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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:04Musica
00:21A proda in aula la mozione di sfiducia al presidente Solinas presentata dalle opposizioni
00:26dopo le polemiche sulla riapertura delle discoteche.
00:30Governo pronto ad attuare un provvedimento con le nuove disposizioni anti-covid, non si
00:35esclude un allentamento delle misure restrittive in atto.
00:39Dopo aver atteso anni la stabilizzazione, si intravede uno spiraglio per il futuro dei
00:43250 dipendenti.
00:46Sono ancora tantissimi i bambini e le bambine che rischiano di vedere compromesso il loro
00:50futuro a causa della povertà educativa.
01:00Sono in aula la sfiducia del presidente Solinas presentata dalle opposizioni dopo le polemiche
01:07sulla riapertura delle discoteche in quest'estate.
01:12La discussione è iniziata questa mattina dopo una pausa nel pomeriggio e ripresa alle ore 17.30.
01:20In tempi quasi record la mozione di siducia al presidente della regione Cristian Solinas presentata
01:26dalle opposizioni è approdata questa mattina in consiglio regionale.
01:29Ad aprire la discussione poco dopo le 11.30 il presidente dell'aula Michele Paes che ha
01:34sottolineato la necessità di discutere immediatamente la mozione per mettere fine alla spettacolarizzazione
01:39della vicenda.
01:40Non è tollerabile e non è accettabile che qualcuno possa affermare, riferendosi alla
01:49Sardegna e alle istituzioni sarde e anche all'assemblea legislativa della Sardegna, che l'umanità
01:58viene distrutta dal politico inconsciente, senza principi e dallo scienziato senza umanità.
02:08Questo non è consentito a nessuno.
02:12Il primo a prendere la parola è stato Michele Ciusa, capogruppo del Movimento 5 Stelle e
02:17primo firmatario della mozione di siducia al governatore.
02:21Io mi auguro che i colleghi di maggioranza possano decidere di assumersi delle responsabilità,
02:26quelle responsabilità che alla luce dei fatti il presidente Solinas non ha assolto nel
02:30suo compito a nostro giudizio, quelle responsabilità che doveva tutelare la salute dei sardi invece
02:35di pensare alla governance della sanità, quindi alla spartizione del poltrone.
02:40Chiediamo anche trasparenza di come ha agito durante questo periodo, quando c'è stata
02:45appunto la decisione di riaprire le discoteche.
02:47Se c'è stata un'interlocuzione col Comitato Tecnoscientifico alla luce di questi giorni
02:50parrebbe di no e sarebbe un fatto grave.
02:52Perché in questo momento storico bisogna agire con i dati e con la scienza.
02:58Non si può agire solo per meriti, magari interessi personali di qualcuno.
03:02A chiedere la parola subito dopo il consigliere dei progressisti Massimo Zedda, ma solo per
03:07richiamare all'ordine alle norme di sicurezza anti-Covid.
03:10Nel mirino, nei banchi della Giunta, l'assessore al turismo Gianni Chessa, colpevole di non indossare
03:15la mascherina.
03:16Chiuso il siparietto fuori programma, i lavori sono proseguiti col dibattito e con la maggioranza
03:21a fare quadrato sul presidente Solinas.
03:23L'opposizione costruisce attacchi mediatici sul nulla, su un'ordinanza che ha avuto valore
03:28quattro giorni, che ha inciso in maniera quasi insignificante sulle curve di contagio, curve
03:33di contagio che sono cresciute in coerenza con quelle che sono le curve di tutto il mondo
03:38occidentale, anzi la Sardegna ha avuto una curva anche inferiore rispetto a quasi tutte
03:43le regioni d'Italia e anche d'Europa.
03:46Pertanto ha infondato l'accusa e io ritengo che sia di una gravità inaudita quella che
03:52è stata la descrizione della Sardegna di questi ultimi giorni.
03:56Al resto di aggiornamenti sulla pandemia, nell'ultimo aggiornamento appunto dell'unità
04:00di crisi regionale si registrano 479 nuovi casi, 199 rilevati attraverso attività di screening
04:09che 280 da sospetto diagnostico. Si registrano 12 decessi, 362 in tutto, 7 uomini e 5 donne
04:18in età compresa tra 32 e 91 anni. Quest'ultimo dato crea non poca pressione in quanto l'età
04:25dei deceduti si è abbassata notevolmente.
