscimento del ruolo di garante
01:51dell'autonomia e del principio di insularità della regione e una nuova conferma che la linea
01:56portata avanti dalla giunta stia andando nella direzione giusta. Sul punto interviene anche il
02:01presidente del consiglio Michele Paes. Nel settore trasporti la strategia da seguire è quella di una
02:06regia pubblica, arriva dito solo così si potrà garantire ai Sardi il diritto alla mobilità. La
02:12lettera inviata dall'ENAC all'assessore ai trasporti Antonio Moro ci ha dato ragione, ha detto questa è la
02:17strada che dobbiamo seguire. Per il presidente del consiglio regionale è arrivato il momento del
02:21confronto ora ci si fermi, si abbandonino gli atteggiamenti muscolari e come si fa tra soggetti
02:27che hanno responsabilità si trovino le migliori soluzioni per tutelare il preeminente interesse
02:32pubblico. Intanto il presidente dell'ente nazionale per l'aviazione civile per Luigi Di Palma ha già
02:37comunicato alle due società Geazar e Sogeal lo stop all'operazione finalizzata la nascita di un'unica
02:44società aeroporturale per i due scali, la Nord Sardegna e Aeroporti Spa. E adesso si attende la reazione
02:50dei rappresentanti del fondo di investimento F2I che certo non abbandoneranno la presa così
02:56facilmente. E difatti la nuova società aeroporti Nord Sardegna che dovrà nascere ha scritto immediatamente
03:08una nota a nome sia di Sogeal dell'aeroporto di Olbia che quello di Alghero dicendo che non è esattamente
03:17corretto quello che è stato pubblicato dai media di tutta la Sardegna perché è vero che la legge
03:26prevede sia l'ente pubblico debba detenere un, ma non possa detenere più del 3% ma è anche vero
03:35ha detto
03:36che tutti insieme i soggetti pubblici arrivano a detenere una quota di azioni pari al 20% secondo i legali
03:45della nuova società si è data quindi una nuova interpretazione. I soggetti pubblici azionisti
03:51nel loro insieme deterranno più del 20% delle quote essendo proprietari delle azioni le due camere
03:57di commercio di Nuro, di Euristano e Sassari e Nuro e la regione Sardegna tramite la Sfirs.
04:03Pertanto scrivono ad esito della fusione risulterà assicurato ai soci pubblici il diritto di chiedere
04:08la convocazione dell'assemblea della nuova Sardegna Aeroporti nel pieno rispetto della citata previsione.
04:16Comunque hanno scritto apertamente che la nuova società si impegnerà a cambiare lo statuto e a prevedere
04:23il diritto di richiamare l'assemblea anche per chi detiene meno del 3%. Soluzione scrivono già applicata
04:31apprezzata dai soci pubblici in altri processi di aggregazione come per esempio Napoli-Salerno.
04:38Bene, adesso andiamo avanti e restiamo nel tema aeroporti perché dopo 12 anni l'aeroporto di Tortoliri
04:45potrebbe riaprire i battenti se attende solo l'ok da parte dell'ente nazionale aviazione civile.
04:52Se sopra il luogo dà resito positivo lo scalo aereo di Tortoliri potrà riaprire già dal 15 giugno.
04:58La nuova vita dell'aeroporto di Tortoliri per i jet privati è imminente se l'ultima verifica
05:03dell'ente nazionale aviazione civile programmato per fine mese dovesse certificare che tutte
05:08le prescrizioni sono state evase dal consorso industriale, socio unico Aliar Batax, proprietario
05:15dello scalo, i piccoli aerei dell'aviazione generale fino a un massimo di 20 posti torneranno
05:20a volare in Ogliastra. Con una nota sul sito dell'Enav è stata annunciata la ripresa
05:25dell'attività nello scalo Ogliastrino dopo 12 anni dalla chiusura, ma tutto resta subordinato
05:31al via libero definitivo dell'Enac. Naturalmente per questa stagione turistica i giochi sono
05:36già stati fatti e chi ha prenotato ha previsto gli arrivi per altre vie.
05:41Potranno però essere utilizzati gli aerotaxi e in ogni caso, dalla prossima stagione turistica,
05:46le cose cambieranno e il territorio potrà avvantaggiarsi enormemente di questo mezzo.
05:51Questi nuovi collegamenti tra gli asteri e la penisola potranno esaltare la vocazione
05:56turistica dello scalo di Tortoli.
06:01Adesso torniamo all'enogastronomia perché l'enoturismo e il cannonao in particolare sono
06:08stati i protagonisti in Toscana, tradizione e via del turismo di qualità.
