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Trascrizione
00:22Vertice alla protezione civile regionale, allertati i medici di base pediatri per un protocollo
00:27condiviso. L'ordine degli psicologi e la protezione civile mettono a disposizione dei cittadini un
00:33numero antipanico. Inaugurata ieri l'Università di Sassari, che fu la prima nell'isola a permettere
00:39un'istruzione di più alto grado. Le feste del Carnevale Sardo entrano nel vivo questa mattina
00:45a Santo Lussurgius a Carrele Nanti.
00:54Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda. La
00:59Sardegna è pronta ad affrontare un eventuale contagio da coronavirus. Ieri vertice alla
01:07protezione civile, sia medici di base che pediatri concordi nell'utilizzo di un protocollo
01:18comune. Intanto appunto alla protezione civile. Ieri c'era per noi Valentina Orgio.
01:26C'è un'emergenza, il coronavirus e scende in campo la protezione civile. Il braccio operativo
01:34dell'amministrazione regionale. Sì, infatti noi stiamo operando insieme con la collaborazione
01:40dei colleghi della sanità per poter intervenire al meglio, sia dal punto di vista operativo,
01:45noi e loro dal punto di vista sanitario, per eventuali emergenze e comunque con una
01:49grande attività di tipo preventivo.
01:51Come vi state muovendo questi giorni?
01:54Beh, questi giorni chiaramente si tratta di un compito abbastanza pesante un po' per tutti,
02:00per cui stiamo cercando innanzitutto dal punto di vista diciamo logistico di effettuare
02:05i controlli e quindi dare tutta la disponibilità dal punto di vista strumentale alla parte
02:10diciamo medica affinché possano essere svolti i controlli negli aeroporti e poi prossimamente
02:14anche nei porti.
02:15Voi lavorate in stretto accordo col Dipartimento Nazionale. Seguite le indicazioni che arrivano
02:22da Roma.
02:23Assolutamente, c'è un filo diretto continuo con anche circa due, tre videoconferenze giornaliere
02:29con cui ci si raccorda con il Dipartimento e con tutte le Regioni in modo da cercare
02:33per quanto è possibile creare omogenità nelle azioni e nell'attività.
02:38Queste ore stiamo proprio allestendo diciamo la logistica da campo, stiamo preparandoci
02:42eventualmente che non possono servire diciamo attività di tipo operativo sul campo sia
02:48negli ospedali oppure nei porti o anche nell'aeroporto, quindi predisponendo eventuali
02:52tende e attrezzatura logistica in caso che sia necessario in modo da poterla dispiegare
02:57immediatamente.
02:58Cioè arriva una segnalazione, facciamo un esempio, ecco la protezione civile come
03:05si muove?
03:05Allora se arriva una segnalazione diciamo che più il compito è più chiaramente sanitario
03:09perché a quel punto si attiva una procedura appunto che è già predeterminata dove
03:15intervene appunto i medici e il 118, diciamo qui in questo caso fortunatamente non siamo
03:20attori principali.
03:22E invece nei porti come funzionerà?
03:25Nei porti sarà come per gli aeroporti, dovremmo cercare in raccordo ripeto con l'autorità
03:30portuale e capitaneria di fare le attività di controllo sui passeggeri alla discesa delle
03:36navi.
03:36Per quel che riguarda invece il monitoraggio?
03:40Per quanto riguarda il monitoraggio questa è l'attività continua che sta cercando di
03:45fare chiaramente con sempre con quella prescrizione che andiamo a valutare il passeggero che ha
03:51una temperatura superiore o uguale a 37,5 e non altri casi che sono impossibili.
03:57al momento non esiste strumenti che possano diagnosticare un virus in maniera diversa.
04:03C'è un altro aspetto che preoccupa di questo coronavirus ed è l'ansia da contagio proprio
04:12per fronteggiare le paure dei cittadini.
