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NovitàTrascrizione
00:12Ben ritrovati a tutti e a tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:19Oggi parleremo dei bandi per la digitalizzazione dell'isola, parleremo anche di Quartus Sant'Elena, questa cittadina costiera che si
00:31presenta alla Fiera del Turismo di Londra.
00:33La Sardegna è il culto degli diffunti, ci avviciniamo alla notte di Halloween, Arbus si prepara a ricevere tutti i
00:47fantasmi e le streghe per la notte di Halloween.
00:51Infine ancora andremo invece a parlare delle mostre presenti nell'isola, in particolare al MUAC dove c'è una mostra
01:00dedicata ai manicomi e poi le anticipazioni del nostro palinsesto.
01:07Bene, andiamo per ordine, dicevamo la digitalizzazione dell'isola anche in funzione turistica e di nuovi residenti, dei nomadi digitali.
01:18Sentiamo.
01:29Digitale, noi stiamo mettendo in piedi azioni concrete e i quattro bandi che illustreremo oggi portano a questo, ovvero maggiore
01:36digitalizzazione in tutti i territori.
01:39Quindi abbiamo finanziato tutti i 377 comuni con 10 milioni di euro per la digitalizzazione, che è in un contesto
01:47più ampio dei digital twin, ovvero dei gemelli digitali della regione Sardegna,
01:52che non coinvolge soltanto l'amministrazione regionale o il sistema regione, ma bensì tutta la regione Sardegna.
01:58Quindi potremmo appunto trasformare tutto ciò che è digitale in reale, mettendo insieme tutto il turismo, la cultura, i trasporti,
02:09l'ambiente.
02:10La Sardegna ha la sfida digitale, connettere alla rete tutti i comuni, agevolare la digitalizzazione di uffici, centri culturali, musei
02:18e archivi, questo è l'obiettivo.
02:20Ora ci sono i fondi. L'assessora degli affari generali, Maria Elena Mozzo, ha chiamato tutti i primi cittadini ad
02:27attivarsi per proporre programmi e percorsi
02:29e portare la Sardegna allo stesso livello degli altri paesi europei e richiamare nuovi residenti, nomadi digitali compresi.
02:37Crediamo tanto in questo progetto, in questo bando, per appunto far esplodere, diciamo, in velocità i nostri comuni e gli
02:43uffici uffici.
02:44E sembra che da parte dei sindaci ci sia tutta la voglia di giocare questa scommessa, senza lasciare nessuno indietro.
02:52Sindaca, quanto mai è necessario adesso una digitalizzazione completa, posto che, insomma, con tutti i problemi annessi all'alfabetizzazione?
03:01È indispensabile. Penso per esempio al SUAPE, che citava adesso l'assessora.
03:08La ricerca dei documenti relative alle autorizzazioni per il SUAPE è una ricerca lunga, perché gli archivi sono organizzati ma
03:16non sono digitalizzati in generale.
03:18Quindi, diciamo, queste risorse sono davvero importantissime, così come la facilitazione digitale.
03:25Noi abbiamo avuto dei volontari sulla facilitazione digitale e vorremmo che fosse una cosa definitiva,
03:30perché davvero tanta gente ha bisogno di essere aiutata nel, diciamo, iniziare un percorso di digitalizzazione
03:38o semplicemente nell'arrivare in siti che altrimenti non sarebbero raggiungiti.
03:52E adesso andiamo a Quartu, una cittadina costiera, la terza città della Sardegna per numero di abitanti,
04:00che si presenta alla più importante fiera del turismo di Londra.
04:03Nicola Pisu.
04:08L'importanza delle fiere legate all'industria delle vacanze, la Sardegna lo sa bene, è in ogni occasione,
04:14in Italia o all'estero si è fatta apprezzare mostrando le sue bellezze naturali, architettoniche, culturali, storiche ed edono gastronomiche.
04:23Ora tocca al Regno Unito.
04:24Questo del VTM Londra è il diciannovesimo appuntamento fioristico a cui l'Associazione Turistica di Quartu Sant'Elena partecipa
04:34negli ultimi cinque anni.
04:38Fa parte di una nostra strategia che ci vede presenti online con un portale turismo,
04:46quindi una strategia che sia online che in presenza.
04:49Ricordo che noi abbiamo installato i primi totem multimediali in città, la Marina di Capitana, l'ex convento di Capocini.
04:57Ma capo dunque alla World Travel Market Londo, una delle più influenti fiere internazionali dedicate al settore turistico,
05:04dove Quartu Sant'Elena avrà modo di presentare la sua offerta presso lo stand nel centro espositivo Excel London.
05:12Quartu Sant'Elena abbia delle enormi potenzialità.
05:15Questo nostro lavoro ha portato dei risultati.
