Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:12Buonasera, buonasera e bentornati su TCS, Telecosta Smeralda e Magazine.
00:17In questo numero parliamo della stagione turistica, non ancora finita, in particolare il settore
00:22dell'ex alberghiero e poi Mamone, il carcere che accoglie i visitatori e racconta la sua
00:28storia. La Sardegna alla festa del cinema, aperto con Riccardo Mirali, un gran film girato
00:35anche nell'isola, poi parliamo di prosa, musica, danza nella stagione del CEDA, i costumi sardi
00:42in una mostra molto particolare e poi la settimana europea dello sport, un progetto a carattere
00:50nazionale con tanti dettagli che spiegheremo durante il corso del magazine. Dicevamo la
00:57stagione non ancora finita, l'ex alberghiero non esulta, però possiamo dire che i dati
01:02sono abbastanza confortanti e poi settembre e ottobre sono andati molto bene. Paola Pilia.
01:15Un leggero aumento rispetto all'anno scorso che ripeto era stato un anno positivo e ottobre
01:22continua a essere in questa direzione. Quindi con ottobre si chiuderà poi la stagione perché
01:28poi alla fine stiamo per arrivare al momento del lettargo.
01:33La stagione è ancora in corso e il bilancio si può fare ma solo parziale. È stata un'estate
01:38con buoni numeri per l'extra alberghiero in Sardegna. Partita bene con una frenata a luglio-agosto
01:43dovuta alla diminuzione dei turisti italiani e poi un settembre e un ottobre in corso che confermano
01:49e superano i numeri dell'anno scorso grazie agli stranieri. Ora però si apre il blackout
01:54dei voli con la maggior parte delle tratte che si fermano, soprattutto quelle internazionali.
01:58Questo resta il problema fondamentale perché poi tutto l'altro è molto di contorno.
02:04Poi alla fine noi stiamo in un'isola quindi o ci arrivi in maniera semplice e veloce
02:10oppure se devi fare dieci scali oppure devi prendere navi, traghetti eccetera, o c'è l'aeroprivato
02:17oppure non viene. Cagliaria affollata di turisti, croceristi ma non solo, viaggiatori
02:21che decidono di abbandonare i mesi più caldi per scegliere ottobre che osservano gli analisti
02:26per il turismo sembra essere quasi il nuovo agosto. E i numeri sono alti per chi prenota
02:31nell'extra alberghiero un settore con una clientela variegata e con numeri importanti.
02:36In Sardegna sono circa 42.000 strutture, in Italia sono 650.000, quindi un fenomeno di ospitalità
02:45molto diffusa, molto capillare, che crea numeri importanti da un punto di vista anche
02:52dei fatturati e del reddito che produce. Se magari vado per vacanze in famiglia
02:57magari mi scelgo una villa, un appartamento e se magari vado per lavoro continuo ad andare
03:01in albergo, quindi si intercetta chi ha necessità in quel momento di quella tipologia specifica
03:07di ospitalità.
03:09Seconde case, B&B, Airbnb, ma non solo, un settore che negli anni è diventato sempre più
03:14professionalizzato.
03:16È un settore che, se dovessi dire 15 anni fa com'era, era svolto in maniera assolutamente
03:23amatoriale. Oggi non è più così, vuoi per la concorrenza e quindi chi lo fa necessariamente
03:31deve imparare qualcosa di gestione di canali commerciali online, deve capirne un po' di prezzi,
03:37si deve capirne dei servizi, perché poi è un settore dove la recensione del cliente
03:44è determinante e quindi è difficile che uno continui a farlo bene sbagliando alcune cose.
03:57Pensate, per la prima volta un carcere ancora in attività è stato aperto ai visitatori
04:02grazie alle giornate del FAI.
04:05Loci.