04:17La protezione civile in accordo con l'ordine regionale degli psicologi ha pensato di mettere
04:23a disposizione dei cittadini un numero verde a cui affidarsi proprio per lenire gli stati
04:30d'ansia.
04:32Come ordine degli psicologi della Sardegna che cosa state facendo?
04:36Proprio in queste ore sotto il coordinamento della protezione civile regionale è strettissima
04:42insieme con le organizzazioni degli psicologi per l'emergenza, in particolare psicologi per
04:47i popoli, SIPEM e MDR che in Sardegna sono molto attivi.
04:51Stiamo mettendo su un filo diretto psicologico per il sostegno alle persone che hanno questo
04:58problema di ansia e di paura per il coronavirus e che sarà gratuito a disposizione delle cittadine
05:05e dei cittadini che ci chiameranno.
05:07Manderemo quanto prima in giro il numero e gli orari.
05:11Presidente, il giusto allarmismo per il coronavirus può comunque creare degli stati d'ansia e danneggiare
05:21soprattutto persone che hanno già stati di debolezza.
05:25Che cosa possiamo consigliare?
05:27Intanto io farei una distinzione fra l'ansia e la paura da una parte che sono due stati d'animo
05:33delle emozioni diremmo anche molto importanti.
05:38In fondo se l'uomo e la donna non avessero vissuto ansia e paura alcuni milioni di anni fa ci
05:43saremmo estinti
05:43perché di fronte a un leone non saremmo scappati.
05:47E però è molto importante, e quindi sono emozioni che ci proteggono, è molto importante che queste emozioni
05:53rimangano però ansia e paura e non diventino panico e non diventino disorganizzazione
06:00perché sempre rispetto a quel leone se anziché scappare nella direzione giusta si scappa a casaccio
06:07il leone ci può raggiungere.
06:09E allora il problema è quello veramente di contenere questa ansia e questa paura
06:17con l'aiuto di quello che abbiamo a disposizione.
06:19Certamente le relazioni umane ci aiutano moltissimo
06:21ma è anche molto importante evitare quelle situazioni che amplificano il panico.
06:28Ecco, non l'ansia e la paura ma il panico.
06:32Sto pensando alle tante fake news che circolano.
06:36Fortunatamente noi abbiamo a disposizione a qualunque ora e da qualunque cellulare
06:42le notizie giuste, le istruzioni anche corrette per fronteggiare questa situazione.
06:49Mi sembra che le istituzioni italiane stiano comunque rispondendo in maniera molto attenta,
06:55molto attiva, il nostro sistema sanitario nazionale comunque sta rispondendo alla situazione.
07:01Ecco, io credo che dovremmo leggerci i decaloghi che troviamo online nei siti preposti a questo.
07:09I giornali su questo mi stanno dando anche una grande mano.
07:13E dobbiamo, a parer mio, incanalare lì la nostra ansia, la nostra protezione,
07:18il bisogno di protezione che, ricordiamoci, non è soltanto il bisogno di protezione per noi,
07:23ma è un bisogno di protezione molto spesso per i nostri cari, per i nostri figli.
07:28Abbiamo tutti qualche familiare che in questo momento è nelle zone fulcro del problema
07:35e quindi è più che ovvio che noi siamo in ansia.
07:40È importante che quest'ansia protegga e non distrugga.
07:43Che non diventi psicosi, che può anche sconfinare nel razzismo in atti di violenza contro l'ipotetico untore.
07:53Assolutamente sì, anche perché se appena diamo uno sguardo alle informazioni che abbiamo
07:59sappiamo che gli untori comunque non sono certamente persone che debbano essere oggetto di razzismo.
08:07Non bisogna fare mai del razzismo, tanto meno in questa situazione.
08:10Noi abbiamo capito che il virus è entrato per, come ha detto qualcuno, molto bene in business class in Italia.
08:21L'invito alla calma arriva anche dalla Giunta regionale per voce di Alessandra Zedda,
08:29Assessora al lavoro e Vicepresidente della Giunta.
