Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 13 ore fa
Scopri la storia di Casa Dona Maxima, una tipica casa padronale del XVI secolo situata a San Gavino, che racconta la tradizione e la cultura della Sardegna. Costruita dai feudatari spagnoli di Quirra, la casa presenta caratteristiche architettoniche tipiche della casa campidanese, come "sa lolla" con la sua struttura ad archi e le pertinenze che circondano i muri perimetrali.

La casa deve il suo nome a Donna Massima Orrù, ultima proprietaria della nobile casata degli Orrù, che nel primo 800 acquisirono l'immobile dai Quirra. La storia della casa è legata anche a quella di San Gavino, dove nel 1856 l'immobile venne preso in affitto dal Comune, fino a essere acquistato nel 1970 e restaurato per diventare una casa-museo.

Dal 1994, Casa Dona Maxima ospita il Museo dello Zafferano e il Museo Etnografico, che conservano e mostrano gli strumenti per la lavorazione dell'oro rosso, fotografie d'epoca, documenti storici e vestiti tradizionali sardi. Un'occasione unica per scoprire la storia di una famiglia nobile e le tradizioni legate alla coltivazione e lavorazione dello zafferano in Sardegna.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04Casa Dona Maxima costruita dai feudatari spagnoli di Quirra è una tipica casa padronale del XVI secolo.
00:11La costruzione presenta alcuni caratteri tipici della casa campidanese come salolla con struttura
00:18d'archi e le pertinenze che circondano i muri perimetrali. Dal 1994 ospita il Museo dello
00:24Zafferano è quello etnografico. A Sangavino atti notarili lo Zafferano chiaramente presente addirittura
00:33in questi atti si vede come lo Zafferano è stato monetta anche cioè le transazioni venivano spesso
00:42fatte con lo Zafferano. Sangavino stranamente questa tradizione questa cultura è rimasta inalterata da
00:52secoli perché appunto questi atti notarili del notaio da Silva sono datati nel 1500.
01:01La casa deve il nome a donna Massima Orru, ultima proprietaria appartenente alla nobile
01:06casata degli Orru che nei primi anni dell'Ottocento acquistano l'immobile dai Quirra. All'interno
01:12della struttura culturale si possono ammirare delle foto d'epoca, gli strumenti per la lavorazione
01:17dell'oro rosso, documenti e vestiti tipici della raccolta. Io sono del parere anche per la mia esperienza
01:25che lo Zafferano è il nostro fiore all'occhiello ed è l'aspetto culturale ecco è molto più importante
01:35dell'aspetto culturale cioè l'aspetto economico. Nel 1856 venne presa in affitto dal comune di Sangavino
01:43fino al 1970 quando fu acquistata dall'amministrazione e restaurata per essere adibita a Casa Museo.

Consigliato