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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:05Musica
00:21Nuovo appello delle associazioni di categoria, regole certe, riapertura, altrimenti si rischia il collasso.
00:27Niente riapertura per il momento per parrucchieri, barberie ed estetiste, la Sardegna ancora a parametri alti di contagio.
00:35Periodo duro anche per i genitori, tra didattica a distanza e mancanza di spazi dove fa svagare i figli in
00:41sicurezza.
00:42Nello spazio la cultura non si ferma, parla la direttrice artistica dell'accompagnia teatrale L'Effimero Meraviglioso.
00:57Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:02Iniziamo con l'appello degli albergatori, un appello raccolto da Federal Berghina, non solo, da Confindustria e Confcommercio.
01:13Dicono, occorrono subito delle regole certe e una data per la riapertura, altrimenti sarà un disastro.
01:22Federal Berghina, Confindustria e Confcommercio lanciano un appello alla giunta Solinas.
01:27Vogliamo certezze entro il 15 maggio.
01:30Non c'è più tempo il 15 maggio per tutto il sistema, è l'ultima data utile per avere certezze
01:35e risposte
01:36su come e quando e se la Sardegna potrà essere nella lista destinazioni turistiche della stagione 2020.
01:42Sottolineano le tre organizzazioni.
01:45E' ora di agire la regione fermi, questo triste conto la rovescio.
01:48Solo con scelte rapide, chiare e con una programmazione definita e puntuale
01:53sarà possibile evitare il disastro e salvare i posti di lavoro.
01:58E' il momento di riprendere in mano il futuro della Sardegna.
02:01Nella stagione 2020, dicono i numeri diffusi dalle associazioni di settore,
02:05si perderanno 9 milioni e 698 mila presenze,
02:09il 70% in meno di stranieri e il 59% di italiani.
02:13In più, il fatturato degli alberghi sarà tagliato di 800 milioni di euro
02:18e si perderà il 67% dei posti stagionali, oltre 50.000 lavoratori in meno.
02:25L'intero sistema turistico perderà oltre 2,5 miliardi di euro.
02:31Dunque, dicono gli operatori, servono al più presto certezze.
02:34Modalità, regole, protocolli per aprire in sicurezza e ancora prima avviare i lavori nelle strutture.
02:41Inoltre, quanto prima, chiosano gli addetti,
02:44occorrono indicazioni su chi, quando e come potrà arrivare nell'isola per le ferie.
02:50Altrimenti, già a partire dal 1 luglio, il crollo,
02:53per un settore che contribuisce per circa il 10-15% al PIB regionale,
02:57sarà ancora più pesante.
03:00Ci sono colossi come il Fort Village, ad esempio,
03:05che annuncia la riapertura già da luglio,
03:09comunicando ai propri fedeli vacanzieri
03:13che saranno garantiti tutti i sistemi di sicurezza,
03:18la privacy e le giuste distanze,
03:21come detto appunto, il Fort Village dice di poter riaprire almeno a luglio.
03:28E poi andiamo a vedere invece cosa ha dichiarato il nostro governatore Solinas
03:34nell'ultima conferenza stampa di ieri.
03:38Come sapete, gli indici di contagio sono ancora altri,
03:42ma il sistema di calcolo è quello univoco per tutto il paese.
03:48Italia, nonostante il numero di contagi in Sardegna
03:52sia stato inferiore a tante altre regioni,
03:54ebbene, questo ha fatto sì che venissero prorogate le chiusure di moltissime attività,
04:02però intanto il nostro governatore sta pensando ad una riapertura degli aeroporti.
04:07Già la prossima settimana dovremmo saperne di più.
04:12L'indice di contagio in Sardegna è ancora alto,
04:14per questo molte attività non possono riaprire,
04:16almeno nei comuni dove questo indice è possibile calcolarlo.
04:20In realtà il governatore Solinas si è trovato di fronte dei dati contrastanti,
04:24da una parte il numero basso di pazienti colpiti da Covid-19 nell'isola,
04:28dall'altro l'indice è calcolato in maniera uniforme in tutto il territorio italiano,
04:33che ci ha collocato in alto nella classifica.
