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00:15Cioristino Tabasso, presidente dell'Asso Stampa, parla del rapporto tra l'informazione e la
00:20comunità europea.
00:22L'esponente politico non sono piaciuti i contenuti delle dichiarazioni programmatiche presentate
00:27dal neogovernatore Cristian Solinas.
00:31Presentato questa mattina un convegno di studi dedicato alla figura importantissima dell'archeologo
00:37Antonio Taramelli.
00:39Riflettori ascesi su Cagliere e la Sardegna per la tappa della disciplina che esiterà il
00:44Poeto il prossimo 18 maggio.
00:49Vi ritrovati da Maurizio Medis per l'edizione del nostro giornale, come sempre in diretta,
00:54l'avete sentito dal sommario, Celestino Tabasso, presidente dell'Asso Stampa, parla del rapporto
01:01tra informazione e comunità europea.
01:04La data delle prossime elezioni europee o per il Parlamento impone infatti chiarezza in tutti
01:10i settori dell'informazione e non solo in quella giornalistica.
01:15Con Celestino Tabasso, giornalista dell'Unione Sarda e presidente dell'Asso Stampa, trattiamo
01:20il discorso legato all'Europa.
01:23Innanzitutto per quanto concerne l'informazione, iniziamo da un preambolo, il ruolo delle isole
01:31e soprattutto quello della Sardegna, quanto conta in Europa?
01:36Il ruolo delle isole dipende dalle isole, nel senso che da tempo c'è una battaglia politica,
01:43un impegno politico da parte di Corsica, Baleari, Sardegna, per contare di più e per
01:49far valere la propria condizione di insularità come condizione di svantaggio che l'Europa
01:53si deve far carico di colmare.
01:56Detto questo, in un certo senso nessuno è un'isola, quindi vengo ai miei interessi sindacali,
02:05vale a dire alla rappresentanza della stampa.
02:07La condizione di insularità in senso politico, la condizione di insularità in senso ampio
02:14da combattere è la condizione per cui ci si ritrova appunto isolati.
02:22Penso che oggi avere un'idea europea di libertà dell'informazione, un'idea europea
02:28di standard di qualità dell'informazione sia necessario per tutti coloro che fanno il
02:35nostro lavoro, cioè che informano, per sapere che c'è una comunità professionale e politica
02:41che tiene alta la guardia sul rispetto dei diritti, in particolare sul rispetto del diritto
02:47di cronaca.
02:47L'Europa non è un'isola felice come alcuni pensano.
02:52In Irlanda del Nord una giornalista è stata uccisa alla Nuova Ira.
02:57In Turchia, che fa parte dell'Europa dal punto di vista geografico e che ha tentato a lungo
03:02di farne parte dal punto di vista politico con le trattative sull'ingresso nell'Unione
03:07europea, i giornalisti vengono processati e condannati all'ergastolo per aver fatto il
03:11loro lavoro.
03:12In Italia abbiamo problemi come i giornalisti sotto scorta, i giornalisti minacciati, l'assenza
03:18di una legge contro le querele bavaglio e una situazione di crisi e l'editoria rispetto
03:23alla quale il governo non muove un dito e anzi sembra quasi soffiare sul fuoco di questa
03:27crisi divorante.
03:28Essere europei, essere consapevoli di essere europei significa per i giornalisti anche essere
03:34consapevoli di far parte di una comunità fondamentale dal punto di vista democratico e coesa dal
03:40punto di vista della difesa dei diritti.
03:43Per quanto riguarda invece lo sviluppo delle informazioni, quelle che poi conducono a avere
03:49maggiori entrate, la realizzazione dei bandi, dei progetti internazionali, il ruolo della
03:56stampa in Sardegna quale può essere?
04:00Il ruolo della stampa anche in questo caso dipende dal ruolo che la stampa vorrà avere,
04:05dipende dal ruolo che le aziende editoriali vorranno avere.
04:09L'Europa ha già fatto molto in linea ai principi, sancendo appunto il principio che le informazioni
04:15vanno pagate e quindi con la normativa sul copyright, che non ce lo dimentichiamo, avrà necessità
04:21di due anni per svilupparsi compiutamente nelle normative degli Stati membri.
04:27C'è, facevi molto opportunamente riferimento tu, il discorso dei bandi, tutti i bandi europei
04:35vanno comunicati all'opinione pubblica.
04:38Bisogna vedere come li si vuole comunicare.
04:41Se si tratta di comunicarli capillarmente e professionalmente, penso che le aziende editoriali
04:46sarde abbiano non solo l'opportunità ma forse anche il dovere nei confronti di se stessa
04:51di candidarsi a trasmettere l'informazione e l'opinione pubblica sui bandi che l'Unione
04:56europea approva e dirama.