04:14Questa è la diramazione centrale della casa di reclusione di Mamone. È il corpo di fabbrica
04:21che ha i numeri maggiori a livello detentivo. Quello che invece vedi di fronte a te è il
04:27cosetto paesello. I detenuti sono 175 in questa casa di reclusione dal parco sconfinato. Gli
04:33ettari di verde invece sono 2700. Ecco Mamone in territorio di Onani con la sua maestosità
04:39e i suoi segreti. Per la prima volta la colonia agricola è stata aperta ai visitatori, grazie
04:44alla delegazione nuorese del Fondo per l'Ambiente Italiano.
04:47Perché è un ambiente meraviglioso e quindi il FAI era molto interessato a questo aspetto
04:53ma molto interessato anche alla storia che Mamone racconta. Di dolore sicuramente, un
04:59posto di espiazione, però anche un posto di rinascita, un posto di recupero. Quindi diciamo
05:04che erano tante le motivazioni che ci spingevano a interessarci di questo sito. Finalmente ci
05:10siamo riusciti.
05:17Questo è un posto immerso nel verde. Qui abbiamo tra un po' uno dei castagneti della
05:24colonia. Poi abbiamo boschi di sugherete, moltissime sugherete. Quest'anno stiamo facendo l'estrazione,
05:29la rifaremo l'anno prossimo. Laggiù è il cimitiro di Mamone. Come tutte le colonie, anzi quasi
05:34tutte le colonie, ogni colonia ha il suo cimitiro. Questa è la diramazione Nortibdi, che è il
05:38nucleo storico di Mamone. Ovviamente è una dirimazione attiva, ci sono detenuti che sono
05:43impegnati in attività lavorative molto variegate, dalla gestione della mandria bovina, che è
05:48qui stanziale, alla gestione ed edificazione dei muretti a secco.
06:00Questa è l'uniforme indossata agli agenti di custodia, il corpo ad ordinamento militare,
06:05padre della polizia penitenziaria. Quindi questa era l'uniforme indossata agli operatori che
06:10erano in servizio qui a Mamone o negli istituti italiani fino al 1990. Quelle che vedete alle
06:15mie spalle sono parte del patrimonio enologico di Mamone, quindi parte della cantina. Queste
06:22botti, mi dicevano i miei collaboratori, sono molto particolari perché non sono tonde
06:25ma sono ovali e non sono, diciamo, consuete. Questo è il vecchio isolamento del carcere
06:30di Mamone, è l'isolamento quindi destinato ai detenuti sottoposti a sanzioni disciplinare,
06:35quindi non avevano acqua corrente in camera, non avevano neanche i servizi igienici, come
06:39potremmo notare, entrando appunto all'interno.
06:48È un posto da vedere, ma non perché sia soltanto un carcere, ma perché è un posto
06:53appunto da valorizzare nell'ottica appunto di rete.
07:04Sardegna, Sardegna protagonista al Festival del Cinema di Roma con La vita va così di
07:09Riccardo Mirani girato appunto nell'isola. Carta!
07:16Sardegna in primo piano alla ventesima festa del Cinema di Roma. Ad inaugurare il Festival
07:21è stato infatti il nuovo film di Riccardo Milani, La vita va così, che racconta la vicenda
07:26del pastore Fisio Mulas e del suono ad una multinazionale per l'espropriazione dei terreni
07:31per la realizzazione di un resort.
07:33Oba, ma quanto ti hanno offerto?
07:35150 milioni.
07:37Alziamo l'offerta.
07:40300 milioni!
07:41No!
07:43Alla festa del Cinema il film di Milani è stato presentato fuori concorso raccogliendo
07:48tanti consensi. Sul red carpet dell'auditorium e un parco della musica c'era anche Giuseppe
07:53Ignazio Loi, il pastore 84enne di Terralba scelto per interpretare il ruolo di Fisio Mulas
07:59e che a fine settembre fu protagonista anche alla Milano Fashion Week. Presenti anche gli
08:04altri attori del cast, Diego Batantuono accompagnato dal regista Riccardo Milani, Virginia Raffaele
08:09e Aldo Baglio.
