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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Con l'inizio del nuovo anno scolastico cresce la paura delle famiglie nei confronti della pandemia.
00:26Nel capologo turritano l'obbligo è stato esteso 24 ore su 24.
00:32Tanti problemi da risolvere ancora per la scuola dell'isola nel nostro approfondimento.
00:40Musica
00:44Ben ritrovati e buona domenica da Maurizio Melis.
00:48Il nuovo anno scolastico si apre con una preoccupazione in più verso le famiglie più fragili.
00:57In realtà 7 genitori su 10, secondo un sondaggio commissionato dall'associazione che si occupa dei diritti dei minori,
01:05sono preoccupati per i figli in età scolare.
01:08Il 60% è preoccupato per le incertezze sulla ripresa e il 51% per il distanziamento fisico.
01:15Ma cosa succede se un figlio prima di andare a scuola manifesta sintomi influenzali?
01:21Per capire quali le esatte distinzioni tra le diverse patologie abbiamo intervistato l'ottorino Giancarlo Scarpa.
01:29Alessandra Dai
01:30I sintomi principali, più importanti, a cui dobbiamo dare peso sono innanzitutto la febbre.
01:36Quindi la prima cosa da fare è misurare la temperatura.
01:38Se il bambino ha oltre di 37,5 di temperatura non deve entrare a scuola.
01:45Al di sotto di questo ci vuole un triage.
01:49Ci vuole un triage che comprenda domande molto semplici.
01:53Si hanno avuto mal di gola, tosse, febbre nei giorni scorsi, lacrimazione importante, congestione nasale e soprattutto perdita dell'olfatto
02:04e del gusto.
02:05Questa storia della perdita dell'olfatto e del gusto è grandemente caratteristica.
02:10Per cui ci può dare delle indicazioni importanti.
02:14Chiaramente dipende dalle risposte che ci danno.
02:16Quindi, volendo andare sul pratico, che cosa possiamo fare?
02:21Ha preso freddo il giorno prima ed è raffreddato, goccia nel naso e tachipirina.
02:26Niente altro da fare.
02:28Se la faccenda si complica perché compare la temperatura, si ricordi che la temperatura è il sintomo principe.
02:36Perché se non c'è temperatura già siamo quasi tranquilli.
02:41Quindi gli metti un termometro, 37,5 ti devi cominciare a preoccupare.
02:45Gli metti un termometro, 36,6 diciamo che problemi in linea di massima non ce ne sono.
02:50Però chiedi al bambino, hai mal di gol, hai tosse?
02:54Ci sono delle discriminanti perché ci può essere per esempio una congestione oculare,
03:00la cosiddetta congiuntivite, che può dare luogo a lacrimazione e quella è sospetta.
03:07Mentre la congiuntivite batterica, quella che dà luogo alla formazione di una specie di muco giallo, denso,
03:14quella ci consente quasi di escludere che si possa trattare del nostro problema.
03:19Poi la tosse, in genere nel covid la tosse è una tosse secca.
03:24Mentre invece la tosse grassa fa appendere la bilancia dalla parte delle infezioni di tipo batterico
03:31e quindi ci preoccupa di meno.
03:33E comunque non dimentichiamo, i sintomi sono quelli.
03:35Quindi la mamma cosa deve fare?
03:37Chiedere al bambino se ha avuto tosse e mal di gol.
03:40Misura la temperatura e possiamo andare tranquilli.
03:43Poi ci possono essere, e naturalmente stiamo andando su Grosolano perché sicurezza non ce l'è da nessuno,
03:49poi ci possono essere i test rapidi che possono essere eseguiti a scuola.
03:55Adesso andiamo a Sassari, prolungato l'uso della mascherina 24 ore su 24 anche all'aperto.
04:03Valentina Urciu.
04:04A Sassari l'uso obbligatorio della mascherina anche all'aperto è stato prorogato ad oltranza dal sindaco Nanni Campus.
04:10Nell'ordinanza, illustrata in una conferenza stampa, il primo cittadino ha spiegato perché ha voluto puntare sulla sensibilizzazione
04:17e prevedere l'utilizzo 24 ore su 24 del dispositivo di protezione individuale anche all'aperto
04:23e nei luoghi in cui è più difficile mantenere il distanziamento interpersonale fondamentale per il contrasto al coronavirus.