08:33Alessandra Zedda, ma siamo in emergenza per quanto riguarda la situazione sanitaria in Sardegna?
08:40Il coronavirus oramai è diventata la piaga del momento,
08:45però la Regione sta facendo tutto ciò che è in capo ovviamente al Presidente,
08:49all'Assessore della Sanità per risolvere e comunque governare questo momento.
08:54Gli ospedali sono nelle condizioni per poter reagire ad un'eventuale emergenza?
09:01Si sta facendo il possibile.
09:03Io voglio solo però dire che come sta arrivando da più parti,
09:07l'allarmismo non è un grande compagno in questo momento.
09:11Ci vuole equilibrio, pacatezza, serenità, ma anche molta consapevolezza di quello che si deve fare.
09:16E la gente in giro in questi giorni, che cosa dice?
09:21Nelle manifestazioni importanti come anche quelle del Carnevale, lei avrebbe avuto delle reazioni?
09:27Sì, guardi, credo che la gente abbia partecipato alle manifestazioni.
09:33Poi credo che ovviamente c'è una forte preoccupazione da parte di tutti,
09:38ma sicuramente molto deve fare ovviamente il nostro governo.
09:42A Roma bisogna incidere soprattutto oggi su quelle regioni che sono state colpite maggiormente.
09:50Nella nostra credo che una bella forte prevenzione bisogna farla ovviamente.
09:56Diciamo che l'isolamento un po' in questo momento non è stato deleterio.
10:00Assolutamente, ogni tanto dai nostri handicap, dalle nostre difficoltà, ci va bene una roba.
10:09Però io credo che ci voglia assolutamente molto sangue freddo e soprattutto conoscere esattamente quali sono i termini.
10:19Noi abbiamo totale fiducia ovviamente nel nostro Presidente,
10:22che da subito il Presidente Solinas ha voluto mettersi a capo ovviamente di questo importantissimo momento
10:30e sta seguendo fase per fase.
10:33Chiudiamo questa pagina ampia dedicata al coronavirus.
10:37Tra pochissimo altre notizie e altri servizi.
10:43Bentornati in studio, è l'assessorato alla sanità, non si sta occupando ovviamente solo di coronavirus,
10:50ma questa mattina ha presentato un programma diretto alle famiglie.
10:55Ce ne parla Maurizio Melis.
10:58Un progetto dedicato alle famiglie, al centro la famiglia. I dettagli?
11:02Allora, i dettagli è mettere la famiglia al centro delle politiche sociali che ogni comune è attiva.
11:09Cambiare l'approccio culturale rispetto ai servizi che vengono erogati alle famiglie.
11:14Di fatto, nella norma sono servizi di assistenza.
11:19Invece noi con questo progetto mettiamo la promozione del benessere familiare.
11:23Quindi è completamente differente l'approccio che viene emesso.
11:26Ancora, complementare attraverso nuove figure professionali il lavoro degli operatori sociali.
11:34Lo sportello ha all'interno, o può prevedere al suo interno, la figura dello psicologo,
11:40la figura del mediatore per la famiglia, in modo tale da poter completare l'attività di sistema
11:47dei servizi che già l'ente locale porta avanti.
11:51Ancora abbiamo previsto una serie di laboratori di supporto, sia a livello politico-istituzionale,
11:59creare una cultura politica per gli amministratori rispetto alla centralità della famiglia
12:04e formare gli operatori sociali dei comuni affinché possano essere sempre più pronti
12:12a fronteggiare le nuove emergenze della famiglia.
12:15Ancora, costruire un nuovo metodo di lavoro creando il sistema.
12:19Il sistema lo rendiamo complementare con quei servizi già presenti.
12:25Pensiamo ai consultori che fanno parte della rete sociosanitaria,
12:29ma che spesso non dialogano con i servizi territoriali dei comuni.