08:10Dieci anni fa ho conosciuto questa storia. Io ho la fortuna di frequentare quel sud Sardegna,
08:18quel territorio lì, quindi la leggevo sui giornali. Poi ho visto anche i posti, una spiaggia
08:23che conosco bene, quella di Tuerredda. Poi a un certo punto il protagonista di questa
08:29vicenda è morto e qualche giorno dopo ho chiamato Mario Gianani con cui ormai facciamo
08:36un percorso da diverso tempo, diversi anni, diversi film e gli ho detto che secondo me
08:42era il momento di raccontare questa storia.
08:45La vita va così uscirà in tutte le sale italiane giovedì 23 ottobre ma nel frattempo
08:50prosegue nel suo giro di anteprime. Venerdì 17 sarà il Notorious Cinema di Piazza L'Unione
08:55Sarda con alcuni protagonisti del cast. A Roma invece la festa del cinema andrà avanti
09:00fino al 26 ottobre con la Sardegna ancora in mostra il 18 e il 19. Infatti ci saranno
09:05le proiezioni in anteprima nella sezione freestyle del film documentario Looking for Nivola di
09:11Peter Marcias.
09:15Prosa, musica e danza nella nuova stagione del Cielo, Dac Melis.
09:25Viaggiano i labirinti della mente e del cuore, tra antichi miti e fiabbi crudeli, la seduzione
09:30pericolosa delle parole e il fascino delle note, l'ironia della commedia e il pathos del dramma,
09:36accanto a originali integranti coreografie e discussioni nel circo. Tutto questo e altro
09:42ancora è la stagione di prosa, danza e circo contemporaneo firmato CEDAC.
09:47Partiamo con la nuova stagione 2025-2026 del circuito multidisciplinare ed è veramente
09:54una grande stagione, ricchissima. Oltre 120 le aperture di palcoscenico che spazieranno
10:01dalla prosa alla danza, al circo contemporaneo, alla musica. Oltre questi avremo una grande
10:08attività di formazione con laboratori, masterclass di danza, workshop, insomma tutta una serie
10:15di attività che dedichiamo per ampliare ancora di più il nostro pubblico e far conoscere le
10:23varie sfumature e la ricchezza che offre il teatro e lo spettacolo dal vivo.
10:29Sul cartellone i nomi di spessore che spaziano tra differenti generi e stili.
10:34Grandi nomi fra cui La Costa, Branciaroli, Drusilla Foer, il grande rientro, il ritorno
10:45in Sardegna dopo quasi 20 anni di Bergonzoni che sarà ospite ad aprile, ma anche grandi compagnie
10:53e nuovi e giovani che stanno diventando grandi e solidi nella loro poetica, quale per esempio
11:01il teatro sotterraneo che porterà uno straordinario lavoro a febbraio con Il Fuoco era la cura.
11:10Si pari aperto dal 16 ottobre al 10 maggio 2026.
11:21La Sardegna vista dal punto di vista e dall'obiettivo di Maxime Krilenka in una mostra fotografica
11:29a Quartu. Vediamo.
11:42Io sono entusiasmato nel costume tradizionale perché è una cosa che è molto portata qui
11:50in Sardegna. Ha una bella scelta, un bellissimo curo di dettagli e persone che per secoli stanno
12:00tenendo questa cultura. È una cosa, una cultura un po' rara perché io di paese origine di
12:06Bielorussia anche noi abbiamo costume sardi ma non così ricchi.