04:28Dovrebbe essere completato questo fine settimana di trasferimento dei pazienti tra l'ospedale
04:33San Michele dell'azienda ospedaliere Brozzo di Cagliari e il Marino, individuato come
04:39secondo Covid-ospital del Capuro Gossardo. I dettagli nel servizio di Eleonora Bullegas.
04:46Firmato un accordo tra l'Arnas, l'azienda di rilievo nazionale ad alta specializzazione
04:50del Brozzo di Cagliari, l'assessorato regionale della sanità, i direttori generali e i commissari
04:54straordinari delle aziende sanitarie per la gestione dei casi Covid che stanno mettendo alla
04:59prova il sistema regionale. L'intesa permetterà di recuperare in breve tempo tutte quelle
05:03prestazioni che si stanno riviando in modo da poter ritornare al più presto a una situazione
05:08di equilibrio e di normalità. Secondo quanto riporta l'Agenzia ANSA, dovrebbe essere completato
05:13nel fine settimana il trasferimento dei pazienti tra gli ospedali San Michele dell'azienda
05:17ospedaliera Brozzo e il Marino di Cagliari, individuato come secondo Covid-ospital del capoluogo
05:22Sardo. I pazienti positivi che andranno al Marino dovrebbero essere una trentina.
05:26È un momento difficile e occorre essere uniti. Ci dispiace tantissimo aver dovuto rallentare
05:31delle prestazioni importanti. Tuttavia è stato necessario per poter erogare prestazioni
05:37salvavita come i tumori, piuttosto che l'ictus, i trapianti, emodinamica e altre prestazioni
05:45importanti che in questo momento noi dobbiamo assolutamente garantire. Dobbiamo fare i conti
05:51con la pandemia e questo ci ha costretto a occuparci in totale sicurezza anche di pochi casi che sono
05:59arrivati in azienda. È un momento difficile che i nostri professionisti formati adeguatamente
06:05stanno gestendo in maniera egregia, alla quale va il mio ringraziamento più assoluto.
06:11In questo momento è importante la collaborazione da parte di tutti, con il rispetto delle famose
06:17tre regole d'oro, distanziamento sociale, utilizzo della mascherina e lavaggio delle mani.
06:22È stato siglato un importante accordo tra noi, la Regione, l'assessorato della sanità e i colleghi,
06:30i direttori generali e i commissari straordinari delle aziende sanitarie per la gestione dei casi
06:35Covid che in questo momento stanno impegnando il sistema sanitario regionale. Questo accordo ci
06:41permetterà in breve tempo di recuperare le prestazioni che stiamo procrastinando e ritornare
06:51a una situazione di equilibrio e di normalità che ci vede come punto di riferimento regionale
06:58per tantissime patologie. È in momenti come questo che dobbiamo dare il meglio di noi,
07:04come professionisti della salute, come cittadini, come persone. Noi ci siamo, insieme a tutti voi.
07:13Emergenza coronavirus, si ragione al nuovo decreto, il DPCM di Natale. Valentina Urcio.
07:21Il detto Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, mal si adatta in epoca di pandemia.
07:25Lo spettro del coronavirus incombe infatti sul nostro paese e sull'atmosfera natalizia,
07:30così come l'avvicinarsi della data del 3 dicembre, prossima scadenza del decreto del Premier Conte
07:35attualmente in vigore. Due settimane di tempo dunque per capire come e dove stia andando la curva
07:40dei contagi, l'unica in grado di dirci se il 25 dicembre potremo festeggiare in famiglia.
