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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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00:05Musica
00:21Anche la Sardegna si appresta ad aprire le prenotazioni a tutti i cittadini senza restrizione anagrafico di categoria.
00:27L'annuncio del commissario per l'emergenza Covid, il generale Figliuolo, per garantire la cosiddetta immunità di gregge.
00:33Poste italiane in prima linea per fronteggiare la pandemia.
00:36Da tre settimane attiva la piattaforma che consente di registrarsi al portale per la vaccinazione.
00:41Operativi anche i post amate e i portalettere.
00:4475 anni fa, il 2 giugno del 1946, gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica.
00:51La vittoria degli antimonarchici e la nascita della Repubblica viene celebrata oggi in tutta Italia.
00:57Nel giorno in cui tradizionalmente le forze armate festeggiano la Repubblica, il Covid ridimensione il cerimoniale, ma non il ruolo
01:03dei militari,
01:04protagonisti nella lotta al coronavirus in questi lunghi mesi di emergenza sanitaria.
01:13Ben trovati, gentili telespettatrici e telespettatori di TCS Notizia.
01:17Allora un nuovo appuntamento con l'informazione appunto di Telecosta Smeralda.
01:21Allora avete sentito dei titoli e dal sommario la Sardegna si appresta ad aprire le vaccinazioni in tutte le categorie,
01:27senza più limiti di età.
01:28Tutti potranno quindi accedere senza restrizioni, soltanto inserendo il proprio codice fiscale nel sistema di prenotazione della regione.
01:37Vediamo.
01:38Da domani vaccini per tutti.
01:40La novità, annunciata qualche giorno fa dal generale Francesco Paolo Figliuolo, aprirà le somministrazioni ai cittadini dai 16 anni in
01:47su.
01:47E anche la Sardegna quindi dirà addio alle fasce d'età per le prenotazioni del vaccino anti-Sars-CoV-2.
01:53È stato proprio il commissario all'emergenza Covid a precisare che le dosi in arrivo per il nostro Paese saranno
01:5820 milioni
01:59e che saranno distribuite tra le regioni con l'attivazione sia di hub vaccinali, compresi quelli aziendali,
02:05sia delle procedure di chiamata attiva per i soggetti fragili che ancora non sono riusciti a immunizzarsi.
02:10Un cambio di passo necessario per fare di più, coinvolgendo anche le fasce della popolazione che finora non hanno avuto
02:16modo di prenotarsi.
02:17Per aumentare le somministrazioni saranno dunque attivati anche i poli vaccinali aziendali
02:21e si andrà ad intercettare tramite chiamata diretta.
02:24Le prenotazioni continueranno però ad essere regolate attraverso i portali regionali
02:28e la differenza sarà che non vi saranno limitazioni di età e prenotazioni per anno di nascita,
02:33ma tutti potranno accedere senza restrizioni,
02:35soltanto inserendo il proprio codice fiscale nel sistema di prenotazione della propria regione.
02:40Una decisione che permetterà così a tutti di ottenere la somministrazione
02:44e anche la possibilità di avere il Green Pass che permetterà di muoversi liberamente in Europa.
02:49e la Sardegna si dichiara pronta a partire con l'immunità di gregge.
02:52Noi siamo pronti, abbiamo una capacità vaccinale elevata,
02:57stiamo semplicemente aspettando che ci siano delle indicazioni scritte formali
03:01o dal commissario Figliolo o dall'AIFA o dal comitato tecnico scientifico
03:05per quanto riguarda la fascia di età di apertura dei vaccini
03:09che possono andare eventualmente dai 12 anni sino ai 60 anni per quanto riguarda Pfizer.
03:15over 60 anni noi l'indicazione principale è quella di utilizzare il vaccino di AstraZeneca.
03:22E rimaniamo proprio sul tema immunizzazioni perché Poste Italiane
03:25continua a svolgere un ruolo centrale nella gestione dell'emergenza Covid anche in Sardegna.
03:30In questa fase particolare l'azienda è impegnata nella campagna vaccinale
03:34attraverso la gestione della piattaforma di prenotazione delle vaccinazioni
03:38e noi siamo andati a capire come funziona.
03:41Da tre settimane i Sardi utilizzano la piattaforma di Poste Italiane
03:46per prenotare le vaccinazioni e poter così appunto beneficiare del vaccino.
03:53Poste Italiane offre quattro modi per poter appunto prenotarsi.
03:58L'ausilio del portalettere che qui vediamo accanto a noi, Giacomo,
04:03è uno dei tanti modi per potersi appunto prenotare per effettuare il vaccino.