04:29Finora la polizia locale ha sanzionato soltanto le sei persone che si sono rifiutate anche dopo il richiamo verbale
04:36e anche se avverte il sindaco, successivamente saremo più rigidi.
04:40Saremo particolarmente attenti a quei luoghi di aggregazione che conosciamo
04:47che nella nostra città sono i bari, con i tavoli in grado verso.
04:53Staremo molto attenti a questo, stiamo valutando in temaniera di impedire di vedere intorno a tavolino 25 ragazzini
05:01senza mascherina e senza sapere minimamente se quello che c'è a sinistra piuttosto che quello che c'è a
05:09destra
05:09ha avuto contatti pericolosi.
05:15Noi dobbiamo arrivare all'apertura delle scuole con il contagio fermo, con il contagio delimitato, con il contagio bloccato.
05:26Abbiamo anche le elezioni e saranno un altro problema.
05:32Eccezionale scoperta che la Gonone dopo anni sono state infatti trovate tracce del passaggio della foca monaca
05:41una specie assai rara ma un tempo molto presente in Sardegna
05:45tanto che secondo una leggenda, la spiaggia Ogliastina di Calu Mariolu
05:49da Mariolu ladro in dialetto napoletano venne ribattezzata così per i frequenti furti di pesce e pescatori
05:56proprio da parte delle focche.
05:59Retrovamente è stato merito di un residente della zona che passeggiando a Cala Gonone
06:03ha notato qualcosa di particolare sul bagnaciuga
06:06ovvero la carcassa di un piccolo di foca
06:09della quale erano ben evidenti il cranio e gli arti anteriori e posteriori.
06:15Adesso andiamo in pubblicità.
06:17Nella seconda parte un approfondimento dedicato alla scuola
06:21sono ancora molti problemi da risolvere
06:24e noi abbiamo toccato i più importanti.
06:26Per quanto riguarda il tutto ancora a tutti quanti voi una buona domenica.
06:30Arrivederci.
06:32La campanella è suonata almeno per i docenti e i presidi
06:37o i dirigenti scolastici che dir si voglia
06:40devono far fronte a tante problematiche
06:43non è più tempo di discussioni ma è tempo di agire.
06:48Per fortuna sono arrivate le indicazioni dell'Istituto Superiore della Sanità
06:53che hanno posto dei punti fermi nell'organizzazione scolastica
06:57come spiega in questo servizio Cinzia Isola.
07:01Con il via libera delle regioni al documento dell'Istituto Superiore di Sanità
07:04si segna un passo avanti per la ripartenza della scuola
07:07ma restano ancora molti dubbi e incertezze
07:09che potrebbero essere sciolti nel corso del nuovo confronto fissato per oggi.
07:13In linea di massima le indicazioni operative per i casi e i focolai del Covid-19
07:17nelle scuole e nei servizi educativi dell'infanzia
07:20sono stati accolti favorevolmente
07:22ma è inutile negare che la ripartenza ad oggi
07:24sembra essere accompagnata da molte incognite.
07:27Come si legge in premessa del resto
07:28il documento vuole fornire un supporto operativo
07:31agli operatori del settore scolastico
07:32e di quello della prevenzione
07:34che sono a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio di casi sospetti
07:38probabili e confermati del virus
07:39ma anche le indicazioni per attuare le strategie di prevenzione a livello comunitario.
07:44Indicazioni pratiche ma attraverso l'utilizzo di scenari ipotetici
07:48in assenza, come precisano le linee guida
07:50per il momento, di modelli previsionali solidi.
07:53Intanto dei banchi dell'opposizione
07:55arriva la richiesta di un consiglio straordinario
07:58per discutere della sicurezza in vista della ripresa della scuola
08:01con vocazione straordinaria e urgente dell'Assemblea
08:04presentata ieri al presidente Michele Paes.
08:07Troppi dubbi e incertezze preoccupano scuole
08:09famiglie e enti locali
08:11sulle reali disponibilità di spazi adeguati
08:13sul personale e sui trasporti.