04:35Il problema riguarda il fatto che se da una parte è vero
04:39che in alcuni comuni dell'isola non ci sono stati i contagi,
04:42o se ci sono stati sono di numero esiguo,
04:44dall'altra è anche vero che senza una corretta indagine epidemiologica,
04:49attraverso test su larga scala,
04:50non è possibile parlare in maniera scientifica di numeri
04:53e stilare qualche classifica.
04:55Sentiamo il presidente della Regione.
04:57La Regione, avvalendosi del Comitato Tecnico Scientifico
05:01e del supporto del professor Sorgio,
05:03è stata perfettamente in grado di calcolare l'R con T.
05:08è chiaro che per avere un calcolo esatto
05:12abbiamo voluto utilizzare i medesimi assunti
05:17che vengono utilizzati dall'Istituto Superiore di Sanità
05:20e quindi abbiamo voluto avere esattamente la stessa formula
05:24in maniera tale che non ci fossero dubbi
05:26tra i calcoli fatti dall'Istituto Superiore
05:29e i calcoli fatti a livello regionale
05:30che abbiamo omologato in maniera pedissequa.
05:35Questo chiaramente ha fatto emergere alcune criticità.
05:39L'indice R con T che il Ministero e il Governo
05:43avevano assunto inizialmente come indicatore valido
05:48a rappresentare la realtà epidemiologica di tutto il Paese,
05:51in verità si è rivelato in grado di assolvere questa funzione
05:57specialmente nelle regioni che hanno avuto fortissima diffusione epidemiologica
06:02ed un numero di casi decisamente elevato.
06:06Durante la conferenza stampa il Presidente ha però in qualche modo
06:09risposto alle preoccupazioni dei tanti albergatori
06:11che senza aeree non vedranno clienti.
06:14Ebbene anche gli scali sono in procinto di essere riaperti.
06:17Si deciderà la settimana prossima se andrà per gradi.
06:20Prima gli scali destinate ai velivoli privati
06:22che permetteranno di affinare il sistema di controlli degli ingressi,
06:26poi via via quelli dell'aviazione civile nel suo complesso.
06:29Negli scali, ha detto il Presidente, verranno sistemate delle aree grigie
06:33dove i passeggeri attenderanno gli esiti dei test.
06:38Bene, poi c'è l'annuncio dell'aeroporto Costa Smeralda di Olbia
06:43che sostiene di voler già riaprire la settimana prossima
06:47per tutti quei velivoli dei privati insomma
06:51che possono permetterselo e quindi in questo modo poter avviare
06:55finalmente la stagione turistica nel nord Sardegna.
07:00La riapertura dell'aeroporto Costa Smeralda
07:03fornirà forse un modello da seguire per la riapertura degli altri scali.
07:10E chi è rimasto deluso dagli annunci del Presidente Solina
07:15sono soprattutto loro i parrucchieri, i barbieri, le estetiste
07:20che speravano di poter sollevare la serranda
07:25almeno lunedì prossimo, l'11 maggio.
07:28Ma così non è, dovranno aspettare un'altra settimana.
07:33E dopo la decisione di ieri di alcuni sindaci
07:36tra i quali Paolo Truzzo di prorogare la chiusura
07:38di saloni di bellezza, parrucchieri, barbieri,
07:40dermopigmentisti, estetisti,
07:42è esplosa la rabbia dei tanti che proprio ci speravano.
07:45Nella riapertura di lunedì, niente da fare,
07:48per tutta la settimana erano tornati nei loro saloni
07:50sistemando le attrezzature, gli ingressi,
07:53misurando spazi e acquistando tutti i possibili sistemi
07:55di protezione individuale.
07:57Alcuni di loro avevano persino iniziato
07:59a prendere appuntamenti con i propri clienti
08:01perché si sa, ora dal parrucchiere come dal barbiere
08:04si può entrare uno alla volta,
08:06niente attese sui divanetti, sfogliando le riviste dei VIP,
08:09niente chiacchiere.
08:10Si entra, si effettua l'acconciatura
08:11e si lascia di tutta velocità lo spazio ad un altro cliente.
