- 1 giorno fa
- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:04Musica
00:21Nonostante la delusione per la scarsa tensione riservata all'isola dal piano nazionale per la ripartenza,
00:26l'assessora del lavoro Alessandra Zedda invita le imprese all'ottimismo per guardare con fiducia al dopo Covid.
00:33Timidi segnali di ripresa nel primo scorcio dell'anno, ma il comparto delle piccole imprese artigiane sconta la crisi strutturale
00:40del settore,
00:41aggravata dalla pandemia e sul futuro regna ancora l'incertezza.
00:46Intesa tra Regione ed Enel per la mobilità elettrica, al via l'installazione di oltre mille colonnine per la ricarica
00:52delle automobili in tutto il territorio regionale.
00:55L'isola riparte dall'Arancione, ma senza grandi novità per la vita dei sardi, nonostante un leggero miglioramento dei dati
01:02Covid,
01:02la Sardegna costretta ancora a fare i conti con le pesanti restrizioni che impediscono la ripartenza di tante attività.
01:09Musica
01:13Buongiorno e benvenuti all'appuntamento con l'informazione di TCS, lo avete sentito dai titoli del nostro sommario,
01:19apriamo il nostro giornale con il recovery e le opportunità che può offrire anche la Sardegna.
01:26Ed è un richiamo all'unità del popolo sardo, quello dell'assessore a lavoro Alessandra Zedda,
01:31che invita a cogliere le opportunità di questo momento post-pandemico e spera che gli imprenditori possano già programmare l
01:39'estate da metà maggio.
01:40Assessore, iniziamo subito dal recovery plan che è stato appena approvato, c'è poco per la Sardegna, risponde a verità,
01:49lei come la pensa?
01:50Assolutamente c'è pochissimo, per non dire quasi nulla, però dovremmo avere quella sfida importante,
01:58io lo dico soprattutto per le tematiche del lavoro, dell'occupazione, dell'inclusione.
02:04Ovviamente è un aspetto invece molto importante, quello che riguarda ovviamente tutti, non c'è niente di specifico per la
02:11Sardegna,
02:12quello che riguarda le politiche attive, l'inclusione, l'istruzione e la formazione.
02:17Noi su quello lavoreremo molto perché ci sono delle risorse disponibili e perché abbiamo anche dei progetti
02:22che sono fortemente rispondenti a quello che è descritto nel recovery plan.
02:28Occorre dare un'indicazione agli imprenditori, a tutta quella popolazione attiva che adesso vuole rimettersi in moto, speriamo.
02:36Questo è un obbligo, è un dovere, le istituzioni devono rimuovere tutti gli ostacoli che fino ad oggi con questa
02:43pandemia
02:44hanno ancora di più peggiorato la nostra situazione, è però il momento di ripartire,
02:50di sfruttare tutti i vantaggi competitivi che dopo una pandemia comunque ci sono, ci sono nella ricostruzione,
02:57ci sono soprattutto, io non mi aspetterei tanto dal recovery perché i tempi sono lunghi anche per ottenere le risorse
03:05ma lavorerei bene e di più su quello che è ovviamente il nostro bilancio regionale
03:10ma soprattutto sulla prossima programmazione comunitaria, i fondi in particolare del Fondo Sociale Europeo
03:18che sono quelli che ovviamente ci vedono fortemente impegnati
03:21e ora davvero di rimuovere anche quegli ostacoli che sono quelle precondizioni per quanto riguarda il lavoro
03:27e quindi regole certe sulle riaperture in sicurezza, tempi certi e soprattutto come continuare, come procedere.
03:34Queste credo che siano delle domande che ci fanno tutti ogni giorno, noi dobbiamo dare queste risposte
03:41ma soprattutto dobbiamo davvero guardare al futuro con speranza e unità
03:46solamente cercando di fare le cose importanti, quelle obbligatorie
03:51probabilmente riusciremo davvero anche ad intercettare tutte le nuove opportunità
03:57che nascono proprio dal fatto che ora tutti si è pronti a lavorare di più e meglio.
04:04Quindi apertura piena 15 luglio, questa potrebbe essere una data?
04:08Assolutamente no, io mi auguro, spero e lavorerò per quello che è la mia parte
04:15per attivare il tutto assolutamente già dal mese di maggio
04:19anche i dati oggi ci confortano, qualcuno ovviamente non vuole vedere questa zona arancione
04:27io aggiungo forse anche gialla, però le vaccinazioni sono determinanti
04:32stanno procedendo, dobbiamo intensificarle in modo tale che già da fine maggio
04:38chi deve programmare la stagione turistica per esempio possa essere pronto a partire.
