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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:21La Polizia di Stato mette in guardia gli anziani dai malintenzionati che
00:24approfittando dell'emergenza sanitaria potrebbero tentare azioni di sciacallaggio.
00:28In pubblicazione da oggi sul sito Sardegna Lavoro ho l'avviso per attivare la cassa integrazione
00:33in deroga per l'emergenza Covid-19, un aiuto per tanti lavoratori e aziende in crisi.
00:39L'isolamento forzato con il distanziamento sociale e il bombardamento mediatico possono
00:43rappresentare un rischio per chi soffre di disturbi alimentari, l'allarme degli esperti.
00:48I lavoratori del settore chiedono lo stato di crisi per fronteggiare il danno da Covid-19
00:53su spettacoli dal vivo e mancati incassi dagli eventi.
00:56Ad oggi sono almeno 340.000 in tutta Italia i lavoratori fermi.
01:07Buongiorno da Valentino Orgio, nuova edizione del nostro telegiornale.
01:10Avete visto dei titoli dal sommario.
01:13Con l'emergenza coronavirus cresce anche il rischio per la sicurezza degli anziani.
01:18A lanciare l'allarme sono i comuni ma anche le associazioni dei pensionati.
01:22Si temono truffe e rapine a danno degli over 65.
01:26C'è chi si finge sanitario per truffare dicendo alle vittime di dover entrare in casa
01:30per effettuare il tampone del coronavirus.
01:32Ma anche chi si qualifica come volontario in giro per il paese a consegnare mascherine
01:37nascondendo in realtà la volontà di introdursi negli appartamenti per rubare denaro e oggetti di valore.
01:42Il pericolo di truffe e raggiri per arrivare fino al più estremo tentativo di rapina è dietro l'angolo
01:46a causa proprio dell'isolamento forzato di tanti anziani che chiusi tra le mura domestiche
01:51diventano un facile bersaglio di malintenzionati.
01:54Opportunisti che si scatenano trovando terreno fertile in un'emergenza sanitaria
01:57che sta preoccupando in modo particolare gli anziani
02:00e che approfittando della loro condizione fisica e psicologica di fragilità
02:04vuole abbindolarli, ingannarli e magari anche rubare
02:07spacciandosi per operatore del servizio civile o di quello sanitario
02:10e sottrarre così denaro e beni preziosi.
02:12L'ultimo caso, in ordine di tempo, la diffusione in questi giorni e in molte province italiane
02:17di un falso volantino scritto su carta intestata del Ministero dell'Interno
02:21e Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
02:23Raccomandiamo di prestare la massima attenzione
02:25e di difidare i disconosciuti che vi fanno richieste di denaro o di dati personali
02:30oppure che con una scusa tentano di accedere alle vostre abitazioni.
02:34La Polizia di Stato ha recentemente segnalato un tentativo di truffa
02:39attuato con l'affissione negli androni dei palazzi di alcune città d'Italia
02:43di avvisi con intestazioni del Ministero dell'Interno
02:47con il quale si avvertivano i cittadini di abbandonare le proprie abitazioni
02:51per recarsi nel domicilio di residenza
02:53avvertendo di possibili controlli.
02:56Questi avvisi sono assolutamente falsi.
02:59La raccomandazione per gli anziani è dunque d'obbligo
03:01non aprite la porta a nessuno che non conoscete
03:03ma chiamate subito le forze dell'ordine.
03:06Non siete soli.
03:07La Polizia di Stato c'è sempre
03:09per cui chiamate il 113 ogni volta che avete il sospetto
03:13che state per essere vittime di una truffa
03:15o immediatamente dopo che vi siete accorti di esserlo stati.
03:20Adesso veniamo al bilancio del coronavirus nell'isola.
03:23Ieri è stata una giornata tragica, sei morti in un giorno
03:27e i decessi salgono a 40 dall'inizio dell'emergenza sanitaria.
03:31Tra questi anche un ospite di una casa di riposo di Ossi
03:34e sono loro adesso i nostri anziani ospitati nelle case di riposo
03:39alla vera emergenza nell'emergenza.
