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00:21Gli effetti delle restrizioni per l'emergenza sanitaria su bambini e ragazzi iniziano a farsi
00:26sentire come gestire l'isolamento, parla la neuropsichiatra infantile. Intervento del
00:30Ministero dei Trasporti e della Regione per garantire i collegamenti maritimi con l'isola,
00:34Mobi fuori convenzione già da oggi assicurerà le tratte principali. In Sardegna chiuse per
00:39decreto Covid 26.000 imprese artigiane, senza lavoro 126.000 addetti in attesa della ripresa
00:44del sostegno dello Stato. A Iglesia s'annullati i riti pasquali, stoppa l'iniziativa dell'Arciconfraternita
00:50del Santo Monte che fin dal 600 organizza le processioni della Quaresima.
00:59Buongiorno da Valentina Orgio, ben trovati a questo nuovo appuntamento con l'informazione
01:03di Telecosta Smeralda. Oggi parliamo di una categoria a rischio sui nostri bambini, i nostri ragazzi
01:09che soffrono particolarmente per le restrizioni dei decreti che sembrano quasi essersi dimenticati
01:15di loro, della loro insopprimibile esigenza di movimento e di aria aperta. C'è già una petizione
01:23lanciata online da un gruppo di genitori su una piattaforma web, ha raccolto diverse migliaia
01:28di firme e noi abbiamo chiesto il parere della neuropsichiatra infantile.
01:33Sono sempre più le voci accorate in difesa dei bambini e dei ragazzi in isolamento nelle
01:38loro case per le restrizioni decretate dal governo per limitare la diffusione del contagio
01:42del coronavirus. I provvedimenti ministeriali non li considerano nemmeno, quasi si fossero
01:47dimenticati delle insopprimibili esigenze di movimento e di aria aperta a garanzia della
01:51loro salute fisica e mentale. E mentre prosegue l'isolamento, un gruppo di genitori ha lanciato
01:55una petizione online sulla piattaforma change.org che ha già raccolto migliaia di firme. L'iniziativa
02:01è rivolta al presidente del Consiglio, al garante dell'infanzia, al ministro della
02:04salute e ai presidenti delle regioni. Una lettera aperta che parte proprio dall'evidenza
02:08che sin dall'inizio delle restrizioni non siano state date indicazioni chiare su come
02:13comportarsi con bambini e ragazzi, generando così confusione e ansia all'interno di molte
02:17famiglie. L'impressione infatti è che i decreti varati e adottati sotto la pressione dell'emergenza
02:22non abbiano tenuto conto della loro esistenza e dei loro bisogni dell'età, fino ad arrivare
02:26al paradosso che esigenze di sportivi adulti e di animali da compagnia ricevano maggiore
02:30attenzione rispetto ai più piccoli. Una restrizione improvvisa e prolungata della
02:34libertà di movimento e di relazione che inevitabilmente avrà importanti ricadute
02:38sull'equilibrio psichico di bambini e ragazzi.
02:40L'interruzione della scuola, delle loro comuni attività, l'allontanamento dai loro amici,
02:45l'impossibilità di uscire di casa va saputa gestire. E anche per noi genitori che per tanto
02:50tempo siamo stati presi dal nostro lavoro, dalle nostre cose da fare. Ora a volte ci
02:55troviamo in difficoltà a condividere con loro il tempo. In un primo momento magari avevano
03:00piacere di stare con i videogiochi, poi però è diventato noioso anche trascorrere tanto
03:05tempo sempre nello stesso modo. Sono anche stressati perché la didattica a distanza comunque non
03:12è facile da gestire senza le spiegazioni degli insegnanti e spesso come genitori ci troviamo
03:16anche a fare un po' da insegnanti. Quindi sono momenti difficili che però dobbiamo
03:21saper gestire e saper vivere insieme, non soltanto fornendo le spiegazioni a loro di quanto succede
03:30con relazione chiaramente con il linguaggio adatto per la loro età, ma anche cercando di
03:36star vicini a loro nelle varie attività della quotidianità. Quindi riprendere a giocare
03:40con loro per esempio, riprendere anche a fare i compiti cercando di medesimarci nelle
03:46difficoltà che possono incontrare, soprattutto vivere al massimo questo periodo per stare
03:53vicini a loro e anche per godere di qualche momento così piacevole vedere un film insieme,
04:00fare delle cose semplici che facciano sentire loro la nostra vicinanza.
