00:04Casa Dona Maxima costruita dai feudatari spagnoli di Quirra è una tipica casa padronale del XVI secolo.
00:11La costruzione presenta alcuni caratteri tipici della casa campidanese come salolla con struttura
00:18d'archi e le pertinenze che circondano i muri perimetrali. Dal 1994 ospita il Museo dello
00:24Zafferano è quello etnografico. A Sangavino atti notarili lo Zafferano chiaramente presente addirittura
00:33in questi atti si vede come lo Zafferano è stato monetta anche cioè le transazioni venivano spesso
00:42fatte con lo Zafferano. Sangavino stranamente questa tradizione questa cultura è rimasta inalterata da
00:52secoli perché appunto questi atti notarili del notaio da Silva sono datati nel 1500.
01:01La casa deve il nome a donna Massima Orru, ultima proprietaria appartenente alla nobile
01:06casata degli Orru che nei primi anni dell'Ottocento acquistano l'immobile dai Quirra. All'interno
01:12della struttura culturale si possono ammirare delle foto d'epoca, gli strumenti per la lavorazione
01:17dell'oro rosso, documenti e vestiti tipici della raccolta. Io sono del parere anche per la mia esperienza
01:25che lo Zafferano è il nostro fiore all'occhiello ed è l'aspetto culturale ecco è molto più importante
01:35dell'aspetto culturale cioè l'aspetto economico. Nel 1856 venne presa in affitto dal comune di Sangavino
01:43fino al 1970 quando fu acquistata dall'amministrazione e restaurata per essere adibita a Casa Museo.