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  • 13 ore fa
Anche se ufficialmente il Carnevale 2025 è giunto al termine con il martedì grasso, la festa continua in Sardegna con una serie di eventi che si estendono fino all'inizio della quaresima, con il mercoledì delle ceneri che segna il nuovo inizio. È stato un carnevale di grande successo, non solo in termini di numeri, ma anche di visibilità, grazie alla promozione unitaria della Regione Sardegna, che ha coordinato eventi in tutta l'isola, sotto un'unica regia, proprio come accaduto per il Capodanno.

Con un budget di 800 mila euro, sono stati presentati ben 22 progetti, coinvolgendo 12 amministrazioni comunali, un consorzio di comuni e 9 associazioni locali, contribuendo a un'esperienza unica che ha coinvolto diverse città e paesi dell'isola.

Tra gli eventi che segnano la chiusura del Carnevale, la Sartiglia di Oristano ha visto la corsa del gremio dei falegnami, mentre a Santu Lussurgiu si è conclusa Sa Carrela 'e Nanti. Gli ultimi festeggiamenti si terranno anche a Tempio e San Gavino, mentre c'è grande attesa per l'ultimo atto del Carnevale di Nuoro e Su Marrulleri di Marrubiu la prossima domenica.

A Mamoiada, il fantoccio del povero Juvanne Martis Sero è stato protagonista della tradizionale processione, simbolo della fine del carnevale e dei suoi eccessi. Anche Bosa ha celebrato il suo carnevale con l'emozionante Karrasegare Osinku, in cui le maschere femminili indossate da uomini, emettono lamenti mentre cercano il "Re Giorgio".

A Ovodda, invece, il mercoledì delle ceneri dà inizio a una grottesca processione, con il suono di un campanaccio e la figura di Don Conte, il fantoccio che rappresenta il potere corrotto, condannato al rogo come rito simbolico della fine del Carnevale.

Il Carnevale sardo continua a essere un appuntamento centrale nel panorama delle tradizioni culturali dell'isola, unendo storia, religiosità e folklore in un'incredibile varietà di eventi.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00È la fine ufficiale del Carnevale, ma la festa continua in Sardegna con eventi che vanno oltre il martedì grasso
00:07e scivolano nella quaresima che inizia domani con il mercoledì delle ceneri.
00:12Certo è che è positivo il bilancio in termini di numeri e visibilità per questo Carnevale 2025 che ha visto
00:18feste in tutta la Sardegna e che è stato promosso dalla Regione, così come per il Capodanno, sotto un'unica
00:24regia.
00:25Un cartellone finanziato con 800 mila euro, 22 progetti presentati da 12 amministrazioni, un consorzio di comuni e 9 associazioni.
00:34Chiude la Sartiglia con la corsa del Gremio dei Falegnami e va in archivio Sagare Lenanti a Sant'Ulusurgiu.
00:40Ultime battute anche per il Carnevale di Tempio e di Sangavino, mentre c'è attesa per Sugara Secare Nugoresu e
00:47l'ultimo atto dei Summarulleri domenica prossima.
00:50Martedì grasso e centrale nei festeggiamenti di Mamoiada, con il fantoccio del povero Yuvane Martissero, simbolo del Carnevale ormai moribondo
00:58per gli eccessi dei giorni precedenti,
01:01viene portato in processione per le vie del paese su un carro trainato da un asino.
01:05A Bosa, per Sugara Secare Osincu, martedì è il giorno desattittidù.
01:10Le maschere femminili, indossate da uomini con il volto sporco di fuligine, girano per le vie emettendo un lamento.
01:18Alla sera le maschere in abito bianco con un lanternino cercano giolzi.
01:23A Ovoda, poi il giorno più importante domani, mercoledì delle ceneri, il suono di un campanaccio dall'avvio ai festeggiamenti.
01:30Inizia così una grottesca processione alla quale si accodano liberamente tutte le persone che vogliano partecipare.
01:37Unica maschera ricorrente è un fantoccio Don Conte, rappresenta il potere corrotto che viene processato e condannato al rogo.

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