04:29Per quanto riguarda gli adolescenti, magari il discorso è anche un pochino più difficile,
04:34perché loro sono bombardati comunque dall'informazione, sono al corrente continuamente di quanto
04:40accade. Possono risultarne spaventati, possono risultare ansiosi, avere attacchi di panico,
04:46oppure vivere questa situazione di allontanamento dai coetanei anche con rabbia. D'altra parte
04:54tutto questo ha anche interrotto quelli che i loro sogni, i loro obiettivi e quindi possiamo
05:01avere anche dei ragazzi che addirittura negano quanto succede, se ne infischiano per così
05:06dire e quindi stanno per esempio tanto con la musica, con i videogiochi e non si interessano
05:12più di tanto. Quindi per noi genitori questa è una sfida importante, dobbiamo dedicare
05:16tanto tempo a loro, ascoltare, sentire le loro emozioni, a volte non riescono ad esprimerle,
05:22può essere anche solo rabbia e noi dobbiamo essere in grado anche in questo momento di stare
05:28vicino a loro. E oggi alle 12, un minuto di silenzio in tutta Italia, bandiere a mezzasta
05:36nei municipi per ricordare le vittime della pandemia ma anche per onorare tanti operatori
05:41sanitari in prima linea in questa emergenza. Adesso vediamo il bilancio delle ultime 24
05:46ore in Sardegna nel servizio di Alessandro Addari.
05:50E mentre nel nord Italia cominciano a vedersi i primi effetti delle restrizioni, nell'isola
05:54i contagi crescono ma non in maniera esponenziale. Ieri si sono registrati 44 nuovi pazienti
05:59Covid-19 purtroppo per la maggior parte dovuti ad un focolaio registrato all'interno della
06:04casa di riposo di San Nicola Sassari e ora si teme anche per quella di Porto Torres. Ed è
06:10proprio questo il dato, seppur non positivo, che potrebbe far sì che i Sardi guardino al
06:14futuro con un certo ottimismo. I luoghi del contagio nell'isola sono circoscritti e su questi
06:19si può intervenire con la programmazione di testa a tappeto. Lo ha promesso il governatore
06:24Solinas in una conferenza stampa. I tamponi sono in arrivo e presto verranno utilizzati
06:28negli ospedali, nelle case di riposo per le persone più a rischio. Intanto il crudo bilancio
06:33dei numeri fa registrare ieri 682 contagi, di cui 450 nella sola provincia di Sassari,
06:39che comprende anche il territorio gallurese, 103 nel territorio dell'area metropolitana di
06:44Cagliari, 58 nel sud Sardegna, 10 a Oristano e 57 a Nuoro, 28 i decessi. Ieri è morto
06:51Don Giovanni Melis, 72 anni, il parroco ricoverato dal 9 marzo scorso dopo essere risultato positivo
06:58al coronavirus. E' il secondo sacerdote della diocesi di Nuoro scomparso a seguito delle
07:02conseguenze della malattia. Dieci giorni fa moriva infatti Don Pietro Muggiano. Per quanto
07:08riguarda il capoluogo sardo e lo stesso sindaco Paolo Truzzo, durante un videomessaggio lanciato
07:13su Facebook a indicare il numero esatto dei pazienti colpiti da Covid a Cagliari. In tutto
07:1927 persone, parte ospedalizzate e parte in isolamento domiciliare.
07:23Il primo numero è quello delle persone che oggi sono positive a Cagliari, sono in tutto
07:28esattamente 27, sia tra quelli che sono in ospedale e quelli che sono a casa. Un'altra
07:35notizia importante a mio parere è che abbiamo già 4 guariti, quindi questo è un altro dato
07:42che ci deve in qualche modo confortare. Per il momento l'isola è ancora in piena emergenza,
07:46ma cominciano a intravedersi flebili segnali di speranza.
07:50E sono 39 le nuove postazioni pre-triage davanti agli ospedali allestite dalla Protezione
07:56Civile Regionale.