08:16Oggi come consiglieri di minoranza
08:19abbiamo presentato al presidente Paes
08:21richiesta per la convocazione straordinaria e urgente
08:25dell'Assemblea regionale
08:26per discutere della scuola Sarda
08:28nell'imminenza dell'anno scolastico 2020-2021.
08:33Sono infatti molti i dubbi e le incertezze
08:36che preoccupano le famiglie, gli studenti e le studentesse
08:39gli enti locali e i lavoratori della scuola
08:43relativamente e soprattutto alla reale disponibilità
08:47di locali idonei al distanziamento
08:49e all'eventuale sdoppiamento delle classi
08:53in relazione alla effettiva disponibilità
08:58di insegnanti in numero adeguato
09:01e in modo particolare alla questione dei trasporti
09:06per quanto riguarda gli studenti e le studentesse
09:09delle scuole secondarie.
09:11Una delle problematiche più difficili da risolvere
09:15è quella dei trasporti
09:17come faranno i ragazzi ad arrivare a scuola
09:20quando abitano lontano dall'istituto
09:23e soprattutto in Sardegna
09:25dove i piccoli centri distano diversi chilometri
09:28magari dal punto dove si trova la scuola
09:32e l'istituto superiore
09:33devono prendere la corriere
09:35e allora proprio per risolvere questi problemi
09:37le opposizioni in consiglio regionale
09:40hanno chiesto al presidente Michele Paes
09:44una convocazione urgente dell'aula.
09:47L'attenzione delle regioni è tutta per la scuola
09:49in vista dell'imminente riapertura il 14 settembre
09:52dato ufficiale e decisa dalla ministra Azzolina
09:54le preoccupazioni nonostante i confronti serrati
09:57con il governo permangono soprattutto
09:59per il settore dei trasporti
10:00sia quello pubblico locale che scolastico
10:02vero nodo irrisolto che lascia aperte ipotesi
10:05e soluzioni più o meno fattibili.
10:07Il presidente della conferenza delle regioni
10:08Stefano Bonaccini ha sollecitato l'esecutivo nazionale
10:11per una comune assunzione di responsabilità
10:13affinché si possa prendere una decisione condivisa
10:16che consenta rispettando il più possibile
10:18condizioni di sicurezza
10:20la completa funzionalità dei mezzi pubblici.
10:22Il punto principale sollevato durante la videoconferenza
10:25riguarda il mantenimento del limite
10:26del 50% della capienza sui mezzi pubblici.
10:29Ovvio pensare che in questa situazione
10:31migliaia di ragazzi rischierebbero di restare a terra.
10:34Intanto in Sardegna, dove si tornerà in classe
10:36solo dal 22 settembre,
10:38i consiglieri regionali del PD, Leo e Progressisti
10:40fanno un'accorata richiesta a Presidente Solinas
10:42in vista dell'imminente riapertura delle scuole.
10:45Riteniamo urgente che la giunta regionale
10:47si occupi dei nostri studenti pendolari.
10:49Sono tantissimi, il territorio è frammentato
10:53in centinaia di piccoli comuni.
10:56È necessario predisporre un piano
10:58per la mobilità studentesca
11:00in ambiente Covid, purtroppo.
11:04Ci sono delle linee guida,
11:05ma non c'è una pianificazione di dettaglio,
11:08non ci sono misure che la Regione abbia già assunto.
11:12Certo, si discute a livello nazionale,
11:14però è importante anche una presa di posizione
11:19e una concreta istruzione
11:23della pratica del trasporto per gli studenti.
11:26È un appello alla sensibilità delle forze politiche sarde
11:29e viene rivolto anche dal componente
11:30della Commissione Mobilità del Consiglio regionale, Fabio Usai.
11:33Seppur nelle difficoltà la Regione Sardegna,
11:36abbiamo visto in queste settimane, in questi mesi,
11:40ha messo in campo innumerevoli risorse,
11:44ha creato quel clima di unità
11:47che è necessario per affrontare periodi di emergenza
11:52e di gravosità come quello che viviamo
11:55e che, ahimè, ci appresteremo a vivere.
