- 2 giorni fa
- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:20La Giunta regionale ha stanziato quasi 17 milioni per potenziali servizio nei punti di prima
00:26assistenza territoriali per i pazienti. Intanto procede anche in Sardegna il piano di vaccinazione
00:31contro il virus. Mentre in aula prosegue la discussione sul nuovo piano casa, appello
00:37della Coldireti per un testo di legge chiaro e attento alle esigenze del mondo delle campagne.
00:43Primo bilancio delle associazioni di categoria dei commercianti, giù gli acquisti prenatalizi
00:48del 60%. Spopola su YouTube il video ideato dall'algherese
00:53archeo Lucia, sua l'idea di dar voce femminile alle tante minoranze linguistiche dell'isola.
01:04Ben ritrovati prima edizione del nostro giornale, rigorosamente come sempre in diretta, l'avete
01:10sentito dal sommario. In primo piano la sanità sarda perché la Giunta regionale ha stanziato
01:1617 milioni di euro per potenziare il pronto soccorso. Cinzia Isola.
01:21Sono stati spesso un punto dolente nella catena di assistenza ai pazienti per affrontare l'emergenza
01:26sanitaria causata dal Covid, ma ora per potenziare il servizio dei pronto soccorso sono in arrivo
01:32importanti risorse. La Giunta regionale ha infatti approvato la rimodulazione degli investimenti
01:36previsti nel piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, incrementando i fondi e portando
01:42la dotazione finanziaria da 3 milioni e 2 a un totale di 16 milioni e 700 mila euro.
01:48Abbiamo moltiplicato le risorse disponibili per la realizzazione di importanti interventi
01:52nei pronto soccorso, includendo anche presidi ospedalieri precedentemente non inseriti nel
01:58piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e per i quali i fondi stanziati dal decreto rilancio
02:03non sarebbero stati sufficienti, così il Presidente della Regione, Cristian Solinas.
02:08Il Covid, ha sottolineato il Governatore, ha cambiato il modo di concepire la sanità nel mondo.
02:14Investire negli ospedali e nei servizi del territorio è stata la nostra priorità ancora
02:19prima che la pandemia arrivasse nell'isola e lo è ancora di più oggi. Proseguiamo su questa strada,
02:25guardando al futuro e tutelando la salute dei sardi. La rimodulazione riguarda 12 ospedali,
02:31il Giovanni Paolo II di Olbia, il Paolo Dettori di Tempio Pausania, il Civile di Alghero,
02:36l'Antonio Segni di Ozzieri, il San Camilo di Sorgono, il Paolo Merlo della Maddalena,
02:40il Marino di Cagliari, il CTO di Iglesias, il San Marcellino di Muravera, il Nostra Signora
02:45di Bonaria di San Gavino Monreale, il Nostra Signora della Mercede di Lanosei e infine il Mastino di Bosa.
02:53La sanità nella lotta al Covid, il vaccino rappresenta un'arma in più, anche in Sardegna infatti
03:00la quasi totalità del personale sanitario è pronta a farsi vaccinare. Dopo i medici, infermieri e anziani
03:06la campagna di vaccinazione interesserà il resto della popolazione, ma questo solo dopo l'estate.
03:13Valentina Urciu.
03:15Il Covid non dà tregua alla Sardegna. È vero che i casi di positività sembrano rallentare giorno dopo giorno,
03:21ma a preoccupare sono i decessi. 731 dall'inizio della pandemia e 21 solo nelle ultime 24 ore.
03:27Un dato che fa riflettere soprattutto per l'età delle vittime, anziani e quindi categoria più fragile
03:32esposta ai rischi del contagio. Come mai ancora questi numeri, Assessore?
03:37Purtroppo, sì, piangiamo molte vittime. Ieri è stato un numero molto, molto alto, troppo alto probabilmente.
03:44Purtroppo i nostri anziani fragili sono, una volta contagiati, non hanno grande capacità di risposta
03:50a questo maledetto virus e quindi per questo c'è un numero di decessi ancora troppo alto.
03:57È per questo che non bisogna passare la guardia, bisogna continuare a proteggersi,
04:01perché proteggersi significa anche proteggere gli altri e soprattutto questi nostri anziani
04:05che sono molto fragili e hanno un rischio ovviamente di avere complicanze, a volte anche letali, molto alto.