03:41In queste strutture residenziali infatti si sono registrati
03:44la maggior parte dei decessi.
03:46Allora i familiari sono preoccupati,
03:47attendono che venga mantenuta la promessa del governatore
03:51e effettuare i tamponi in tutte le case di riposo
03:54sia agli ospiti che al personale.
03:56Sentiamo Alessandra Dari.
03:59Prima gli ospedali, ora le case di riposo per anziani.
04:02Sono queste ultime le strutture più colpite dall'epidemia
04:04ed è in queste che si sono contati il maggior numero di decessi.
04:08A Casa Serena, pensionato del Sassarese,
04:10sono deceduti in 25 dal 1 marzo.
04:13Più della metà dei morti contati fino ad oggi nell'isola
04:16dall'inizio del contagio.
04:17In tutto, a ieri, 40.
04:1944 i positivi nella residenza a San Nicola di Sassari,
04:2330 in quella di San Luri,
04:24dove c'è stato anche un decesso,
04:26un morto anche in quella di Ossi.
04:27E si teme per il pensionato di Porto Torres.
04:31Quello che sorprende, ed è questa la domanda
04:32a cui i parenti chiedono una risposta,
04:35è come sia potuto avvenire,
04:37visto che a loro è vietato da settimane
04:39di avere contatti con i loro congiunti.
04:41Si chiede in sostanza se il poco personale di assistenza
04:45sia stato dunque messo nelle condizioni
04:47di non procurare danno agli ospiti.
04:49Un primo provvedimento urgente da parte della regione
04:52è quello promesso ieri da Solinas
04:54di effettuare i test rapidi.
04:56Ne sono arrivati nell'isola 10.000
04:58in tutte le case di riposo.
05:00La preoccupazione dei familiari è massima
05:02anche perché riescono a parlare con i propri cari
05:05con estrema difficoltà
05:06e spesso solo grazie all'intermediazione
05:09degli assistenti che li aiutano
05:10ad utilizzare la tecnologia.
05:13E così come a livello nazionale
05:15l'ipotesi di una Sardegna blindata
05:17fin dopo Pasqua.
05:18La regione infatti ha chiesto
05:19al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
05:22di proseguire il blocco di porti e aeroporti
05:24nell'isola al traffico passeggeri
05:26per altri 14 giorni.
05:27Lo ha annunciato ieri il Presidente della Regione
05:30Cristian Solinas
05:30nel quotidiano stampa in streaming
05:33come vedete dalle immagini.
05:34Questo perché ha spiegato
05:36tutti i dati che abbiamo registrato finora
05:38ci dicono che lo schiacciamento
05:39della curva dei contagi
05:41è dovuto alle misure adottate
05:43principalmente al contenimento
05:44della circolazione degli arrivi.
05:45Si tratta, ha proseguito il Governatore,
05:48di due settimane decisive a livello nazionale.
05:50Abbiamo ritenuto che sia fondamentale
05:52anche per la Regione Sardegna
05:53confermare questi provvedimenti.
05:55Intanto oggi, sul sito della Regione
05:57in particolare sul sardegnalavoro.it
06:00è in pubblicazione da questa mattina
06:02l'avviso per attivare
06:03la cassa integrazione in deroga.
06:05Un aiuto per i tanti lavoratori
06:07e aziende in crisi
06:08per l'emergenza Covid-19.
06:11Prima risposta concreta
06:12della Regione per i lavoratori e aziende
06:14in sofferenza per l'emergenza
06:15non solo sanitaria
06:16ma anche economica
06:17legata al Covid-19.
06:19I datori di lavoro infatti
06:20da oggi potranno collegarsi
06:21sul sito www.sardegnalavoro.it
06:24per avviare in via telematica
06:25le pratiche necessarie
06:27all'attivazione della cassa integrazione in deroga
06:29per le imprese che hanno diritto
06:30ad accedere all'ammortizzatore sociale
06:32per fronteggiare l'emergenza coronavirus.