04:44Ma davanti a questo ottimismo artigianato sardo ancora con il fiato corto, le imprese resistono.
04:52Nel primo trimestre dell'anno il settore registra una lieve tendenza positiva
04:57trenata dai bonus e dai ristori, ma sulle cancellazioni pesano le incertezze
05:02sullo scenario economico tra attese sull'evoluzione della pandemia
05:06e prospettive di rilancio legate al piano nazionale di ripresa e resilienza.
05:12Valentina Orgiu.
05:13Un segnale piccolo, flebile, ma pur sempre un segnale
05:16a dimostrazione che la Sardegna artigiana resiste alla pandemia ed è pronta a ripartire.
05:20Dopo oltre 15 anni segnati da una incessante sequenza di chiusure e saldi negativi,
05:25il primo trimestre di quest'anno segna una leggera tendenza inversa
05:28con una crescita delle realtà artigiane pari allo 0,08% in più rispetto al 2020.
05:34I dati rielaborati dall'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna
05:37mostrano dunque in questo primo scorcio dell'anno
05:40come il comparto abbia registrato 666 nuove aperture contro 638 chiusure,
05:46facendo segnare un insperato saldo positivo che porta alle imprese attive a un totale di 34.253.
05:53Dati in chiaroscuro arrivano però dalle province.
05:55In quella di Caglia ne hanno chiuso i battenti 25 micro imprese artigiane,
05:59mentre a Nuoro si è registrata invece una crescita di 5 imprese,
06:03dovuta a 123 nuove iscrizioni e 118 cancellazioni.
06:07Calo anche nell'Oristanese, dove il saldo negativo è di 22 imprese chiuse.
06:12Ottima la performance invece nel nord Sardegna, quindi Sassari e Gallura,
06:15dove sono nate 70 nuove realtà imprenditoriali.
06:19A pesare sulle cancellazioni e sui rallentamenti sono le incertezze dello scenario economico,
06:24tra attese sull'evoluzione della pandemia e prospettive di rilancio
06:27legate al piano nazionale di ripresa e resilienza.
06:30E' un buon segnale, hanno commentato Antonio Mazzuzzi e Daniele Serra,
06:33rispettivamente presidente e segretario di Confartigianato Imprese Sardegna,
06:37ma nessuno deve cantare vittoria o cullarsi sugli allori.
06:41Certamente possiamo affermare come i piccoli imprenditori credano nella ripartenza,
06:45che stiano sfruttando tutte le attuali opportunità e si stiano preparando
06:48per quelle che arriveranno a breve, segno che stanno interpretando le nuove esigenze del mercato.
06:53I dati che arrivano dalle Camere di Commercio raccontano inoltre
06:56come il leggero aumento delle imprese artigiane sia dovuto da una mai registrata combinazione di fattori.
07:02La ripresa dell'edilizia, trenata dal superbonus e da tutti gli altri incentivi per il sistema casa,
07:07ma anche leggi di settore che incentivano fortemente le realtà artigiane con un fondo peduto al 40%.
07:12E infine l'entrata al regime dei vari decreti sostegni e ristori, ma anche decreto garantito dallo Stato,
07:18elementi che rendono conveniente per gli artigiani continuare a restare proprio sul mercato.
07:23E non c'è pace per le aziende agrituristiche dell'isola.
07:27Al collasso, persi 10 milioni di euro in un anno, l'allarme della Coldiretti,
07:33Ogliastrina e Nuorese, siamo in ginocchio.
07:36Il servizio è di Valentina Orgiù.
07:37I continui cambi di colore che seguono l'andamento della curva epidemiologica
07:41non hanno giovato alle aziende agrituristiche che solo in Sardegna hanno perso clienti e fatturato.
07:46Dopo un anno sorribilis, fatto solo di bilanci in rosso e sacrifici,
07:49sacrifici, gli agriturismi pensavano di ripartire almeno nel 2021,
07:53ma le aperture a singhiozzo hanno fatto crollare ulteriormente il settore della recitività all'aperto,
07:58che adesso si ritrova in ginocchio.
08:00Dopo 14 mesi siamo giunti allo stremo, sia dal punto di vista economico che da quello psicologico.