04:11E proprio per fronteggiare la diffusione del virus, la Sardegna è pronta a far partire,
04:15in contemporanea con il resto d'Italia, la campagna di vaccinazione che dopo l'avvio simbolico di domenica scorsa
04:20e un primo step oggi per un disguido nell'arrivo delle fiale, riprenderà già da domani a pieno regime
04:25con il personale ospedaliero e sanitario e poi anziani delle case di riposo e RSA ultra sessantenni
04:31e solo dopo il resto della popolazione per arrivare ad una copertura quasi totale dopo l'estate.
04:36È partita la campagna di vaccinazione, un primo stop, però ci siamo?
04:40Sì, quella era semplicemente una giornata simbolica con la vaccinazione in tutta Europa,
04:47infatti abbiamo avuto solo 180 dosi che abbiamo provveduto a somministrare al personale sanitario
04:54di diversi, ricordo di diversi presidi, non solo quelli del Brux, ma abbiamo vaccinato anche
05:00il personale sanitario della Santissima Trinità e dell'AU di Cagliari.
05:05Adesso aspettiamo domani le prossime dosi, un invio consistente di qualche migliaio di dosi
05:10dovrebbero essere circa 4.000 e anche qualcosa in più, ci aspettiamo e così partirà la vera campagna di vaccinazione.
05:17Secondo invece un vostro cronoprogramma, un'aspettativa, ecco, quando la gran parte dei sardi potrà essere vaccinato?
05:24Adesso si vaccina tutto il personale sanitario, il primo step prevede entro marzo di vaccinare
05:29tutto il personale sanitario e tutti gli anziani dell'RSA e delle case di riposo, con il personale anche di
05:35supporto.
05:36Poi nel secondo trimestre si provvederà a vaccinare il personale della scuola, le forze dell'ordine
05:41e poi si partirà con gli ultra sessantenni, per poi avere dopo l'estate, praticamente nell'ultimo trimestre
05:48del 2021, il resto della popolazione che dovrebbe essere vaccinata.
05:54Un cronoprogramma serrato con inizialmente 12 centri di vaccinazione distribuiti capillarmente
05:59in tutte le strutture ospedaliere dell'isola.
06:01Poi si valuterà, in base a come saranno le esigenze, come si definiranno le varie esigenze
06:06nei vari step, ci sarà anche la possibilità, poi in base anche a tipi di vaccini che avremo
06:11a disposizione, perché ricordo che le linee vaccinali previste da qui alla fine dell'anno
06:15sono sei, per ora ne abbiamo solo una attiva, che è quella della Pfizer.
06:19Adesso a gennaio il 12 l'EMA dovrebbe autorizzare al commercio il vaccino della Moderna e poi ci sono
06:26gli altri, quello dell'Astra, la Zeneca, ci sono altri vaccini, altri quattro vaccini, ripeto,
06:30che hanno anche una maneggiovolezza superiore a quella della Pfizer, quindi lì si potrebbe
06:35anche valutare delle unità mobili di vaccinazione, insomma, sono cose che comunque vedremo anche
06:40strada facendo.
06:42La procreazione medicalmente assistita è bloccata allo sparo del Bruzzo di Cagliari, coppie
06:47costrette a cercare appoggio in altre strutture fuori dall'isola.
06:52Arriva in loro appoggio un'interrogazione della consigliera regionale Rossella Pina, racconta
06:58di Alessandra Addari.
07:01Tra i tanti ritardi accumulati dalla sanità sarda venne uno di cui troppo poco si parla,
07:07l'interruzione dei trattamenti della procreazione medicalmente assistita, abitualmente somministrata
07:12nel centro di fisiopatologia del microcitemico di Cagliari.
07:16Lo scrive in un'interrogazione la consigliera del PD, Rossella Pina, che ha inviato un'interrogazione
07:22proprio per chiedere all'assessorato della sanità di riprendere i trattamenti per quelle
07:26coppie che ne avevano fatto richieste, alle quali già dal marzo scorso era stato chiesto
07:30di avere pazienza.
07:31L'Istituto Superiore della Sanità, infatti, vista la gravità della situazione, aveva in
07:36un protocollo raccomandato la sospensione dei trattamenti non urgenti.
07:40A maggio, però, lo stesso istituto comunicava la possibilità di una ripresa, considerando
07:46che vi erano le condizioni e dettando i rigidi protocolli per l'accesso al servizio.
07:50Per la ripresa sia di quelli sospesi e l'inizio di nuovi trattamenti.
