00:04E' stato un anno da record per i più famosi e conosciuti siti culturali della Sardegna.
00:09Dopo il boom di visitatori nella regia nuragica di Barumini con oltre 100.000 presenze, il 2019
00:15registra un primato di ingressi anche per l'orto botanico, il polmone verde dell'Università degli
00:20Studi di Cagliari incastonato tra le mura della città vecchia. Nel corso degli anni la zona
00:24prescelta per la creazione dell'orto botanico della città sarà quella attuale nella valle
00:29di Palabanda, che nel Cinquecento appartenne al medico cagliaritano Tommaso Porcelle, che
00:34poi passò prima nelle mani dei gesuiti e in seguito in concessione a Stefano Barberis per
00:38diventare un vivaio di gelsi e sede di allevamento dei bacchi da seta.
00:4363.000 persone, esclusi altri 6.000 in occasione dell'iniziativa Monumenti Aperti, l'hanno
00:48visitato da gennaio a dicembre con il Clou a maggio, 13.000 ticket staccati e circa 8.500
00:54ad agosto. Ma il buon andamento del 2019 non ha fatto altro che confermare ciò che è
00:59già da quattro anni si affermava come tendenza positiva. Un risultato incoraggiante, ha commentato
01:04il direttore Gianluigi Bacchetta, a testimoniare il grande impegno dell'Ateneo Cagliaritano
01:08nella gestione professionale di quello che a tutti gli effetti è un museo a cielo aperto
01:12un importante luogo di aggregazione culturale.
01:14L'università ha acquistato il terreno solo nel 1858 del progetto originale dell'architetto
01:20Gaetano Cima, rimane un disegno del primo capo giardiniere Giovanni Battista Canepa, del
01:24cuore sono evidenti tracce nel fondo della valle dove è iniziata la realizzazione del
01:28giardino, caratterizzato da una serie di aiuole geometriche disposte in modo simetrico rispetto
01:33al viale centrale retilineo, in mezzo la fontana del piazzale centrale e dopo il bosco mediterraneo
01:38e l'orto dei semplici. Nella parte più alta, in quota del giardino, si trovano ancora gli
01:42edifici della sezione botanica del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente, a cui
01:46si accede tramite una scalinata che ha sostituito negli anni Ottanta la doppia rampa originale.
01:51Numerosi sono gli esemplari arborei di più lunga data, piantati per ripristinare le condizioni
01:56ideali ad acclimatare le specie esotiche, soprattutto tropicali, allo scopo di stimolare lo sviluppo
02:01dell'attività vivaistica e ricreare un arboreto. Ma nell'orto botanico sono presenti alcune
02:06serre dedicate alle collezioni, due per le specie succulente e una più recente tropicale.
02:11Meritano di essere ricordati anche la Grotta Gennari, la Vasca Trifoglio, la Cava Romana e il
02:15Centro Conservazione e Biodiversità e poi la Passeggiata Sopralevata e la Banca del Germoplasma
02:20della Sardegna, gioiello di ricerca, al centro di numerose reti scientifiche. L'orto botanico
02:26si può visitare tutto l'anno con orario continuato dal martedì alla domenica, festivi compresi.