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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:23Oltre 40 anni di distanza dalla comparsa negli allevamenti sardi,
00:26la carnesuina potrà nuovamente varcare i confini dell'isola.
00:30Si attende ora il via libera dell'Unione Europea.
00:33A proda domani in Consiglio regionale la riforma sanitaria,
00:36la maggioranza è intenzionata a chiudere prima di ferragosto
00:38la riorganizzazione del sistema sanitario nell'isola.
00:42È prevista per domani l'inaugurazione della ruota panoramica nel porto di Cagliari.
00:46Tra favorevoli e contrari, tutto pronto per il primo giro della City High.
00:51Il nuovo mister rosso-bluo esovio di Francesco si presenta ai tifosi del Cagliari,
00:55richiede una squadra forte dal tratto identitario.
01:04Buongiorno da Valentino Oggio, ben trovati a questa nuova edizione di TCS Notizia.
01:08Avete sentito dai titoli, allora, peste suina,
01:11c'è sicuramente il via libera all'export dopo 40 anni dalla prima comparsa negli allevamenti dell'isola,
01:18allora può dirsi è radicata e si attende solo il via libera dell'Unione Europea
01:22per l'esportazione delle carni suina e dei trasformati.
01:27Dopo 42 anni di peste suina e quasi 3.200 giorni di embargo,
01:32con divieto di vendita della carne trasformati oltre ai confini sardi,
01:36gli allevatori sui nicoli dell'isola possono cominciare il countdown
01:38per ottenere dall'Unione Europea il via libera all'export.
01:4223 mesi senza un focolaio e 16 mesi dagli ultimi casi positivi
01:46stanno a dimostrare dunque che la Sardegna ce l'ha fatta
01:48e che può finalmente guardare al futuro per ricostruire un comparto
01:52che negli anni si è sgretolato nei numeri ma non nella qualità.
01:56Individuata per la prima volta nel sud Sardegna nel 1978,
01:59la peste suina, aggiunta presumibilmente attraverso scarti alimentari
02:03arrivati nel porto di Cagliari o all'aeroporto militare di Decimo Mannu dalla penisola iberica,
02:08si è diffusa poi nelle zone interne dell'isola con le trasumanze,
02:11polverizzando per decenni la suinicultura sarda e le tante piccolissime aziende
02:15finalizzate all'autoconsumo.
02:18In base al numero di allevamenti, infatti, la Sardegna è la quarta regione italiana
02:22dopo la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Piemonte.
02:24Secondo le elaborazioni col diretti Sardegna e sui dati dell'anagrafe nazionale zootecnica,
02:29gli allevamenti di suini nell'isola sono quasi 15.000 per un totale di quasi 181.000 capi.
02:35I tempi sono maturi perché le imprese suinicolo e sarda,
02:38quelle che hanno rispettato le regole, quelle che hanno subito l'embargo dal 2011,
02:43quelle che non riescono a commercializzare un chilo di carne fuori dalla Sardegna
02:47da oltre nove anni, possano finalmente poter vedere soddisfatto il diritto
02:56di commercializzare la propria merce al di fuori della nostra isola.
03:01La Sardegna dal punto di vista sanitario ha fatto tantissimo,
03:04ha fatto gli abbattimenti, ha rispettato quelle che erano le richieste
03:10del Ministero della Salute e dell'Unione Europea,
03:14gli allevatori hanno rispettato le regole e hanno subito le restrizioni,
03:20è venuto il momento perché la Sardegna venga realmente sbloccata.
03:26Di questo abbiamo interessato anche la nostra Confederazione nazionale
03:29con il Presidente Prandini, attendiamo a giorni la possibilità che la Sardegna
03:36venga rispettata per il lavoro che ha fatto.
03:39E la riapertura dei mercati nazionali e internazionali potrebbe creare un giro
03:43d'affari da circa 500 milioni di euro.
03:46La CIA intanto sollecita la Regione e chiede interventi mirati.