04:12Grazie.
04:14Vuole prenotarsi per il vaccino Covid?
04:17Se è possibile prenoto volentieri.
04:19Mi serve la tessera sanitaria.
04:21Ok, tessera sanitaria.
04:29Ok, il suo numero di telefono.
04:34Regione, inseriamo la Regione.
04:36Provincia di Cagliari.
04:38Inseriamo la dichiarazione del trattamento dei dati.
04:42Ok, adesso di seguito mi darà la sede dove può effettuare il vaccino.
04:45Come vede abbiamo diversi punti.
04:50Può scegliere l'orario, nel senso per esempio abbiamo il 24 giugno,
04:55tarda mattina al centro vaccinale della fiera.
04:58Tra le 15 e le 16 sarebbe l'ideale.
05:01Ok, quindi selezioniamo la fiera.
05:02Perfetto.
05:05Ok, adesso procediamo con la stampa.
05:06Lei presenterà questo scontrino col QR code dove farà appunto il vaccino.
05:13Loro spareranno il codice e in automatico sarà pronto per effettuare il suo vaccino.
05:20Molto rapido, tante grazie.
05:22Grazie.
05:22Allora ne approfitto, sto accanto a Simone e a Giacomo.
05:25Giacomo alla mia sinistra è uno dei 700 portalettere appunto di poste italiane.
05:29Simone invece è uno dei tanti sardi che ha scelto oggi quindi questa modalità di prenotazione
05:34perché cercava appunto di prenotare il vaccino da diverso tempo e quindi ha colto subito questa opportunità.
05:41In maniera rapida senza dover fare niente.
05:44Più semplice di così.
05:45Ne approfitto per dire a tutti di utilizzare il servizio delle poste che è accelera e disponibile per tutti.
05:52Va bene, grazie Simone.
05:53Invece approfitto e rimango invece con Giacomo.
05:56Adesso Giacomo, lei naturalmente, continuerà il suo giro classico da portalettere.
06:02E secondo lei è un'opportunità che i sardi stanno accogliendo?
06:07Beh, spero di sì perché comunque sia, come ha detto il signore, è un modo rapido per accedere al servizio.
06:14Soprattutto permette magari a chi non ha tanta dimestichezza col web o con i telefoni,
06:21soprattutto magari anche le persone anziane, di poter accedere molto rapidamente alla prenotazione vaccinale.
06:27Siamo davanti ad un postamat, è possibile qua prenotare appunto la vaccinazione?
06:32Sì, è possibile fare la prenotazione attraverso il nostro postamat.
06:35Può essere utilizzato da tutti i cittadini, non solo i clienti di post.
06:39Basta essere in possesso di un codice fiscale in corso di validità e di un cellulare.
06:44Attraverso il tasso numero 6, seguendo semplici indicazioni, è possibile fare la prenotazione.
06:48Si ottiene la stampa di un QR code dove viene indicata la data, l'orario e il posto vaccinale,
06:56l'hub vaccinale che può essere in questo caso Quarto o Cagliari.
06:59La piattaforma messa a disposizione da Poste Italiane ha riscosso subito successo.
07:03Fin dai primi giorni è stato un boom di registrazioni.
07:06Sì, effettivamente abbiamo avuto un boom di registrazioni anche perché con la gestione
07:09del restante modalità che sono il portale governativo, nonché il numero verde che è operativo
07:15dalle 8 del mattino alle 20 del pomeriggio e non ultimo anche con il portalettere.
07:19Quando il portalettere si è a casa per poter magari consegnare la corrispondenza,
07:24può essere utilizzato nella stessa maniera dell'ATM, attraverso un palmare,
07:28ottenere il QR code che consente di effettuare la prenotazione.
07:33E come ogni anno, il 2 giugno, oggi festeggiamo appunto la Festa della Repubblica,
07:39che fu sancita 75 anni fa con un referendum.
07:44Il 2 giugno del 1946, gli italiani quindi decisero quale forma dare al futuro Stato.
07:50Allora noi ne abbiamo parlato con Cinzia Isola insieme a Marco Pignotti,
07:54docente di storia contemporanea dell'Università di Cagliari.
07:58Cosa è successo esattamente il 2 giugno?
08:01Il 2 giugno 1946 gli italiani vengono convocati per un referendum
08:06per poter scegliere fra Repubblica e Monarchia.