08:00Allestite nei principali ospedali sardi a supporto di strutture carcerarie dei porti
08:04e degli aeroporti, le postazioni pre-triage della Protezione Civile lo ha annunciato con
08:09soddisfazione il Presidente della Regione, Cristian Solinas, che ha ringraziato tutti
08:13i volontari della Protezione Civile, donne e uomini, che hanno svolto una preziosa opera
08:17di solidarietà, oltre che di elevato valore morale e sociale, decisiva per la tutela della
08:23salute dei sardi. Le istituzioni non possono trascurare l'apporto di queste organizzazioni
08:27che con il proprio impegno rappresentano anche un prezioso contributo alla crescita della
08:32società civile isolana. Sono stati allestiti 18 pre-triage esterni
08:37nelle tre strutture sanitarie di Cagliari, Santissima Trinità, Brozzo e Marino, al Policlinico
08:42di Monserrato e negli ospedali di Carboni e Iglesias, Sangavino, Ristano, Nuoro, Isili,
08:47Olbia, Sassari, Alghero, Zieri, Siniscola, Sorgone e Muravera, cinque strutture a supporto
08:51dei centri di alisi ed emodinamica, Santissima Trinità di Cagliari, ospedali di Oristano,
08:57Carboni, Sangavino e Nuoro, quattro a supporto dei reparti ospedalieri, Oncologia al Santissima
09:02Trinità di Cagliari, Ginecologia al Santissima Annunziata di Sassari, al San Francesco di Nuoro
09:07e dalla AOU di Sassari, oltre a quattro strutture a supporto degli istituti carcerari, UTA, Badegarros,
09:14Oristano, Bancali, ed otto postazioni nei porti ed aeroporti per controllare i passeggeri
09:20in transito di particolare importanza, quella allestita all'ospedale Santissima Trinità di
09:26Cagliari, perché è una postazione che prevede la logistica per il trattamento dei pazienti
09:31in terapia oncologica con quattro tende pneumatiche da quattro posti ciascuna, due gazebo, servizi
09:37igienici e climatizzazione e per la dialisi dei pazienti Covid-19, una sala attesa per il
09:44tampone, una sala a parto con due tende pneumatiche ed una autostabile tra gazebo, servizi
09:50igienici e climatizzazione, il pretriage per ginecologia, per psichiatria e per il pronto
09:56soccorso.
09:59E stop al blocco dei collegamenti via mare sospesi dopo il sequestro dei conti tirreni.
10:04Il gruppo onorato garantirà da subito con mobi e fuori convenzione le principali tratte
10:09marittime e da e per la Sardegna. Dopo lo stop ai collegamenti via mare con Sardegna
10:17e Sicilia, in conseguenza del sequestro conservativo dei conti della CIN, la società che fa capo
10:22all'armatore Vincenzo Onorato, prima i ministri dei trasporti e dello sviluppo economico e poi
10:26la regione si sono attivati per garantire i trasporti per le isole. In questa fase critica
10:31per il Paese in emergenza Covid-19, attraverso l'operatività di altri armatori, non ci saranno
10:36problemi di trasferimento delle merci, in particolare alimentari e farmaceutiche, di
10:40collegamenti con la Sicilia, la Sardegna e le isole minori, assicurano a nota del MIT,
10:45aggiungendo che in caso di particolari necessità o di imprevisti si attura un piano straordinario
10:49per tutti i collegamenti. Sulla vicenda però ha giocato un ruolo importante anche la mediazione
10:54del presidente Cristian Solinas, che ha consentito lo sblocco immediato, parziale da oggi, più
10:59esteso e quasi a pieno regime da domani, dei collegamenti maritimi con la Sardegna, interrotti
11:03proprio dopo il provvedimento dei commissari governativi della Tirregna di Navigazione
11:07in amministrazione straordinaria nei confronti della CIN, che avevano ottenuto il sequestro
11:11conservativo di tutti i conti della società, determinandone di fatto il fermo operativo.