06:14Un lavoro corale, si scrive a legge così e per questa volta la prima volta di Oliena è
06:18davvero azzeccato, aderente, quasi tutto pronto alla prima appunto del Cannonao Likeness
06:23International, evento manifestazione raduno nato da un'intuizione scommessa di Vino Way
06:29Italia e del suo Deus Ex Machina Davide Gangi, presidente nazionale. Tanti gli attori di una
06:36tre giorni di promozione e valorizzazione di un simbolo come il Cannonao, dal comune di
06:40Oliena, quello di Asso e Norigi Sardegna e poi la regione, un momento e che momento di
06:44respiro nazionale e internazionale coinvolgendo la comparazione dei vittigni simili a prodotti
06:50in Italia, quali il Gameway del Trasimeno, l'Alicante, il Tai Rosso, il Granaccia, il
06:54Grenache Marchigiano, francese e spagnolo e poi il sardo.
06:58Gli appassionati di vino, in particolare di Cannonao, possono fare i loro assaggi e l'approfondimento
07:04di questo tipo di vino ma allo stesso tempo godere dei paesaggi, dei territori, della tradizione,
07:11della cucina, della storia di quel territorio, in qualche modo vuole essere una cartolina
07:17per la Sardegna intera. La ricchezza storica che abbiamo in Sardegna e cioè in sintesi
07:24dimostrare che siamo o far sapere al mondo che siamo una delle culle mondiali della nascita
07:33della vite assieme alle regioni del Caucaso. Essendo una terra antica di 500 milioni di anni
07:40è molto probabile che qui la vite sia sviluppata molto prima. La vite si coltivava già in epoca
07:46nuragica e si vinificavano anche queste uve quindi in pratica si produceva il vino già
07:52oltre 3.000 anni fa. Il Vermentino è una delle altre eccellenze che abbiamo in Sardegna
07:58e pochi lo sanno ma siamo i maggiori produttori al mondo di Vermentino considerato con la regione
08:04viticola. Spero che, come è successo per Oliena, dove alcuni amministratori coraggiosi
08:15hanno voluto portare avanti e quindi si sono spesi per riuscire a organizzare questo evento,
08:22per valorizzare il proprio territorio, con il vitigno a Canonoio. Spero che questo possa
08:27succedere anche in altri territori della Sardegna e che al più presto si possa fare una promozione
08:33più approfondita sul Vermentino perché è uno dei vini bianchi più richiesti a livello
08:42internazionale perché veramente gode di grandissimo interesse.
08:45Vino e vini, storia e storie di un'isola raccontata dalle sue eccellenze e codici sardi,
08:50tanti protagonisti di questa tre giorni di Oliena e di Suga Logone. Con una voglia matta
08:55di cristallizzare oggi con il Cannonau, domani chissà, magari con il Vermentino, storie di
09:00turismo e non gastronomico. Si può fare o no?
09:06Turismo alimentato anche dalle feste identitarie come la Cavalcata Sarda a Sassari. Tutto è pronto
09:15per la festa della bellezza. Il prossimo 21 maggio il capoluogo turritano ospiterà la
09:2071esima edizione della Cavalcata Sarda.
09:25Sassari è pronta da decine di migliaia di visitatori per l'edizione 2023 della Cavalcata
09:30Sarda, la festa della bellezza. In programma il 21 maggio con l'atteso ritorno nel pomeriggio
09:35delle Pariglie all'ipodromo Pinna. A sfilare per le vie del centro la domenica mattina saranno
09:402000 persone in rappresentanza di 66 associazioni provenienti da tutta la Sardegna e oltre 200
09:47Cavalieri e Amazzoni.
09:48Sarà un trionfo di colori e di bellezza. Abbiamo delle novità per questa edizione per
09:55cui siamo ben felici di regalare a tutta la regione questo grande momento di spettacolo
10:01e di condivisione. Ieri c'è stato anche un incontro con i gruppi che parteciperanno,
10:06sono arrivati da tutta la Sardegna proprio per dimostrare la loro gioia e il loro senso
10:12di appartenenza a questo evento. Siamo tutti pronti, siamo tutti carichi e sarà veramente
10:18una edizione eccellente della Cavalcata Sarda.
10:21L'edizione 2023 della Cavalcata Sarda tornerà come da tradizione la penultima domenica di
10:26maggio dopo lo slitamento a settembre nel 2022 e dopo la pausa dovuta alla pandemia e sono
10:31diverse le novità una su tutte. Il grande concerto spettacolo preludio della 72esima edizione
10:37che coinvolgerà gli artisti più amati in Sardegna. Sabato sera è il gala di apertura
10:42dell'atesissimo appuntamento isolano Sassrin Festa, ideato e condotto da Giuliano Marongiu
10:47con la collaborazione della Fondazione Maria Carta, vedrà sul grande palco un nutrito cast
10:52di protagonisti del panorama artistico regionale che inonderà di musica e intrattenimento
10:57la Piazza d'Italia a partire dalle 18.30.
