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Trascrizione
00:14Un saluto, grazie per essere con noi anche oggi. In questo numero del nostro magazine vi raccontiamo
00:19dei cammini della Sardegna e la settimana di noi camminiamo in Sardegna pensata proprio per
00:24raccontare il turismo lento nell'isola, vi portiamo alla prima tappa del cammino di Santujacu e poi
00:30parliamo della Instant Telescope perché inizia lo sprint finale in vista della scelta sul sito che
00:37dovrà ospitare il grande laboratorio, la Sardegna si prepara, parte anche la cabina di regia. Parliamo
00:45anche tanto della nostra Sardegna come sempre, lo facciamo raccontandovi della Fosta del Borgo di
00:51San Luri e poi di una bella mostra in programma in corso a Palazzo Siotto che mette insieme i disegni
00:57a matita dell'illustratore Margiani, andiamo a Berchida per il rally dei nuraghi e del Vermentino e poi
01:03come sempre apriremo uno spazio legato alla nostra programmazione. In primo piano come vi dicevo
01:09c'è noi camminiamo in Sardegna, una settimana dedicata ai cammini, al turismo lento nella nostra
01:16isola, pensato per raccontarli anche agli addetti ai lavori. Allora con Gianfranco Locci vi portiamo
01:20alla scoperta del cammino di Santujacu.
01:36Un cammino carico di significati, perché? Perché si può attraversare tutta la Sardegna
01:42camminando lentamente, conoscendo la realtà di molti posti molto meno conosciuti delle
01:48aree costiere, perché San Giacomo esiste in Sardegna. Sono molto devoti tanti sardi
01:53a San Giacomo perché è una via per arrivare verso Santiago di Compostela.
01:58Un itinerario lungo 1.600 chilometri, 61 tappe, il cammino di Santujacu unisce l'isola da nord
02:04a sud tra natura e spiritualità, cultura e benessere. Anche stavolta, in occasione della manifestazione
02:10noi camminiamo in Sardegna, l'atteso appuntamento ha fatto tappa a Sedilo, prima spazio al santuario
02:15di San Costantino, poi alla fonte nuragica di Punta Narcu.
02:19I cammini religiosi sono dei percorsi culturali dove le persone possono avvicinarsi a se stessi
02:26attraverso qualsiasi tipo di spiritualità, oppure anche essere percorsi per il piacere
02:32del contatto appunto culturale o con la natura.
02:34Il cuore dell'isola si svela rigorosamente a passo lento da Sedilo a Noragugume. Il cammino
02:40di Santujacu ha mostrato l'incanto del nuraghe tolimo.
02:43Un nuraghe con una posizione strategica che domina tutta la valle del Tirso, è particolare
02:50perché è un nuraghe monotorre, quindi un po' più datato rispetto a quelli del circondario.
03:06Quante potenzialità ha questa regione?
03:09Infinite. Una delle cose belle della Sardegna è le tradizioni e le culture che sono ancora
03:18vere e sentite.
03:20Crediamo che comunque questo rappresenti un volano per l'economia dei luoghi. Il turismo
03:27religioso è solo una parte. Non crediamo che sia la soluzione a tutti i mali, ma crediamo
03:32che sia quel tassello che è unito a tanti altri porti dei benefici nell'economia locale.
03:38Cosa ha di speciale viaggiare a passo lento?
03:40Si respira se stessi e il territorio.
03:56E adesso l'Einstein Telescope. Manca sempre meno, si saprà presto quale sarà il luogo
04:02che ospetterà la grande infrastruttura che serve a rilevare le onde gravitazionali e a
04:08cambiarle. Lula è candidata e la regione si prepara. Si è messa in attività anche
04:15la cabina di regia. Alessandra Dario.
04:32Quello che ovviamente si sta iniziando a vedere in maniera concreta sono le attività
04:38ovviamente per fare in modo che questa iniziativa trasformazionale stia diventando concreta.
04:44chiaramente i passi per assicurarsela sono ancora lunghi. Quello che però è importante
04:50è coinvolgere i territori e fare in modo che le opere a contorno siano invece concrete,
04:54reali e si trasformino in iniziative a sostegno per i territori. Penso per esempio a Sunlab
04:59che è un laboratorio di ricerca che è già stato finanziato e che sta partendo proprio
05:03a Lula.
05:04Mancano più di 12 mesi alla candidatura di Lula a quale sede europea per l'Einstein Telescope
05:10e bisogna fare in fretta infrastrutturando il territorio, strade, scuole internazionali,
05:15raccordi ferroviari, industrie di supporto. La regione ha quindi messo in piedi una cabina
05:21di regia che sia scientifica che politica poiché tutti i territori devono essere coinvolti.
05:27È un tavolo politico che è la cabina di regia che si riunisce oggi coinvolgendo tutte
05:33le realtà che devono dire la propria su questo grande progetto che è Einstein Telescope.
