00:00Quasi 600 minori sardi sono in cerca di un tutore legale per aiutarli a superare
00:04una condizione di difficoltà almeno fino alla maggiore età.
00:07Bambini e ragazzi ospitati nelle 109 comunità dell'isola necessitano infatti
00:11di assistenza in assenza di genitori o familiari che possano prendersi cura di
00:16loro anche per le questioni più semplici, dall'iscrizione a scuola fino a quale
00:20sport frequentare. Il tutore, in genere un privato cittadino che presta
00:24volontariamente tempo ed attenzioni, eserciterà di fatto la potestà
00:28genitoriale gratuitamente, vigilerà con sensibilità su percorsi educativi e di
00:32integrazione oppure sulle condizioni di accoglienza e protezione nelle strutture
00:36che ospitano il minore, oltre a promuoverne naturalmente il benessere
00:39psicofisico. Per esercitare la funzione l'Ufficio del Garante regionale per
00:44l'infanzia e l'adolescenza ha sottoscritto un accordo con l'assessorato
00:47delle politiche sociali del Comune di Cagliari e il Tribunale dei minori del
00:50capoluogo per selezionare 40 cittadini che vogliano provare questa esperienza.
00:55Fino al prossimo 17 febbraio, infatti, sul sito del Consiglio regionale si
00:58potrà far domanda in risposta all'avviso pubblico per esercitare la
01:02funzione di tutore legale, così da partecipare alla preselezione che
01:06sfocerà in un corso di formazione obbligatoria e la successiva iscrizione
01:10nello specifico elenco. La procedura è del tutto nuova in Sardegna, ma sono poche
01:14anche le altre regioni che l'hanno adottata nel resto d'Italia. Tre requisiti
01:18l'aver compiuto i 25 anni, ma prioritariamente verranno considerate
01:22precedenti esperienze e titoli di studio attinenti alla funzione.
01:26Il bando è rivolto a tutte le persone, i cittadini di cittadinanza attiva, che
01:33abbiano voglia di dedicarsi a questo compito ulteriore, dando il contributo
01:39della loro competenza che acquisiranno col nostro corso e che faranno
01:45volontariamente e svolgeranno questo incarico, aiutando tutti noi nella
01:50crescita di quei ragazzi che, sappiamo, hanno bisogno di essere aiutati e che sarà
01:55una ricchezza per loro, soprattutto, ma per tutti noi. Il tutto per me nasce da
01:59un'esperienza positiva, quella che abbiamo fatto con i tutori, con la
02:03formazione dei tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati,
02:08relativamente ai quali si nota, e lo notano tutti, diciamo, chi ha operato con loro,
02:14una qualità diversa di formazione, in quanto il tutore volontario che si è
02:19occupato con competenza ed esperienze, insomma, e formazione e soprattutto passione
02:24con questi ragazzi, è riuscito a dare quel contributo di formazione che tutti quanti
02:29ci aspettavamo che avessero. Nel passato e ancora oggi per i tutori, per i nostri minori,
02:35che si trovano in situazioni di difficoltà, il tutore viene nominato dal giudice tutelare
02:40scegliendo fra le persone di casa, se c'è la possibilità, oppure affidandoli al sindaco,
02:47all'assessore ai servizi sociali del luogo dove il minore ha residenza.