06:33Da oggi è pubblicato l'avviso
06:37per la richiesta della cassa integrazione in deroga
06:39per tutti i lavoratori beneficiari
06:42che sono ricompresi all'interno dell'accordo
06:45che la Regione ha siglato
06:47insieme alle organizzazioni sindacali
06:49e alle associazioni datoriali.
06:51Dal giorno 8 aprile
06:53sarà possibile effettuare la domanda
06:55per poter poi ottenere
06:57la cassa integrazione da parte delle imprese.
06:59La fase di emergenza
07:01che richiede interventi immediati
07:03segue la firma dell'accordo quadro
07:04del 26 marzo scorso
07:05tra il Presidente della Regione
07:06Cristian Sulinas
07:07l'Assessore del Lavoro
07:09Alessandra Zedda
07:09alle associazioni sindacali e datoriali
07:11e tutti i datori di lavoro
07:13del settore privato
07:13che hanno unità produttive
07:15o operative di qualsiasi dimensione
07:17situate nell'isola.
07:18Il trattamento di integrazione salariale in deroga
07:20potrà essere richiesto
07:21per i propri dipendenti
07:22a cui sia stata totalmente sospesa
07:24o ridotta parzialmente
07:25la prestazione lavorativa
07:26a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19.
07:30A seguito della presentazione della domanda
07:32la Regione
07:33entro le 48 ore successive
07:36inoltrerà all'Inps
07:37perché poi lo stesso Inps
07:40provvederà al pagamento
07:41delle cassa integrazione in deroga ai lavoratori.
07:44Per scelta della Regione
07:45l'avviso è stato pubblicato in anticipo
07:47rispetto alla data programmata dell'8 aprile
07:49così da consentire a tutti
07:50di conoscere le modalità di presentazione delle istanze
07:53sulla piattaforma regionale
07:54dedicata all'emergenza Covid-19.
07:56Per prevenire un potenziale intasamento
07:59del sistema informatico
08:00ha sottolineato anche l'assessore Alessandra Zedda
08:02sarà consentito il recupero
08:03delle vecchie anagrafiche
08:04per tutti coloro
08:05che le avessero già caricate
08:06sulla piattaforma SIL
08:08dedicata alla cassa integrazione in deroga 2016.
08:11La CIG può essere riconosciuta
08:12retroattivamente a decorre
08:14dal 23 febbraio del 2020
08:15a tutti i lavoratori subordinati
08:17in qualsiasi forma contrattuale
08:18e indipendentemente dall'anzianità
08:20di effettivo lavoro
08:21maturata nelle aziende
08:22che stanno richiedendo il trattamento.
08:24Sia l'avviso che la domanda
08:26sono pubblicati sul sito
08:28Sardegna Lavoro
08:31E tra le ricadute economiche
08:33e negative del virus
08:34c'è anche il pericolo
08:35di un'impennata dei prezzi
08:37sugli alimentari
08:38ma il Kodakons
08:39promette la massima vigilanza
08:41Sentiamo Alessandra Dari
08:42Contro le speculazioni operate
08:44nei confronti dei consumatori
08:46messi a dura prova
08:47dal complesso isolamento sociale
08:48interviene il Kodakons
08:49che chiede l'aiuto
08:50degli stessi cittadini
08:52per denunciare il rialzo dei prezzi
08:53di generi alimentari indispensabili
08:55come carne, latte, uova, farina e pane
08:58in una nota inviata
08:59alle agenzie di stampa
09:00il Kodakons
09:01ha annunciato l'avvio
09:02di un monitoraggio sui prezzi
09:03che hanno in realtà
09:04già subito delle variazioni
09:06variazioni verso l'alto
09:07in parte dovute
09:08alle difficoltà
09:09di reperimento dei prodotti
09:10in parte dettate
09:12dalla logica del profitto
09:13ed è proprio contro questa logica