08:10Non a grande maggioranza vince la Repubblica, che diventa la nuova forma di Stato
08:15dell'Italia post-fascista uscita dalla Seconda Guerra Mondiale.
08:20Quindi una data molto importante, che forse va rivalutata perché è la data più unificante del popolo italiano.
08:27Senta, spesso succede questo, che davanti a fatti storici così importanti, ricorrenze così importanti,
08:35molte persone non sappiano esattamente cosa sia successo e questo riguarda spesso anche i ragazzi.
08:42Cosa sta succedendo al mondo della scuola e alla storia?
08:46Ma date come il 2 giugno in effetti forse non sono completamente conosciute, non tanto dai ragazzi,
08:54penso dagli italiani in generale.
08:56E questo è un peccato anche perché, per esempio, per le donne è stato un momento molto importante.
09:00Per la prima volta si recano alle urne, quindi è un momento molto significativo.
09:04Ma anche tutto il resto della popolazione non femminile deve ricordare il 2 giugno,
09:08perché rispetto al 17 marzo, la data della nascita dell'Italia, che è una data forse non troppo coinvolgente
09:18perché divide ancora fra coloro che credono nell'unità e coloro che non credono nell'unità,
09:23o il 25 aprile, la data della liberazione, che ricorda la tragedia tra fascismo e antifascismo,
09:30il 2 giugno è davvero la data che unifica un popolo.
09:34Che valore ancora oggi può avere questa data?
09:38È un valore molto importante, il valore anche della memoria storica di un paese.
09:45C'è un valore anche pedagogico, perché un paese che non ha memoria è come una persona affetta da Alzheimer
09:52e non avere memoria è una brutta cosa, è una brutta malattia.
09:56Si può curare conoscendo la storia, quindi cercate di conoscere la storia perché è una buona medicina
10:03e non fa male a nessuno.
10:04Da un punto di vista proprio legato alla conoscenza e all'istruzione,
10:08non solo dal punto di vista accademico, che cosa si può fare per invogliare, incoraggiare e favorire
10:14la conoscenza da parte delle generazioni più giovani, per appassionarle alla storia non solo del nostro paese
10:21ma alla storia in generale che, come lei diceva, è la memoria di un popolo, di una nazione?
10:26Ma forse anche parlare semplicemente di più in famiglia, perché comunque i nonni sono una risorsa
10:31ancora eccezionale dal punto di vista umano e storico, quindi dialogare di più anche in famiglia
10:38senza voler per forza magari ricorrere alla, quella che sarebbe la strumentazione forse più opportuna,
10:44cioè leggere un po' di libri, che non fa mai male, però anche parlare di più in famiglia e chiedere
10:48ai genitori,
10:49e ai nonni dei loro ricordi. Io penso già quello potrebbe essere una semplicissima ricetta per recuperare la memoria.
11:20In prima linea, fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, le forze armate combattono adesso contro il Covid,
11:26un nemico invisibile, in un mondo dove il virus ha cambiato e sta tuttora cambiando il corso dell'umanità.
11:31I militari nel loro complesso, in questi lunghi mesi di pandemia, hanno dato un contributo fondamentale e straordinario al paese,
11:37con circa 15.000-16.000 uomini sul campo che si sono occupati del sostegno sanitario, della logistica e della
11:44sicurezza.
11:44Un ruolo a tutto tondo che l'esercito ha avuto nel contenimento della diffusione del coronavirus.
11:49E oggi che l'Italia festeggia i 75 anni della Repubblica,
11:53i riflettori si accendono sull'aiuto che il mondo militare continua a garantirci.
11:58Ormai, come quest'anno, ci sia stata proprio, visto che parliamo di ripartenza,
12:03una coesione, una sinergia così forte tra i vari dicasteri e le varie componenti dello Stato.
12:10È stato, è anzi, un momento veramente dove ognuno di noi dà il massimo di quello che può.
12:16La difesa, naturalmente, fa la sua parte.
12:19Il Ministro della Difesa, fin dall'inizio della pandemia, ha messo a disposizione tutto ciò che la difesa poteva mettere
12:28in campo.
12:28Perché? Perché siamo un'istituzione, come sempre, al servizio dei cittadini.
12:33E quindi abbiamo contribuito prima nelle attività di contenimento,
12:39oltre che a rimpatriare i nostri connazionali dall'estero con dei vogli speciali di biocontenimento.
12:46Successivamente, con le attività di monitoraggio, di screening, attraverso tamponi,
12:50oppure supporto con personale medico, soprattutto nel nord Italia,
12:56dove c'era la più grossa crisi, la più grossa concentrazione di malati da Covid-19,
13:01e adesso con la campagna di vaccinazione.