03:50Vediamo il servizio di Eleonora Bullegas.
03:53Potrebbe sfiorare i 500 milioni di euro il giro d'affari legato al rilancio
03:57della suinicoltura e alla riapertura dei mercati nazionali e internazionali
04:02di vendita delle carni di maiale e dei prodotti derivati.
04:05Le tante aziende, indebolite da oltre 40 anni di crisi derivata dalla peste suina
04:10africana e quest'anno messe anche a dura prova dall'emergenza sanitaria per il Covid-19
04:16che ha bloccato molte attività, potrebbero così iniziare a intravedere
04:20uno spiraglio di luce. I vertici della CIA, la Confederazione Italiana degli
04:25Agricoltori, sollecitano la Regione affinché venga riorganizzato il settore
04:30nel suo complesso a partire dall'istituzione di un marchio di qualità che
04:34consenta l'acquisizione di un maggior valore delle produzioni e chiedono un
04:39riassetto delle strutture amministrative per la concessione di nuove
04:42autorizzazioni. Tra le richieste anche la ricerca per un miglioramento genetico
04:47della razza sarda è la possibilità di riavviare da subito la commercializzazione,
04:52trasformazione e vendita dei prodotti.
04:54L'obiettivo è quello di arrivare a consentire una crescita della produzione
04:59lorda vendibile del comparto che arrivi ai 5-600 milioni di euro, cosa che è
05:03possibile nelle corde di questo comparto, è quello di una crescita dell'occupazione,
05:07di una crescita della professionalità, ma questa necessità di una Regione che sia
05:11pronta a scommettere.
05:12Tanto una delle prime operazioni che la Regione deve e non può fare è quella
05:16di sostenere le imprese in questa fase per il rilancio delle attività
05:19produttive, perché diversamente oggi le imprese non ce la fanno, non va
05:23dimenticato che sono fortemente indebolite non solo dalla crisi che è
05:27derivata dalla prestazione africana, ma va messo in conto anche tutta la
05:31pandemia, il Covid ha bloccato le attività di vendita di quel po' che si
05:34poteva vendere, non abbiamo funzionale il canale della commercializzazione con il
05:40settore turistico, non abbiamo quello alberghiero, non abbiamo le mense, non
05:43abbiamo le attività che si fanno solitamente dei cosiddetti picnic, ma
05:48piuttosto che le feste, l'organizzazione nel complesso che in Sardegna è un
05:52comparto che è molto importante perché noi commercializziamo il suinetto da latte,
05:57per noi rappresenta almeno il 35% della produzione lorda vendibile
06:02dell'agricoltura e quindi è un grande passo in avanti, non dico che si esce dal
06:06tunnel della crisi in cui l'agricoltura a livello regionale si è cacciata da 30
06:10anni, ma sicuramente è un grande passo importante.
06:14E rimaniamo in tema agricoltura perché ieri in consiglio regionale c'è stato un
06:17incontro ufficiale dell'associazione di agricoltori Agri Insieme, ancora una
06:21volta hanno chiesto una maggiore attenzione verso il comparto in vista degli
06:25importanti appuntamenti europei, ci riferisce Alessandra Dari.
06:29Agri Insieme, nuovo organismo associativo del mondo agricolo, fa il suo ingresso
06:32ufficiale nel palazzo di Via Roma. Questa mattina una delegazione dell'associazione
06:36ha incontrato i capigruppo in consiglio regionale e il presidente della massima
06:39assemblea sarda Michele Paes. Agri Insieme nasce come coordinamento delle
06:43aziende e delle cooperative di CIA, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle
06:47Cooperative ed è attiva dal 2013 in tutta Italia, in Sardegna ha mosso i suoi primi
06:51passi timidamente, ma adesso ha intenzione di far sentire la sua voce in
06:55alternativa alle rappresentanze del settore già presenti.