04:59È una scommessa che mette in gioco un po' di spirito iniziativa e una certa professionalità
05:05nella comunicazione.
05:09Che spiriti ci sono per quanto riguarda i candidati sardi nelle consultazioni europee, visto e
05:16considerato che siamo in pochi rispetto alla Sicilia?
05:18Questo è un problema numerico che si è sempre posto per via di come è disegnato il collegio.
05:26Ricordo grandi battaglie per ritagliare un posto solo per la Sardegna, però ricordo anche
05:35risultati elettorali inaspettati con ottimi risultati per i candidati sardi.
05:41Non la metterei solo e tanto sul piano un po' lamentoso della disparità in numero fra i nostri
05:50elettori e quelli siciliani.
05:52Penso che sia tempo di andare a vedere che cosa poi eventualmente fanno gli europarlamentari sardi
06:00una volta eletti.
06:03Adesso la politica regionale è la prima occasione dopo la vagare in consiglio dei giorni scorsi
06:08per le dichiarazioni dell'opposizione al programma del governatore Cristian Solinas.
06:14Ai nostri microfoni Walter Piscedda, vice capo gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale.
06:24Oggi il consiglio regionale è piccola resa dei conti, siamo all'inizio della legislatura,
06:30dopo il giuramento dei restanti assessori le opposizioni faranno pelle e contropelo
06:37alle dichiarazioni programmatiche di Cristian Solinas e Walter Piscedda, vice capo gruppo
06:43in consiglio regionale per i PD. La parola a lei.
06:48Beh sì, oggi è la giornata tanto attesa in cui avremo di fronte il Presidente e la Giunta
06:54ancora non al completo perché manca ancora un assessore, al quale diremo che cosa pensiamo
07:00della sua idea di Sardegna e gli diremo qual è la nostra idea di Sardegna. Quindi una giornata
07:05assolutamente importante.
07:06Qual è la vostra idea di Sardegna?
07:08È quella di un'isola che può sicuramente uscire dalle secche nella quale l'abbiamo
07:14ereditata ormai sei anni fa, ha potenzialità enormi che vanno espresse. Si tratta di continuare
07:24nel processo di riforme che noi abbiamo avviato, modificando alcune cose sicuramente che potevano
07:30essere fatte meglio, ma non bisogna mai buttare il bambino assieme all'acqua sporca. Quindi vorremmo
07:35impegnare il Presidente su questo, che la smettano con la demagogia e si preoccupino invece di portare
07:41avanti le cose buone che noi abbiamo iniziato.
07:44Per contro, quali sono le criticità che voi avete messo in risalto e soprattutto quali sono le soluzioni?
07:54Beh, voglio dire, partendo dalle dichiarazioni programmatiche del Presidente, la preoccupazione
07:59che ci viene è innanzitutto per l'ambiente. Non si può pensare che un'isola così preziosa
08:04dal punto di vista ambientale possa tornare indietro i decenni a rimettere in discussione
08:10strumenti che sono stati e sono tuttora una garanzia per la nostra isola e mi riferisco in particolare
08:18al PPR. Non si può pensare che le riforme si facciano in 448 e quindi non si può pensare
08:24a ogni legislatura di modificare le riforme fatte da chi c'era prima e mi riferisco in questo caso
08:31alla riforma della sanità e non possiamo neanche tornare indietro su baluardi che per noi
08:39sono imprescindibili. Il Partito Democratico ritiene che i comuni siano assieme alla Regione
08:45gli enti più vicini, più prossimi ai cittadini e da questi bisogna partire per incardinare
08:53qualsiasi tipo di buona riforma.
08:58Politicamente corretti e disponibili, i sette candidati alle elezioni al Parlamento europeo
09:04per il Collegio Sicilia e Sardegna si sono confrontati all'Università di Scienze Politiche
09:11a Cagliari attorno ai temi cruciali e la politica europea propone.