08:05Solo nella nostra provincia quest'anno abbiamo perso 10 milioni di euro,
08:09denunciano gli associati di Terra Nostra, Nuoro, Ogliastra,
08:12l'associazione degli agriturismi di Coldiretti, guidata da Franca Cabras,
08:16che lunedì ha riunito a distanza il proprio consiglio di amministrazione
08:19ed è stato stirato un documento con una serie di richieste
08:22da recapitare agli assessori regionali all'agricoltura, turismo e ambiente.
08:25Dopo 14 mesi di chiusura, quasi pressoché totale, delle nostre strutture agrituristiche,
08:32ci ritroviamo in una situazione praticamente disastrosa, insostenibile.
08:36Non riusciamo più a sopportare tutto il peso e il carico anche di questa pandemia.
08:41Con grandi difficoltà non riusciamo più ad andare avanti a gestire tutta questa situazione.
08:47Quindi chiediamo fortemente che la politica, l'assessorato all'agricoltura, al turismo,
08:53ma anche all'ambiente, visto che noi siamo parte integrante dell'ambiente,
08:57quindi chiediamo fortemente che si facciano carico, insomma, delle nostre riaperture,
09:02naturalmente con tutte le sicurezze, tutto quello che abbiamo già fatto.
09:08Firmato l'accordo di programma tra Regione ed Enelix per la mobilità elettrica.
09:14Grazie all'intesa saranno installate oltre mille colonnine di ricarica su tutto il territorio regionale.
09:21Buone notizie per chi ha scelto di utilizzare le automobili elettriche in Sardegna.
09:25Grazie a un accordo di programma siglato tra la Regione e l'Enelix,
09:28nell'isola saranno installate 1148 postazioni per la ricarica dei mezzi.
09:33Questo progetto è collegato al bando da 2,4 milioni di euro per le piccole e medie imprese
09:38per la realizzazione delle colonnine di ricarica elettrica veloce
09:41lungo le principali retti di collegamento tra i maggiori centri urbani dell'isola.
09:46Per il piano regionale delle installazioni è stato individuato,
09:48attraverso una manifestazione di interesse, l'operatore privato,
09:51che con un investimento complessivo di circa 7 milioni di euro
09:55realizzerà le infrastrutture di ricarica in coordinamento con la Regione.
09:59Questo accordo di programma, così come il bando da 2,4 milioni di euro per le imprese,
10:06danno seguito a tutto il piano di investimenti nella mobilità sostenibile
10:11previsti dal piano energetico regionale,
10:14che ha già visto finanziate 180 amministrazioni comunali
10:18attraverso la dotazione di un'auto elettrica
10:20e 250 imprese che hanno potuto ricevere il 70% del costo d'acquisto di un'auto elettrica.
10:29Proseguiranno nei prossimi mesi anche i rifinanziamenti dei bandi,
10:34sia per i comuni che per le imprese,
10:36cercando di dare ancora più impulso a portare avanti il progetto di mobilità sostenibile
10:43verso una Sardegna più smart, più green,
10:47che insieme ad altri investimenti come quelli nelle smart grid
10:52e nelle rinnovabili in generale,
10:55darà ancora più impulso alla innovazione tecnologica
10:58in termini energetici del nostro territorio regionale.
11:02Adesso un piccolo spazio per la pubblicità,
11:04ci rivediamo tra poco per la seconda parte del nostro telegiornale.
11:10Benvenuti all'appuntamento con il nostro consueto spazio
11:13dedicato all'approfondimento.
11:15Lo sappiamo, la Sardegna da domani riconquista la fascia arancione
11:18nella classificazione a colori della pandemia.
11:21Nonostante i numeri sembrano poterla collocare già in zona gialla,
11:25l'isola si dovrà accontentare di ripartire dal limbo della via di mezzo.
11:29Vediamo in questo servizio di Alessandra Dari.
11:32Si allentano da domani le misure restrittive volte a limitare il diffondersi del virus.
11:37La Sardegna torna in arancione, anche se per molti si meriterebbe da subito il passaggio al giallo.
11:43I parametri sono tutti positivi, sono scesi i contagi e i ricoveri,
11:47abbassata anche la percentuale dei contagiati per 100.000 abitanti.
11:50La campagna vaccinale ha preso ritmo.
11:53Lo ha detto anche l'assessore della sanità Mario Niedi
11:55in una delle sue ultime dichiarazioni alla stampa,
11:58promettendo ai Sardi di interloquire al più presto con il ministro Speranza
12:02per chiedere che la permanenza in arancione duri soltanto una settimana,
12:05troppo preziosi sono anche pochi giorni per gli imprenditori,
12:09soprattutto quelli legati al settore dell'ospitalità.
