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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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00:04Musica
00:21Scorte risicate per le vaccinazioni come da piano programmato della regione,
00:25il drastico taglio delle consegne da parte di Pfizer fa frenare bruscamente le somministrazioni,
00:30fiale a disposizione solo per i richiami.
00:33Il settore rischia il crack, il comparto registra un calo delle vendite del 90%,
00:37l'allarme della Confartigianato Sardegna per la sopravvivenza delle 200 imprese attive nell'isola.
00:44Il Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale chiede l'istituzione di una regia unica
00:48per il contrasto alla violenza di genere nei confronti delle comunità arcobaleno.
00:54Gli eridi del celebre direttore d'orchestra sottoscrivono un accordo con Lega Ambiente
00:58per la cessione del terreno di Alghero che negli anni 60 fu salvato dal degrado e dalla speculazione di Lizia.
01:09Buongiorno, benvenuto a un nuovo appuntamento con TCS Notizie.
01:11Allora parliamo di vaccini, in primo piano appunto la Sardegna perché ha il dodicesimo posto
01:15in Italia per la somministrazione appunto dei vaccini anti-covid.
01:19In attesa delle prime fiale di Moderna, la regione ha avviato la seconda fase di richiami
01:25agli oltre 24 mila operatori tra appunto dipendenti, pazienti di RSA e volontari
01:31a cui è stata già inoculata la prima dose.
01:33Secondo l'ultimo report del governo, l'isola ha raggiunto il 77,8% di vaccinazioni,
01:41cioè poco sopra la media appunto nazionale del 77,1%.
01:45La riduzione però delle dosi assegnate all'isola da parte di Pfizer
01:50sta incidendo inevitabilmente sull'andamento della campagna vaccinale
01:54che in questa fase coinvolge anche i medici di base.
01:57Allora Eleonora Bullegas ha sentito per noi il presidente regionale
02:01della federazione appunto dei medici di famiglia. Vediamo.
02:06In questo momento grandissima parte dei medici di famiglia sono stati vaccinati
02:11per fortuna. È una grandissima quantità sia in provincia di Cagliari, sia in provincia
02:16di Sassari, anche in provincia di Oristano. Forse ci sono delle defiance nella provincia
02:22di Nuoro, mentre sono sicuramente indietro Medio Campidano, Iglesias e Carbonia.
02:27Però possiamo dire che la gran parte dei medici di famiglia ha ricevuto la prima dose
02:32di vaccino. Chiaramente adesso si porrà il problema con la riduzione prevista e annunciata
02:39da Pfizer di come proseguire. Quello che speriamo venga salvaguardato immediatamente
02:44sia la somministrazione della seconda dose per non compromettere tutto il lavoro
02:49che è stato fatto finora.
02:50Chi dovrà effettuare le vaccinazioni anche a partire dagli ultrottantenni nel momento
02:56in cui ovviamente tutto il personale sociosanitario, infermieristico e dell'RSA sarà vaccinato?
03:03Certo, il problema sarà la nuova programmazione perché possiamo dire che questa prima fase
03:08ha una programmazione relativamente non direi facile ma comunque prevedibile. Il problema
03:15sarà la successiva che diventa imprevedibile sia per il tipo di operatori che dovranno agire
03:20sia per l'accesso alla regolamentazione dell'accesso ai punti di vaccinazione e soprattutto
03:26il grande interrogativo il rifornimento in Sardegna e nelle altre regioni del vaccino
03:31da parte di Pfizer. Questo è veramente grande incognita che creerà dei grossi problemi di
03:37programmazione se non si avranno assicurazioni del rifornimento dei vaccini.
03:42Quindi a oggi voi medici di famiglia non sapete se sarete voi o meno a vaccinare i vostri pazienti?
03:50Esatto, in questo momento non lo sappiamo, non abbiamo avuto ancora interlocuzioni, non
03:54abbiamo ancora idea di quale sarà la prossima programmazione della vaccinazione anti-Covid in
03:59Sardegna.
04:01E dopo i medici anche gli infermieri in prima linea in questa fase di campagna vaccinale?