07:55Nell'isola, scrive Rossella Pina, nella sua interrogazione, dopo un breve periodo estivo
07:59di quasi ritorno alla normalità, tutto il sistema si è nuovamente inceppato in concomitanza
08:04con la nuova ondata di contagi.
08:06Nel centro di riferimento regionale dell'azienda ospedaliera Abrozzo, che eroga 1.800 cicli
08:11all'anno di PMA, il servizio si è ridotto di oltre il 50%, causando in molte copie
08:17e da tempo in lista d'attesa un'ulteriore sofferenza psicologica, oltre che una diminuzione
08:23elevata della possibilità di avere un figlio.
08:25Insomma, mentre a livello nazionale la situazione sembra tornata quasi alla normalità, Abrozzo
08:29invece, soprattutto per la carenza di personale medico e infermieristico, i trattamenti sono
08:34in forte ritardo, con la conseguente fuga delle coppie in altri centri fuori dall'isola.
08:39Quel turismo procreativo di cui si era persa la memoria sembra dunque tornato in voga.
08:43Perciò, con l'interrogazione, si chiede sia al Presidente della Giunta regionale che
08:48all'Assessore all'Igiene, Sanità e Sistema Sociale se siano a conoscenza della situazione
08:53e se non ritengano opportuno porre fine alla sofferenza di tante coppie.
08:59Voltiamo pagina, il Consiglio regionale prosegue la seduta per l'approvazione del piano
09:03CASA, ma i vertici regionali della Coldiretti chiedono regole chiare e coraggiose che guardino
09:09al futuro e non ai piccoli interessi del momento. Ci riferisce Eleonora Bullegas.
09:16Mentre in Consiglio regionale ieri è iniziata la maratona per l'approvazione del disegno
09:21di legge della Giunta sul piano CASA in scadenza del 31 dicembre, sul quale sono stati presentati
09:26oltre 800 emendamenti, i vertici di Coldiretti Sardegna chiedono norme chiare e coraggiose
09:31che guardino al futuro e non ai piccoli interessi del momento, che consentano di fermare il consumo
09:36o del suolo agricolo senza produrre ulteriore burocrazia per le aziende.
09:41Gli esponenti dell'Associazione di Categoria degli Agricoltori rivolgono un invito al Presidente
09:46della Giunta, Cristian Solinas, a quello del Consiglio, Michele Paes, all'assessore all'urbanistica
09:50a Quirico Sanna e a tutti i consiglieri regionali, in modo che Coldiretti possa dare il proprio
09:56contributo al dibattito in corso in materia urbanistica nel campo che le compete, quello
10:01sulle aree agricole. L'intento è di aiutare nella discussione di una materia difficile
10:06e delicata che incide sia in ambito ambientale ma anche sulla vita e sulle scelte delle imprese,
10:11in questo caso agricole. Il direttore di Coldiretti Sardegna, Luca Saba, auspica che la proposta
10:16non rispecchi solo una parte politica e che i problemi si possano affrontare con determinazione,
10:22coraggio e scevri dagli interessi di parte, ad esempio senza limitarsi a riconoscere come
10:28zone agricole quelle a ridosso delle città o delle zone di mare, ma che hanno invece necessità
10:33di essere diversamente classificate e normate soprattutto per i problemi derivanti dall'inquinamento
10:39delle falde. Il presupposto da cui parte la posizione dell'organizzazione di categoria
10:44degli agricoltori è quello del rispetto dell'ambiente, arrestando il consumo del suolo agricolo
10:48che deve comunque essere intelligente e oculato. Il presidente regionale di Coldiretti, Battista
10:55Qualbu, ritiene che sia fondamentale per il mondo produttivo poter operare con un quadro
11:01di regole chiare, certe durature e esigenza di fondamentale importanza per lo sviluppo
11:05armonico con il territorio delle aziende agricole. Saba e Qualbu pensano che sia anche indispensabile
11:11definire una norma urbanistica per l'agro che superi le mutevoli definizioni di imprenditore
11:15agricolo, le dimensioni minime del lotto di terreno e il tassativo rapporto tra la volumetria
11:20realizzabile alla superficie aziendale, individuando parametri che possano definire tecnicamente
11:26le esigenze edificatorie delle imprese agricole parametrate all'orientamento produttivo e
11:32alle dimensioni aziendali.
11:35Finisce qui la prima parte del nostro giornale e dopo la pubblicità la seconda, vi aspetto.