09:15che vuole intervenire
09:16l'Associazione dei consumatori
09:17invitando a denunciare
09:18al suo centralino
09:19la situazione anomale
09:21suggerimenti
09:22a cui verrà fatto
09:23seguire un controllo dei NAS
09:24il nucleo dei carabinieri
09:25specializzato nel settore alimentare
09:27a proposito di prezzi alterati
09:29il Kodakons
09:30ha presentato un esposto
09:31alle procure della Repubblica
09:32di Cagliari
09:33Nuoro, Ristano e Sassari
09:34in merito a possibili speculazioni
09:36sui prezzi
09:37dei carburanti
09:37in Sardegna
09:38l'emergenza coronavirus
09:40spiega
09:41l'Associazione dei consumatori
09:42ha portato
09:43un crollo del petrolio
09:44le cui quotazioni
09:45hanno oramai raggiunto
09:46i livelli minimi
09:47da 17 anni
09:48attestandosi
09:49oggi poco sopra
09:50i 20 dollari al barile
09:51una diminuzione
09:52del costo base
09:53a cui non è corrisposta
09:55una diminuzione
09:55del prezzo
09:56della benzina
09:56al litro
09:57a fronte
09:58spiegano
09:58di una diminuzione
09:59del greggio
10:00attorno al 60%
10:01dall'inizio
10:02dell'emergenza
10:02benzina e gasolio
10:04sono calati
10:04appena del 6%
10:06secondo l'Associazione
10:07i presi della benzina
10:08dovrebbero scendere
10:09almeno di 25 centesimi
10:10di euro
10:11e c'è margine
10:12per una riduzione
10:13di 15 centesimi
10:14anche per il gasolio
10:16e dalle ricadute
10:18sull'aspetto economico
10:19anche quelle
10:20sulla psiche
10:20delle persone
10:21in questo periodo
10:22non vanno sottovalutati
10:23problemi legati ai disturbi alimentari
10:25il rischio
10:26infatti in questo periodo
10:27di quarantena
10:28è quello di vadare
10:29più alla quantità
10:30del cibo
10:31che alla qualità
10:32allora gli esperti
10:33lanciano l'allarme
10:34sentiamo
10:34l'isolamento forzato
10:36di queste ultime settimane
10:37con il blocco
10:38del contatto personale
10:39insieme al bombardamento
10:40mediatico
10:40può costituire
10:41un potenziale rischio
10:42per la salute mentale
10:43in particolare
10:44le persone con disturbi
10:45dell'alimentazione
10:46vivono una situazione
10:47amplificata
10:47della loro condizione
10:48che potrebbe portare
10:49ad un peggioramento
10:50della gravità
10:51del loro disturbo
10:52sia per l'effetto
10:53della quarantena
10:54sia per la carenza
10:54di adeguati trattamenti
10:55psicologici e psichiatrici
10:57che inevitabilmente
10:58sono associati
10:59ad una malattia pandemica
11:00in più
11:01l'esposizione
11:02allevate scorte alimentari
11:03a casa
11:03può essere un potente
11:04fattore scatenante
11:05di episodi di abbuffata
11:07comportamentale
11:07oltre alla forzata
11:08e prolungata convivenza
11:09con i familiari
11:10che può innescare
11:11o accentuare
11:12le difficoltà
11:13che potrebbero contribuire
11:14al mantenimento
11:15della psicopatologia
11:16del disturbo
11:16dell'alimentazione
11:17chi ne soffre quindi
11:18non può essere lasciato solo
11:19ma deve essere aiutato
11:21da esperti
11:21in grado di sostenere
11:22le persone che sono sofferenti
11:23e che non possono essere
11:24lasciate in questo momento
11:26di solitudine e fragilità
11:27a Iglesias
11:28il centro lo specchio
11:29è la prima e unica struttura
11:30socio-sanitaria
11:31residenziale e psichiatrica
11:32per minori e adulti
11:33in Sardegna
11:34per il trattamento
11:35dei disturbi
11:35del comportamento alimentare