08:15Saranno momenti difficili per tutti i titolari
08:18che dovranno riorganizzare completamente il loro lavoro
08:21ma c'è voglia di ricominciare e al più presto
08:23per pagare i conti che sono davvero tanti.
08:25A molti titolari non sono ancora arrivati
08:27i soldi stanziati dal governo per le partite IVA
08:30e comunque per molti non serviranno
08:32a coprire i tanti costi delle loro attività.
08:35C'è voglia di ricominciare, sì,
08:37e di sperimentare queste nuove formule
08:39e capire come porre i relativi aggiustamenti.
08:41La sospensione di una settimana per l'ora
08:43è solo una proroga dell'ansia di sapere
08:45se ce la si può fare o no,
08:47soprattutto a mantenere gli attuali prezzi.
08:50Molti infatti ritengono che i costi maggiorati
08:52andranno ad incidere sui prezzi finali delle prestazioni,
08:54come in altri settori in sostanza.
08:56C'è il pericolo che i dispositivi di sicurezza
08:59vengano pagati dal consumatore finale.
09:01Tutto ciò nell'attesa di una pronuncia governativa
09:04che secondo i professionisti dell'estetica
09:06dovrebbe decidere di accollare allo Stato
09:09i costi dei dispositivi di sicurezza
09:11per non incidere sui prezzi finali,
09:13innescando una spirale di aumento prezzi,
09:16calo della domanda,
09:17con il conseguente rischio di chiusura
09:19per chi non riesce ad arrivare a fine mese.
09:22Un'altra categoria che si domanda
09:25come e quando poter riaprire
09:28è quella dei titolari di associazioni sportive private,
09:33insomma le palestre, non si sa ancora
09:36quando potranno riaprire
09:38e soprattutto quali sistemi poter mettere in atto
09:42per garantire la sicurezza dei propri clienti,
09:47sono soprattutto atleti.
09:50Anche i titolari di palestre,
09:52centri sportivi privati,
09:53attendono con ansia le disposizioni
09:55per la riapertura,
09:56tutto fermo da mesi e nienti incassi di conseguenza.
09:59Tutti a casa, anche personal trainer,
10:01addetti alla segreteria, amministrativi,
10:03intorno al benessere fisico ruotano intero mondo,
10:06fatto di appassionati,
10:07di chi ha bisogno di svolgere attività fisica
10:09e non ce la fa da solo,
10:11ma la palestra è anche e soprattutto socialità,
10:14un luogo dove stare insieme,
10:15ecco perché sarà difficile ricominciare,
10:18anche per i titolari delle palestre,
10:19quindi occorre ripensare gli spazi,
10:21avere meno utenti,
10:22regolare gli ingressi,
10:24gli spogliatoi,
10:24le ore di lezione,
10:26niente più sale piene di allievi
10:28che era poi la gioia degli insegnanti,
10:30tutto dovrà essere rivisto e ridimensionato
10:32in base ai metri quadrati.
10:34Occorre fare in fretta però,
10:36perché anche qui il tempo è denaro
10:38e più si aspetta
10:39e più i costi di gestione peseranno
10:40sui bilanci delle associazioni sportive,
10:43costi che per il momento
10:44non sono coperti dai ricavi degli iscritti,
10:46che preferiscono l'attività all'aperto.
10:49Ci sarà anche qui una rivoluzione probabilmente
10:51e niente sarà come prima.
10:53Quanto riguarda l'attività di palestra,
10:55diciamo che noi siamo pronti per ripartire,
10:58stiamo soltanto aspettando le disposizioni
11:01che ci dicano che cosa fare
11:03e attenerci a queste regole.
11:05Va anche detto che ovviamente
11:07chi pratica attività fisica
11:10tiene la propria salute,
11:11perché non ha difficoltà ad adeguarsi,
11:12così come abbiamo visto prima di chiudere,
11:14abbiamo chiuso prima che il governo ci imponesse,
11:17i nostri soci si sono immediatamente adeguati
11:19alle nuove norme della distanza,
11:21l'igiene e via di questo passo.
11:24Nel frattempo non siamo rimasti inoperosi,
11:27perché abbiamo preso contatto
11:28con le palestre più frequentate di Cagliari
11:30e del circondario
11:31e insieme abbiamo steso un programma,
11:34un protocollo.