12:12E sì, perché in realtà il passaggio in arancione cambia poco
12:16per chi gestisce bar o ristoranti,
12:18niente per i titolari di palestre, sale, da ballo, piscine, teatri, musei.
12:23Il malessere serpeggia un po' ovunque.
12:25Quella situazione si fa esplosiva.
12:26A Cagliari gli ambulanti promettono di tornare in piazza martedì 4.
12:30Il giorno prima ci sarà il presidio dei lavoratori Air Italy.
12:33Venerdì scorso hanno protestato spontaneamente i commercianti di Nuro,
12:38segnali di un'attenzione difficilmente contenibile.
12:41Le aperture potrebbero stemperare almeno un po' con gli animi
12:43e permettere di guardare al futuro con più ottimismo,
12:46almeno di programmare le prossime settimane.
12:49La zona gialla consente l'apertura di bar e ristoranti,
12:52con servizio ai tavoli, purché all'aperto è l'ingresso nei luoghi di cultura,
12:56nei cinema, nei teatro, nei musei, nelle palestre,
12:59sperando che dopo queste ultime tre settimane
13:02si chiuda definitivamente il periodo nero dei lockdown.
13:06A sperare in un cambio cromatico rapido è l'assessore regionale alla sanità,
13:11Mario Niedu, come ci racconta in questa intervista realizzata da Antonello Lai.
13:15Assessore, lunedì la Sardegna si sveglierà a Arancione?
13:19Mi auguro proprio che sia così, perché abbiamo numeri che già da due settimane
13:24sono da zona gialla e quindi ci aspettiamo che sicuramente ci svegliamo in zona arancione
13:30e poi speriamo di avere anche un anticipo rispetto al raggiungimento eventuale,
13:36se dovessimo mantenere questi dati, nella zona gialla.
13:39E da che cosa dipende?
13:41Beh, adesso dipenderà dal fatto proprio che manteniamo questi numeri,
13:45se noi manteniamo questo trend in discesa dei focolai, dei contagi e l'R conti
13:49che rimane sotto l'uno, chiaramente avremo la possibilità di andare in zona gialla.
13:54Io spero, da un'interlocuzione col Ministro,
13:56soprattutto se riusciamo a far cambiare le condizioni di questa parametrazione,
14:00di arrivare al più presto in zona gialla.
14:03Ecco, focolai, li ha citati lei?
14:06Ce ne sono dei nuovi? C'è qualche zona preoccupante?
14:09No, diciamo che ci sono nuovi focolai, ma sono in diminuzione rispetto al trend delle settimane precedenti
14:15e quindi questo è un dato che ci fa ben sperare.
14:17Questo all'interno della Sardegna?
14:19Certo, all'interno di tutta la regione Sardegna.
14:21Ascolti, il Presidente Solinas l'altro giorno ha detto che molti si rifiutano di fare il vaccino Pfizer
14:30all'interno degli hub dedicati ai fragili.
14:35E purtroppo è vero, è una notizia che non avremmo mai voluto dover dare, ma è vero.
14:41Rispetto a circa 14.000 chiamate effettuate nei giorni scorsi, abbiamo avuto solo 3.800 adesioni.
14:47Quindi questo, insomma, è un po' preoccupante, anche perché sono quelle categorie di persone
14:52che sono gli estremamente vulnerabili e fragili, che invece dovrebbero essere i primi a essere protetti dal vaccino.
14:58Stiamo parlando di categorie protette.
15:02C'è una nota qua che noi abbiamo, una nota ufficiale mandata al Presidente del Consiglio dei Ministri
15:11e ai Ministri competenti.
15:14Si parla di vaccinazioni prioritarie per le persone con diabete.
15:18La Sardegna esula da quello che succede nelle altre regioni. Perché?
15:21No, assolutamente, noi non esuliamo assolutamente, perché noi, i diabetici,
15:25quelli che hanno un certo tipo di problematiche, li abbiamo inseriti come categoria prioritaria.
15:31Però ci vuole il danno d'organo, invece in altre regioni non è così.
15:35Noi risulti dal tavolo tecnico tutte le regioni si stanno comportando nella stessa maniera,
15:39quindi mi sembra strano questa affermazione.
15:42Dal rosso all'arancione, lo sappiamo, le novità restano contenute.
15:46Per il mondo della ristorazione resta in piedi l'asporto, ma in prospettiva Confartigianato
15:52chiede di posticipare il coprifuoco per dare respiro alle attività in ginocchio
15:57dopo mesi di lavoro, ormai oltre un anno, a Singhiozzo.
