Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
‘paziente deve essere informato correttamente. Diverse le novità terapeutiche oggi disponibili’

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03in questo momento storico abbiamo la necessità nel campo nefrologico ma non solo ma nel campo
00:12delle malattie renali croniche e quelle delle malattie sistemiche di implementare una diagnostica
00:20che sia orientata al minor tempo possibile cioè dobbiamo evitare quello che sostanzialmente il
00:27problema dei late referral sono pazienti che giungo nella rete nefrologica sia territoriale che
00:36ospedaliera di primo secondo terzo livello in ritardo questo determina un grosso problema un
00:45ritardo diagnostico e di conseguenza ritardo terapeutico la rete deve funzionare si deve
00:51ottimizzare l'inserimento rapido del paziente per poter agire quando le tempistiche sono atte per
00:59poter risolvere e prendere in carico le problematiche in un momento più precoce del danno per migliorare
01:09la tempestività della diagnosi e per avere una maggiore consapevolezza della malattia renale
01:16è importante che si attivi tutto un sistema che parte dalla informazione corretta del paziente il
01:24paziente deve essere informato su quelle che sono le conseguenze di una non solo errata ma non tempestiva
01:32diagnosi deve essere informato sulla necessità di entrare nella rete nefrologica territoriale e centrale
01:39quindi ospedaliera nel tempo migliore e di quelle che sono attualmente le nuove possibilità
01:46diagnostiche le nuove pipeline terapeutiche che si stanno aprendo e che rappresentano in questo momento
01:54un notevole cambio di paradigma abbiamo strumenti che permettono se anticipata la diagnosi in maniera
02:02precoce e ben fatta di essere delle armi molto più efficaci rispetto al passato questo momento
02:09l'impatto clinico della del cambio di paradigma nella gestione delle malattie renali estremamente
02:17importante sia nel paziente adulto che nel paziente pediatrico abbiamo a disposizione armi diagnostiche
02:23che fino a qualche anno fa non avevamo ci stiamo spostando verso una medicina sempre più personalizzata
02:30e sempre più molecolare stiamo imparando anche ad utilizzare sempre di più target terapeutici specifici
02:38e per poter fare questo tipo di medicina che si basa proprio sulla personalizzazione con l'utilizzo
02:44per esempio dei farmaci che agiscono sul complemento sull'utilizzo del nuovo pipeline terapeutico
02:50gli SGLT2 inibitori farmaci di nuova concezione è importante sempre avere in mente che il paziente
02:58deve avere a disposizione la possibilità di fare una diagnostica precoce perché prima si fa la diagnostica
03:04prima si inizia con un trattamento nelle fasi iniziali della malattia in questo momento abbiamo
03:10la possibilità di rallentare la progressione del danno renale sia negli adulti che nei pediatrici di decenni
03:16quindi è estremamente importante cambiare il passo e inserire il paziente il prima possibile
03:23in una rete efficace di diagnostica e trattamento nefrologico. Il problema della malattia renale è però
03:30sempre lo stesso. Le patologie renali sono spesso asintomatiche, sono patologie che non danno il segno
03:37della loro presenza e la tipica condizione in cui a minor sintomi si associa una condizione clinica
03:46maggiore e fanno parte proprio di questa categoria di patologie in generale della medicina e per questo
03:54è necessario fare screening di popolazione, avere a disposizione degli strumenti diagnostici predittivi
04:01poco costosi, efficaci e che devono essere estesi a tutta la popolazione, una di queste è sicuramente
04:08l'ACR cioè la valutazione della proteinuria e della presenza delle anomalie urinarie facilmente
04:14eseguibile, basta un esame delle urine o prelievi ematici semplici poco costosi come il dosaggio della
04:20creatinina e la valutazione del filtrato glomerulare che fatti periodicamente non solo nella popolazione
04:26ad alto rischio dove qua deve essere mandatorio cardiopatici, diabetici, dismetabolici, anziani
04:32ma anche nei soggetti con caratteristiche diverse. Stiamo anche attivando molti programmi insieme alla
04:40medicina del lavoro, all'igiene in maniera tale da avere uno screening di popolazione diretto e indiretto
04:46che ci permetta proprio di intercettare precocemente il danno cronico. Ed è per ultimo fondamentale
04:52che ci sia la conoscenza di queste problematiche e i mass media, l'informazione, l'utilizzo degli
04:59strumenti come internet e tutte le piattaforme che abbiamo servono anche a questo. Ecco questo è un
05:05utilizzo concreto e assolutamente ottimo per la salute pubblica per questo tipo di condizione che
05:13ricordo in chiusura che tra qualche anno rappresenteranno una delle principali cause di
05:18mortalità della popolazione. La malattia renale cronica è progressivamente in salita e fra dieci
05:24quindici anni raggiungerà le prime cinque posizioni come danno di popolazione. Un individuo su dieci
05:31in una situazione di diverso grading di danno renale ha delle problematiche nefrologiche che devono
05:38essere investigate. Quindi benvenga del studio di queste patologie nell'ambito di programmi di screening di popolazione.

Consigliato