11:34Qui auguriamo che quanto prima
11:36vengano impartite queste disposizioni
11:38alle quali ci atterremo,
11:40perché la salute prima di tutto,
11:41ma è importante anche riprendere.
11:45E a seguito di queste notizie
11:47che vi abbiamo appena dato,
11:49è naturale convergere sui dati annunciati dall'ASPAL.
11:56L'Agenzia per il lavoro dice che da alcune ricerche
12:01sono 29.000 in meno i posti di lavoro
12:05che sono stati acquisiti quest'anno
12:10rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,
12:13uno stop improvviso in una regione
12:17che nei primi due mesi dell'anno
12:19insomma stava cercando di ripartire
12:23con numeri già positivi nel campo occupativo.
12:27Purtroppo è così,
12:29con questo dovremmo fare i conti.
12:31Intanto noi ci fermiamo un attimo
12:33per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:40Bene, siamo tornati in studio
12:43e adesso vogliamo farvi sentire
12:45l'intervista di un genitore,
12:48di un genitore di bambini
12:50che sono troppo piccoli
12:53ancora per gestirsi la didattica da soli,
12:58bambini che come tanti altri
13:00hanno dovuto affrontare questo difficile momento
13:04anche se di loro si è parlato davvero poco
13:07nelle cronache eppure questi bambini
13:10hanno sopportato, sono rimasti a casa
13:13e insomma hanno fatto davvero parlare poco di sé.
13:17Sentiamo l'intervista che ci ha rilasciato questo genitore.
13:22Salve, sono Gigi Pitao,
13:24uno dei tanti genitori impegnati in questo periodo
13:26a seguire i bambini a casa.
13:28I miei figli stanno,
13:29chiamiamo ancora terza alimentare e quinta alimentare.
13:32In questi due mesi a casa
13:34i bambini hanno fatto grossi sacrifici,
13:36ma adesso il problema sarà il rientro a settembre.
13:39È pensabile per i bambini proseguire
13:42e lavorare in questo modo.
13:44I bambini non hanno bisogno
13:46di un semplice computer o di un tablet.
13:49Come facciamo a dividere
13:50a smembrare le classi in due
13:52e lasciare metà dei bambini a casa
13:53e gli altri a scuola?
13:54E genitori?
13:55Come fa l'insegnante della scuola elementare
14:00a poter seguire i bambini
14:01che devono ancora apprendere l'arte della scrittura,
14:04i bambini che vogliono essere incoraggiati?
14:06Questo in questi mesi
14:08un po' lo stiamo dimenticando.
14:10C'è ancora tempo,
14:10ci sono altri quattro mesi
14:12per prepararci alla scuola,
14:13ma non dimentichiamo anche il trauma
14:15che hanno subito i bambini in questo periodo.
14:18Non poter vedere i propri compagni di scuola,
14:20non poter vedere le proprie maestre.
14:22Quindi è impensabile proseguire in questo modo a distanza.
14:26Certo, ci devono essere tutte le norme di sicurezza,
14:29questo è fondamentale,
14:30però abbiamo ancora tempo per lavorare.
14:33È inutile continuare a dire
14:34che si può lavorare sulla didattica a distanza.
14:37La didattica a distanza in realtà rende distanti.
14:40Ci sono famiglie che hanno la possibilità
14:42di accedere a queste tecnologie, altre no.
14:44Ma poi diciamocela tutta.
14:47insegnare o comunque l'apprendimento
14:49si basa sul tarare un bambino
14:515, 6, 7 ore attaccati a uno schermo.
14:55I bambini hanno bisogno di continui rinforzi,
14:57hanno bisogno di sentire l'incoraggiamento
15:00della maestra e dei compagni.
15:02Quindi abbiamo tutto il tempo
15:03per progettare questo nuovo modo di fare,
15:05sperando che le condizioni sanitarie migliorino.
15:09Ma vogliamo proprio adesso generare una dipendenza
15:13e soprattutto non dimentichiamo i bambini speciali,
15:16i bambini disabili.
15:17Per loro questa didattica a casa
15:20li ha resi ancora più distanti dagli altri,
15:22li ha ancora più isolati.