04:08Gli infermieri sono presenti anche questa volta, sono presenti nei centri per le vaccinazioni,
04:13sono presenti nelle equip per le vaccinazioni ma soprattutto in modo convinto aderiscono
04:18la campagna di vaccinazione nell'essere vaccinati. Questo nel rispetto delle persone che assistono,
04:23delle persone che circondano loro anche a livello familiare, nel rispetto etico del valore
04:29della vaccinazione, quale protezione per coloro che sono il centro dell'attività e dell'essere
04:36infermiere, il paziente, il cittadino.
04:38Adesso vediamo ai dati della Fondazione Gimbe. In Sardegna 1.063 casi ogni 100.000 abitanti
04:47nell'ultima settimana. Vediamo.
04:49Peggiora nell'isola l'indicatore dei casi attualmente positivi per 100.000 abitanti con
04:54un aumento del 4,6% rispetto all'ultima settimana. Lo rileva l'ultimo report della Fondazione
05:00Gimbe riferito al periodo che va dal 13 al 19 gennaio. Per lente di ricerca per la medicina
05:06basata sulle evidenze è in crescita anche la soglia di saturazione dei posti letto in
05:11terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19. Fino a martedì infatti il dato era pari al
05:1631%, il che significa aver di nuovo superato il tetto massimo di un punto percentuale in
05:21più. Il rapporto positivi popolazione è adesso oltre quota 1.000, 1.063 per la precisione
05:28su 100.000 abitanti. La Sardegna è quindi tra le regioni a quattro cifre con Bolzano,
05:33Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Puglia e Veneto. E sulla questione ai vaccini
05:39è intervenuto anche il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, che considerando il quadro
05:43nazionale, ha fatto esplicito riferimento alla Commissione europea che raccomanda un
05:48target del 5-10% dei tamponi molecolali positivi. A fronte dei ritardi di consegna dei vaccini
05:54e delle incognite legate alle varianti del virus, ha spiegato il numero 1 della fondazione,
05:59se da un lato è urgente tarare il piano delle somministrazioni su quello delle consegne
06:03effettive per garantire nei tempi corretti la seconda dose, dall'altro è però indispensabile
06:08potenziare rapidamente l'eseigua attività di sequenziamento virale pari oggi solo allo
06:140,034%. E come annunciato la campagna di screening organizzata dalla regione proseguirà in provincia
06:22di Nuro, sentiamo Cinzia Isola. Il Nurese si prepara ad accogliere la macchina organizzativa
06:27di Sardi e Sicuri, la campagna di screening di massa sulla popolazione sarda organizzata
06:31dalla regione con la supervisione del microbiologo Andrea Crisanti per combattere il Covid. La seconda
06:37tappa coinvolgerà 52 comuni con popolazione eterogenea all'interno del territorio, dai 200
06:42abitanti dei paesi più piccoli ai circa 40.000 del capoluogo. Si punta a coinvolgere tra il 50
06:49e il 65% degli abitanti per un numero di test stimati tra i 71.000 e i 98.000
06:55tamponi antigenici.
06:56Nel corso delle riunioni con le amministrazioni locali si sono ipotizzate anche le date del 6 e 7
07:01febbraio per realizzare il piano. Nel Nurese saranno circa 500 gli operatori in campo, tra medici,
07:07infermieri, amministrativi e tecnici informatici. Per il presidente Cristian Solinas si tratta
07:12di continuare nella strada già intrapresa in ogni astra e che si è dimostrata efficiente
07:17ed efficace. Sul piano logistico e organizzativo, ha spiegato il governatore, il punto di partenza
07:23resta sempre il cittadino e le sue esigenze. Per questo i comuni non saranno accorpati, ma
07:28ci sarà almeno un'aria per l'esecuzione dei test per ciascuno di essi, al fine di rendere
07:33più agevole a tutti la partecipazione. La città di Nuoro, ha spiegato Solinas, che abbiamo
07:38diviso in quattro aree, sarà il primo banco di prova per l'esecuzione del monitoraggio
07:43all'interno di un comune di grandi dimensioni e in questo senso potremo ricavarne informazioni
07:48molto utili. L'obiettivo è quello fissato dal piano anti-covid, ridurre drasticamente
07:54la circolazione virale e lasciare sul territorio un bagaglio di competenze e tecniche organizzative
07:59per l'esecuzione di tamponi antigenici tali da consentire, una volta conclusa l'attività
08:04di screening, l'intercettazione dei casi di positività residui. Dopo il Nuorese, la
08:09regione è pronta a proseguire la sua compagna di screening di massa nel medio campidano.