06:58Recentemente ha indetto anche una conferenza stampa per denunciare la
07:02disattenzione della politica verso il mondo agricolo e per l'assenza di azioni
07:06attive per rivitalizzare un settore importante per l'economia sarda.
07:10Questa mattina davanti ai capigruppo il coordinatore Luca Sanna ha espresso le
07:14stesse preoccupazioni per le crescenti difficoltà di un confronto istituzionale
07:18stabile e concreto sui grandi temi, facendo presente che ci sono scadenze
07:23inderogabili che attendono il mondo agricolo isolano come il piano di sviluppo
07:26rurale che vale da solo 1,3 miliardi di euro. Soltanto con una programmazione
07:32forte di qualità queste risorse potranno permettere di rilanciare
07:35l'agricoltura sarda e ribaltare le previsioni negative del prossimo autunno,
07:40ha sostenuto Sanna davanti ai rappresentanti dei partiti politici che
07:44hanno assicurato un loro intervento in futuro. Anche Michele Paes, presidente del
07:48Consiglio, ha ribadito la sua massima disponibilità a favorire incontri, momenti
07:52di ascolto e condivisione con associazioni di categorie come quella presente
07:56stamattina. Adesso una notizia che farà felice i cacciatori perché il
08:00Comitato regionale faunistico ha programmato l'avvio della stagione
08:03venatoria 2020-2021. Si aprirà il prossimo 3 settembre quando si potranno
08:08cacciare tortore, cornacchi, grigie e ghiandaie, mentre dal 20 settembre nel
08:13mirino dei cacciatori potranno finire tra gli altri anche il germano reale, la
08:17gallinella d'acqua, il merlo e la quaglia. Invece occorrerà aspettare il primo
08:21ottobre per cacciare beccacce, torbi, colombaci e volpi, il 15 ottobre per la
08:25pavancella e il primo novembre per il cinghiale. Per ora nessuna data programmata
08:30per la caccia della lepre, della pernice sarda e del coniglio selvatico. Per dare
08:34il via libera bisogna attendere gli esiti del censimento che saranno elaborati
08:39entro il 20 settembre. Quel che è certo è che la stagione si chiuderà a partire
08:43dal 31 gennaio prossimo fino appunto al 10 di febbraio a seconda della specie.
08:48Adesso cambiamo argomento, parliamo di sanità perché aprò da domani in consiglio
08:52regionale il disegno di riforma appunto della sanità. La maggioranza vuole
08:56cambiare il sistema sanitario e riorganizzarlo entro agosto. Sentiamo
09:00Alessandra Dari.
09:03Arriva in consiglio regionale domani il disegno di legge sulla riforma
09:06sanitaria così come è stato licenziato dalla commissione sanità che lo ha
09:09elaborato per la discussione finale davanti ai rappresentanti del popolo
09:13sardo. Un disegno di legge che la maggioranza intende approvare prima della
09:16pausa estiva. Il calendario delle sedute è già fissato. Entro venerdì 7 è previsto il
09:20termine ultimo per la presentazione degli emendamenti. Infatti nella stessa
09:24giornata ma nel pomeriggio la commissione sanità si riunirà per discuterli. Il
09:28disegno di riforma è ormai noto. L'esecutivo guidato da Solinas come
09:31annunciato in apertura di legislatura intende abolire la regia unica creata
09:35dal governo precedente non senza discussioni e polemiche. La TS verrà
09:39smantellata e al suo posto ci sarà la Ares. Anche questa con poteri unici
09:43sull'acquisto dei materiali e macchinari e sull'assunzione del personale.
09:478 ASL che dovrebbero rinascere sulle ceneri delle precedenti aziende locali
09:51mentre invariate resteranno le competenze per le aziende autonome e
09:55universitarie. Una riforma coerente con le istanze del mondo medico e dei
09:59pazienti ha detto Domenico Gallus presidente della commissione che ha
10:02licenziato il disposto normativo ma non tutto è così facile come sembra.