13:05Ricordiamo, appunto, il Ministero della Difesa è stato impegnato fin dall'inizio di questa emergenza sanitaria.
13:11Anche qua, in Sardegna, noi abbiamo avuto un segno tangibile,
13:14tanti gli ospedali da campo, tanta, appunto, la campagna di screening, i tamponi,
13:19e ora la campagna vaccinale, e anche quella pro bono, insieme, appunto,
13:24alla rete di solidarietà sociale ad adiuvandum.
13:27Assolutamente sì. Credo che, parto dall'ultimo punto, da quello che lei ha citato,
13:31la rete di solidarietà sociale ad adiuvandum, che credo che sia l'unico caso su tutto il territorio nazionale,
13:37nel quale ci siamo trovati in totale sinergia a collaborare pubblici, privati,
13:45enti, istituzioni, università, chiunque, soprattutto meritoriamente per ciò che afferisce al pro bono.
13:51Tanti professionisti di altissimo profilo, nel settore medico, infermieristico, eccetera,
13:56hanno prestato la loro opera pro bono a favore della popolazione,
14:00prima per lo screening e adesso con l'attività di vaccinazione.
14:03La difesa in questo frangente ha dato il supporto sia all'iniziativa ad adiuvandum,
14:09mettendo a disposizione le proprie strutture, in particolare il Dipartimento Militare di Medicina Legale,
14:14qui a Cagliari, inizialmente sia per le attività di screening, sia per quelle di laboratorio,
14:19successivamente, quasi esclusivamente per i laboratori.
14:23E adesso, cosa che secondo me è altrettanto importante,
14:29è che stiamo dando il nostro contributo, fermo restando che siamo una goccia in un oceano,
14:35alla campagna vaccinale e in particolare abbiamo contribuito con la messa in sicurezza,
14:41o per lo meno con le prime inoculazioni, alle isole minori, quindi le vaccinazioni di massa alla Maddalena,
14:47proseguita a Carloforte e adesso che sono in atto a Sant'Antioco.
14:53E' 75 anni fa il voto per il referendum, parteciparono per la prima volta anche le donne,
14:57allora Alessandra Dario ha intervistato per noi Annalisa Diaz,
15:01la Presidente del Centro Studi di Documentazione delle Donne,
15:04che nel ricordare proprio il primo voto di sua nonna invita le donne a proseguire sulla strada del confronto.
15:11Io ero piccola, avevo 10 anni, ma ricordo che c'era un'atmosfera un po' elettrica,
15:19perché essendo la nostra una famiglia di repubblicani,
15:24c'era la possibilità per lei di votare a favore della Repubblica.
15:29Tenga presente che mio nonno, cioè il marito,
15:36era stato arrestato nel 906, quando ci sono stati voti alla manifattura,
15:47perché essendo repubblicano era stato considerato un raggio di proppo
15:52e insieme agli anarchici era finito in galera.
15:57E c'era stato otto mesi in galera.
15:59La nonna, io la ricordo ancora, scendendo le scale della scuola alimentare Riva,
16:08dove aveva votato, con una faccia felice che sbandierava la tessera elettorale
16:18e diceva «ho potuto vendicare mio marito perché aveva potuto votare per la Repubblica».
16:26Me lo ricordo come un episodio veramente significativo dell'atmosfera che c'era in quel periodo,
16:35un periodo nel quale poi non si dava affatto per scontato che vincesse la Repubblica.
16:41Soprattutto nelle regioni del sud si pensava che ci fosse una forte presenza dei monarchici.
16:55E invece io vedevo questa atmosfera elettrizzata nel momento in cui le persone
17:04che avevano sempre sostenuto la Repubblica, potevano esprimere la loro volontà.
17:12Mi auspico che ci sia un rinforzare il senso di sé.
17:16E questo si fa solo se le donne sono convinte della necessità di confrontarsi fra di loro.
17:25Quello che ci ha insegnato l'incontrarsi fra donne nei collettivi è stato che le difficoltà di ciascuna
17:37si capiva che non erano le difficoltà di una persona, di una donna, erano comuni anche ad altre donne.
17:48Allora insieme si potevano affrontare i problemi, ci si poteva chiedere cosa facciamo, cosa diciamo, come ci comportiamo.
18:00C'è una scuola di pensiero.