08:14Adesso voltiamo pagina, apriamo appunto quella dell'economia, parliamo dell'artigianato
08:18artistico in crisi profonda. Allora Alessandra Dari ha raccolto alla denuncia di Confartigianato
08:24Sardegna. Vediamo. Un futuro nero si disegna all'orizzonte degli artigiani che raccontano
08:29la Sardegna attraverso le loro produzioni artistiche e tradizionali. L'allarme arriva
08:34dalla Confartigianato Sardegna che raccoglie il grido di dolore dei 200 artigiani iscritti
08:39alla Camera di Commercio, i cui proventi sono diminuiti a causa della pandemia del 90%. Sono
08:45i maestri e le maestre della tessitura, della ceramica, del legno o del corallo, custodi
08:50di saperi antichi e portavoce della nostra identità più profonda, vittime secondarie
08:55di un mondo che si è chiuso in sé stesso per paura del contagio, senza turismo e voglia
09:00di scoprire la bellezza di un oggetto preziosamente forgiato a mano. Il comparto dell'artigianato
09:06artistico sta vivendo una profonda crisi che ne minaccia la sopravvivenza, commentano Antonio
09:10Mazzuzzi e Daniele Serra, presidente e segretario di Confartigianato Imprese Sardegna.
09:15Alla mancanza di ricambio generazionale e alla competizione globale si sono aggiunte dalla
09:20seconda metà di gennaio nuove problematiche legate al blocco progressivo del turismo e
09:25dell'economia. Se non vi saranno interventi specifici di sostegno, la ripartenza e la
09:31sopravvivenza di tante imprese potrebbe essere messa in seria discussione, concludono. Tante
09:36le proposte di Confartigianato per ridare ossigeno al settore, aiuti per favorire l'ingresso
09:42di giovani nelle botteghe come apprendisti, sostegni per la partecipazione a fiere virtuali
09:47o a temporary shop, la riproposizione di un ente intermedio come l'isola, capace di
09:53commercializzare il prodotto artigianale e artistico nella sua interezza. Il tutto sostiene
09:58Confartigianato nel quadro di una politica che rilanci l'intero settore artigianale perché
10:03i vari fondi previsti per questo particolare momento storico possono non essere sufficienti
10:08a risolvere problemi che invece l'artigianato artistico si trascina da anni e che la pandemia
10:14ha solo contribuito a evidenziare. E il Movimento 5 Stelle chiede che venga creato subito un sistema
10:20unitario di prevenzione e contrasto alla violenza di genere ma anche alle discriminazioni motivate
10:25dall'orientamento sessuale. Ci dice tutto in questo servizio Alessandra Dari.
10:29Una regia unica a carattere regionale per contrastare la violenza di genere è quella
10:34diretta a stigmatizzare gli orientamenti sessuali. Lo chiede con una proposta di legge
10:38il Movimento 5 Stelle prima firmataria desiree manca. Presentata nel corso di una conferenza
10:44stampa la proposta dei pentastellati intende attuare ben 20 obiettivi diversi per contrastare
10:50la violenza. Tra questi la creazione di un fondo a cui le vittime possono attingere per trovare
10:55le prime risorse utili a difendersi anche in sede giudiziaria o a tutela dei minori. L'istituzione
11:01di un codice rosa per l'accesso ai pronto soccorso e poi e soprattutto l'educazione
11:06nelle scuole per il riconoscimento dei diritti delle comunità LGBTQI.
11:11È una proposta di legge che ha visto il nostro gruppo lavorare da più di un anno quindi
11:16il risultato di un lavoro durato davvero tanto tanto tempo. Sicuramente stiamo vivendo in un
11:23momento storico veramente molto fragile, molto particolare e anche molto difficile.
11:30Non a caso questa proposta di legge è il risultato di un lavoro ripeto portato avanti
11:36per più di un anno e non a caso la presentiamo oggi dopo un periodo di grandissima difficoltà
11:42per molte e molte donne che vivono situazioni di disagio all'interno del proprio nucleo familiare.