12:33Quindi la possibilità di creare una coalizione con i servizi esistenti
12:38per migliorare la capacità di erogare i servizi alle famiglie, nello specifico.
12:43Accompagniamo la donna all'aparto, ma non riusciamo ad accompagnare la donna
12:48al sistema educativo dei figli o al sostegno post-partum.
12:52Questo è un esempio.
12:53O ancora, rendere efficace e sostenere le famiglie che hanno bambini con bisogni educativi speciali
13:02all'accompagnamento nel supporto educativo-istruttivo col mondo della scuola.
13:07È necessario costruire una coalizione che permetta comunque di mettere sempre al centro
13:13il benessere delle famiglie.
13:15Da chi nasce il progetto?
13:16Il progetto nasce da un'idea che è partito nel lontano 2014 da ANCI,
13:22come intervento di contrasto allo spopolamento.
13:26Di fatto siamo andati ad avere sempre risorse e a dare risorse economiche
13:32che non sono state mai finalizzate per creare un sistema.
13:36ANCI l'ha proposto, la Regione lo ha colto, lo abbiamo implementato, completato insieme.
13:44Adesso si tratta di costruire un percorso nel breve e medio-lungo periodo
13:48che possa radicare in maniera efficace questi servizi nel territorio,
13:53dove la centralità è la famiglia, la famiglia come micro-comunità della comunità ente locale.
14:02Ieri inaugurata l'Università di Sassari,
14:05alla presenza del Ministro per l'Università e la Ricerca, Gaetano Manfredi.
14:13Il Presidente della Regione Cristian Solinas ha partecipato ieri
14:17all'inaugurazione del 458esimo anno accademico dell'Università di Sassari,
14:22una cerimonia a cui avrebbe dovuto partecipare anche il Presidente della Repubblica Mattarella,
14:27che però ha sospeso i suoi viaggi.
14:29La cerimonia, che si è tenuta nell'aula magna dell'Ateneo Sassarese,
14:32è stata aperta dal Ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi,
14:36e dal Rettore Massimo Carpinelli.
14:38Presente è anche Maria del Zompo, rettrice dell'Università di Cagliari.
14:42L'Ateneo Sassarese, il primo sorto nell'isola,
14:44era il XVI secolo dopo una strenua contesa con la città di Cagliari.
14:48La nascita dell'Ateneo di Sassari è legata alla figura di Alessio Fontana,
14:52funzionario della Cancelleria Imperiale di Carlo V,
14:55che nel 1558 lasciò i suoi buoni nel proprio testamento alla Municipalità
15:00per l'istituzione di un collegio di studi.
15:03Ho voluto partecipare, ha detto il Presidente Solinas, a margine dell'incontro,
15:07per testimoniare l'alto valore di questo evento per la comunità accademica di tutta la Sardegna.
15:12La città di Sassari ha dato un forte contributo alla vita politica
15:15e alla diffusione della cultura e della scienza in tutto il Paese
15:18e oggi con la sua università si ripropone guardando non solo al passato ma soprattutto al futuro.
15:24Il Presidente Solinas ha poi presenziato con l'assessore regionale degli enti locali qui di Cosanna
15:29all'inaugurazione del monumento in onore della Brigata Sassari in Piazza Castello.
15:33Un doveroso tributo, ha sottolineato Solinas al termine della cerimonia,
15:37per un'istituzione sempre viva che grazie alla sua storia conserva un forte valore
15:42identitario ed emotivo d'orgoglio per il popolo sardo.
15:46A Santu Lussurgiu oggi la più emozionante gara equestre dell'isola
15:55con una corsa di cavalli tra le più spericolate, detta appunto Carrele Nanti,
16:01che significa la strada di fronte.
16:05Non ci sono né vincitori né vinti nella corsa sfrenata dei cavalli
16:10che scendono in coppia a Santu Lussurgiu nella tradizionale Carrele Nanti.