11:37e in questo periodo
11:37di emergenza sanitaria
11:39offre un servizio
11:40di assistenza telefonico
11:41gli eventi che stiamo vivendo
11:43ci stanno imponendo
11:45dei cambiamenti drastici
11:47nei nostri stili di vita
11:48nelle case
11:50sono rinchiuse
11:51persone già fragili
11:53mi riferisco
11:53a chi soffre
11:55di un disturbo psichiatrico
11:56in particolar modo
11:57a chi soffre
11:58di un disturbo
11:59del comportamento alimentare
12:01per queste persone
12:02questo isolamento
12:04forzato
12:05è molto difficile
12:06poiché
12:07devono rinunciare
12:09al contatto
12:10con i loro cari
12:11il contatto
12:12con i terapeuti
12:13che è fondamentale
12:14per loro
12:15o rinunciare
12:17all'attività fisica
12:18che è un momento
12:20molto importante
12:22per chi ha un disturbo
12:23del comportamento alimentare
12:25in questo momento
12:26noi vogliamo offrire
12:27un sostegno telefonico
12:29proprio per gestire
12:32questa emergenza psicologica
12:34legata al coronavirus
12:36potete contattarci
12:38al mio numero di telefono
12:40quindi 3406033671
12:43perché è importante
12:45restare a casa
12:46ma non sentirsi soli
12:49la struttura
12:50dei disturbi
12:51del comportamento alimentare
12:52lo specchio
12:53è stata
12:56aperta
12:57e accreditata
12:58come residenziale
12:59per 5 posti letto
13:01più
13:02un posto
13:03come semiresidenziale
13:05ed è a disposizione
13:06della regione
13:08e della TS
13:09per questo tipo
13:10di servizio
13:12adesso facciamo
13:13una breve pausa
13:14pubblicitaria
13:14vi aspetto
13:15per la seconda parte
13:16del telegiornale
13:19torniamo in studio
13:21per dare voce
13:21ai comuni
13:22oggi ospitiamo
13:23il sindaco
13:25di Villa Peruccio
13:26per vedere insieme
13:28e farci raccontare
13:29come questo piccolo centro
13:30del basso Sulcis
13:31ha poco più di mille abitanti
13:33sta vivendo
13:34questo momento
13:35di emergenza sanitaria
13:37buongiorno a tutti
13:38sono Antonio Pirosu
13:40sono sindaco
13:41di Villa Peruccio
13:431100 abitanti
13:44profondo Sulcis
13:46viviamo questa situazione
13:48molto difficile
13:49in cui ci siamo ritrovati
13:51non è certamente
13:53facile dare risposte
13:55però
13:56la mia comunità
13:58è abbastanza attenta
14:01a quelle che sono
14:02il rispetto
14:02delle regole
14:04devo ricordare
14:05che non c'è bisogno
14:07e non si deve uscire
14:08da casa
14:08se non per altri motivi
14:10lo stato di salute
14:12di necessità
14:14e di lavoro
14:15è consentito
14:16per i cosiddetti
14:18ubisti
14:19recarsi
14:20una volta
14:20al giorno
14:22ad accurire
14:22quelli che sono
14:23i piccoli
14:24fazzoletti di terra
14:26che si hanno
14:26oppure gli animali
14:27che tanti hanno
14:28qua per economia
14:30però
14:30i nostri commercianti
14:32hanno dato
14:32la disponibilità
14:33di consegnare
14:34tutto ciò
14:35di cui si ha bisogno
14:37direttamente a casa
14:38devo ringraziare
14:39anche il volontariato
14:40tante signore
14:42che si sono
14:42messi a disposizione
14:43in maniera
14:44anonima
14:45silente
14:46però
14:47hanno regalato
14:48le mascherine
14:49a chi
14:50ancora
14:51non ne disponesse
14:56bisogna
14:56stare a casa
14:57con tanto
14:58sacrificio
14:59perché lo richiede
15:01la condizione
15:01che stiamo vivendo
15:03in questo momento
15:04particolare
15:06sia perché
15:07lo prevedono
15:07le leggi
15:08ma soprattutto