11:48Noi chiediamo l'istituzione di un fondo di solidarietà proprio per le donne vittime
11:53di violenza ma anche per gli uomini vittime di violenza. Un fondo di solidarietà anche
12:00per stare vicino anche ai bambini per cui agli adolescenti che sono a loro volta vittime
12:08di violenza per cui una vicinanza nel percorso di studi, un supporto psicologico, un supporto
12:17anche un aiuto economico per un eventuale ingresso nel mondo lavorativo.
12:23Adesso ci lasciamo per qualche comunicato commerciale.
12:28E di nuovo in studio, allora a sette anni dalla sua scomparsa, la famiglia di Claudio
12:33Abado ha affidato e incomodato a lega ambiente il vasto terreno di Alghero che il celebre
12:38direttore d'orchestra salvò dal degrado e dal cemento sentiamo Cinzia Isola.
12:45Un precursore dell'ambientalismo, un uomo che come ha ricordato la nipote Francesca ha dedicato
12:50la sua vita alla musica e alle piante. Correvano gli anni 60 quando Claudio Abado comprò
12:55una casa sul mare ad Alghero, intorno un grande terreno di 8 ettari che il grande direttore
12:59d'orchestra trasformò in un immenso giardino con 9.000 alberi, in particolare di macchia
13:05mediterranea. Ci volero sei mesi per ripulire quell'area, hanno ricordato gli eredi che Abado
13:10salvò dal degrado e dalla speculazione di Lizia. Questo immenso parco naturale tra le spiagge
13:16delle bombarde del Lazzaretto, oggi inserito nel parco regionale naturale di Porto Conte, è
13:21dato incomodato gratuito a Lega Ambiente per valorizzarne la bellezza con un progetto che
13:26punta a realizzare un luogo d'incontro, educazione e ricerca per tramandare, sostenere e sviluppare
13:31la cultura ambientalista con la quale Abado è sempre stato in sintonia insieme alla musica.
13:37E come forse lui stesso avrebbe voluto, si tratta di un progetto corale dove saranno
13:41coinvolti enti ed istituzioni. Alla conferenza di presentazione ha partecipato anche il sindaco
13:46di Alghero, Mario Conoci, che considera questo dono una gemma preziosa all'interno di un'area
13:51naturalistica tanto cara ad Alghero e alla sua comunità, che nelle varie amministrazioni
13:56che si sono succedute alla guida della città catalana, hanno sempre difeso il suo ricco
14:00patrimonio ambientale. Una strada intrapresa, ha sottolineato il primo cittadino, che vogliamo
14:05continuare a percorrere. Per Annalisa Colombo, presidente di Lega Ambiente Sardegna, la bellezza
14:11di questo progetto è soprattutto quella di raccogliere il testimone di questa importante
14:15eredità culturale, quella di un autentico ambientalista, che sosteneva, ha ricordato
14:21Annalisa Colombo citandolo, che è più bella l'ombra sotto le piante che non quella sotto
14:25le costruzioni.
14:28Adesso da Alghero a Cagliari per parlare di un'iniziativa del Comune, cioè portare attraverso
14:33i libri la cultura in tutti i quartieri popolari della città, servendo un'utenza composita formata
14:39da giovani ed anziani. Si chiama Bibliobus, in questi giorni sta girando per la città,
14:45oggi ha fatto tappa davanti al mercato di Via Quirra, allora Antone Lolae in questo servizio
14:49ci spiega come funziona.
15:01Stai riportando un libro, signora?
15:03Sì, la mia passione è leggere.
15:05Ah, quindi in questo Bibliobus ha trovato conforto.
15:10È una cosa utilissima, guardi, ringrazio il cielo che l'hanno portata, è stato un servizio
15:15veramente bello.
15:16Bibliobus si chiama così questa biblioteca viaggiante organizzata dal Comune e che sta
15:26in qualche maniera catalizzando l'attenzione non soltanto dei giovani fruttori, ma come
15:32abbiamo visto anche delle persone di una certa età che vengono, scambiano libri.
15:36Come funziona?
15:37Assolutamente sì, funziona come una biblioteca, come tutte le altre biblioteche del sistema
15:41comunale di Cagliari. È stato un servizio voluto dall'assessorato alla Cugliela,
15:45della Cultura, dalla dirigente Antonella delle Donne. Quindi noi praticamente raggiungiamo
15:54le zone più periferiche o comunque le zone sprovviste dal servizio di biblioteca.