05:18Nel 2023 Quartu Sant'Elena cresceva per arrivi turistici del 10%,
05:23quando altre località come Siminius segnavano un meno 3% e Costerei un meno 24%.
05:30Nel 2024 ancora meglio, c'è stata la conferma, dove la media della città metropolitana era di un più 10
05:37% di arrivi turistici,
05:39mentre Quartu segnava un picco del 20%.
05:42Quindi vuol dire che fare la promozione internazionale, mettere in piedi un portale ben visibile,
05:49hanno portato sicuramente dei benefici e dei risultati alla città di Quartu.
05:52Promozione territoriale che portiamo avanti da 5 anni.
05:56Una vetrina, questa di Londra, un'occasione di promuovere nel dettaglio la città di Quartu Sant'Elena,
06:01stringere collaborazioni con operatori turistici internazionali,
06:05presentare progetti di turismo sostenibile e innovativo, valorizzando il territorio come destinazione autentica nel cuore del Mediterraneo.
06:17E adesso insieme all'esperto Sebastiano Unmannia, antropologo, ripercorriamo il culto dei defunti in Sardegna.
06:27Paola Filia.
06:34Il culto dei morti in Sardegna, e questo lo documentano gli studi anche archeologici,
06:41in primis quelli che ha condotto Giovanni Lilliu, è un culto arcaico, atavico, primigenio,
06:46è proprio costitutivo insieme al culto delle acque, al culto dell'acqua, anche quello vitale in Sardegna,
06:52sin dalle prime popolazioni che hanno abitato l'isola.
06:56Quindi sta parlando di un culto che chiaramente è remoto, è rifunzionalizzato, è risignificato, è arrivato fino a noi,
07:04ma è proprio costitutivo dei sardi.
07:07Le radici sono antichissime, i reti vari, il giorno dei morti è il 2 di novembre,
07:12ma il culto dei defunti e degli antenati è dedicato in Sardegna un periodo molto più ampio di tempo.
07:17E sono rituali che occupano un periodo anche abbastanza ampio, che si estende da ottobre per arrivare fino a gennaio,
07:25perché il referente poi simbolico, il significante di questi riti è sostanzialmente legato a quella che era l'economia tradizionale
07:33dell'isola,
07:33un'economia agropastorale, e le popolazioni sarde per l'appunto, per avere un buon raccolto, per avere una buona annata,
07:41per avere dei parti abbondanti, si rivolgevano alle entità ctonie e quindi ai morti, proprio per cercare di avere un
07:48buon raccolto.
07:49I reti più conosciuti riguardano le questue infantili, con i bambini che il primo di novembre vanno a chiedere i
07:55sani,
07:55ma su morto morto, ma in alcune zone della Sardegna si usa anche apparecchiare la tavola per i morti,
08:01la notte tra l'1 e il 2 novembre.
08:03È documentata in diversi comuni, per esempio a Bene Tutti, a Nule, anche a Nuoro, che è un capoluogo di
08:09provincia,
08:10molte persone continuano a fare la tavola, la fanno a Biti, la fanno a Urune,
08:15quindi ci sono moltissimi paesi in cui ancora si apparecchia il tavolo.
08:19Diversamente da paese a paese c'è chi preferisce mettere alcuni cibi,
08:23chiaramente non si mettono i coltelli e in alcuni casi le forchette, perché altrimenti le anime si ferirebbero,
08:29quindi c'è anche tutto un portato di credenze legato.
08:32Le tavole dei morti però sono molto diffuse.
08:36E a proposito della notte tra il 31 e il 1 novembre,
08:42a Darbus si festeggia Allui, un'usanza arrivata con la globalizzazione,
08:50ma che ha conquistato tutti.
08:52Sentiamo Francesco Orru.
09:07Proseguono in tutta l'isola le iniziative in attesa della notte di Halloween.
09:11Nel Medio Campidano, il paese di Arbus si è trasformato in un piccolo villaggio delle streghe,
09:16con l'evento Aspettando Halloween,
09:18un appuntamento che unisce divertimento, tradizione e promozione del territorio.
09:22A qualche giorno dalla festa, tanto amata oltreoceano,
09:27Arbus ha proposto un evento pensato per coinvolgere grandi e piccoli
09:30e al tempo stesso per richiamare i visitatori da tutta la Sardegna.
09:34Come abbiamo detto, deve richiamare il turismo, l'ambientazione,
09:37ma soprattutto potrebbe creare anche dei posti di lavoro
09:41o permettere a chi lavora nel campo della scenografia
09:44di organizzare e ambientare questa festa particolare.
09:49L'idea è nata proprio dal desiderio di creare un momento di aggregazione
09:53che potesse mettere in rete le diverse realtà locali,
09:56offrendo ai visitatori un'occasione per scoprire le bellezze e le tradizioni di Arbus.