18:04Adesso vediamo insieme un'originale iniziativa dell'Istituto Nuovo Collegio delle Missioni di Cagliari
18:08che ha tradotto e interpretato l'inno di Mameli con il linguaggio dei segni.
18:13Vediamo Maurizio Melis.
18:18Anche quest'anno, il 2 giugno, Festa della Repubblica, si celebra in forma limitata, senza sfarzo e parata militare.
18:25Rimane solo il senso civico e l'attacamento per una ricorrenza che rimane in ogni caso molto sentita nel nostro
18:31intimo.
18:32Soprattutto in questo lungo periodo pandemico dove il senso della vita prende il sopravvento su tutto e tutti.
18:38A rendere meno amaro il nostro amor proprio per la bandiera tricolore, l'intuizione riuscitissima
18:43degli studenti del Nuovo Collegio delle Missioni che con il supporto degli insegnanti hanno proposto l'inno di Mameli nel
18:50linguaggio dei segni.
18:51Arginano di fatto la limitazione nel canto a causa dei supporti anti-Covid.
18:56Un plauso particolare a tutti i ragazzi e i loro docenti per essere riusciti a coniugare il rispetto verso la
19:02patria e l'educazione musicale.
19:04Soprattutto in��� Tokyo
19:08Soprattutto in fireda
19:27Soprattutto in frances
19:32Sopr lease
19:50Quest'anno impossibilitati a usare la nostra voce come in genere si fa nelle scuole durante l'ora di musica.
20:03Ho pensato, curiosando qua e là, di proporre il nostro inno italiano con il linguaggio dei segni.
20:53E parliamo ora delle iniziative culturali organizzate proprio in occasione della Festa della Repubblica Italiana.
21:00Allora il nostro Antonello Lae ci racconta come sono state organizzate dalla Società Umanitaria di Cagliari.
21:07Devo in programma la rassegna cinematografica Donne al Voto e 75 anni del suffragio universale. Vediamo.
21:212 giugno Donne al Voto, 75 anni del suffragio universale. Abbiamo delle iniziative ed è l'Umanitaria che ce le
21:30propone, della Cenete Cassante.
21:32Sì, buongiorno. Questa è l'ultima tranche di appuntamenti dedicati al Cammino della Repubblica.
21:38La Società Umanitaria ha organizzato con i suoi centri di Milano, Cagliari, Carbonia e Alghero una serie di iniziative
21:45dedicate alle date più importanti della nostra Repubblica, quindi il 25 aprile, il 1 maggio e il 2 giugno.
21:54Questa è l'ultima tranche. Il focus è sempre quello dello sguardo femminile su questi importanti passaggi della nostra storia
22:04e quindi nello specifico questo appuntamento riguarda proprio il suffragio universale e il voto delle donne.
22:08Il pubblico potrà vedere, come per gli altri due appuntamenti, quelli del 25 aprile e quello del 1 maggio, tre
22:14film
22:14che saranno online sulla nostra piattaforma sadenionline.umanitaria.it. Sono ovviamente gratuiti, basta una brevissima iscrizione al portale.
22:25I film sono Libere, di Rossella Schillacci, Senza Rossetto, di Silvana Profetta e Nadia Galico-Spano, madre costituente di Antonella
22:34Restelli.
22:35E in più, e questo potranno farlo dal 31 di maggio al 6 di giugno, quindi per 7 giorni di
22:41fila sarà possibile vedere questi film.
22:43In più, il 1 di giugno sarà possibile alle 6 del pomeriggio, in diretta sulle nostre pagine Facebook,
22:52seguire un talk proprio relativo al voto delle donne, a cui parteciperanno Marzio Oggiano, che è vicepresidente della Società Umanitaria,
23:02Luciano Fasano, professore di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano, moderato da Riccardo Fusco,
23:09che è un consigliere della Società Umanitaria.
23:10E il focus, anche in questo caso, è proprio quello del voto delle donne, i 75 anni del suffrage universale.
23:17E in occasione della Festa della Repubblica, anche i palazzi istituzionali si tingono di verde, di bianco e di rosso.
23:24I colori della bandiera italiana, come vedete dal filmato, illuminano la facciata del Consiglio regionale in Via Roma a Cagliari
23:31e la sedia della Massima Assemblea Sarda, proprio per volontà del Presidente del Consiglio regionale, Michele Paes,
23:38brilla con il tricolore già da ieri sera.
23:41Bene, è tutto per questa edizione, grazie per aver scelto anche oggi la nostra informazione
23:46e vi auguro una buona giornata di festa. Arrivederci.
24:02Grazie a tutti.