15:59Esistono delle tappe precise che pubblicizzate? O comunque come ci si può mettere in contatto
16:05con voi?
16:06Allora, ci si può mettere in contatto con noi tramite i social oppure telefonicamente potete
16:11trovare il numero tranquillamente sulla nostra pagina Facebook. In ogni caso le nostre tappe
16:17sono 5 e sono le seguenti. Ci trovate in Piazza Giovanni il lunedì dalle 15 alle 19, in via
16:27Stoccolma il martedì dalle 15 alle 19, il giovedì mattina qui in via Quirra dalle 9 alle 13,
16:36in vetreria sempre il venerdì dalle 15 alle 19. Invece è stata prevista una variazione perché
16:46secondo il nuovo DPCM non possiamo più tenere aperte le biblioteche il sabato e quindi la tappa
16:53della Palma in via Euro è stata anticipata dalle 9 alle 13 il venerdì.
16:58Allora chiudiamo con questo slogan, la biblioteca si fa strada, quale messaggio migliore?
17:05Nessun altro messaggio, si fa strada.
17:09Adesso parliamo di Cortes Apertas perché come sapete tutti era uno degli appuntamenti più
17:14attesi per la promozione turistica del territorio ma il Covid ha bloccato anche autunno in Barbagia,
17:19il comune di Oliena però non ha voluto rinunciare all'evento almeno virtuale, allora ha premiato
17:25foto e video che attraverso le immagini ci mostrano l'averessenza della manifestazione.
17:32Per Oliena l'evento Cortes Apertas era da sold out, un'invasione pacifica arrivava in un ancora
17:38caldo settembre da tutte le parti. Stranieri, visitatori dalla penisola e tanti tanti sardi.
17:44Erano davvero in migliaia a catapultarsi nel paese ai piedi del Monte Corrasi, nell'evento
17:48ricco di mostre, valorizzazione della storia della tradizione e dei gioielli dell'enogastronomia.
17:53Anche se in tempo di pandemia tutto si è fermato e l'organizzazione ha dovuto rimandare
17:57l'appuntamento con grande ramarico, il comune facendo leva sulla creatività e sui tanti
18:02legami stretti in quelle giornate si è appellato alla buona volontà e all'estero dei visitatori
18:07che ha coinvolto nel concorso Raccontaci tu le tue Cortes Apertas, suddiviso nelle tre
18:13sezioni fotografia, video, scritti e disegni. I migliori lavori sono stati selezionati da una
18:18giuria e premiati con soggiorni vacanze ad Oliena, prodotti dell'artigianato e dell'enogastronomia
18:23olianese. La commissione giudicatrice, composta da Sandra Fois della Consulta Giovanive, Mattia
18:29Sanna della minoranza in Consiglio Comunale e Guglielmo Puligheddu, assessore al turismo,
18:34ha decretato i vincitori. Per la fotografia il primo premio è andato a Sara Tinti di Nuoro
18:39che nel suo scatto ha racchiuso tutto il DNA delle Cortes Apertas ad Oliena. Olio e pane carasau,
18:44l'abito tradizionale e poi le mani gentili che preparano sapientemente un piccolo assaggio
18:50ad offrire al visitatore a testimoniare l'ospitalità, valore fondante della comunità. Per la sezione
18:55video Sandro Lecca, residente a Milano, ha conquistato il podio con un semplice ma efficace
19:00reportage sulla giornata trascorta alle Cortes Ad Oliena. La categoria scritti e disegni non
19:05è invece ricevuto materiale valutabile. La manifestazione Cortes Apertas dunque si è rinnovata
19:11nella memoria attraverso le immagini di chi ha vissuto l'evento nelle precedenti edizioni.
19:15E al di là del risultato ottenuto che ha comunque soddisfatto gli organizzatori,
19:20questi stessi promettono per il futuro diverse iniziative per valorizzare e far conoscere
19:24meglio l'offerta turistica della Barbagia.