09:18Disciplinati e corretti, mai sopra i toni, sette candidati alle elezioni per il Parlamento
09:24europeo si sono alternati ieri nell'aula Maria Lai della Facoltà di Scienze Politiche
09:29a Cagliari. Quale Sardegna? Quale Europa? Questo è il titolo dell'iniziativa, una sorta
09:35di confronto dove tutti i candidati si sono divisi equamente in due minuti per argomento
09:40proposti direttamente dagli studenti universitari. Grande adesione di pubblico, con la platea
09:46attente e numerosissima, hanno risposto ai quesiti basati su argomenti cruciali per lo
09:52sviluppo della Sardegna in Europa, come i trasporti, l'istruzione, la ricerca, l'insularità
09:58e ancora l'accoglienza ai migranti, oltre alle riforme. Salvatore Cicco per Forza Italia,
10:05Sonia Pilli per la Lega, Andrea Soddi per il PD, Omar Tocco per la sinistra, Alessandra
10:12Todde per il Movimento 5 Stelle, Egidio Traenito per i Verdi e Antonella Zedda in rappresentanza
10:18dei Fratelli d'Italia hanno animato il dibattito. Per Antonella Zedda l'accento va posto soprattutto
10:25sull'autodeterminazione. Europa matrigna da cambiare anche logisticamente a favore di una
10:31sede da scegliere tra Roma o Atene. Per Egidio Traenito si dovrebbe invece rivedere il trattato
10:39di Dublino senza muri, senza porti chiusi, senza ostacoli a chi opera in mare per salvare
10:45i migranti. Importante è anche il cambiamento climatico e la lotta all'inquinamento.
10:51Salvatore Cicco, europarlamentare, ha parlato dei risultati ottenuti dalle sue lotte a Strasburgo
10:57e a Bruxelles l'approvazione del riconoscimento dello Stato di insularità per la Sardegna
11:03che dovrebbe portare a passo successivo la rivendicazione della conferenza Stato-Regioni.
11:09Non bisogna, conclude Forzista, non perdere opportunità perché attualmente si disperdono
11:15l'80% dei fondi a disposizione. Sonia Pilli, della Lega, invece, lotterà per impostare
11:21uffici di programmazione del territorio, onde agevolare la distribuzione dei fondi strutturali.
11:27Per Andrea Soddu, del PD, è fondamentale, invece, la costruzione degli Stati Uniti d'Europa
11:33puntando sull'ota alla povertà, ambiente, competenza e solidarietà. Per Alessandra Todde,
11:39infine, si dovrà scommettere sull'innovazione per creare un ecosistema favorevole a chi vuole
11:46investire con sana competitività ed equità fiscale. Temi che non possono essere lasciati
11:52ad un singolo Stato.
11:55Adesso ci lasciamo un attimo, vi proponiamo qualche comunicato commerciale, poi torniamo
12:01subito per la seconda parte.
12:04Seconda parte del nostro giornale, che apriamo con la cronaca, dopo il nuovo caso di meningiti
12:09registrato a Sassari, dove un giovane è stato ricoverato da domenica in prognisi riservata
12:14nel reparto di malattie infettive. Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della TS Sardegna
12:20ha avviato il protocollo di profilassi per tutte le persone che sono entrate in contatto
12:25con il paziente. Parenti e amici che hanno frequentato il giovane, nei dieci giorni precedenti
12:30la manifestarsi della malattia, sono stati dunque contattati e sollecitati a rivolgersi
12:36al proprio medico per le procedure del caso. Il giovane ha confermato l'AS, è stato colpito
12:42da un'infezione del meningiococco B e le sue condizioni sono state definite serie.
12:47Lo stesso Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'AS di Sassari, inoltre, ricorda agli
12:54utenti la disponibilità del vaccino gratuito per tutti i nuovi nati dal 1 gennaio 2015
12:59a pagamento per tutti gli altri.
13:04Presentato questa mattina, Cagliari ha preso la sede della soprintendenza un convegno
13:08di studi dedicato alla figura del grande archeologo Antonio Tamarelli. Vediamo.
13:16La Sardegna ricorda la figura di Antonio Taramelli, archeologo friulano che con le sue ricerche
13:22ha dato un contributo importante per la conoscenza della preistoria e della storia dell'isola.
13:27La soprintendenza archeologica Belle Arte e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari
13:32e le province di Oristano e Sud Sardegna per diffondere l'impegno di Taramelli, nato a Udine
13:37nel 1868, hanno organizzato un convegno di studi a lui dedicato il 17 e il 18 maggio
13:44ad Abbasanta.
13:45Un convegno importante di due giorni che si svolgerà ad Abbasanta, venerdì 17 e sabato
13:5118, in cui si ricorda effettivamente una figura estremamente importante che ebbe grandissimo
13:59amore per l'isola, questo Antonio Taramelli, che fu sovrintendente archeologico dal 1909
14:06al 1933, avendo già trascorso alcuni anni come ispettore archeologo.
14:13Anche fu insegnante, fu docente in università a Cagliari.
14:18Un uomo a cui la Sardegna deve molto.