05:40Quindi i comuni con cui abbiamo fatto gli accordi, le università, gli enti di ricerca, i sindacati,
05:45le organizzazioni datoriali presentando a tutti le opportunità legate a questa grande
05:51candidatura.
05:53Una grande opportunità per il territorio poiché in esso sono convogliati investimenti importanti
05:58e altri ne arriveranno, ma il volto di Lula e del Nuorese non sarà più lo stesso.
06:03Comunque vada, ci sarà una crescita, uno sviluppo, un'opportunità.
06:07Quello che è importante da far capire è che al di là dell'assegnazione, per esempio,
06:13è già arrivata in quell'area, per esempio, la rete a un terabit, che è una rete straordinaria,
06:21è una rete superveloce che chiaramente può non soltanto servire al laboratorio, ma può
06:26servire a, per esempio, aziende tecnologiche o no, ma dei digitali che si vogliono insediare
06:31all'interno di quella zona.
06:36E adesso con Francesco Ruvi portiamo a San Luri per raccontarvi la festa del borgo che
06:41mette insieme, racconta dal cibo agli antichi mestieri una riscoperta delle proprie radici.
06:55Il centro storico di San Luri si trasforma in un grande palcoscenico di storie e tradizioni
07:00popolari.
07:01Con la festa del borgo le vie del paese rivivono atmosfere antiche, dalle rievocazioni storiche
07:06ai mestieri dimenticati, dalla musica folk ai sapori autentici della marmilla.
07:11Un evento importante che diventa occasione di incontro, di festa e di riscoperta della
07:16propria identità.
07:17Per tutta la nostra comunità, ma forse per tutto il territorio, siamo oramai alla trentesima
07:22edizione, stiamo andando increscendo sempre e sempre in maggiore l'interesse.
07:27Quest'anno abbiamo avuto oltre 160 richieste di esposizione, abbiamo avuto tanta gente felice,
07:33sono aumentati anche i punti di ristoro per poter dare sollievo con le nostre felicità
07:37alla gente che viene e che viene anche da tanto lontano spesso.
07:40A rendere San Luri ancora più speciale è anche la sua posizione, offre al visitatore
07:45l'occasione di vivere una giornata diversa, immerso nella storia e nelle tradizioni della
07:50marmilla.
07:51Qui il turista non è solo spettatore, ma parte di un'esperienza autentica.
07:55Ogni dettaglio, ogni revocazione e ogni canto diventano un atto di orgoglio collettivo
08:00che unisce chi arriva e chi abita al borgo.
08:03Noi abbiamo un po' tutto, ci manca solamente il mare, ma abbiamo la fortuna di essere a 30
08:07minuti dal mare, per cui anche questo può essere sicuramente un vantaggio, perché non
08:14sempre si può stare al mare, non sempre le giornate sono buone, non tutti tradiscono
08:18a stare necessariamente solamente al mare e solamente a prendere il sole.
08:22La manifestazione è anche un'occasione di sviluppo.
08:24Non si limita a custodire il passato, ma diventa una risorsa concreta per il presente.
08:30Richiama visitatori, promuove l'accoglienza, sostiene l'economia locale e valorizza l'immagine
08:35del territorio.
08:36È la dimostrazione di come cultura e turismo possono andare di pari passo.
08:41Abbiamo avuto tante richieste anche di persone che volevano farsi un weekend, il solito weekend,
08:47per questo spero che si incentivi nei nostri concittadini a creare dei posti di ricettività
08:53per dormire, per poter passare la notte, per poter fare un felice weekend all'insegna delle
08:58tradizioni e del buon cibo.
09:00La festa del borgo, un ponte tra passato e futuro, che racconta l'anima più autentica
09:06del sud Sardegna.
09:13E adesso vi raccontiamo la bella mostra dell'illustratore Margiani a Palazzo Siotto,
09:18una mostra che si intitola Le Fler raccoglie oltre 40 disegni a matita.
09:22Maurizio Venis.
09:27Con una selezione di 40 disegni a matita allestiti fino al 5 ottobre presso la fondazione Siotto
09:33in via del Genovese a Cagliari, accompagna il visitatore in un viaggio introspettivo che
09:37esplora il legame profondo tra passato e presente.
09:41Nata da un'urgenza autobiografica, la mostra affonda le radici nella memoria familiare,
09:46evocando una sensibilità narrativa vicina a quella di Cesare Pavese.
09:50Per me appunto il titolo Le Fler indica in istituto questo, cioè che ad ognuno di noi
09:56è dato un tempo da vivere e appunto queste storie che nascono sono dei fiori che poi
10:03appunto raggiungono la loro bellezza e poi sfioriscono.
10:08L'inizio, o meglio la genesi, è legata al recupero appunto di foto familiari e di foto
10:16del mio paese di origine, i miei genitori erano di orroli, foto antiche degli anni, dei primi
10:27del secolo, ma anche più recenti degli anni 60, 70 recuperati poi dei miei zii e dalla
10:32mia famiglia, foto che avevano, che hanno un sapore estremamente, come dire, senza tempo.