10:07Intanto arrivano le proteste continue per i disservizi in tutti gli ospedali
10:10sardi quelle per il paventato scorporo dell'azienda autonoma Brozu, del
10:14microcettimico e dell'oncologico di Cagliari all'interno del quale sta
10:18montando un malcontento continuo sui trattamenti e i limiti della dignità del
10:22paziente. Ne sono portavoce le associazioni dei malati. Tutto questo
10:26verrà discusso in aula e le opposizioni sono pronte a dare battaglia.
10:29L'ultimo appuntamento del consiglio è per giovedì 13. Dalle file dei partiti di
10:33maggioranza si assicura massima compattezza per dare il via alla riforma
10:37entro il 13 agosto.
10:38Adesso parliamo di scuola perché in Sardegna si riparte il 22 di settembre
10:44la regione ha varato il calendario scolastico si rimarrà in classe fino al
10:4812 giugno.
10:50Tutti a scuola dal 22 settembre come deciso dalla regione che ha varato il
10:54calendario per l'anno scolastico 2020-2021. Tutte le scuole di ogni ordine
10:59grado dell'isola ripartiranno così giorno successivo alle consultazioni
11:03referendarie come stabilito dalla giunta regionale su indicazione dell'assessore
11:07della pubblica istruzione Andrea Bianchereddu. Le lezioni termineranno
11:11invece il 12 giugno mentre i bimbi dell'infanzia staranno in aula fino al 30
11:15giugno. Rispetto alla data ufficiale del back to school fissata dalla ministra
11:19Azzolina per il prossimo 14 settembre, gli studenti sardi dunque cominceranno con
11:24una settimana di ritardo e come sempre non in tutte le regioni si rientrerà
11:28allo stesso giorno. In Puglia e Campania per esempio il 20 settembre si voterà per il
11:33rinnovo dei consigli regionali ed è quindi stato deciso di rinviare l'apertura
11:36delle scuole al 24 settembre. In Alto Adige invece la prima campanella dell'anno
11:41suonerà il 7 settembre, una settimana in anticipo come al solito.
11:46La proposta di differire l'inizio dell'anno scolastico di una settimana
11:49specificato all'assessore Bianchereddu nasce principalmente da tre
11:53considerazioni. Da un lato l'esigenza di offrire una settimana in più alle
11:56fondamentali attività di recupero dei contenuti che saranno svolte a partire
12:00dal primo settembre. Dall'altro l'opportunità di allungare di una
12:03settimana la stagione turistica iniziata in ritardo e fortemente
12:07penalizzata. Infine l'esigenza che tutti i soggetti competenti possano disporre di
12:12una settimana in più per poter organizzare la riapertura delle scuole a
12:15seguito dell'emergenza Covid-19. Infatti secondo l'andamento
12:19epidemiologico è previsto un modello semaforo. Verde, norme su
12:23assembramento e igiene, mascherine solo negli spazi comuni, giallo, distanziamento di
12:28un metro, obbligo di mascherina, ingressi scaglionati e infine rosso. Nuovo
12:32lockdown e didattica a distanza. Complessivamente sono previsti 203
12:36giorni di lezione che si riducono a 201 per via dei due giorni a disposizione
12:40delle singole istituzioni scolastiche e che vengono generalmente definiti dal
12:44consiglio di istituto. Adesso una breve pausa per la pubblicità, vi aspetto per la
12:50seconda parte del telegiornale. Bentornati in studio, allora ripartiamo
12:56parlando di pane perché verrà presentato nel pomeriggio il progetto
13:00appunto ripartiamo dal pane voluto dall'associazione panificatori del sud
13:03Sardegna. L'idea è quella di creare una collaborazione con i ristoratori per la
13:09vendita del pane ad un prezzo equo. Sentiamo Alessandra Dari.