11:42Seconda parte del nostro giornale che apre una finestra sulla politica, tempi di bilancio
11:49per la politica appunto Sard, l'associazione Sardegna 2020 fondata dal consigliere regionale
11:56Stefano Tunis per guardare al futuro, punta su salute e ambiente. Il racconto è firmato
12:02da Cinzia Esra.
12:04Correva l'anno 2013 quando l'attuale consigliere regionale, ma in passato anche direttore dell'Agenzia
12:09regionale del lavoro, nonché esponente di spicco di Forza Italia Stefano Tunis, decise
12:14di dare vita a Sardegna 2020, una piattaforma programmatica autonomista, europeista e popolare
12:19per il governo della Sardegna, che puntava a costruire un movimento civico per uscire
12:23dall'autoreferenzialità dei partiti. Ma ora che stiamo per lasciarci indietro il 2020,
12:28anche per questa forza politica che sostiene la maggioranza del presidente Solinas, è tempo
12:33di tracciare una linea per guardare al futuro, anche alla luce delle nuove sfide da affrontare
12:37con un approccio nuovo tra le priorità, salute e ambiente.
12:41Se cambia il mondo non può non cambiare la politica e Sardegna 2020 si era data appuntamento
12:46forse da predestinata alla fine di quest'anno per tracciare un bilancio.
12:50Noi dobbiamo individuare i temi fondamentali, quelli che abbiamo individuato per aprire un
12:55ragionamento con tutte le forze politiche in campo che lo vorranno affrontare, sono quello
13:01della salute e quello dell'ambiente. Credo che questi rappresentino il campo di gioco
13:06su cui bisognerà costruire i futuri contratti di governo e sono il campo di gioco su cui
13:12si distinguerà chi può essere una prospettiva per il decennio che abbiamo davanti e chi no.
13:17Non possiamo farci cogliere impreparati rispetto alla sfida dell'assistenza e alla sfida
13:23del consegnare ai nostri cittadini una sanità che funziona, una sanità aperta e che non vada
13:30più in affanno come è successo nell'ultimo anno, ma soprattutto l'ambiente, l'ambiente
13:34rappresenta la vera sfida. L'asticella va sollevata e va sollevata di tanto perché
13:41non possiamo nasconderci più su bandiere un pochettino consumate come quella del piano
13:49paesaggistico che sicuramente ha svolto e svolge un ruolo importante, ma va sicuramente
13:53aggiornata alla necessità che abbiamo di restituire al nostro ambiente un futuro che nei decenni
13:59alle nostre spalle gli è stato negato.
14:00Al fianco di Tunis l'ex sindaco di Cagliari e senatore di Forza Italia Emilio Floris
14:05che ha voluto sottolineare l'importanza di rilanciare il futuro dell'isola attraverso
14:09le risorse dei fondi europei da utilizzare con idee innovative e per le infrastrutture.
14:15E l'assessore all'industria Anita Piri che ha ribadito la necessità di mantenere attivo
14:19il ruolo dell'associazione nello scenario politico riadattando il progetto ai giorni nostri.
14:26Come sono andati gli acquisti pre-natalizi? Ce lo racconta Alessandra Dari.
14:31Più che corsa agli acquisti, quella avvenuta nel periodo pre-natalizio la si potrebbe definire
14:35corsa a guardare più che comprare, perché in effetti a sentire i deludenti bilanci di
14:40confcommercio e confesercenti quest'anno si è comprato meno.
14:43Le associazioni di categoria locali non hanno ancora fatto stime, ma da una prima impressione
14:48sembra sia stata confermata la tendenza nazionale.
14:51Ogni sardo afferma non ha speso in media 119 euro.
14:54Certo c'era da aspettarselo, l'atmosfera natalizia non era certo quella degli anni scorsi.
15:00Code fuori dai negozi, aspettando il proprio turno, muniti dall'obbligatoria mascherina.
15:04Code che spesso scoraggiavano i più frettolosi.
15:07E poi divieti di organizzare i consueti pranzi con l'intero gruppo di parenti e amici.
15:11Certo non ha giovato agli acquisti.
15:13Insomma, ci si è limitati a fare regali per gli stretti congiunti e anche cercando di
15:18risparmiare un po'.
15:20Sempre secondo confcommercio e confesercenti, solo il 74% dei sardi ha fatto regali e non
15:25si conosce ancora la stima di coloro che si sono rivolti al più grande colosso delle
15:29consegne, nonostante i ripetuti richiami a favorire i commercianti di quartiere.