10:40Il tratto naturale di Marras, la scelta di fogli bianchi su muri bianchi, restituisce un'estrema
10:46semplicità di complessività dell'esistenza, scavando nelle radici affettive, nei luoghi
10:52conosciuti, nelle emozioni sedimentate.
10:55Quindi una concezione orizzontale del tempo che lega appunto ritratti, luoghi fisici e luoghi
11:04dell'anima, come per esempio l'Asa Nesimasa di Fellini, ovvero questi ricordi che sono
11:11in grado di riportarci ai tempi passati semplicemente tramite uno sguardo, la visione di una foto.
11:20Gianluca Marras in arte Managiai è un illustratore freelance e artista caglieritano nato nel 1979.
11:27La mostra è aperta al pubblico dal giovedì alla domenica dalle 19 alle 21.
11:41E adesso con Cristian Asano andiamo a Berchida per il Rally dei Nuraghi e del Vermentino
11:45che ha dato una spinta anche al turismo in bassa stagione.
11:51Berchida ha acceso i motori e con essi anche l'entusiasmo della gallura del monte acuto
11:55a fine settembre. Il 22esimo Rally dei Nuraghi e del Vermentino non è stato soltanto una gara
12:01vincente ma è un vero e proprio catalizzatore turistico trasformando la tranquillità di
12:05fine stagione estiva in un periodo di vivace attività per l'intero paese.
12:09Una vetrina sulle eccellenze agroalimentari e il coinvolgimento del territorio su scala intercomunale
12:16e la valorizzazione e la promozione di un modello turistico sportivo che è sbarcato fuori dall'isola
12:22ed è approdato nella penisola affermandosi per la qualità delle gare, dei percorsi e della partecipazione.
12:33L'evento firmato Racing by Racing ha richiamato in Sardegna non solo i piloti addetti ai lavori
12:38del campionato italiano Rally Terra e dello Stonico ma anche un folto pubblico di curiosi
12:42appassionati e turisti desiderosi di vivere l'atmosfera adrenalinica della Rally in una
12:47cornici e paesaggistica unica. La gara è stata, mi dicono tosta, ma le gare su terra
12:54in Sardegna sono toste, puoi fare tracciati che percorrere il mondiale è chiaramente impegnativo,
13:02difficile, aumenta dura prova sia i mezzi che i piloti. Le prove speciali hanno toccato comuni
13:07come Oschiri, Tula, Erula e Monti e hanno offerto uno spettacolo sportivo di alto livello,
13:12culminato con la vittura di Giovanni Trentin e Alessandro Franco su Skoda Fabia RS Rally
13:17il più giovane equipaggio a trionfare nella storia ventennale del rally. Ma al di là
13:22della classifica la manifestazione è stata una straordinaria vetrina per il territorio.
13:26I visitatori hanno avuto l'opportunità di esplorare i sentieri sterrati tra nuraghi
13:30e le coline del Vermentino assaporando i sapori e i profumi di una Sardegna autentica lontana
13:35dalle folle agostane. L'arrivo di centinaia di persone ha dato nuova linfa all'economia locale
13:40in un periodo generalmente di bassa stagione. Alberghi, bread and breakfast, agriturismi e ristoranti
13:45hanno beneficiato dell'afflusso di appassionati, molti di quali hanno colto l'occasione per
13:50prolungare la loro permanenza e scoprire le eccellenze enogastronomiche della zona, in particolare
13:55il rinomato Vermentino di Gallura di OCG.
14:14Uno sguardo alla nostra programmazione alle 20.30 torna artigianarte, Alessandra Dari ci porta ad Ales
14:21a conoscere il lavoro e le opere del maestro baloccaio, il maestro Dasha Federico Coni.
14:27Un'anticipazione.
14:33Anche questa settimana siamo andati in una piccola comunità, siamo andati ad Ales per
14:39spiegare e raccontarvi come lavora un baloccaio, un artigiano che ha saputo valorizzare il lavoro
14:47della sua famiglia e con il legno realizza dei piccoli personaggi in legno.
14:57Ben arrivati nella mia pinocchieria.
14:59Che cos'è una pinocchieria intanto?
15:01La pinocchieria è la casa dove nasce Pinocchio e io chiamo questo posto Pinocchieria perché
15:05tutto il materiale che troveremo qui dentro è realizzato in legno come di legno è realizzato
15:09Pinocchio.
15:10Io sono maestro Dasha il baloccaio, Federico Coni di Ales e faccio personaggi di legno da
15:15sempre, da una vita.
15:17Arrivo da generazioni di falegnami, non volevo fare falegnameria e mi piaceva il mondo sognante
15:22di quello che poteva essere legato al mondo del giocattolo.
15:31Invece per le nostre interviste 10x1, interviste di approfondimento, si parla del Festival Tutte
15:36Storie e l'ospite e la direttrice artistica Manuela Fiori.
15:40Grazie per essere stati con noi, vi ricordo che potete seguirci su YouTube e sui social.

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