16:01Posticipare le 23 la chiusura di pizzerie, gelaterie, barre, ristoranti
16:05e consentire il rientro verso casa con un coprifuoco morbido.
16:08A lanciare l'appello al Governo nazionale e regionale Confartigianato Sardegna
16:12nella speranza di consentire al settore della ristorazione la ripresa delle attività
16:17dopo ormai un anno di apri e chiudi che ha messo in ginocchio il settore
16:20nonostante gli investimenti per garantire la massima sicurezza e il rispetto delle norme anti-Covid.
16:26I criteri e le condizioni imposte per le riaperture delle imprese
16:29legate all'alimentazione e ristorazione sostengono i vertici dell'associazione di categoria
16:34appaiono ingiustificati nei confronti di attività che hanno puntato sulla prevenzione
16:39e dimostrato di non incidere in alcun modo sull'andamento dei contagi
16:43e appaiono ancora più incomprensibili se si considera che lo scorso anno
16:47le attività di ristorazione furono fatte riaprire il 16 maggio senza vaccini e vaccinati.
16:53In ballo non solo il lavoro di bar e ristoranti ma tutto il settore alimentare.
16:57La chiusura alle 22 avrebbe di certo un impatto anche su attività economiche
17:01come panifici, caseifici, salumifici, birrifici e produttori di bevande,
17:05aziende conserviere della trasformazione dei prodotti articoli
17:08ma anche aziende del trasporto merci, lavanderie e delle pulizie.
17:12Un mondo di circa 5.000 imprese artigiane e che offre lavoro a oltre 13.000 dipendenti in tutta l
17:18'isola.
17:19L'ho faccio in atto di tempo questa scelta molto realizzante per le attività economiche
17:23ha fatto una proposta concreta di slittamento almeno alle 23 della chiusura
17:27che occupa il poco molto per consentire poi alle persone di rientrare nella loro abitazione.
17:32E questo perché pensiamo che intanto non influisca solo l'aumento dei contagi.
17:36In secondo luogo bisogna considerare i fortissimi investimenti e le spese
17:40relative che le imprese hanno fatto in questi mesi, in quest'anno di pandemia
17:43per alleguare gli spazi, metterli in sicurezza e quindi garantire il servizio in piena sicurezza sanitaria.
17:50E dopo di che ricordiamoci anche che parlare dei bar e ristoranti significa parlare anche di tutta la filiera.
17:54Le considerazioni infatti valgono evidentemente non solo per il momento attuale
17:58ma soprattutto in prospettiva per l'imminente stagione estiva
18:01che vedrebbe con il coprifuoco alle 22 davvero magnificati le risposte in queste settimane
18:06e anche le speranze di ripresa dell'attività economica.
18:09Ma non c'è solo il coprifuoco a minare la ripartenza delle attività economiche.
18:14Da settimane va avanti la protesta del commercio itinerante,
18:18uno tra i più colpiti dalle restrizioni anti-Covid.
18:21Valentina Orgiu.
18:22Per la seconda volta in appena 72 ore gli ambulanti sono tornati a manifestare sotto il Consiglio regionale in via
18:29Roma Cagliari
18:29bloccando il traffico di una delle arterie principali della città
18:33proprio per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle difficoltà del loro settore
18:37che oramai da più di un anno soffre per le misure restrittive messe in atto per contenere l'epidemia.
18:43Maglie così strette che stanno soffocando i tanti sardi dediti al commercio itinerante
18:47ma anche giostrai e lavoratori precari nei mercati nirionali, nelle sagre, fiere e spettacoli viaggianti.
18:53Mentre i manifestanti presidiavano il palazzo con un chiassoso sitino
18:56organizzato da Confederazione Sindacale Sarda, Ambulantato e da FIVA Confcommercio
19:01due delegazioni sono state ricevute dal presidente della massima assemblea sarda Michele Paes
19:06e dall'assessore del commercio Gianni Caessa insieme ai capi gruppo.
19:09In particolare è stato deciso di approvare un ordine del giorno in apertura della seduta pomeridiana dell'aula
19:15con il quale si chiede al presidente della regione di seguire l'esempio delle province autonome di Trent e Bolzano
19:20per consentire agli ambulanti delle aree mercatali, che però non vendono prodotti alimentari,
19:25di poter ritornare ad occupare i loro stalli.