14:22A tutto campo lui indagò l'archeologia sarda nuragica e non solo, quella preistorica
14:34quindi soprattutto, con una logica molto stringente, molto scientifica, venendo in realtà da una
14:43formazione familiare strettamente scientifica.
14:46Suo padre era un grande geologo che aveva fatto delle carte geologiche del nord Italia.
14:52Così Antonio ha preso questo metodo, lo trasferisce nell'isola e forse la cosa più interessante
14:58che ci è arrivata è la carta archeologica della Sardegna, cui lui divide l'isola in carte
15:07geografiche di tipo archeologico.
15:09Un strumento interessantissimo, importantissimo, ma poi ha scavato dappertutto e molti nuraghi
15:16che noi molto amiamo si devono a lui, nuraghe Palmavera, Dalguero, a Pauli Latino e certamente
15:25il grandioso nuraghe Losa dove appunto nel centro polivalente che è a fianco si terranno
15:31queste due giornate con studiosi da tante università, delle sovrintendenze sarde, ci saranno
15:42novità dalle ricerche d'archivio, novità biografiche, aspettiamo da Urbino uno studioso
15:50che parlerà di carteggi con altri archeologi dell'epoca, confronti con l'archeologia del
15:59lontano Egeo perché nella gioventù Antonio Taramelli era stato anche a Creta, aveva
16:05scavato là, confronti con Pigorini che fu il suo professore a Roma e che ha lasciato il
16:14grandissimo e importantissimo museo Pigorini di archeologia preistorica, paleoternologia.
16:23Ecco, abbiamo cercato, le due sovrintendenze hanno collaborato per più di un anno e i due
16:30sovrintendenti che ci hanno preceduto, Fausto Martino per Cagliari e Francesco Di Gennaro
16:36a Sassari, hanno voluto, prima di andare via, che si pensasse al ricordo nei 150 anni della
16:43nascita di questo grandissimo archeologo e le due sovrintendenze hanno lavorato in armonia
16:49per due belle giornate di studio.
16:51Lo stesso Giovanni Lillius pese parole di giubilo per il ricercatore, definendolo grande
16:57e amatore dell'antichità dell'isola e sentimentalmente fortemente legato alla terra che lo adottò
17:02come uomo di cultura nel 1902 con il primo incarico alla direzione del Museo degli Scavi
17:08di Antichità di Cagliari.
17:10Che insegnamento ha lasciato Taramelli?
17:13Che direi che l'insegnamento è proprio quello dell'approccio, è un approccio molteplice
17:21di campo, adorava andare fuori, era molto molto fuori, direi poco d'ufficio, sul campo
17:28con metodo scientifico e immediata traduzione in scritti.
17:35ha lasciato una bibliografia sconfinata sia sui grandi, le grandi riviste archeologiche
17:42del tempo, quindi portando l'isola fuori dall'isola, che divulgativa in cose molto
17:49più semplici, cioè per esempio in riviste di tipo, di larga diffusione, scriveva anche
17:57un approccio molto semplice per il grande pubblico.
18:00Questo è molto interessante, è un uomo molto moderno, ha chiuso come accademico dei lincei
18:05e con questo direi che definiamo la sua grandezza.
18:08Il convegno si svolgerà nel pressi del Nuraghe Losa, luogo simbolo dell'archeologia isolana.
18:15Adesso la pagina dello sport, il prossimo 18 maggio al Poeto si terrà la tappa della
18:21prestigiosa World Cup di Triathlon, una vetrina importante per l'isola in chiave turistica ed
18:29economica.
18:31Tutto è pronto per la tappa italiana della World Cup di Triathlon, che si svolgerà a
18:36Cagliari il prossimo 18 maggio al Poeto.
18:39Oltre 100 atleti, tra i migliori della disciplina, daranno vita alla quarta edizione, che prevede
18:45un percorso di 750 metri a nuoto, 20 chilometri in bicicletta e 5 chilometri di corsa.
18:52Ancora una volta i riflettori su una manifestazione sportiva internazionale saranno puntati sul capoluogo
18:57isolano. Un ritorno d'immagine importante per la città all'intera Sardegna.
19:02La presentazione della manifestazione nei giorni scorsi a Cagliari presso l'assessorato
19:06al turismo.
19:07Una grande occasione, una grande vetrina per Cagliari e per tutta la Sardegna.
19:11Oltre 500 persone saranno qui a dibattersi con lo sport.
19:19Tanto una parte apprezzarlo, una parte apprezzare la città e a spendere, a lasciare anche un bel
19:24indotto economico. Quindi i grandi eventi fanno bene alla città e fanno bene all'immagine
19:30della Sardegna.