16:15Il prestigio di una discesa spericolata tra due aree di folle entusiaste
16:20in una stretta via centrale lunga a 400 metri
16:23è preparata accuratamente con dell'arena per agevolare la corsa dei quadrupedi.
16:29Iniziata con le prove la scorsa settimana,
16:32Sagarrela ha fatto il suo esordio domenica pomeriggio con circa 40 cavalieri,
16:37molti dei quali giovanissimi e per lo più rampolli di generazioni di tante discese sulle spalle.
16:45È un vanto di famiglia infatti avere un cavallo che rega la competizione
16:50e che accompagna il padrone per una decina d'anni lungo il tortuoso percorso cittadino.
16:56Non è solo una passione per questa corsa e questa,
16:59è anche la tradizione dell'allevamento di quadrupedi
17:02che possono concorrere anche ad altre gare nazionali.
17:06Fatto che avviene sovente, così come chi cavalca il cavallo
17:09che spesso si cimenta in altre competizioni di livello internazionale.
17:15Sagarrela Nanti si corre per tre giorni.
17:18Ieri è stata la volta della discesa del Savunda,
17:21oggi il gran finale tra cantine aperte, frittura per tutti
17:24e l'immancabile Cappanello dove regna il canto a tenores,
17:29dove si inneggia al momento più importante per l'intera comunità
17:32che da qualche tempo ospita anche i famosi cantigos in carrela.
17:37Anche questa manifestazione dà lustro all'intera zona
17:40con grande afflusso di pubblico
17:42è la stessa tradizione canora di vaste aree della nostra bella isola.
17:50E adesso su zona franca la storia di un ex carcerato
17:54che continua la sua lotta per la sopravvivenza.
18:04Signori buongiorno, qualcuno si ricorderà di me.
18:09Io sono Fabrizio Congiu, un ex detenuto
18:14uscito dal carcere da quasi un anno
18:19uscito dal carcere e mi sono ritrovato in questa situazione
18:24con la mia abitazione, una casa per quanto popolare
18:29occupata da degli estrani
18:32che io non so come mi devo comportare
18:39perché adesso mi arrabbio anche perché non aprono le porte.
18:43io ho dei seri problemi
18:48perché sono invalido dall'età di 11 anni
18:54uscito dal carcere e mi sono ritrovato in questa situazione
18:58la mia abitazione è sfondata
19:00e occupata da delle persone
19:03con dei bambini
19:08io sono andato a chiedere aiuto
19:11per cercare di risolvere questo mio problema
19:14sono andato a parlare con gli assistenti sociali
19:17ho parlato con l'assessore
19:20la dottoressa Gabriella Dei
19:22dall'assessore lavori pubblici
19:24e ancora ad oggi
19:27io mi ritrovo
19:30in mezzo alla strada
19:32con la mia casa
19:34occupata da delle persone
19:36a me strane
19:37io non capisco come mai ancora
19:41la giustizia o chi di dovere
19:43non abbia fatto il loro dovere
19:46nel cercare di trovare un'assistemazione a queste persone
19:51in modo che io possa riprendere possesso della mia abitazione
19:55o quantomeno che mi venga data
19:58nell'immediato prossimo
20:01un'abitazione nel quale io possa vivere
20:03perché io come essere umano
20:06non devo stare
20:08a vivere
20:10in mezzo alla strada
20:12per colpa di questa situazione
20:14cosa devo fare io
20:15ragazzi
20:18se ci abbiamo visto dietro le sbarre
20:21come se fossi idealmente uscito
20:23dal carcere
20:24e fossi finito nuovamente
20:25dietro le sbarre
20:27di una situazione
20:28che per te è diventata insostenibile
