00:00Villa Blanc, storica di mora ottocentesca e sede della Lewis Business School, ha aperto
00:05eccezionalmente le proprie porte al pubblico domenica 11 ottobre in occasione delle giornate
00:09Fai d'autunno 2026, l'iniziativa nazionale promossa dal Fondo per l'ambiente italiano
00:15con la collaborazione di Confindustria e Musei Impresa.
00:19La villa è una delle sette mete del Comune di Roma che hanno aderito all'edizione 2026
00:23dell'evento, che rappresenta uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati
00:28alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
00:32Abbiamo accolto con molto piacere la proposta del Fai di organizzare una delle visite nell'ambito
00:40della giornata che periodicamente il Fai organizza in tutta Italia per dedicarla a Villa Blanc,
00:48all'interno di un progetto più ampio che ha avviato Confindustria per valorizzare la cultura
00:53di impresa, sia da un punto di vista culturale, quindi fare imprese significa creare, innovare,
01:01sperimentare. Ci sembra questo un buon modo per innervare in quelli che speriamo siano i futuri
01:09manager o dirigenti di impresa un'attenzione non episodica ma una sensibilità forte alla qualità
01:17della vita di tutti al rispetto dei luoghi che ci sono stati tramandati, all'utilizzo
01:24intelligente di questi luoghi. Villa Blanc rappresenta quindi un esempio emblematico di come un bene
01:30storico possa continuare a vivere e a generare valore attraverso nuove funzioni, mantenendo
01:35intatta la propria identità. Fai è veramente felice di condividere con Confindustria e con i musei
01:41di impresa questa idea di focalizzare le giornate d'autunno del 2026 molto sull'imprenditorialità
01:50prestata alla cultura e quindi dei 700 luoghi fai ben 75 sono dedicati a questo tema. Villa Blanc si
01:59trova davvero al crocevia tra la produzione e la fruizione di questo bellissimo patrimonio.
02:07Per l'edizione 2026 particolare attenzione dedicata al saper fare italiano e il made in Italy valorizzando
02:13saperi, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che contribuiscono a definire
02:19l'identità culturale del paese. Questo progetto sperimentale tra Confindustria, Fai e musei
02:25impresa ha come obiettivo quello di fare entrare nuovi pubblici nelle nostre imprese. Le imprese sono
02:33luoghi del fare, sono luoghi in cui talento, passione, capacità di innovazione da parte di
02:40donne e uomini realizzano servizi e prodotti straordinari che fanno parte della cultura del
02:46paese e credo che questo binomio possa consentire al nostro paese di avere una maggiore consapevolezza
02:55dell'importanza non solo economica del suo cuore produttivo ma anche sociale e culturale.