19:27Mentre per quanto riguarda le cosiddette categorie atipiche, ambulanti, spettacolo viaggiante e torronai,
19:33la cui attività è legata principalmente alle feste e alle sagre, la cui riapertura non sembra eminente
19:38dopo la cancellazione di eventi come Santefisio e Candelieri, si va verso una riproposizione dei sostegni economici
19:44che la regione ha erogato per il periodo di stop, ricompreso tra aprile e ottobre 2020.
19:49Entro qualche giorno, assicurato l'assessore Chessa, sarà possibile comprendere la disponibilità e l'entità degli stanziamenti in bilancio.
19:56La delegazione degli operatori del commercio, guidata dal segretario della CSS Giacomo Meloni,
20:01ha auspicato tempi certi e celeri, insieme ad una sufficiente dotazione di risorse per fronteggiare la drammatica crisi del comparto.
20:09Noi puntiamo semplicemente alla riapertura totale dei mercati, anche se siamo in zona rossa,
20:15perché riteniamo opportuno la riapertura in quanto non c'è nessun rischio di contagio all'aperto,
20:22come dicono tutti gli scienziati, quindi non capiamo perché la nostra categoria,
20:27soprattutto quella dei non alimentari, viene privata del lavoro.
20:30Sembra un sacrificio inutile.
20:33E poi c'è ancora la partita Ristori da definire.
20:37Beh sì, quella è un po' più problematica, perché c'è una parte della nostra categoria,
20:43che è quella che lavora soprattutto nelle sagre e nelle feste, che è ferma.
20:50È ferma da più di un anno e rimarrà ferma chissà per quanto tempo.
20:54Loro sicuramente hanno bisogno di un aiuto economico a più lungo termine.
21:01Noi ci accontentiamo di riaprire, qualche ristoro l'abbiamo avuto, anche se sono elemosine,
21:07ma noi vogliamo semplicemente lavorare.
21:10Noi puntiamo a quello.
21:11Acque agitate anche nel mondo dello sport.
21:15In particolare non si sblocca la riapertura delle piscine all'accoperto,
21:18che non vengono neppure considerate nell'ultimo decreto del presidente Draghi.
21:23Appello della Federazione Italiana Nuoto al presidente della regione, Christian Solinas.
21:28Piscine invisibili, almeno quelle coperte, la cui riapertura non è nemmeno presa in considerazione
21:33nel nuovo decreto legge, che contiene le ultime misure per contenere e contrastare l'emergenza epidemiologica.
21:39Dimenticate come gli atleti che praticano questa disciplina, costretti a brancolare nel buio,
21:44con in testa mille perplessità e l'incertezza cronica sul quando potranno di nuovo immergersi
21:49nelle tanto agognate acque e clorate.
21:52In questi giorni il presidente della Federazione Regionale Nuoto, Danilo Russo,
21:56ha letto e riletto il testo del provvedimento Draghi,
21:58eppure niente, nessun passaggio sulla situazione quasi paradossale
22:02sarà portata dal trisporto e delle piscine al coperto.
22:05Sinceramente è fatico a capire, ha commentato amareggiato,
22:08qual è il motivo scatenante di questo trattamento dal momento che si dà l'ok
22:12alle partite di calcetto amatoriale senza nemmeno pretendere i certificati medici ai praticanti,
22:16ma l'esempio è applicabile a tutte le altre discipline che possono finalmente ricominciare l'attività.
22:21Da qui la decisione di appellarsi al governatore Solinas e la richiesta di un incontro urgente
22:26per portare la voce e la disperazione del settore alla conferenza Stato-Regioni.
22:30Seguito all'ultimo decreto legge, la Federazione Italiana Nuoto ha scritto una lettera di richiesta di aiuto
22:36da parte del nostro presidente Cristian Solinas, affinché si faccia portavoce all'interno della conferenza Stato-Regioni
22:43di equiparare le piscine al chiuso al resto delle attività che apriranno dal primo giugno.
22:48Non capiamo per quale motivo dal primo giugno possano ripartire palestre, sport di contatto,
22:54sport di squadra, possa ripartire il calcetto e le nostre piscine al chiuso, che ormai è dimostrato
22:59che il cloro è inattiva al virus in solo i 30 secondi, debbano rimanere chiusi.
23:04Non è più pensabile che le nostre piscine rimangano aperte solo per salvare il nostro settore agonistico
23:11e non possa riaprire al pubblico nel massimo rispetto delle linee guida.
23:16Bene, con questo servizio si chiude il nostro telegiornale e io vi ringrazio per essere stati
23:20in nostra compagnia e vi do appuntamento con le prossime edizioni.
23:23Grazie a tutti.