07:46Il Governo è pronto a mettere a punto un nuovo provvedimento con le nuove disposizioni anti-Covid,
07:50quello che tutti già chiamano il DPCM di Natale, che dovrebbe infatti restare in vigore per tutto
07:55il periodo delle festività di fine anno. Dalle prime indiscrezioni sembra che a Palazzo Chigi
08:00siano propensi, situazione epidemiologica permettendo, ad allentare le maglie delle
08:04restrizioni attualmente in vigore. Il lockdown che interessa per ora soprattutto alle zone rosse
08:09ha messo in ginocchio negozi e ristoranti e anche lo shopping motore dell'economia nel mese di dicembre
08:13potrebbe continuare ad essere contingentato negli ingressi, anche se non è escluso un allentamento
08:18su orari e giorni di apertura, andando così incontro alle richieste dei tanti titolari di
08:23attività inserite in gallerie e centri commerciali. Un altro nodo da sciogliere è quello legato al coprifuoco.
08:28Se dovesse rimanere il divieto di circolazione dalle 22 alle 5, che attualmente ci impedisce di uscire di casa
08:33senza una motivazione certa, è difficile prevedere le grandi riunioni con i parenti
08:38e i grandi cenoni della vigilia. Un interrogativo che riguarderebbe in questo caso anche il cenone
08:42di San Silvestro. Resta da capire che potremo invitare a casa e si potrà festeggiare salutando
08:47finalmente il 2020, anno bisesto, anno funesto.
08:51Rimaniamo in tema, siamo andati in un centro commerciale a sentire i pareri dei commercianti.
08:58Trovo il provvedimento un po' troppo restrittivo nei confronti di realtà differenti. Qua stiamo
09:05parlando di un centro commerciale piccolo e vengono penalizzate delle attività che storicamente
09:10non portano a un sovraffollamento. Parliamo del parrucchiere come del centro estetico che
09:16operano quasi esclusivamente su prenotazione.
09:19prese in generale le trovo quando meno troppo restrittive, se non che soprattutto per il fine
09:26settimana determinate attività come magari il parrucchiere piuttosto che i centri estetici
09:31che lavorano per appuntamento si trovano penalizzati a mio avviso ingiustamente.
09:37Non è giusto perché sinceramente il sabato i parrucchieri al di fuori del centro commerciale
09:43sono aperti e per noi è un grosso disagio perché i nostri clienti che erano abituati a venire
09:47anche la domenica, trovare chiuso qui dentro vuol dire servirsi da un'altra parte e non è
09:53corretto. Posso capire la domenica che gli altri sono chiusi, chiudono tutto, ma il sabato
09:59potevano lasciarci lavorare.
10:01Ci taglia legami una cosa del genere anche perché è un'azienda nuova, appena aperta,
10:05siamo aperti un mese e quindi una cosa del genere non va bene. Però forse si poteva
10:13fare qualcosa di diverso perché chiudere due giorni sarebbero in pratica, all'assima
10:20cosa sono otto volte al mese, è un incasso che manca ovviamente, capite? Quindi è dura,
10:26appena iniziato è dura per un'azienda nuova, una cosa del genere. Dopo aver rifatto tutto
10:31il locale nuovo, tutto quanto nuovo, aver preso anche il numero di dipendenti che adesso
10:38alcuni purtroppo sono rimasti a casa perché ovviamente anche la chiusura fino alle sei
10:43ce la facciamo in un turno solo, ci arrangiamo in tre. Non lo so, è lesivo. Noi abbiamo
10:50fatto tutto quanto, ho messo pochi tavoli, lo stesso per lasciare gli spazi che ci vengono
10:56richiesti. Abbiamo fatto addirittura il bar pensando a quello, facendo un bancone lunghissimo
11:03come lei vede. Stingiamo i denti, andiamo avanti e speriamo i tempi migliori.
11:09In attesa che il Tar si pronunci sui ricorsi presentati a cui è subordinate la decisione
11:14definitiva dell'avvertenza, la Giunta regionale ha deciso di dare corso all'assunzione di circa
11:21250 lavoratori di Ara. Serenona Bulega dà sentito a questo proposito l'assessora regionale
11:28del personale, Valeria Satta. L'assunzione verrà fatta tenendo presente
11:32della legge 47 del 2018 entro e non oltre chiaramente il 31 12 2020 e questo è servito
11:41a cosa? A scongiurare il licenziamento di 220 persone. Per cui chiaro è che è necessaria
11:47la sentenza, questo è chiaro, ma non potevamo attendere oltre perché noi la sentenza la
11:52attendevamo da giugno, luglio, abbiamo aspettato tantissimo e quindi il dottor Casu, che è
11:57il commissario straordinario di lauree, ha necessità di proseguire nelle assunzioni e
12:02quindi chiaramente scongiurare così il licenziamento di queste persone. Molti ci hanno chiesto come
12:09mai non abbiamo atteso la sentenza. È molto chiaro, questo perché a noi politici premeva
12:15non far rimanere nella strada 220 persone e le relative famiglie. Chiaro è che poi la
12:21sentenza deciderà.