10:02È nato tutto per scherzo, con una mia carissima amica, Alice.
10:08Era un'improvvisata così, per gioco.
10:11Iniziamo con quattro anni fa
10:13e da lì abbiamo proseguito.
10:17Sempre più grande, sempre più bello, sempre più divertente.
10:23Per l'occasione è stata coinvolta anche una scenografa
10:26che ha curato nei minimi dettagli l'allestimento,
10:28trasformando il centro storico in un percorso suggestivo
10:31tra zucche, luci e atmosfere magiche.
10:34Non c'è solo Arbus, ma Guspini, Gonos e tutta la Sardegna,
10:38anche perché comunque chiamando gli ospiti da fuori,
10:41magari come Leggiana Sidi Bosa e altri ospiti vari,
10:45vengono tutti a festeggiare insieme.
10:48La manifestazione ha riscosso un grande successo,
10:51attirando pubblico numeroso e vivace.
10:54Tantissime persone provenienti da tutto il circondario,
10:58non solo del Medio Campidano, ma anche oltre,
11:01Oristanese, Cagliaritano e via dicendo.
11:04Un'iniziativa che conferma l'abitalità del paese
11:06e le capacità delle comunità locali di fare il resto,
11:09trasformando la festa di alloghi in un'occasione di festa
11:12e promozione turistica per tutto il territorio.
11:20E adesso torniamo a Cagliari, al MUAC,
11:25dove è stata esposta una mostra fotografica
11:28dedicata ai manicomi.
11:31Maurizio Melis.
11:37Fino al 9 novembre, gli spazi del MUAC,
11:40Museo Universitario delle Arti e delle Culture Contemporanee,
11:44ospitano la mostra Morire di Classe,
11:46la condizione manicomiale fotografata
11:49da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardini.
11:52Questa nuova mostra del MUAC è una mostra molto importante
11:57dal punto di vista della testimonianza
12:00di una pagina fondamentale della storia del nostro paese.
12:05Presenta infatti le fotografie di Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin,
12:10due straordinari fotografi,
12:13realizzate per la loro pubblicazione nel libro,
12:17nel fototesto Morire di Classe.
12:25Attraverso gli scatti la mostra documenta
12:27la realtà di degrado e disumanizzazione
12:29vissuta dagli internati negli ospedali psichiatrici,
12:33restituendo un ritratto potente e doroso
12:36che segnò una svolta nella percezione pubblica
12:39della condizione manicomiale.
12:41Il libro fu pubblicato per la prima volta
12:44da Inaudi nel 1969
12:46e fu il libro che diede avvio al grande,
12:49all'enorme dibattito sul sistema manicomiale
12:53e sulla necessità di una deistituzionalizzazione
12:57del sistema manicomiale.
13:05Queste foto mostrarono per la prima volta,
13:09per volontà di Franco Basaglia,
13:11e dei fotografi che con la loro arte
13:14seppero appoggiare la lotta di Basaglia,
13:17mostrarono per la prima volta
13:19che cosa accadeva all'interno dei manicomi.
13:35Un'anticipazione sulla nostra programmazione
13:39stasera alle 20.30 ci sarà Europa
13:43dai fondi alle idee con Leila Manunza
13:46e Artigianarte con Alessandra Dari.
13:49Sentiamo un'anticipazione, una sintesi di Europa.
13:54Nuovo appuntamento con Europa
13:56dei fondi alle idee.
13:58Oggi vi portiamo nel centro della Marmilla,
14:00andiamo ai piedi della Giara di Gesturi.
14:03Vi portiamo a Genuri.
14:05Piccolo centro di circa 300 abitanti,
14:09circondato dai campi di grano e di legumi,
14:11ha conservato la sua antica vocazione agricola.
14:15Sono circa 870 gli olivi plurisecolari
14:18presenti in questo territorio,
14:20di cui 4 monumentali.
14:22La produzione dell'olio extravergine,
14:24particolarmente gradevole al palato,
14:26è diventato un brand comunale.
14:29È un marchio di qualità,
14:30indispensabile per valorizzare il lavoro tradizionale
14:33svolto dalle aziende agricole
14:35e dai coltivatori diretti di Genuri.
14:38E noi abbiamo fatto due chiacchiere
14:39con il sindaco Sandro Branca,
14:42abbiamo parlato di fondi europei,
14:43di come queste risorse possono davvero modificare,
14:47cambiare il territorio.
14:48Abbiamo detto sicuramente tradizione e vocazione agricola,
14:53ma comunque adesso una vocazione sempre più ampia
14:55anche per l'attrattiva turistica,
14:58rappresentata dagli aspetti culturali.
15:02Ed è davvero tutto per il momento.
15:04Io vi ringrazio per averci seguito
15:06e come sempre vi auguro un buon proseguimento di giornata.