15:08perché lo prevede
15:10la condizione
15:12sanitaria
15:13fino adesso
15:14siamo riusciti
15:15a limitare
15:17quelli che sono
15:18i danni
15:19non quanto
15:20altre parti
15:21qua per fortuna
15:22non si sono verificati
15:24dei casi
15:24fino ad oggi
15:25bisogna rispettare
15:27assolutamente
15:28sono certo
15:29che saremo
15:29attenti
15:31al rispetto
15:31alle regole
15:32e
15:33a tutti quanti
15:35davvero
15:35chiedo
15:35un grande sforzo
15:37un caro saluto
15:38a tutti voi
15:40e c'è una
15:42categoria
15:42in crisi
15:43sono i lavoratori
15:43dallo spettacolo
15:44tra i più colpiti
15:45proprio dall'esigenza
15:46di isolamento
15:48sociale
15:48necessario
15:49per far fronte
15:50all'emergenza
15:51sanitaria
15:51eventi saltati
15:52e prove annullate
15:53a loro
15:54però
15:54basterebbe
15:55ricevere
15:56dall'amministrazione
15:56regionale
15:57quanto gli è dovuto
15:58per il 2019
15:59ci riferisce
16:00Alessandra Dari
16:02spettacoli di teatro
16:03concerti
16:04eventi
16:04di intrattenimento
16:05l'emergenza sanitaria
16:06ha fermato tutto
16:07ha resovani
16:07mesi di lavoro
16:08di prove in studio
16:09e a teatro
16:10mesi trascorsi
16:11ad organizzare
16:12viaggi di ospiti
16:13e palchi
16:13un'economia
16:14che nell'isola
16:15dà reddito
16:15a centinaia di persone
16:16più di mille
16:17gli addetti
16:18tra musicisti
16:18ballerini
16:19attori
16:19cantanti
16:20registi
16:20iscritti
16:21all'agenzia italiana
16:22che li raduna
16:22e si fa portavoce
16:24delle loro istanze
16:25se parliamo solo
16:26dei lavoratori
16:27ormai professionisti
16:28ma sono tanti
16:29i giovani
16:29che svolgono
16:30attività culturali
16:31in un mondo
16:32quasi sommerso
16:34l'agis ha da poco
16:35indirizzato
16:36un accorato appello
16:37al presidente
16:37della regione
16:38cristian solinas
16:39e alle altre
16:40forze politiche
16:41perché sostengano
16:42anche i lavoratori
16:43di questo settore
16:44senza concreti
16:45aiuti economici
16:46scrivono
16:46molti di loro
16:47non avranno
16:48nessuna fonte
16:49di sostentamento
16:50e andranno
16:50ad ingrossare
16:51le file
16:51degli indigenti
16:53una vera bomba sociale
16:55la definiscono
16:55anche se tengono
16:56a precisare
16:57dall'agis
16:58il problema
16:58della stabilizzazione
16:59dei lavoratori
17:00dello spettacolo
17:01non è nato
17:02solo in questa
17:03emergenza
17:04da anni
17:04si reclama
17:05una disciplina
17:06del settore organico
17:07e funzionale
17:08alle esigenze
17:09di questo particolare
17:10settore
17:10che in fin dei conti
17:12è parte
17:12della vita culturale
17:13dell'isola
17:14eventi di intrattenimento
17:16spettacoli all'aperto
17:17rappresentazioni artistiche
17:19fanno parte
17:19dell'offerta turistica
17:21della Sardegna
17:21di cui ci si fa
17:22un vanto
17:23nei momenti felici
17:24dimenticandosi
17:25di chi se ne occupa
17:26per gran parte
17:27dell'anno
17:28secondo l'agis
17:29la regione
17:30si deve far carico
17:31subito
17:31delle imprese
17:32culturali
17:32fornendo loro
17:33la liquidità
17:34necessaria
17:35a pagare
17:35le spettanze
17:36già maturate
17:37da dipendenti
17:37e collaboratori
17:38concedendo loro
17:39prestiti
17:40e anticipazioni
17:41sul TFR
17:42pagare i fornitori
17:43dell'indotto
17:44e il bello
17:45è che per far questo
17:46non ci sarebbe
17:47neppure l'esigenza
17:48di reperire