13:14Ripartiamo dal pane, questo è il titolo dell'iniziativa partita dai panificatori
13:18ma che vuole avere un respiro più ampio, quello di far rinascere la Sardegna
13:21attraverso gli operatori dell'agroalimentare e la valorizzazione dei loro
13:25prodotti. Il pane però, alimento altamente simbolico, vuole rappresentare
13:30il collegamento tra la terra e la tavola, poiché se i consumatori scelgono i
13:34prodotti della Sardegna aiutano anche la crescita dell'economia. Così il
13:38presidente dell'associazione panificatori di confartigianato su Sardegna, Gianfranco
13:43Porta, ha pensato di proporre un sistema di collaborazione virtuoso con i
13:47ristoratori sardi.
13:49Buongiorno, sono Gianfranco Porta, presidente dell'associazione panificatori
13:53di confartigianato di Cagliari e anche della Sardegna e siamo lieti di presentare
14:00questa nuova iniziativa che vuole essere appunto il pane in tavola.
14:06Un'iniziativa che vuole una collaborazione, vuole essere una collaborazione con i
14:10ristoratori. I panificatori artigianali di tutta la Sardegna, tra le altre cose, fanno
14:18anche un pane a filiera cotta, utilizzando materie prime locali, diebito madre e
14:24quindi un pane caratteristico del nostro territorio, che quindi ha la sua identità.
14:30E questo pane noi come panificatori vorremmo metterlo in promozione per i
14:38mesi estivi, e quindi agosto e settembre, a un prezzo di 3 euro al chilo, in modo da
14:45favorire l'acquisto e far sì che anche i ristoratori, che sono messaggeri di prodotti
14:52nostrani e quindi di qualità, possano avere sulla tavola il pane artigianale fresco.
15:00Quindi pane artigianale fresco del contrassegno dato dalla regione per garantire questo pane.
15:12Adesso ci trasferiamo a Cagliari per parlare di un'iniziativa che ancora non ha iniziato
15:17a girare ma sta già creando polemiche. Parliamo della ruota panoramica installata nel porto
15:23di Cagliari. È pronta da domani a far girare appunto i visitatori sulla città dentro una
15:29cabina a 45 metri d'altezza, ma ci dice tutto Cinzia Isola.
15:34La ruota della discordia è pronta a partire. Dopo il collaudo, il primo giro panoramico
15:39che inaugura ufficialmente la nuova attrazione di Cagliari è in programma per domani. Un'attesa
15:44preceduta dalle numerose contestazioni che hanno accompagnato il progetto. A volare soprattutto
15:49su Facebook sono state le polemiche accompagnate da numerosi meme ironici sulla scelta di installare
15:54nel capoluogo l'imponente ruota panoramica. Eppure, sempre in rette, sembrano
15:59essere altrettanto numerosi cagliaritani curiosi e desiderosi di dare uno sguardo sulla città
16:04dentro una cabina a 45 metri d'altezza e disponibili a pagare per questo un biglietto
16:10da 10 euro. Guadagnando così l'accesso per salire su una delle 36 cabine, accessibili
16:15anche per i disabili. In una di queste, per chi vorrà provare l'ebbrezza da VIP, sarà
16:20servito anche lo champagne. I conti per tracciare un bilancio sulla riuscita o meno dell'iniziativa
16:25si potranno fare solo tra qualche tempo o alla fine della prossima primavera, quando
16:30scadrà la concessione demaniale. Oltre mille metri quadrati tra il molo Sanità e la calata
16:35via Roma del porto di Cagliari, che si è giudicata la società City High con un'offerta
16:39di 30.000 euro. Concessione, è bene ricordarlo, firmata da Massimo Dejana, presidente dell'autorità
16:45di sistema portuale del mare di Sardegna. Il comune di Cagliari e soprattutto il principale
16:50bersaglio dei contestatori, il sindaco Paolo Truzzo, si è limitato ad appoggiare l'iniziativa,
16:56come ha dovuto precisare su Facebook, dove lo scontro sulla ruota stava diventando politico.