15:24Quindi sentire anche una ministra
15:26che parla in questo modo della scuola
15:28non è assolutamente reale.
15:31Quindi siamo per una scuola inclusiva
15:33che comprenda tutti,
15:34però le maestre penso,
15:36i bambini non vedono l'ora di poter tornare a scuola.
15:38In questo periodo sono loro i veri eroi di questo periodo,
15:42loro che hanno continuato a lavorare con questa stanza a casa
15:45facendo questi disegni.
15:46Questo è uno dei miei figli, no?
15:50Andrà tutto bene, sì,
15:52però chiaramente gli adulti si devono impegnare per questo.
15:56Adesso parliamo dei teatri chiusi.
15:59Il mondo dello spettacolo,
16:00come sapete, in grande sofferenza.
16:03Oggi abbiamo ascoltato la testimonianza
16:06di una direttrice artistica nel nostro spazio.
16:11La cultura non si ferma.
16:14Lei è Maria Assunta Calvisi,
16:16direttrice artistica
16:17della Compagnia Teatrale
16:20Effimero Meraviglioso.
16:32Salve, io sono Maria Assunta Calvisi,
16:35non lo so, qualcuno mi conosce, qualcuno no,
16:37quindi lo dico.
16:39Dirigo la Compagnia Teatrale
16:40Effimero Meraviglioso,
16:42che ha sede a Sinnai,
16:43al Teatro Civico di Sinnai.
16:44Come sto?
16:46Io sto bene,
16:47non sono depressa,
16:49ho fatto un sacco di cose in questi mesi
16:53e ho capito anche una cosa importante,
16:55che in fondo,
16:59noi che viviamo in teatro,
17:01tutto il giorno,
17:03io almeno vivo lì,
17:04nel teatro Civico di Sinnai,
17:05che adesso è chiusa come tutti i teatri,
17:07ma vivo dalla mattina alla sera,
17:10anche la notte,
17:11perché la notte ci sono laboratori
17:13teatrali degli adulti
17:15e quindi pensavo sempre
17:17ma se non facessi questo
17:20come vivrei?
17:21Forse mi sentirei persa,
17:23ma forse perché so che ci tornerò
17:25in questo periodo
17:26e non mi sono sentita persa.
17:29Intanto poi mi sono messa in collegamento
17:31con una federazione nazionale di artisti,
17:33soprattutto di artisti che gestiscono teatri,
17:37altri medio piccoli
17:38e quindi sono in collegamento
17:42molto stretto con una realtà nazionale
17:44che ci serve a noi sardi
17:46per non farci sentire
17:47sempre più isolati rispetto agli altri
17:50e quindi stiamo ponderando
17:52tutta una serie di misure
17:54che si potranno adottare
17:56per far riaprire i teatri
17:58quando si potrà riaprirli,
18:00ma anche una cosa importante,
18:02cioè cosa fare?
18:03Cosa fare nel senso artisticamente?
18:05Cosa possiamo fare oggi?
18:07E' difficile ritornare
18:10a fare produzioni dal vivo
18:12se non monologhi
18:14o cose con poco contatto fisico,
18:20ma il pubblico sarà dimezzato,
18:24verrà a teatro
18:26oppure avrà paura di tornarci.
18:29Cosa possiamo fare durante l'estate?
18:31In quali spazi?
18:32Che cosa?
18:34Tutte le domande che ci stiamo ponendo,
18:36però io credo che sia anche un momento
18:38per rivedere un po'
18:41dalle fondamenta proprio
18:44il teatro,
18:46sia come organizzazione nostra quotidiana,
18:51quindi cosa prendere oggi,
18:54dei nuovi strumenti,
18:56delle nuove tecnologie,
18:57una cosa che noi già abbiamo iniziato a fare da qualche tempo
19:01con un gruppo di giovani nostri,
19:03cresciuti proprio nei nostri laboratori da piccolini,
19:06adesso sono grandi,
19:09poi anche come comunicare al pubblico
19:13queste nuove strade,
19:16queste nuove ricerche,
19:17questi nuovi percorsi,
19:19e quindi questo è un discorso,
19:22perché, insomma,
19:22Franceschini diceva una verità,
19:24dice che vuole fare una piattaforma streaming,
19:26ma certo io non ci andrei,
19:28no, vi voglio dire,
19:30l'effimero meraviglioso,
19:31con quali mezzi può andare sul streaming?