12:23La notizia è stata accolta con soddisfazione dai rappresentanti sindacali di categoria dei
12:29lavoratori. Sempre Eleonora Bullegas ha sentito la segretaria regionale della Willa, Will Gaia
12:35Garau, il segretario regionale di Confenderdia, Osvaldo Iba.
12:40Finalmente una buona notizia per i lavoratori di Aras dopo mesi di lotta. È arrivata la notizia
12:46della loro stabilizzazione dentro la Ore. Ora ci aspettiamo che la regione proceda in maniera
12:52spedita con la procedura concursuale e questi lavoratori ritrovino finalmente la serenità
12:59lavorativa all'interno dell'agenzia regionale. Resta da capire quali siano le tempistiche,
13:05al di là degli annunci che sono stati fatti dalla regione e che cogliamo ovviamente con
13:11favore. Resta da chiarire quali saranno le tempistiche per i 25 lavoratori che saranno
13:19esclusi dalla prima tornata concursuale.
13:22Prendiamo atto con soddisfazione del riconoscimento da parte del Presidente Solinas e della sua
13:29giunta delle professionalità presenti nell'Aras e che non andavano disperse.
13:34Ci aspettiamo un rapido ingresso in la Ore per poter procedere poi in continuità con
13:41la misura del benessere animale, garantire un servizio essenziale per le aziende zootecniche
13:47e per tutti i caseifici della Sardegna con il laboratorio Aras. Chiediamo un'attenzione
13:55particolare verso i 25 colleghi che devono sostenere il secondo concorso perché sia quanto
14:01più celere possibile anche per la loro serenità e per garantire la continuità del servizio.
14:08Adesso ci rilasciamo un attimo per un po' di pubblicità.
14:13Questa mattina hanno protestato i lavoratori dell'Enel sotto la prefettura di Cagliari.
14:18Noi c'eravamo.
14:20Una rappresentanza dei lavoratori di distribuzione si sono dati appuntamento sotto la prefettura
14:25in piazza Palazzo a Cagliari per manifestare stanchi della situazione che da tempo stanno
14:30patendo e dall'indifferenza aziendale rispetto alle problematiche presenti che non riguardano
14:35aspetti economici ma bensì la difesa del servizio pubblico essenziale nell'interesse
14:40del Paese e della nostra Regione.
14:42In distribuzione, visto la situazione, le necessità principali sono le assunzioni perché stiamo
14:48portando avanti quello che è il servizio elettrico e lo si è visto, tutti i cittadini lo potranno
14:55dire, lo si è visto nel periodo del lockdown che noi non ci siamo mai fermati e nonostante
15:01questo noi abbiamo portato avanti con consapevolezza e con coscienza l'attività ma siamo in seria
15:07difficoltà, siamo in forte difficoltà perché tutti i lavori li facciamo con numeri molto
15:13residui del personale presente.
15:15Quindi abbiamo prima di tutto necessità di personale e questo contrasta questa richiesta,
15:21contrasta col fatto che comunque è distribuzione, è un'azienda in forte attivo quindi può assolutamente
15:29ulteriormente dare personale, assumere personale per fare in modo che anche le tecnologie possano
15:34essere messe in campo, soprattutto per migliorare quella che è la qualità del servizio.
15:38Noi chiediamo soprattutto questo.
15:40Come in tutta Italia lo sciopero del personale ha toccato le prime quattro ore di lavoro degli
15:44oltre 700 dipendenti in Sardegna, sono una parte di un esercito di lavoratori che coinvolge
15:50circa 15.000 unità e mentre continua il tire molla tra i vertici aziendali e le confederazioni
15:55sindacali cresce l'ipotesi, secondo la Forza Lavoro, che le mancate nuove assunzioni dipendano
16:01da strategia di profitto.