15:34Sempre secondo i dati di confcommercio nazionale, se l'anno scorso si sarebbero spesi 100 euro
15:39quest'anno si è scelto di spenderne 30 e non è solo una questione di povertà sopravvenuta.
15:44Le restrizioni hanno inciso molto sull'umore e anche il divieto di uscire è previsto per
15:49il 24, giorno della vigilia in cui negli anni scorsi si registravano il maggior numero degli
15:54acquisti, ha pesato non poco sul bilancio dei negozianti.
15:57Per quanto riguarda la tipologia degli acquisti è cresciuto almeno di un 10% tutto il settore
16:01dell'elettronica, più tablet e cellulari che ci hanno permesso in questi mesi di connetterci
16:07anche con persone lontane e sentirci meno soli.
16:10Successo anche per tutti gli articoli per la casa, conseguenza del lockdown che ci ha
16:14fatto riscoprire gli spazi domestici, la crescita è stata del 2%.
16:18Il crollo maggiore si è avuto ed anche questo era prevedibile nel settore dell'abbigliamento,
16:23senza cenoni o feste, prime teatrali o inaugurazioni, niente abiti da sera e anche tra i giovani diminuita
16:30l'esigenza di nuovi look trendy da sfoggiare durante i modaioli aperitivi in centro.
16:36Entriamo dentro la notizia, Antonello Lai ha sentito i commercianti.
16:42Mentre zona arancione e zona rossa si mischiano in questo periodo di transizione, prima delle
16:49feste ci siamo recati a vedere quali erano le aspettative dei commercianti.
16:54Una volta terminata la prima transizione andiamo a vedere com'è andata.
17:00C'è pochissima gente in giro, considerando che molti bar e ristoranti sono chiusi, quindi
17:07sicuramente è anche per quello.
17:09Non c'è nessuno.
17:10Non c'è nessun lì?
17:11No, no, no, no, no, no, assolutamente, molto a poca gente, non ha neanche senso tenere aperti
17:17così, addirittura ci hanno detto di tenere aperti fino alle 21, ma per che cosa?
17:21Diciamo che questo coronavirus ci ha messo un po' in ginocchio, però non tutti sono in
17:30crisi, non tutti sono poveri, non tutti sono, insomma...
17:34Diciamo che un regalino che non costa tantissimo si può sempre fare, questo è il discorso.
17:40Sempre.
17:41La gente secondo lei sta perdendo l'abitudine ad acquistare, l'entusiasmo a voler sfoggiare
17:47qualcosa perché non ci sono più, diciamo così, una festa di un veglione di Capodanno
17:52non c'è più e quindi...
17:53Beh, quello sì, effettivamente mancano le occasioni, quello sì, mancano le occasioni
17:58appunto del Capodanno, però dai, diciamo che non ci possiamo lamentare, posso dirlo,
18:05spero.
18:06Se te pensa di più a risparmiare o secondo lei proprio gli è passata la voglia di tenere
18:10la spendita?
18:11Sì, c'è anche poca voglia secondo me, e poi comunque le restrizioni limitano moltissimo,
18:15non c'è la possibilità di arrivare qui al centro, solo chi abita qui in zona, allora
18:23si fa la solita passeggiata, ma per il resto niente proprio.
18:27I costi ci sono comunque, quindi lasciare aperto, tenere chiuso, alla fine i dipendenti
18:32vanno pagati, il locale, l'affitto va pagato, quindi inutile tenere chiuso.
18:37È meglio che i negozi siano aperti, i barchi siano aperti, se no Cagliari è di nuovo come
18:42marzo, è una bella cosa, quindi noi lasciamo aperto e aspettiamo che arrivi la gente, noi
18:50aspettiamo voi.
18:53Si chiama Sunri di Sardegna, il video realizzato dall'archeologa algerese Lucia Niedu, diventato
18:59virale sui social, l'intervista è stata raccolta da Valentina Orcio.
19:03Ciao a tutti, il video è la realizzazione di un progetto che tenga il capo di assai
19:10dance, ascolta la Sardegna. La ricchezza culturale della nostra terra è stata anche
19:17un progetto che mi frullava in testa da tanto tempo, poi il covid, rinchiudendoci in casa mi ha fatto dire
19:29ok, è il momento, ce la posso fare, ho messo insieme un po' di belle donne di Sardegna e ho
19:36scritto quello che avrebbero
19:37dovuto dire nel loro dialetto. Ho iniziato io naturalmente con l'algherese e poi sì, c'è un po' di
19:45varietà.