17:01Un pugno nell'occhio del paesaggio, più che un punto di vista sulla città per alcuni,
17:05un'opportunità, anche economica e un'attrazione in più per i turisti, per altri. Bella o brutta,
17:11utile o inutile, sta di fatto che il primo cittadino ha deciso di spazzare via l'equivoco
17:15sulla paternità dell'operazione. La ruota panoramica in porto a Cagliari, una scelta
17:20dell'autorità di sistema portuale, ha scritto Truzzo in un post, appoggiata dal comune e pagata
17:25da un privato. Può piacere o meno, attirerà visitatori o no? Non lo so, vedremo. Ma perché
17:31farne una questione di battaglia politica? E mentre prosegue il dibattito, tra i favorevoli
17:36e i contrari, al porto la ruota è ormai pronta a girare, nonostante le polemiche.
17:42Da Cagliarese ci trasferiamo a Gestuli, perché nel centro dell'Arta Marmilla sono cominciati
17:47i festeggiamenti per il beato Frannicola, il frate Silenzio venerato dai sardi. Stop
17:53per il Covid alla festa civile, via libera però almeno ai riti religiosi, vediamo.
18:01Nemmeno il Covid ha fermato i festeggiamenti solo religiosi per Frannicola. A Gestuli, paese
18:07natale del Cappuccino, la devozione popolare si è fatta sentire anche quest'anno attorno
18:11al simulacro del beato portato in processione a dispetto del coronavirus. Scortato dalle confraternite,
18:17dai gruppi folcloristici in costume. Penultimo di cinque figli, Frannicola, nato Giovanni
18:22Medda, ha lasciato il paese nel 1911 per recarsi a Cagliari nel convento dei frati Capuccini
18:28in Viale Sant'Ignazio come terziario francescano. Nell'ottobre del 1913 ha preso i voti e ha
18:34iniziato così il noviziato. Nel capoluogo è rimasto per 34 anni come questuante fino al
18:39giorno della sua morte. Ogni giorno percorreva a testa bassa con il suo bastone la bisaccia
18:45alle vie dei quartieri di Marina, Castello e Villanova. È stato beatificato nel 1999
18:50ma già venerato in vita per le sue innumerevoli virtù, tra cui il silenzio.
18:55La sua caratteristica, l'umiltà e il silenzio, ma ha saputo dare in elemosina tutto a se stesso?
19:01Sì, ha dato tutto a se stesso, soprattutto a coloro che venivano da lui per dare qualcosa
19:07a lui. Si scoprivano che in fondo ricevevano più di quanto avevano dato in quel momento di
19:12questua. Ma soprattutto penso che l'esempio di Nicola sia per noi, frati Capuccini della
19:16Sardegna, un esempio preziosissimo perché ci ha dato un'eredità di come deve essere
19:21religioso il frate Capuccino, l'uomo davanti a Dio. Un'eredità pesante da portare che possiamo
19:27farlo solamente se apriamo come lui il cuore a Dio nella preghiera, nel silenzio e nell'umiltà.
19:33Adesso la pagina della cultura, il via, il premio letterario e i racconti di un'estate
19:38indimenticabile 2020 riservato ai giovani sardi. Matteo Porru, vincitore del premio Campiello
19:44Giovani 2019, sarà il presidente della giuria, ci dice tutto Cinzia Isola.
19:49Un concorso per valorizzare il talento dei giovani sardi che nel periodo della pandemia sono
19:54dovuti rimanere a casa e che in questo periodo hanno dovuto ripensare il proprio modo di vivere.
19:58E' questo l'obiettivo del premio letterario racconti di un'estate indimenticabile 2020,
20:04rivolto ai giovani sardi di età compresa tra i 13 e i 20 anni. L'iniziativa è stata
20:09organizzata dall'Associazione Carena, dal Live Social alla Voce della Scuola, in collaborazione
20:13con la Cattedra UNESCO Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile, con l'Università del
20:18Monreale di San Gavino, con l'Associazione Pixel Multimedia, la Libreria Cocco e la Casa Editrice
20:23e la Zattera. Come detto, la finalità del premio è quella di promuovere il talento dei giovani
20:27nella scrittura. Non a caso la presidenza della giuria è stata affidata a Matteo Porru,
20:32scrittore ventenne, vincitore del premio Campiello Giovani 2019.