11:16Nel frattempo si è attivato anche lo stesso onorato, che per un obbligo morale verso l'isola
11:20cui è legata da più di un secolo la sua famiglia, ripristinerà quanto prima la tratta Civitavecchia
11:25Olbia con una nave Mobi. Oggi stesso, infatti, la compagnia, fuori convenzione, garantirà
11:30il collegamento con la penisola dal porto Gallurese, mentre da domani le nave Mobi copriranno
11:34le tratte svolte fino ad oggi da Tirrenia, Genova-Portotorres e Napoli-Cagliari, così
11:39da assicurare il collegamento quasi a pieno regime tra la Sardegna e la penisola e il fondamentale
11:44approvvigionamento delle merci in questo periodo di grave emergenza, con il traffico passeggeri
11:48ridotto al minimo.
11:49Siamo intervenuti, ha sottolineato il presidente Solinas, per evitare che la Sardegna pagasse ancora
11:53una volta un conto salato nel suo complesso e in particolare per gli autotrasportatori
11:58che continuano eroicamente il loro lavoro in condizioni davvero difficili, a causa di
12:01una gestione burocratica e poco accorta, sulla quale pretenderemo chiarezza non appena il
12:06Paese avrà superato questa drammatica pandemia.
12:09La Regione prende atto inoltre delle rassicurazioni offerte dal Ministero, che riferisce l'impegno
12:13di altri armatori per garantire i collegamenti in caso di necessità, ma attende anche dal
12:17Governo, che Solinas ha sollecitato ancora una volta in questo senso, una soluzione radicale
12:22e una garanzia stabile dei collegamenti con l'isola, oltre a un pieno coinvolgimento del Governo
12:26regionale, nella stesura del nuovo bando di continuità marittima.
12:29L'iniziativa dei commissari con il sequestro dei conti CIN era stata definita un'azione
12:33irresponsabile anche da parte del Sindaco di Olbia, Setti Monizzi, che aveva parlato
12:37proprio di incalcolabili ricadute sulla salute delle persone, sull'ordine pubblico e sull'occupazione
12:42in un momento così delicato per il Paese.
12:44Le navi, aveva giunto il primo cittadino Olbiese, garantiscono un diritto costituzionalmente
12:48sancito, quello della continuità territoriale è ancora più grave, l'azione dei commissari mette
12:53a repentaglio gli approvvigionamenti di beni di prima necessità, tra i quali cibo e
12:56farmaci.
12:58Adesso ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
13:03Torniamo in studio, parliamo di economia ai tempi del coronavirus, i primi effetti del
13:08Covid-19 sulle imprese iniziano già a farsi sentire, ma Confartigianato guarda al futuro,
13:13chiede incentivi ai consumi delle famiglie, aiuti concreti per le imprese, così da poter
13:18resistere alla crisi.
13:19Sentiamo Alessandra Dari.
13:23Guarda già al futuro Confartigianato Sardegna e chiede interventi certi e liquidità per
13:27le aziende a burocrazia a zero.
13:29In un comunicato spiega la composita varietà dei suoi iscritti, dalle imprese che operano
13:33nelle edilizie a quelle del benessere, fino a coloro che si occupano di riparazioni.
13:37Oggi scrive Antonio Mazzuzzi, presidente regionale di Confartigianato.
13:41Il 46% delle attività produttive sono chiuse per decreto, 26 mila sono artigiane, senza
13:47lavoro 126 mila addetti in attesa della ripresa e del sostegno dello Stato, una bomba sociale
13:52che interessa 100 mila famiglie e 300 mila persone.
13:55E l'appello aiutateci a tenere acceso il motore delle imprese e a ripartire subito.
14:01Le sue proposte per uscire dalla crisi sono incentivi e liquidità alle imprese e più
14:05soldi per i cittadini.
14:07E sì, perché sostiene, dobbiamo prepararci alla fine della quarantena e per le imprese
14:11occorrono sostegni e incentivi per la tenuta in moto delle attività produttive, per consentir
14:17loro di restare attive anche senza poter lavorare.
14:20La popolazione potrebbe infatti reagire come è successo in Cina, quindi occorre prepararsi
14:25al revenge spending, letteralmente spendere per vendicarsi, con file nei negozi per rifarsi
14:30del tempo perduto.
14:32E ai primi posti delle cose che si vogliono fare ci sono andare al ristorante, viaggiare,
14:37festeggiare e fare shopping.
14:38Ecco dunque le soluzioni che propone Confartigianato.