19:27Adesso rimaniamo sempre nell'ambito delle offerte culturali perché Elisa Mulas,
19:33erede dell'artista Francesco Paolo Ingrao, ha donato alla città di Cagliari una parte
19:38della collezione dell'artista siciliano, tra cui anche una sezione dedicata all'arte sacra
19:43e noi vediamoci i dettagli in questo servizio di Maurizio Menis.
19:58Innanzitutto Dottor Ingrao, grande collezionista, veniva sempre in Sardegna per trascorrere
20:05sia l'estate e qualche volta anche l'inverno. Si trovava bene, le dico, con l'ambiente,
20:11con i miei conterranei, specialmente al mio paese nurri che io ho la casa in campagna
20:18e si era affezionato, quasi quasi diceva mi trovo come a casa mia perché lui era di origine siciliana,
20:26di agrigento e diceva ai sardi come i siciliani hanno tanto in comune.
20:31Insomma si era capito che la destinazione della sua, come una creatura, questa collezione
20:40era favorevole di darla a Cagliari, alla Sardegna e io non ho altro, ho fatto le sue volontà.
21:08Quest'arte ci restituisce il senso della bellezza da contemplare e di una speranza verso cui camminare.
21:15D'altra parte il Crucifisso dice al tempo stesso dolore ma anche amore, speranza di vita eterna
21:20e pietà cristiana ed è ciò di cui oggi abbiamo bisogno.
21:25Nei momenti di crisi occorre allargare le esperienze di bellezza.
21:42Adesso dalla cultura al calcio perché il Cagliari naturalmente guarda la trasferta di Genova,
21:49banco di prova anche per il mister Di Francesco, Maurizio Melis intanto però in questa intervista
21:56ci fa conoscere un po' meglio il mio acquisto rosso-blu Alfred Duncan
22:01che si prepara al rilancio dopo un periodo non proprio brillante. Vediamo.
22:07Per me era importante sentirmi importante. Sono stato voluto e a parte il mister anche tanti
22:16altri componenti diciamo oltre ai presidenti, al direttore sportivo, mi hanno fatto sentire
22:21importanti anche i giocatori quindi quello mi ha dato una spinta in più. Nella mia testa
22:26volevo lavorare con un allenatore che conoscevo, che conosce i miei difetti e che mi poteva
22:33anche aiutare in questo momento. Penso che il mister comunque mi può migliorare ancora
22:37come mi ha fatto nel passato, vedendo anche i miei compagni. Secondo me posso imparare
22:43anche tanto da tanti altri giocatori che secondo me sono tanti esperti. I mesi passati comunque
22:50mi ha fatto stare un po' un po' male ma ho questa voglia di riscattarmi, ho questa voglia di tornare
22:59a divertirmi a fare ciò che mi piace fare. Ho un po' bisogno di tempo visto che non gioco una
23:04partita
23:05da tanto tempo ma comunque sono nel posto giusto per fare tutto questo. Con il tempo sono riuscito
23:11anche a migliorare tanti aspetti tecniche grazie agli allenatori che ho avuto. Sono uno che impara
23:19velocemente le cose quindi è stato molto più facile imparare tante cose. Sono molto dinamica fisicamente,
23:27tecnicamente, praticamente mi reputo un giocatore abbastanza sveglio ma ho ancora tanto da imparare.
23:34Essendo un giocatore di squadra come piace a me il risultato finale della squadra è la cosa più importante
23:39e sono qui apposta anche per quello. Cerco di dare il massimo per aiutare la squadra quindi
23:47dicevamo che collettivamente penso che la squadra riesce ad arrivare alla posizione ideale che merita
23:54e poi quello sarà anche quella soddisfazione anche personale.
23:59Cari tifosi sono sono qui per divendere questa squadra questa maglia come ho sempre fatto ovunque sono stato faremo
24:06il nostro meglio per portare su questa maglia e questa città. Spero che voi tornate allo stadio per
24:13per starci dietro che secondo me è quello che manca essere vicino a voi. Forza Castellù!
24:21Naturalmente noi ringraziamo il Cagliari Calcio per la collaborazione. Allora questo era l'ultimo servizio per questa edizione.
24:27Vi ringrazio per essere stati con noi e ci vediamo per l'edizione delle 18. Grazie, arrivederci!
24:42Grazie a tutti!
24:54Grazie a tutti!
24:54Grazie a tutti!

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