16:02E il dubbio è che essendo ormai una società per azioni, quello che è ovviamente la necessità
16:08di un'azienda del genere è quello di avere degli introiti, dei proventi, dei guadagni,
16:15cosa che prima quando l'azienda era a livello statale non era il suo fondamento e quindi deve
16:21rendere conto agli azionisti.
16:24Domani si celebra la giornata mondiale dell'infanzia, ma come emerge dall'ondicesimo atlante dell'infanzia
16:30a rischio realizzato da Save the Children, sono troppi i bambini e soprattutto le bambine
16:35che rischiano di vedere compromesso il loro futuro a causa della povertà educativa.
16:40Cinzia Isra.
16:43Dovrebbero essere la leva del futuro, ma troppe ombre minacciano e metano a rischio il futuro
16:48di tanti, troppi bambini e bambine in particolare, a minacciarli la povertà educativa che spesso
16:54non lascia scampo e li costringe ad una vita ai margini della società, povertà educativa
16:58che si fatica a contrastare e che la pandemia da Covid-19 contribuisce ad aggravare.
17:03Sono circa 1.140.000 le ragazze tra i 15 e i 29 anni che rischiano entro la fine dell
17:10'anno
17:10di ritrovarsi nella condizione di non studiare, non lavorare e non essere inserite in alcun
17:14percorso di formazione.
17:16E' quanto emerge dall'undicesimo atlante dell'infanzia a rischio realizzato da Save
17:20the Children con gli occhi delle bambine.
17:23Carenza di servizi pubblici come gli asili nido sono solo il primo dei tanti ostacoli
17:27che si frappone ad un percorso educativo di crescita, percorso troppo spesso interrotto
17:32dando l'infa al drammatico fenomeno della dispersione scolastica.
17:36Per Save the Children gli effetti della pandemia sul futuro dei minori in Italia rischiano di
17:41essere ancora più pesanti sulle bambine e sulle ragazze, che già scontano un divario
17:45con i ragazzi e che affonda le proprie radici proprio nell'infanzia.
17:49Un divario di genere alimentato da disuguaglianze sistematiche diffuse nel nostro Paese.
17:54Per l'associazione non governativa che si occupa di tutelare i minori è necessario ripartire
17:58dalle donne e dalle bambine, non solo a parole, ma con investimenti e obiettivi precisi
18:03che riguardano il mondo del lavoro, così come i servizi per la prima infanzia, percorsi
18:08educativi all'interno delle scuole, così come il contrasto ad ogni forma di violenza
18:12di genere e il sostegno al protagonismo delle stesse ragazze.
18:15Nel mezzo di una crisi sanitaria di dimensioni mondiali, scrive Raffaella Milano, direttrice
18:20programmi Italia Europa Save the Children in Italia, l'intelligenza e l'energia delle donne
18:25possono essere una leva per ridisegnare il futuro, un futuro dove ad ogni ragazza si adatta
18:30l'opportunità di nuotare i mari aperto. Intanto domani si celebra la giornata internazionale
18:35per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, per ricordare la data in cui l'Assemblea Generale
18:40delle Nazioni Unite ha approvato la dichiarazione universale dei diritti del fanciullo, un'occasione
18:45per ricordare l'importanza di sostenere e promuovere i diritti e costruire un mondo migliore
18:50per i bambini.
18:52Valentina Urgio ha chiesto alla Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, grazie a Maria
18:57De Matteis, un commento sui dati.
19:00Il rapporto di Save the Children ci restituisce un'immagine delle nostre ragazze che fa riflettere.
19:07La povertà educativa tocca molto i nostri ragazzi, in Sardegna sappiamo che abbiamo indici
19:14di abbandono scolastico elevati, questi indici di abbandono scolastico sono maggiori per le
19:18ragazze. Le ragazze sono indietro rispetto alle conoscenze estreme, le ragazze sono brave
19:24a scuola, si laureano ma lavorano meno degli uomini e hanno retribuzioni e riconoscimenti
19:29inferiori. Hanno sicuramente dei deficit di conoscenza rispetto alle materie estreme
19:34e superiore. Vivono una vita che forse è più ricca di esperienze da certi punti di vista
19:42come può essere anche la maternità con molta difficoltà e hanno bisogno di un aiuto sociale.