14:41Sostegno alla capacità di spesa, come il taglio del cuneo fiscale, detrazioni al 100% per
14:47ristrutturazioni e manutenzioni e altri bonus che possano incentivare gli acquisti e la fruizione
14:52di servizi.
14:53Un'altra richiesta concreta di Confartigianato è quella di permettere ai titolari delle imprese
14:58di recarsi nelle loro sedi per vigilare i macchinari e la sicurezza degli impianti.
15:02Quanto agli ammortizzatori sociali fa sapere che per molti artigiani è possibile accedere
15:07immediatamente al fondo FSBA, un fondo nazionale costituito ormai quattro anni fa ad iniziative
15:13delle organizzazioni di rappresentanza dell'artigianato e dai sindacati di categoria.
15:18Per le imprese dell'edilizia, tutte chiuse nell'isola, c'è la cassa integrazione ordinaria
15:23e in deroga.
15:24Dopo aver messo in sicurezza le nostre imprese e i nostri dipendenti, conclude Mazzuzzi,
15:28occorrono fatti certi, rapidi e concreti per permettere a tutti di ripartire quando
15:34questa emergenza si concluderà.
15:37E la quarantena si riflette anche sulla nostra fede e spiritualità.
15:41La decisione era nell'aria ieri arrivata all'ufficialità.
15:43I riti della settimana santa di Iglesias quest'anno non si faranno.
15:47L'annuncio è dell'arci confraternita del Santo Monte che da secoli organizza e sovrintende
15:52al rituale per la Pasqua.
15:56Passione, attesa e speranza dagli ultimi giorni di Gesù a Gerusalemme fino alla risurrezione.
16:01La Pasqua in Sardegna è la ricorrenza che fin dai tempi più antichi e più di ogni altra
16:05ha suscitato e suscita in tutto il territorio dell'isola un'intensa partecipazione.
16:09I riti della settimana santa infatti sono un evento religioso e culturale molto caratteristico
16:13dove la pietà popolare si unisce unanime al doloroso e triste pellegrinaggio della Vergine
16:18Maria nella ricerca del proprio figlio. Un'esperienza unica ed emozionante che fonda le secolari
16:23tradizioni di origine iberica con antichissime usanze religiose locali per dare vita a riti,
16:28processioni e momenti corali di grande forza espressiva e suggestione.
16:31Un rituale profondo e ricco di spiritualità che quest'anno in piena fase di emergenza sanitaria
16:36per il Covid-19 Iglesias non vivrà con l'atmosfera che fin dalla seconda metà del
16:40Seicento ha caratterizzato il periodo pasquale in città con i fedeli in processione per le strette
16:45vie del centro storico.
16:46Abbiamo infatti deciso di ufficializzare il comunicato stampa al fine di dare la definitiva
16:55notizia sul fatto che appunto le processioni della settimana santa inglesiente per questo
17:002020 non potevano avere luogo. È stata una difficile scelta ma contemporaneamente è una scelta
17:10estremamente facile. È strano ma mi spiego immediatamente. La scelta è stata difficile
17:16poiché col gruppo in gola ci siamo dovuti guardare in faccia e prendere atto della dolorosa
17:22realtà. Dobbiamo fermarci, non è possibile andare avanti ed è ovvio, è obbligato fermarsi
17:31anche perché in questo caso è in gioco qualcosa di estremamente importante, ossia è in gioco
17:40la salute della nostra comunità, è in gioco la salute della regione, del paese, è in gioco
17:45la salute dei nostri bambini e dei nostri anziani. Gioco forza, non possiamo pensare neanche minimamente
17:51di poter mettere a rischio questo tipo di valore, questo tipo di ricchezza, ossia la salute della
17:59nostra comunità. Dall'altro la scelta è stata facile perché non è che abbiamo potuto o dovuto
18:06discutere e analizzare da più angolazioni il problema. C'è un obbligo, c'è un divieto, ci sono delle
18:14disposizioni e chiaramente il nostro ruolo non ci permette di poter andare oltre le stesse o di poter
18:21derogare le stesse. Con grande consapevolezza, con grande senso di responsabilità prendiamo atto
18:28delle disposizioni e decidiamo chiaramente, abbiamo deciso quindi ufficializzandolo chiaramente
18:33di fermarci. È un qualcosa di strano, come ho già detto prima, qualcosa di surreale. Pensiamo di comunque
18:44provare ad organizzare o a pensare qualcosa per stare comunque vicini alla comunità. Qualcosa di importante
18:53lo faremo sicuramente per il descenso sempre e comunque nel pieno rispetto delle regole del decreto
19:01e della sicurezza. Lo faremo con almeno l'obiettivo di provare in termini virtuali a stringerci in
19:10quell'abbraccio che comunque solitamente i nostri fedeli, la città, ci riserva ogni venerdì santo quando
19:20lo sfidiamo per i sacciati del centro storico. Noi ci siamo, non possiamo far altro che sperare
19:29in una ripresa immediata di uniforme di attività per quanto riguarda Iglesias e speriamo di continuare
19:36quel cammino di vita della Cico Fraternita e delle nostre manifestazioni in città iniziato circa
19:43a quattro secoli fa.