11:58Quindi l'appello è un appello rivolto
12:02a tutte le forze politiche del Consiglio regionale
12:05affinché esse trovino l'unità di intenti
12:09che è il requisito basilare fondamentale
12:12per riuscire a sopperire ad una mancanza di visione
12:18del Governo nazionale
12:20che ricadrebbe inevitabilmente sulla comunità sarda.
12:25Dunque, il primo giorno è arrivato,
12:29il primo settembre, gli istituti sono stati aperti
12:32almeno ai docenti
12:35con nuove regole, nuovi rituali
12:37che abbiamo imparato piano piano a conoscere
12:41come lavarsi le mani,
12:43usare sempre la mascherina,
12:45il distanziamento sociale.
12:47Valentina Orgio è andata per noi in un istituto
12:49a vedere che cosa succede oggi nelle scuole.
12:53Primo giorno di scuola anche per i docenti sardi
12:55che oggi al loro arrivo negli istituti di appartenenza
12:58sono stati accolti, come abbondantemente preannunciato
13:00nelle scorse settimane, da tante novità.
13:03Intanto per iniziare mascherina e gel igienizzante,
13:06gesti pratici che sono diventati oramai di uso comune
13:09e poi separazione sociale,
13:11vero diktat per limitare i contagi in classe
13:13anche se la distanza,
13:14potrebbe far venire meno un caposaldo della scuola
13:16come luogo innanzitutto di aggregazione.
13:19E sulla mascherina dal Comitato Tecnico Scientifico
13:21sono arrivate proprio ieri sera le ultime indicazioni.
13:24Se viene rispettata la distanza di un metro,
13:27può non essere utilizzata a scuola.
13:29Sono le 8.30, alle nostre spalle
13:32l'organizzazione della scuola Nivola
13:35per accogliere i docenti nel loro primo giorno di scuola.
13:38Come vi siete organizzati?
13:40Per evitare l'assembramento,
13:42oggi non abbiamo fatto il collegio dei docenti,
13:45l'abbiamo rinviato a domani.
13:47per evitare che fossero tutti presenti a scuola.
13:51Il collegio dei docenti di domani
13:52sarà svolto in modalità online,
13:54quindi su Google Meet.
13:58Oggi invece ci riuniremo in questa sala
14:01come scuola primaria,
14:03solo i docenti della scuola primaria,
14:05per incontrarci,
14:06parlare un po' di tutte le problematiche
14:08che ci saranno in quest'anno scolastico.
14:10La scuola secondaria è in un'altra sala,
14:13nella sala mensa,
14:14in modo che anche lì sia garantito
14:15il distanziamento sociale.
14:17E la scuola dell'infanzia è in altre due aule.
14:19Sempre in questa sede,
14:20a me con orari diversi,
14:22per garantire che ci sia comunque
14:25il distanziamento
14:26e evitare che sia...
14:27Noi in questa scuola siamo 130 docenti,
14:31quindi non potevamo certo permetterci
14:33di farli arrivare tutti contemporaneamente.
14:36Quindi orari diversi, spazi diversi.
14:38In questa sala i docenti dovranno occupare
14:40solo le sedie gialle
14:43che garantiscono il distanziamento di un metro,
14:46sia in orizzontale che in diagonale.
14:48E poi ogni docente potrà prendere le mascherine,
14:52un pacco da dieci,
14:53che il Ministero ci ha messo a disposizione,
14:55che saranno utilizzate nei primi dieci giorni.
14:59Nella graticola a tutti gli istituti di formazione,
15:02ci sono però formazioni che richiedono la presenza,
15:06che richiedono un contatto.
15:08Per esempio, nei conservatori si sono posti molti problemi,
15:12proprio perché è un insegnamento tanto particolare.
15:15Antonello Lai è andato in un istituto di musica,
15:18proprio per capire come si stanno organizzando.
15:22Direttore, un conservatorio di musica
15:25ha le stesse esigenze di tutti gli altri istituti,
15:28cioè fare lezioni agli studenti.
15:30Ma un conservatorio di musica ha delle modalità molto diverse
15:34per quanto riguarda l'insegnamento.