19:33Io faccio sapere una battuta,
19:34e dico il premio Ubu,
19:35noi lo non vinceremo mai,
19:36non perché lo meritiamo,
19:37ma per carità,
19:39ma anche perché nessun critico teatrale
19:41ha mai visto i nostri spettacoli,
19:42quindi come farebbe a dire
19:44questi vincono al premio Ubu,
19:46figurati,
19:46chi ci conosce?
19:48Quindi,
19:48questa piattaforma streaming
19:50servirebbe soprattutto
19:52per i grandi,
19:53che possono permettersi
19:54di fare produzioni costose,
19:56e poi avere i contatti
19:57di andare sul streaming,
19:59con sulla rana,
19:59ecco la scala ci può andare,
20:01ma noi no,
20:02mai come in questo momento,
20:03io ho sentito parlare
20:05delle visioni,
20:06sui giornali,
20:07eccetera,
20:07dei lavoratori,
20:08dello spettacolo,
20:09cioè siamo dei lavoratori,
20:11ci riconoscono oggi
20:12come non mai,
20:14come lavoratori,
20:14non persone che fanno
20:16una cosa bella,
20:17artistica,
20:18e quindi si divertono,
20:19per cui servono,
20:20non servono,
20:21oggi mi sembra che
20:23si stia iniziando
20:24a capire
20:25che siamo indispensabili,
20:27indispensabili,
20:27sia economicamente,
20:28ma anche soprattutto
20:30per l'anima,
20:31per le emozioni,
20:33per le sensazioni,
20:34per la crescita spirituale,
20:36per la crescita umana,
20:37per stare assieme alle persone,
20:39magari forse anche
20:40per volersi più bene.
20:43Ciao,
20:43grazie.
20:46Ebbene,
20:46adesso diamo uno sguardo
20:48alla programmazione
20:50di oggi
20:51della nostra emittente.
20:54Alle 22
20:55ci sarà il quarto appuntamento
20:58con Artigianarte,
21:00il nostro programma
21:01dedicato al lavoro artigiano,
21:04sono riprese effettuate
21:06naturalmente
21:07prima del lockdown.
21:09Ebbene,
21:09oggi il protagonista
21:11della puntata
21:13è Luciano Bonino,
21:15uno stilista
21:16che ha saputo
21:17convertire
21:19e trasformare
21:20il costume sardo
21:22facendolo divenire
21:24un capo di alta moda.
21:26In questa intervista
21:27di oggi
21:28Luciano Bonino
21:30racconta
21:31la sua storia
21:32di vita
21:33e ripercorre
21:34le tappe
21:35più importanti
21:37della sua
21:38storia professionale.
21:40E invece
21:40alle 20 e 30
21:42ritorna
21:43il programma
21:44in lingua sarda
21:46di Enrico Puzzolo.
21:48Enrico Puzzolo
21:49con il suo
21:50Logos
21:51de Logu
21:52attraversa
21:53la Sardegna
21:54con interviste
21:56e
21:56altre
21:58informazioni
21:59che ci riguardano
22:00direttamente
22:01con
22:03appunto
22:04la lingua sarda
22:05la nostra
22:05lingua primaria
22:07e
22:08lui
22:08giovanissimo
22:09conduttore
22:11riesce a
22:12raccontarci
22:13anche le cose
22:14più moderne
22:15in una
22:16lingua
22:17che
22:17si è
22:18adattata
22:19anche
22:20alle parole
22:21della
22:22contemporaneità.
22:23è davvero
22:25tutto per il
22:25momento
22:26io vi
22:27ringrazio
22:28per averci
22:29seguito
22:29e vi do
22:30appuntamento
22:31alle prossime
22:32edizioni
22:33del
22:34telegiornale
22:34di Telecosta
22:35Smeralda.
22:36Smeralda.
22:39Smeralda.
22:47Smeralda.