17:49altri fondi
17:49perché basterebbe
17:51attivare immediatamente
17:52il pagamento
17:52dei saldi
17:53per le attività
17:54già effettuate
17:55rendi contante
17:56relative al 2019
17:57azione che consentirebbe
17:59un'inizione immediata
18:00di liquidità
18:01di almeno 4 milioni
18:02di euro
18:03senza necessità
18:04di ricorrere
18:05a nessun intervento
18:06legislativo
18:07né a ulteriore
18:08impegno di risorse
18:10adesso vi diamo
18:12conto di un'iniziativa
18:13promossa dall'assessorato
18:14alle politiche sociali
18:15del comune di Olbia
18:16l'iniziativa si chiama
18:17spesa solidale
18:18la proposta è partita
18:19dal coordinamento
18:20dei comitati di quartiere
18:21insieme alle associazioni
18:23del tavolo
18:23della solidarietà
18:24della città
18:25in collaborazione
18:26con le attività commerciali
18:27l'iniziativa vuol
18:28sostenere le famiglie
18:30olbiesi che si trovano
18:31in difficoltà economica
18:32a causa delle conseguenze
18:33dell'emergenza sanitaria
18:35rifornendole di beni
18:36di prima necessità
18:37a lunga scadenza
18:38l'obiettivo quindi
18:39è quello di creare
18:40un fondo di solidarietà
18:42permanente
18:42che possa continuare
18:43ad esistere anche
18:45una volta cessata
18:46l'emergenza
18:47l'invito è quindi
18:48a donare generi alimentari
18:49sia all'atto
18:51dell'acquisto
18:52sia nei punti vendita
18:53oppure online
18:53o a seguito
18:55di un ordine
18:56eseguito telefonicamente
18:57all'interno dei punti vendita
18:58verranno anche predisposti
18:59alcuni spazi
19:00dove le persone
19:01potranno lasciare i prodotti
19:03siamo arrivati
19:04al momento
19:04della nostra rubrica
19:05io resto a casa
19:06oggi vi raccontiamo
19:08una storia
19:08fatta di frammenti
19:10frammenti che poi
19:10messi insieme
19:11sono diventate sculture
19:12sono diventate
19:13delle statue enormi
19:14insomma stiamo parlando
19:15dei giganti
19:15di Monte Brama
19:30frammenti di memoria
19:31di identità di un popolo
19:32di una cultura millenaria
19:33fatta anche di leggende
19:34di miti
19:34di civiltà antiche
19:35una storia di pezzetti
19:36più di 5.000
19:37tra parti di modellini
19:38di nuraghe
19:39teste
19:39archi
19:40busti
19:40scudi
19:41gambe
19:41piedi di guerrieri
19:42arcieri e pugilatori
19:43all'origine di tutto
19:45una scoperta fortuita
19:46era il 1974
19:48nelle campagne
19:49vicino Cabras
19:50nell'oristanese
19:51un contadino
19:52e un vomere
19:52riscrivono la storia
19:54e rimuovono i primi oggetti
19:55di un insieme straordinario
19:56di 10 tonnellate
19:57di pietra
19:58di epoca nuragica
19:59che per tipologia
20:00quantità
20:00e stato di conservazione
20:02fanno del ritrovamento
20:03una delle scoperte archeologiche
20:04più importanti
20:05di fine millennio
20:06gli scavi faranno il seguito
20:08e il restauro
20:09muterà le pietre
20:10in sculture
20:10per restituire al mondo
20:11la bellezza
20:12e la grandezza
20:13del complesso
20:13di Monte Brama
20:15pugilatori
20:16guerrieri
20:16arcieri
20:17e poi ancora
20:17modelli di nuraghe
20:18monotorre
20:18polilobate
20:19una quantità immensa
20:20di reperti
20:21lapidei
20:21di varie dimensioni
20:22e forme
20:22i giganti
20:23oggi rappresentano
20:24l'espressione
20:24di una civiltà
20:25che non è uguali
20:26nel Mediterraneo
20:30la conservazione
20:31e il restauro
20:31partono da lontano