15:36Sono diverse le materie,
15:38sono diversi i modi di agire degli studenti,
15:41sono diverse anche le problematiche che ci possono essere.
15:44Come state affrontando il tutto?
15:46Allora, questa emergenza è stato un problema per i conservatori di musica,
15:51anche per quanto diceva lei giustamente,
15:52l'utilizzo dello strumento, soprattutto degli strumenti a fiato,
15:56i cantanti, le massi orchestrali.
16:00Allora, il conservatorio di Cagliari già dai primi tempi,
16:03dall'inizio della pandemia, da marzo,
16:05ha cominciato innanzitutto a tenere le lezioni a distanza.
16:10Quindi le lezioni online sono state di grandissimo supporto,
16:12almeno per quanto riguarda le materie teoriche,
16:15ovvero storia, solfeggio, armonia, eccetera, eccetera.
16:19Piano piano siamo arrivati, nel rispetto ovviamente dei vari DPCM succedutisi,
16:26a cominciare a fare lezioni anche in presenza,
16:29con tutte le regole da rispettare nel caso,
16:32cioè la mascherina, cioè rilevazione di temperatura,
16:35mantenimento della distanza, eccetera, eccetera.
16:38Ovviamente il problema si presenta soprattutto per le materie collettive grosse,
16:45come orchestra e come coro.
16:46Lì noi contiamo tra settembre e ottobre di riprendere anche queste lezioni,
16:51magari con piccoli gruppi,
16:54quindi speriamo di riuscire comunque a realizzare questo,
16:58che per noi comunque di fatto, per i conservatori di musica,
17:01è stata sicuramente una difficoltà ulteriore.
17:05E come ogni anno che si rispetti,
17:07arrivano anche le proteste dei docenti,
17:11soprattutto quelli precari,
17:12questa volta quelli sardi,
17:14si sono recati a Roma per dire la loro,
17:16per protestare appunto,
17:18anche se in maniera contingentata,
17:21e chiedere più sicurezza riguardo al loro futuro.
17:24Mentre la scuola si prepara a ripartire,
17:26restano ombre sul personale,
17:28docenti, ma anche collaboratori scolastici.
17:30In piazza oggi a Roma la prima mobilitazione dei precari,
17:34da prima a Montecitorio e poi nel pomeriggio,
17:36davanti al Ministero dell'Istruzione.
17:38La chiamata raccolta parte dal coordinamento nazionale
17:40dei precari della scuola,
17:42insieme agli insegnanti di musica e di strumento musicale,
17:44qui si aggiungono anche alcune sigle sindacali da USB alla CISL.
17:48Al centro dell'iniziativa i problemi atavici dell'istruzione pubblica,
17:52precariato, mancanza di personale e di fondi,
17:55resi ancora più esplosivi dal Covid-19.
17:57Per l'ennesima volta siamo qui nuovamente
18:01per rivendicare il diritto sacro santo,
18:03quello di mantenere il nostro posto di lavoro.
18:06Dopo tanti anni di esperienza sul campo,
18:08dopo tanti titoli acquisiti,
18:11dopo tanti anni di studio e di lavoro,
18:13ora rischiamo di essere sbattuti fuori,
18:15di essere falciati da questi nuovi provvedimenti dell'istruzione,
18:19da questi concorsi che tengono in considerazione
18:21soltanto gli aspetti nozionistici
18:23e non tengono in considerazione tutta l'esperienza maturata in tanti anni di servizio.
18:28Ancora più inaccettabile è la situazione dei docenti di strumento musicale,
18:32a cui sono stati falciati 66 punti artistici.
18:36I docenti di strumento musicale chiedono in maniera determinata ed irriducibile
18:41il riconoscimento dei titoli artistici attribuiti per le vecchie graduatorie d'istituto.
18:46E per domani, sempre a Roma, in Piazza del Popolo, dalle 14 alle 19,
18:50è in programma una nuova protesta dei precari,
18:53promossa questa volta dalla ANDDL,
18:55Associazione Nazionale dei Docenti per i Diritti dei Lavoratori.
18:59Saremo a Roma perché chiediamo e ricordiamo al governo che esiste una legge.