11:00Grande novità quella che sarà la serata di gala del sabato sera, tutti in un concerto spettacolo
11:09i nomi più richiesti dalle piazze di Sardegna, da Etta Zenda di Stentales, Valerio Scano,
11:16ci sarà Gianas, Maria Vizacondo, Maria Giovanna Cherchi, Benito Urgu, ne sto citando alcuni
11:24ma sono veramente tanti.
11:25Domenica mattina la sfilata partirà alle 9 da Corso Cossiga e proseguirà nelle vie del
11:30centro fino alla via Roma. Il corteo prevede oltre 2000 figuranti in abito tradizionale,
11:35portatori di culture, tradizioni, appartenenze, orgoglio e memorie che sfileranno in corteo
11:40con gli ori gioielli e prodotti tipici dei territori tra cui pani e dolci, vere e proprie opere
11:45d'arte. Il pomeriggio sarà invece dedicato alle pariglie tradizionali giostre e questri
11:50nelle quali i cavalieri si esibiscono in spettacolari acrobazie sui cavalli in corsa. L'evento
11:55si terrà come di consueto all'ipodromo PIN, all'inizio previsto per le 17 parteciperanno
11:59con Amazzoni e Cavalieri, i gruppi di Donigala, Logudoresa, Oristano, Santa Giusta, San Quirico
12:05e Sili.
12:06Quest'anno ci sono delle importanti novità per quel che riguarda la struttura. Abbiamo
12:10abolito lo schema per province e sarà un vero e proprio viaggio in Sardegna che parte
12:15da Arizzo, arriva a Villa Urbana e quindi questo permetterà un'alternanza cromatica,
12:22una mescolanza di suoni e colori, un'attenzione diversa perché proprio questa alternanza caratterizzerà
12:32la Sardegna nelle sue mille peculiarità. Nella diversità ci sono le nostre unicità.
12:38E poi il momento molto atteso sulla carta 120 donne in realtà saranno oltre 150 che indosseranno
12:46l'abito tradizionale femminile nelle sue mille varianti e questo momento ovviamente
12:53precederà la sfilata di coppie a cavallo di Cavalieri Amazzoni e i gruppi di Cavalieri
13:00Amazzoni che ovviamente costituiranno il gran finale della cavalcata.
13:06Torna nel nostro palinsesto Europa dei fondi alle idee.
13:20La Basilica di San Saturnino sorta nel V secolo ai piedi del Colle di Bonaria nella
13:26più remota necropoli cristiana di Cagliari e uno dei luoghi di culto più antichi della Sardegna.
13:32Tutto pronto per un nuovo ciclo di Europa dei fondi alle idee, una fortunata trasmissione
13:39che aiuta a capire come e quanto l'Unione Europea coinvolge le comunità, i nostri paesi,
13:45la Sardegna tutta.
13:47Sì assolutamente ripartiamo e siamo felici di questo, una nuova edizione 2023 pronti a
13:53raccontarvi come vengono sfesi tutti i fondi e le risorse europee, le risorse comunitarie
13:59ma anche a raccontarvi quelle direttive che effettivamente impattano sul nostro territorio
14:04regionale.
14:05Protagonisti quindi i territori, i paesi, chi amministra ma soprattutto chi vive questi luoghi?
14:10Sì chi vive i luoghi siamo sempre molto attenti a dare spazio ai territori perché sappiamo
14:17quanto sia importante l'economia circolare quindi un'economia che guardi proprio all'ambiente,
14:23alla sostenibilità ma anche al lavoro però dicevo anche le direttive europee che impattano
14:31anche sulla nostra vita ad esempio una trasmissione sarà dedicata alle case green perché nuove disposizioni
14:38europee prevedono appunto una rimodulazione del patrimonio energetico degli stati membri
14:45quindi anche dell'Italia e anche della Sardegna.
14:48Quindi nuove classi energetiche, classe energetica è entro il 2030 e poi di entro il 2033.
14:55Consideriamo che oggi siamo tutti quanti in una classe energetica G, la più bassa in assoluto.
15:00E come dice il claim della trasmissione, dai fondi alle idee ma soprattutto ai progetti
15:05cioè verificheremo effettivamente cosa è stato fatto con le risorse europee.
15:11Esatto, cercheremo di vedere come sono stati proprio messi a terra i progetti perché alla fine
15:16ci vogliamo interessare di raccontare le cose reali quindi siamo davvero stati bravi a utilizzare
15:23al meglio questo grande ingente risorse europee, un grande patrimonio a nostra disposizione
15:28per migliorare anche la vita di noi sardi, per accogliere con maggiori servizi i nostri turisti.
15:34E allora in compagnia di Leila Manunza ricordatevi ogni mercoledì Europa
15:39dai fondi alle idee vi aspettiamo su Telecosta Smeralda.
15:44È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
16:03Grazie a tutti.

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