19:48C'è una grande sofferenza nel mondo femminile e questa grande sofferenza si traduce in una
19:53sofferenza sociale perché la donna che non ha i risultati per cui ha lavorato, studiando
19:59magari e che magari ha conflitti con se stessa rispetto al ruolo di madre e di lavoratrice
20:06è una donna più fragile, è una donna che socialmente è meno capace di proporsi, di opporsi
20:12eventualmente alle violenze che in questo periodo sappiamo essere anche aumentate. È
20:17una donna che non dà alla società quello che probabilmente avrebbe diritto ad avere e
20:23noi a riconoscere.
20:25Minori e povertà educativa sono due delle direttrici che hanno sempre animato la garante
20:33per l'infanzia. Cosa è stato fatto?
20:35In questo periodo tanto direi che abbiamo lavorato io con un ufficio che mi ha sorretto
20:41bene, tanto chiedendo a tutte le istituzioni interventi che fossero di assistenza, di aiuto,
20:48di miglioramento di quello che la situazione proponeva. Mi sono proposta e ho chiesto che
20:53si intervenisse intanto da un punto di vista sanitario per i tamponi da fare velocemente,
20:59per limitare al massimo la chiusura delle scuole, per non chiuderla proprio per quanto
21:06riguarda gli asili nido e le scuole di infanzia, per limitare l'uso della didattica a distanza
21:12e quando l'uso della didattica a distanza viene fatto, aiutare le famiglie perché questa
21:18possa essere realizzata, aiutarle anche nel poter accompagnare i figli in quella didattica
21:23che a volte è difficile, quindi chiedendo agli assessori di competenza interventi anche
21:28di tipo socio-economico, servizi sociali, educatori di sostegno per le famiglie.
21:35Assegnati agli studenti universitari sardi i contributi Fito Casa per l'anno accademico
21:402020 e a disposizione 3 milioni e 800 mila euro.
21:46Assegnati i contributi Fito Casa agli studenti universitari sardi che frequentano corsi nell'isola,
21:52penisola o all'estero per l'anno accademico 2020, destinato a uno stanziamento complessivo
21:58di circa 3 milioni e 800 mila euro, da divide tra il competente servizio dell'assessorato
22:03alla pubblica istituzione e gli ERSU di Cagliari e Sassari.
22:06Gli aiuti verranno rogati nella misura massimo di 2.500 euro annui per ciascun studente.
22:12Potranno presentare la domanda a tutti gli studenti che abbiano i seguenti requisiti,
22:16i fuori sede, residenti in un luogo distante dalla sede del corso frequentato,
22:21e che per tale motivo prendono alloggio a titolo oneroso nei presi di tale sede,
22:26quelli cui ISEE, l'indicatore della situazione economica equivalente del proprio nucleo familiare,
22:31non sia superiore a 35 mila euro.
22:34Gli iscritti non oltre il primo anno fu ricorso e quelli al primo anno di un corso di laurea
22:38e di un corso di laurea magistrale a ciclo unico,
22:41con votazione del titolo di studio di diploma di scuola secondaria di secondo grado,
22:45non inferiore a 70 barra 100,
22:48coloro che siano al primo anno di un corso di laurea magistrale,
22:52con titolo di diploma di laurea non inferiore a 90 barra 110,
22:56ed infine associati ad anni successivi al primo in possesso di crediti formativi universitari minimi richiesti.
23:03Per tutti gli universitari che frequentano corsi di laurea fuori dall'isola,
23:07in caso di parità di punteggio, all'interno della stessa graduatoria,
23:10saranno soddisfatti principalmente di richieste di coloro che frequentano corsi non presenti nelle università sarde.
23:17Gli erci di Cagliari e Sassari dovranno utilizzare gli importi assegnati,
23:20dando la precedenza agli studenti risultati idoni non beneficiari
23:24nelle graduatorie relative per le borse di studio e il posto alloggio.
23:28È tutto, grazie per l'attenzione e buona serata.
23:55Gli erci di Cagliari

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