19:04Questa legge dice che dopo 36 mesi di servizio dobbiamo essere stabilizzati.
19:09Un'ulteriore sentenza di giugno garantisce la stabilizzazione di noi docenti precari.
19:14In modo particolare noi docenti della Sardegna abbiamo un ulteriore motivo per essere a Roma domani.
19:20Noi precari sardi della scuola siamo 5-6 mila.
19:23Esiste una normativa sarda, la legge 53,
19:27che ci garantisce l'assunzione prioritaria che ci dà precedenza rispetto ai docenti di altre regioni.
19:33Questa legge è già stata applicata in Friuli Venezia Giulia
19:36e quindi noi chiediamo che venga messa in atto anche qui in Sardegna
19:40perché proprio in questi giorni con la colve roce dei docenti di altre regioni
19:45stanno arrivando e stanno occupando le cattedre che noi occupiamo da anni.
19:49Ma come ogni anno scolastico si ripetono rituali che non hanno a che fare con il Covid.
19:58Ci sono consuetudini come quella delle chat delle mamme
20:03che nonostante appunto la pandemia non smettono di incuriosire a volte
20:11o di infastidire altre volte.
20:14E allora ecco che un sindaco sardo ha chiesto alle mamme
20:19di limitare le loro comunicazioni via chat.
20:24Sentiamo questo servizio.
20:25Con la ripartenza della scuola e i tanti dubbi e perplessità che accompagnano l'avvio del nuovo anno
20:30una delle poche certezze immune persino al Covid-19 è la chat delle mamme
20:35terrificante gruppo WhatsApp di classe dove le notifiche abbondano
20:39e il buonsenso spesso scarseggia.
20:41L'uso smodato del sistema di messagistica in questi anni
20:45è andato ben oltre le informazioni sui compiti da recuperare in caso di assenza
20:49o di comunicazioni veloci su scioperi e modifiche di orario.
20:52Sempre più infatti sono diventate luogo di polemiche non solo virtuali
20:56e tribuna popolare per un linciaggio collettivo di bimbi e insegnanti.
21:00Un delirio di massa che il sindaco di Desulo, Gigi Litarru,
21:04ha voluto castigare pubblicando sul suo profilo Facebook
21:07una finta ordinanza diventata virale.
21:10Provocatoria certamente ma scritta al pari dei documenti ufficiali
21:14per porre fine ad un problema serio di propagazione di notizie ingigantite e spesso fasulle.
21:19È stata una trovata un po' goliardica, un po' tra il semiserio di un amico sindaco del Nord, Davide Ferrari.
21:30Io ho solamente pubblicato un post così, giusto per sorridere,
21:36per cercare di sdramatizzare la situazione un po' tesa per l'inizio dell'anno scolastico.
21:45e purtroppo, dico purtroppo perché forse, non so, questa cosa mi è sfuggita di mano,
21:51ci siamo resi conto che questo post ha scaturito un po' la curiosità dei media regionali ma anche quelli nazionali.
22:00Allora, giusto una cosa, vorrei dire solo una cosa, che il problema dei social è un problema serio,
22:06il problema della comunicazione è un problema serio, se problema vogliamo parlare,
22:10perché comunque bisogna saperla gestire, bisogna saperla utilizzare
22:14e soprattutto per noi amministratori diventa un problema in più,
22:19perché una notizia data male diventa una fake news
22:22e una fake news poi può provocare tutta un'altra serie di conseguenze.
22:26Comunque, ripeto, siamo qui, la vita da sindaco continua,
22:30le barzallette hanno tempo di due o tre giorni
22:33e poi si riparte con i problemi di giorno, con i problemi seri da affrontare.
22:38Questa è stata la panoramica rispetto alla scuola 2020,
22:41un anno davvero complicato, ancora siamo agli inizi,
22:46quindi non possiamo che sperare che tutto vada bene,
22:51soprattutto per i ragazzi che devono studiare,
22:54che devono incontrare i loro amici,
22:56perché la scuola non è solo un luogo di formazione,
22:59ma è soprattutto un luogo di socialità.
23:05La scuola non è solo un luogo di formazione,