20:36Ciao ragazzi, un saluto da Torre delle Stelle dove ormai passo tutte le stati da molti anni.
20:42Vi stavo pensando poco fa, perché se avete voglia quest'estate di raccontare o di raccontarvi
20:47in questi mesi difficilissimi o di, perché no, trasmettere un'emozione, una sensazione
20:52che avete provato, state provando anche in questi giorni d'estate, ecco c'è un concorso
20:56letterario che penso faccia a caso vostro, si chiama La Voce della Scuola racconti di
21:01un'estate indimenticabile. Io e tanti altri giurati siamo pronti a leggere le vostre opere
21:05e a premiarvi. Vi mando un caro abbraccio e l'augurio di una buona estate e di una buona
21:10scrittura.
21:10Il premio avrà un'unica sezione per cinque temi, sensazioni ed emozioni vissute durante
21:16la pandemia, i sogni e le speranze per il futuro dopo la pandemia, rapporto con la famiglia,
21:21amici e scuola, l'estate, tematiche legate allo sviluppo sostenibile ed in particolare
21:26agli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Entro il 10 e il 19 novembre prossimo
21:31sarà resa nota la sestina semifinalista, la terna finalista e infine i nomi finalisti
21:37del premio.
21:39Adesso parliamo di calcio, del Cagliari perché il nuovo mister rosso-blu Eusebio Di Francesco
21:44da due giorni appena in Sardegna si è presentato ai tifosi del Cagliari. Allora in una conferenza
21:50stampa insieme al presidente Tommaso Giulini e al nuovo direttore sportivo Pierluigi Carta
21:56chiede una squadra forte dal tratto identitario. Insomma ha disegnato la Cagliari dei suoi desideri.
22:01Vediamo.
22:03È fondamentale che abbia un'identità forte di gioco e per avere una forte identità
22:08di gioco ci vogliono giocatori in determinati ruoli che hanno specificità di ruolo, che
22:13sappiano fare determinate cose e voglio una squadra propositiva. Spesso noi allenatori ci
22:18riempiamo la bocca, no? Inizio campionato di voglio una squadra che attacca, una squadra
22:23che domina la partita. Io la voglio veramente. Nel senso al di là della squadra che si va ad
22:28affrontare. Poi a volte ci riesce di più, a volte ci riesce meno. Però la consapevolezza,
22:33la conoscenza e la voglia di fare la gara diventa determinante. È fondamentale poi portare
22:41entusiasmo. Per entusiasmare la gente bisogna essere propositivi sotto tutti i punti di vista,
22:47sia dentro che fuori dal campo. Io ho con me uno staff che in questo periodo abbiamo lavorato
22:54veramente tanto in questo senso per cercare di migliorare anche i pregi e difetti che potevano
22:59avere le mie squadre precedenti. Tolgo un po' l'ultima legata al fatto in cui non sono riuscito
23:05assolutamente a dare un'identità e a esprimere quello che avrei voluto. I motivi sono tanti e
23:09non sto qui a dirli. C'è un bellissimo libro che dice lasciamo il passato nel passato. Per quello
23:15io voglio ricominciare qui a Cagliari dando prima di tutto una forte identità a questa squadra.
23:22Nell'edizione di questa sera vi proporremo invece l'intervento del presidente Giulini
23:27proprio riguardo i programmi e il futuro Rosso-Bru. Per questa edizione è naturalmente
23:32tutto. Io vi ringrazio per aver scelto anche oggi la nostra informazione e vi do appuntamento
23:36a questo pomeriggio.
23:54Grazie a tutti.