19:31La prova a nuoto partirà dal Poeto e si svolgerà su un singolo giro di 750 metri. Quella ciclistica
19:38prevede la percorrenza di 5 giri uguali da 3,8 chilometri ciascuno. Infine quello pudistico
19:44è stato sviluppato nel lungomare del Poeto, nella distanza di 2,5 chilometri, da ripetere
19:50due volte. Il pubblico che si annuncia numeroso sarà sistemato di fronte allo stabilimento
19:56dell'aeronautica. Per quanto riguarda la partenza delle gare, quella femminile è fissata per
20:01le ore 10.30, invece quella maschile alle ore 12.30, con lo start a ridosso degli spalti.
20:07La regione Sardegna scommette sullo sport di alto livello come veicolo di promozione turistica
20:13e di ritorno economico.
20:14Noi dobbiamo credere nel turismo. Il mio ruolo è questo. Io sto cercando di far capire
20:20a tutta la Sardegna, a tutti i sardi, che di turismo possiamo vivere. I grandi eventi fanno
20:24bene a tutti, credo, al settore commerciale, al settore artigianale, all'economia della Sardegna.
20:32Bisogna crederci.
20:34Il Presidente della Federazione Italiana Triathlon Luigi Bianchi non nasconde la soddisfazione
20:38per l'accoglienza e l'organizzazione. L'Italia sarà ben rappresentata in una gara che si
20:43preannuncia tiratissima ed altissimo valore agonistico, visto che assegnerà appunti per
20:48la qualificazione olimpica.
20:52Ammontano a 10 milioni di euro i danni causati dell'agricoltura italiana dall'ondata di maltempo
20:58che sta sferzando l'Italia in questi giorni. La stima ancora provvisoria è stata fatta
21:03da Coldiretti. Sotto accusa, oltre alle piogge, anche le grandinate che hanno provocato pesanti
21:09conseguenze da nord a sud, Sardegna compresa. La zona più colpita è quella del Nuorese,
21:15brissagliate nel weekend da una cascata di sfere di ghiaccio che hanno imbiancato strade
21:20e campi coltivati. Nei territori colpiti dal maltempo sono state avviate le procedure per
21:26la verifica dei danni e le dichiarazioni dello stato di calamità. Spiega Coldiretti,
21:31campi devastati, aggiunge la nota dell'associazione. Si segnalano a macchia di leopardo su tutto
21:37il territorio nazionale, dalla Lombardia al Pemonte, dall'Emilia Romagna al Lazio,
21:42dalle Marche alla Puglia, fino alla Basilicata e alla Sardegna.
21:49Ancora cultura, domenica 12 maggio si è tenuta al Teatro Massimo di Cagliari la premiazione
21:55del progetto CEDAC denominato T-Challenge. Vediamo com'è andata.
22:02Finali tra gli applausi per il T-Challenge e il progetto del CEDAC per la formazione e la
22:07diffusione della cultura teatrale con il coinvolgimento di otto istituti della scuola
22:12secondaria di secondo grado nell'area metropolitana di Cagliari. Domenica 12 maggio si è tenuta
22:18all'auditorio un comunale di Cagliari la premiazione dei vincitori. La giuria, formata da esperti come
22:25lo psicologo e operatore teatrale Giorgio Testa, la giornalista e critica teatrale Manuela Vacca,
22:31l'organizzatrice teatrale Tatiana Floris e il presidente del CEDAC a Sardegna, Antonio Cabiddu,
22:36ha assegnato il primo premio dal valore di 500 euro per i viaggi di istruzioni a
22:42hashtag 14 barra 19, azione la corsa dell'ipsia Antonio Meucci con drammaturgia e regia di
22:50Roberto Loci. Secondo classificato Ubu Roy da Alfred Gerri nella versione degli studenti
22:57del liceo scientifico Antonio Pacinotti diretti da Filippo Salaris e al terzo posto la
23:03Lisi Strata di Aristofane nella mise en scene dell'istituto tecnico commerciale Primo Levi con
23:09la regia di segno GB d'Atena. Per entrambi la possibilità di seguire la prossima stagione
23:15della grande prosa e partecipare alle attività promosse dal CEDAC. Tre spettacoli molto diversi
23:21per ispirazione e stile frutto di un percorso laboratoriale che ha coinvolto direttamente
23:26gli studenti nella realizzazione di uno spettacolo, all'adattamento o perfino la scrittura
23:32del testo, allo studio dei personaggi e delle azioni fino alla rappresentazione sul palcoscenico.
23:39È tutto, grazie per averci seguito. La prossima edizione alle ore 18 in studio Antonello Live.
23:46Buon pomeriggio.