12:09I costumi tradizionali di Quartu Sant'Elena visti attraverso lo sguardo di un giovane fotografo
12:15bielorusso. Maxime Krilenko sono stati i protagonisti di scatti pieni di luce e di contrasti esposti
12:22all'ex convento dei Cappuccini di Quartu. Maxime da sei anni ha scelto di vivere nell'isola
12:27anche se solo parte dell'anno e di questi costumi ha colto soprattutto l'essenza di miscellane
12:32e di culture, quell'antichissima sarda a cui si è aggiunta forte l'impronta spagnola
12:38con qualche tocco orientale. Maxime ha voluto però attualizzarli portandoli nei luoghi
12:43del quotidiano in spiaggia o tra i tavolini di un caffè, tra i banchi del mercato ma sempre
12:48di Quartu. Un messaggio che ho voluto portare è di non usare solo costume nelle feste ma provare
12:58anche a usare questa bellezza nella vita normale perché secondo me serve un po' per far vedere
13:06anche giovani ragazzi, anche persone che vengono, che abbiamo queste tradizioni forti e non vogliamo
13:15dimenticare. Quindi è un messaggio di rifriscare idee. Maestro ispiratore di Maxime Tarquinio Sini,
13:22grande pittore e illustratore, scomparso durante i bombardamenti del 43 che forse per primo colse
13:27la necessità di rendere attuali i segni antichi, così lo sguardo oggi di Maxime, che di quelle
13:33tradizioni quartesi, si è innamorato. In alcuni scatti sembra di essere immersi nella Spagna
13:39andalusa e in altri in un mercato orientale. La Sardegna, dagli occhi del nostro fotografo,
13:44sembra meno isolata dal resto del mondo ma immersa invece in esso. Visto il successo di questa
13:51mostra ora Maxime ha deciso di continuare la sua ricerca e portare a compimento un progetto
13:56più completo.
14:03Un progetto, un progetto del Ministero dello Sport, Cagliari-Città a tutto campo. Vediamo.
14:14Cagliari-Città a tutto campo. Quale titolo migliore per raccontare attraverso lo sport,
14:18qualunque esso sia, il capoluogo? Valorizzazione piena, costante, sui 12 mesi chiaramente, in
14:26ambito sportivo ma non sportivo fino a se stesso, in senso trasversale. Il nome Cagliari-Città
14:32a tutto campo vuol dire connessione, contaminazione tra i vari comparti appunto sociale, sportivo,
14:38naturalistico. Coinvolgere tutta la cittadinanza di qualunque età a frequentare gli spot di
14:45Cagliari con la pratica di tutti gli sport, ovviamente anche in ambito turistico. Un progetto,
14:51quello della settimana europea dello sport, promosso dal Dipartimento Sport del Governo e
14:57Sport e Salute, una prima volta per Cagliari, da Lungomare Poeto al Parco di Molentarcius e non
15:02sarà l'ultima, anzi sarà solo l'inizio di un percorso itinerante di promozione e cultura
15:08attraverso lo sport, la sostenibilità e la natura, riscoprire luoghi, piazza, anche
15:14playground, aree verdi. Aggiungo anche c'è un elemento inclusivo molto importante. Assolutissimamente,
15:21parola perfetta, noi vogliamo che partecipino tutta la popolazione di Cagliari, adulti, giovani,
15:27meno giovani, terza età, disabili, chi è neofita dello sport e chi lo pratica da quando è nato.
15:33L'importante è contaminarsi nella pratica dello sport inteso come prevenzione, quindi salute,
15:39dedizione all'attività a cielo aperto perché l'outdoor, abbiamo sette colli a Cagliari,
15:45tanti parchi, tante aree verdi ed è bellissimo vedere questo connubio di ragazzi che praticano
15:51sport come abbiamo alle nostre spalle, adulti, meno giovani per creare un senso unitario, identitario
15:56forte di Cagliari. Il progetto, oltre alla valenza nazionale, vede in prima linea la società
16:01Isted e tanti altri attori come la rete CEAS, Medzi e Sardegna Infeas. L'iniziativa è inoltre
16:08sostiene anche la raccolta fondi per le associazioni Sarde, Genitori, Onco, Ematologia Pediatrica.
16:21Dopo di noi 10 per 1, la rubrica di approfondimento curata da Paola Pilia, ospite Marco Peri,
16:27curatore della mostra di Ulassa. Io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni
16:32con il nostro magazine, per chi non c'era c'è la pagina YouTube e i social. Grazie.

Consigliato