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  • 2 ore fa
“Il welfare gap si affronta agendo su tre dimensioni: il bisogno, l’accesso e la consapevolezza. L’invecchiamento della popolazione, la cronicità nelle malattie e l’aumento dei costi rendono necessario ripensare le risposte ai bisogni sociali e sanitari.” Ha dichiarato Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia, in occasione del Global Welfare Summit 2026 di Roma.

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00:03Il welfare gap si risolve su tre dimensioni, bisogna guardare il bisogno, l'accesso e la
00:11consapevolezza. I bisogni cambiano, la popolazione italiana muta, c'è difficoltà ad accedere a un
00:20welfare sempre più costoso, la cronicità nelle malattie, si vive più a lungo e questo è un
00:28primo grande problema da affrontare, ma il tema è anche l'accesso. In Italia ci sono le grandi
00:33aziende che offrono un welfare contrattuale molto importante, troppe piccole aziende non lo possono
00:40offrire. Bisogna fare quello che il Presidente Stefano Castigliano questa mattina ha proposto,
00:46un patto nazionale affinché le grandi aziende possano aprire anche alla piccola affinché
00:52l'accesso sia più facilitato. La terza dimensione è la consapevolezza, in questa complessità
00:57bisogna essere maturi e poter scegliere, sapere quali sono appunto i propri bisogni e fare in
01:03maniera che l'approccio a questo sistema complesso sia formato e consapevole.

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