20:32dall'accordo
20:33di programma quadro
20:34sottoscritto
20:35nel settembre del 2005
20:36tra i ministeri
20:37per i beni
20:37e l'attività culturali
20:38e dello sviluppo
20:39economico
20:39la regione Sardegna
20:40e poi nel 2006
20:41l'atto integrativo
20:42per completare il tutto
20:48la nascita
20:49del centro
20:49di restauro
20:49di Lipunti
20:50a Sassari
20:51dove i frammenti
20:51sono diventati statue
20:52era stata invece
20:53già programmata
20:54e progettata
20:54fin dei primi anni
20:5580
20:55all'interno
20:57il laboratorio
20:57è con piani
20:58di lavoro robusti
20:59molto resistenti
21:00e spartani
21:00per sorreggere
21:01i frammenti
21:02alcuni anche
21:03di 80 centimetri
21:04e con un peso
21:04vicino al quintale
21:05le sculture però
21:06sono ancora lontane
21:07dal prendere forma
21:08e i restauratori
21:09applicano la tecnica
21:10Seeking the Joints
21:11la ricerca degli attacchi
21:13il bandolo
21:14della matassa
21:14era trovare i primi
21:15e da lì
21:16la ricostruzione
21:16dei tanti pezzi
21:17del puzzle
21:18non di tutti però
21:19alcuni sono rimasti
21:20piccole parti
21:21di un insieme sconosciuto
21:22non del tutto scoperto
21:30Dopo la pulitura
21:31e l'assemblaggio
21:32comincia il percorso
21:33dei giganti
21:33verso la ricomposizione
21:35i restauratori
21:36hanno unito
21:36incollato e stuccato
21:37ma il vero problema
21:38era riuscire a farli stare
21:39in piedi
21:40perché è vero
21:41che mettere insieme
21:41una scultura pesante
21:42e delicata
21:43con un po' di ingegno
21:44e attenzione
21:44era affattibile
21:45ma metterla su
21:46lasciandola in vista
21:47il più possibile
21:48non intaccando
21:48nel cuore della scultura
21:49e nella superficie
21:50diventava una sfida
21:59Ci sono voluti mesi
22:00per arrivare a una soluzione
22:01nata dall'apporto di idee
22:02e dalla collaborazione
22:03tra restauratori
22:04ingegneri
22:05fabbri e archeologi
22:06è stata così creata
22:07una base
22:07da cui parte
22:08una colonna a traliccio
22:09collocata nella parte
22:10posteriore della statua
22:12a questo supporto centrale
22:13sono stati agganciati
22:14gli elementi
22:15come le mensole
22:16e i braccetti
22:16che danno sostegno
22:17e garantiscono stabilità
22:18all'insieme
22:20da frammenti a stato
22:21il destino
22:21dei giganti del Sini
22:22si era assegnato
22:23dall'ignoto
22:24alla ribalta internazionale
22:26il viaggio delle creature
22:26potè iniziare
22:27e i loro occhi concentrici
22:29erano pronti
22:29a guardare il mondo
22:30con altra prospettiva
22:38e quegli oltre
22:39duemila frammenti
22:40non attribuiti
22:41potrebbero un giorno
22:42dirci ancora qualcosa
22:43sull'insediamento
22:44un'incompiuta
22:45rispetto alla dimensione
22:46del complesso originario
22:47la storia e le vicende
22:48fanno di Monte Brama
22:49infatti
22:50un unicum
22:51sia per le dimensioni
22:52che per il significato
22:53archeologico
22:53tuttora carico
22:54di enigmi e segreti
22:55tante ancora le tesi
22:57da sostenere
22:57da approfondire
22:58da ampliare
22:59e probabilmente
22:59anche da confutare
23:00segno tangibile
23:02di una cultura identitaria
23:03che ha scritto
23:03la storia di un territorio
23:05di un popolo
23:07di un po'
23:07Grazie a tutti.
23:43Grazie per essere stati con noi, vi rimando alle prossime edizioni. Buon pomeriggio.
24:08Grazie a tutti.