20:30senza la casa
20:31con un sussidio minimo
20:32perché ti hanno levato
20:33anche la pensione
20:34noi abbiamo detto che ti saremmo
20:36stati vicino
20:37e dopo un bel paio di mesi
20:40siamo tornati a trovarti
20:41che fine hai fatto
20:43quanto ti danno di pensione
20:45e soprattutto
20:46in che modo ti aiuta il comune
20:48che ti aveva promesso
20:49allora
20:50io
20:52sono quasi un anno fuori dal carcere
20:55sono ancora in mezzo alla strada
20:57il comune mi ha proposto
20:59che la loro disponibilità
21:01per aiutarmi
21:02era di darmi
21:03un tetto massimo
21:05di 500 euro
21:06per pagare un affitto
21:07signor Congio
21:08si cerchi la casa
21:09e la paghiamo noi
21:10bene
21:11io
21:11io le ho cercate le case
21:13ma
21:13purtroppo
21:14gli affittuari
21:15come sentono
21:16che deve pagare il comune
21:17ah no no
21:18mi scusi
21:19ho già avuto dei problemi
21:20con il comune
21:20non se ne fa niente
21:21bene
21:22io cosa devo fare
21:23perché non me la cercano
21:25loro la casa
21:26visto che
21:27appunto
21:28hanno questa disponibilità
21:29io non posso
21:31stare
21:31a continuare a sbattermi
21:33a destra
21:34a sinistra
21:34a dormire
21:35dove capita
21:37a chiedere
21:38a degli amici
21:40la gentilezza
21:41di potermi fare una doccia
21:42di lavarmi un pantalone
21:44non posso
21:45continuare a vivere così
21:46nel modo più assoluto
21:47io sono malato
21:49sono invalido
21:49dall'età di 11 anni
21:51mi ha schiacciato la gamba
21:52un autobus
21:53da bambino
21:55ho una gamba ricostruita
21:56ragazzi
21:57guardate un attimo
21:58non è uno scherzo
22:00io ho una gamba distrutta
22:02dall'età di 11 anni
22:03purtroppo per me
22:05mi ritrovo ad oggi
22:07mi ritrovo
22:08con delle patologie
22:09che
22:11non mi rendono
22:13abile
22:14io sono invalido
22:15io ho bisogno
22:17di essere curato
22:19di essere
22:20di avere un po'
22:21di serenità mentale
22:23non posso continuare
22:24a vivere con questi problemi
22:26tutti i giorni
22:27svegliarmi
22:27con la domanda
22:29che faccio oggi
22:30quale santo
22:31mi aiuterà oggi
22:32a campare
22:33non posso
22:34continuare così
22:35io
22:36ragazzi miei
22:37sto impazzendo
22:38chiedo gentilmente
22:39se qualcuno
22:41qualsiasi persona
22:42mi può dare una mano
22:44a risolvere
22:45questa situazione
22:47perché
22:48io ragazzi
22:49non posso
22:50continuare a stare
22:51in mezzo alla strada
22:51o quantomeno
22:53andare ad abbassarmi
22:55ogni volta
22:55abbassare la testa
22:56e chiedere umilmente
22:58una mano d'aiuto
22:59non posso
23:00continuare a vivere
23:01in questo modo
23:02sono un essere umano
23:04merito
23:05rispetto
23:06mi hanno tolto
23:06la mia dignità
23:07e vorrei cercare
23:09di riacquistare
23:10la mia dignità
23:10se qualcuno
23:12mi può dare una mano
23:13nel
23:15liberare il mio appartamento
23:17da questi estranei
23:18in modo che io possa
23:19riprendere possesso
23:20del mio tetto
23:22io chiedo
23:23gentilmente
23:24a chiunque
23:25che
23:26chiunque mi possa
23:27dare una mano
23:28che si faccia sentire
23:29in qualsiasi maniera
23:32per
23:32provare ad aiutarmi
23:34a risolvere
23:34questo mio problema
23:35grazie
23:39è davvero tutto
23:40per il momento
23:40io vi ringrazio
23:41per averci seguito
23:42e vi do appuntamento
23:43alle prossime edizioni
23:44grazie a tutti