19:46Sentite sposti da un nord, chi ha un paese, ha carlo forte, parliamo con chi.
19:52Catalano, sull'Igure, se mette se zirnande, alle schiese, chi sa vera l'imbasarda, arriva a pezzi del succo di
20:00s'isola, desabarbaggia.
20:01Questo progetto ha avuto un sacco di riconoscimenti, primo fra tutti il fatto che sia diventato virale sui social.
20:08Sì, a me piace molto questa cosa perché io lavoro, tra virgolette, nella comunicazione, nei social, ho una pagina Facebook,
20:17Instagram,
20:18ma questo progetto secondo me è un po' per uno spirito patriottico, no? E poi c'è stato un po'
20:23il gioco del campanilismo
20:24tra le diverse zone che un po' si punzecchiano ma alla fine tutte insieme dicono la Sardegna è bellissima e
20:31viva la Sardegna.
20:32Ma abbà, su sardosi, chissene le noi, il suo campitano.
20:36Ma, c'è verità, su sardosi non vabbiamo noi, come ti hai mai sott'azienda a cantare in locutorese?
20:44Ma cosa stai dicendo, chissi? Boh, io non ho compreso nulla, non so che voi.
20:50Vi posso dire che io vado in un saldo corso, particoli corsi, siamo fratelli primo.
20:55Insomma, tra lo mare e lo granito, fai il due mondiale a tutto tutto il canto nostro.
20:59Raga, quello duritano è frutto di un'influenza di un cano corso.
21:03Ah io, ma non è sempre più, c'ho fra i ore ridotti, che credo devi ammettere?
21:07E poi, non a caso, il messaggio comunicativo affidato proprio alla figura femminile, alla donna sarda.
21:14Assolutamente, io ci tengo molto perché è parte della nostra cultura.
21:18Voleva essere veramente un messaggio culturale, perché i nostri dialetti sono una delle parti della nostra cultura
21:25che è immensa, infinita. Quindi, spero di avere modo di fare altri video di questo tipo, coinvolgendo altre persone.
21:33Cosa? E tu ho scompreso? Ma se si smegge a rumire. Io avevo pochi dirà, manco male che la traduzione
21:42scriverà sotto.
21:43Però, non è mai una sede baraglia, perché ho caro gli occhi che è l'influenza del, e la diversità
21:50è del prodigio.
21:53Si chiude stasera la tredicesima edizione del Punto di Vista Film Festival, Cinzia Isola.
22:00Con il sesto e ultimo appuntamento, questa sera, cala il sipario sul Punto di Vista Film Festival,
22:04che come tante altre iniziative culturali, ha dovuto cimentarsi in un'inedita versione virtuale.
22:10Oggi saranno assegnati i premi ai 18 finalisti in gara, selezionate tra le 2257 opere provenienti da tutto il mondo.
22:17L'incontro, come i precedenti, sarà trasmesso a partire dalle ore 19.45,
22:23dallo spazio scenico virtuale allestito al Teatro Adriano di Cagliari.
22:27La diretta sarà visibile in streaming sul sito www.divistafinfestival.it e sui canali social dell'associazione.
22:34Le divagazioni musicali saranno a cura dei musicisti Salvatore Spano e Giacomo Deiana,
22:39mentre la conduzione sarà, come al solito, affidata alle incursioni corsare di Rossella Fa e Manuela Loddo.
22:47No!
22:49Ma chi l'avrebbe mai pensato?
22:50Guarda questo!
22:52No, io questo me l'aspettavo.
22:54Ma io no!
22:55Sì, invece non mi aspettavo che mi cessa questo.
22:57Sì, comunque bisogna anche dirlo a loro.
23:01Allora, i vincitori del punto di vista Film Festival 2020 sono...
23:10No, è certo!
23:13Secondo voi ve lo diciamo.
23:14Ma vai!
23:16Guardatevi la diretta...
23:18Guardatevi la puntata del 29 dicembre.
23:20Ecco, il 29 dicembre.
23:22E lo so...
23:22Ma sta...
23:2319.45 sul nostro sito, ve lo vedete.
23:26Ma guarda c'è...
23:27No, vai fantastico!
23:28Ma è bellissimo!
23:29Vai per lì!
23:30E' tutto, grazie per l'attenzione, buon pomeriggio!
23:34Grazie a tutti!