19:46E per la rubrica Io resto a casa, oggi visitiamo sempre virtualmente come consuetudine il Parco
19:53archeologico di Goni.
20:00E' conosciuta come l'Astonange Sardagoni, un piccolo centro del Gerrei popolato da appena
20:13500 anima e dove colori e profumi si combinano con la storia e il paesaggio, un ricco e raro
20:19patrimonio monumentale preistorico e boschivo ambientale unico nella sua varietà. In questo
20:25territorio incontaminato, circondato da querce e leci nella valle del fiume Flumendosa, in
20:30mezzo a due versanti montuosi, sorgono importanti siti preistorici, soprattutto il Parco archeologico
20:35di Prano Mutteddu, meta ideale per scoprire natura, archeologia e geologia di un sito che
20:40conserva il Graptolite, raro fossile del Paleozoico.
20:56A pochi chilometri dal paese, infatti, in mezzo a un bosco di sugherette c'è una delle aree
21:00archeologiche più suggestive e grandi, circa 200.000 metri quadri, della Sardegna preistorica.
21:05È costituita dai sepolcreti di Prano Mutteddu e di Nurageddu, cui è legato un vicino e piccolo
21:10agglomerato di Capanne e dalle Domus Dejanas di Genna Acas, eccezionalmente attorniate da
21:16circoli megalitici come quelli del Dolmen di Bacoi.
21:19Nelle tombe si accede alla camera funeraria tramite un corridoio formato da lastroni coperti
21:24a piatta banda. Le celle interne sono circolari o allungate in base a quante sepolture ospitassero.
21:48Sopra o vicino alla necropoli folti gruppi di menhir, misteriose pietre arenarie con forme
21:53allungate. In tutto sono circa 60 del tipo proto-antropomorfo e la più alta concentrazione
21:58conosciuta. Sono distribuiti in coppie o piccoli gruppi, talora sopra le architetture
22:03tombali. Un allineamento è composto da 20 perda sfitta sorientate secondo il corso
22:07del sole. L'area del parco si divide in due parti per un'estensione totale di circa 200.000
22:15metri quadri ed è interessata da uno dei più importanti compendi monumentali della preistoria
22:26sarda. Gli scavi realizzati negli anni Ottanta hanno portato alla luce molti manufatti di diversa
22:31tipologia e fattura, riferibili a comunità stanziali di cultura ozzieri risalenti a Neolitico
22:36recente, 3200-2800 a.C. Numerose sono le tombe e i menhir che fanno pensare a riti sepolcrali.
22:44Oggi sono conservati nel loro grande splendore. Goni si identifica soprattutto con i suoi menhir
22:50anche se il suo territorio sono tanti altri siti del passato di straordinario interesse.
22:57Testimonianza successiva che risale l'età del bronzo è infatti in Uraghe Goni in cima a un
23:00alto piano che domina il paese dal quale si può ammirare uno splendido scorcio sul lago
23:04Mulargia. L'edificio è in blocchi di calcare monotorre circolare 10 metri di diametro e alto
23:09a 8. La camera tolo si integra circolare con tre nicchie disposte a croce. Uno scenario
23:15incantevolo immerso tra antiche querce e meta di visite di appassionati di archeologia che
23:20in estate arrivano da ogni parte dell'isola.
23:29Per questa edizione è tutto, grazie per essere stati con noi, buon proseguimento di giornata.
23:52Grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video.