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NovitàTrascrizione
00:08Musica
00:21Sanità si cambia, ha annunciato il disegno legislativo che cambierà nuovamente il volto al sistema regionale.
00:27Natale in corsia, i giorni di festa tra le corsie degli ospedali con un'attenzione particolare per i bambini.
00:33Un presepe d'arte, la rappresentazione della natività creata dalle mani di una grande artista, Maria Crespellani.
00:40Natale a tavola, il menù dei sardine, il giorno più importante per le famiglie, si gioca con i prodotti della
00:46tradizione.
00:51Musica
00:55Benvenuti a questa edizione del nostro telegiornale.
00:58L'avete sentito dai titoli, è pronto il disegno di legge che cambierà nuovamente il volto della sanità sarda.
01:05Presto verrà presentato il Consiglio regionale.
01:08Risorgono praticamente le vecchie asle, polemiche, le opposizioni che parlano di un ripristino dei vecchi potentati.
01:17Come è promesso a inizio legislatura, la Giunta regionale ha messo mano al sistema sanitario,
01:22modificando una legge approvata nel 2016, appena tre anni fa.
01:26Si torna alle otto asle, si torna ad un sistema territoriale, dove i singoli manager potranno decidere come organizzare le
01:32diverse strutture dislocate nella loro area di gestione.
01:36Lo ha annunciato ieri e, orgogliosamente, Cristian Solinas all'uscita dall'ultima riunione di Giunta.
01:42Una riforma profonda, meditata, studiata per garantire ai sardi una sanità più utile e più vicina, ha detto.
01:48Cancelliamo parzialmente un modello calato dall'alto, che non ha funzionato.
01:52E ne creiamo uno nuovo, che ha la sua origine nelle richieste dei cittadini e dei territori.
01:57Poi tira una stilettata alla precedente Giunta, che avrebbe allontanato i cittadini dalla sanità pubblica,
02:03percepita come una macchina confusa, retrata, ritardataria nelle risposte.
02:08Oggi siamo fra le regioni più sofferenti in Italia.
02:11Secondo tutti gli indicatori, ha detto, e abbiamo un disavanzo tra i più alti.
02:15Questo ci impone di cambiare modello, introducendo più qualità, una medicina più vicina ai cittadini,
02:21con la collaborazione degli enti locali e una forte spinta all'innovazione tecnologica.
02:25La riforma, sottolinea il Presidente, riavvicina i manager sanitari ai reali bisogni del cittadino,
02:31lasciando alla politica il coordinamento del sistema.
02:33È falso affermare che guardiamo alle poltrone.
02:36Guardiamo semmai ai posti letto, alle liste d'attesa, alle qualità delle prestazioni,
02:41all'eliminazione della ruburocazia, che ha spesso danneggiato la qualità.
02:45Al posto dell'ATS, la cabina di regia creata da Pigliaru e gestita dal supermanager,
02:50ci sarà l'Ares, che avrà competenze sulle spese e sul personale.
02:54E, oltre alle otto ASL, ci saranno le due aziende ospedaliere universitarie,
02:59AO Cagliari e Sassari,
03:01l'azienda di rilievo nazionale ad alta specializzazione Brozu, Arnas,
03:05e l'azienda regionale dell'emergenza urgenza, Areus.
03:09Cambierà anche il meccanismo di selezione dei manager.
03:12Per razionalizzare la scelta e la selezione degli esperti,
03:15che dovranno gestire le aziende sanitarie SARD,
03:18il disegno di legge istituisce appositi elenchi regionali,
03:21degli idonei alle cariche di vertice.
03:25In attesa del mezzo antinguinamento del Ministero dell'Ambiente,
03:30che dovrebbe limitare i danni provocati dalla furiuscita di materiali oleosi,
03:35la Capitaneria di Porto fa sapere che è stato vietato il transito intorno al cargo
03:40in Cagliatosi sabato nei mari di Sant'Antieco per il forte vento.
03:45Un vento di maestrale, treppi violenti che si ricordi,
03:48e che sta impedendo a tutt'oggi l'avvio delle operazioni di recupero
03:53della Cried Blue, mercantina italiana, nel tratto di costa denominato Torre Cannai.
03:59Adesso parliamo invece di influenza.
04:02Arriva purtroppo l'influenza di gennaio.
04:06Ancora disponibili migliaia di vaccini, 90 mila,
04:09i SARD che fino a oggi sono ricorsi a questo metodo di prevenzione.
04:14È previsto per gennaio il piccolo massimo di influenza nell'isola
04:17e nel capoluogo sardo.
04:18I virus che causano i malanni tipici di stagione
04:20arrivano infatti nella nostra regione qualche mese dopo rispetto alla penisola.
04:24E per questo motivo la ASL promuove la campagna antinfluenzale in queste settimane.
04:29A disposizione dei cittadini i vaccini, 300 mila le dosi acquistate dal mese di novembre.
04:34Alcune migliaia sono ancora disponibili per coloro che vogliono in questi giorni
04:38sottoporsi alla vaccinazione.
04:40Prosegue anche la campagna di sensibilizzazione
04:42che l'ASL sta compiendo in collaborazione con i professionisti di medicina generale e i pediatri.
04:48La prevenzione risulta particolarmente importante per gli anziani e i bambini,
04:52oltre che per tutti coloro che lavorano a stretto contatto con il pubblico,
04:56come gli insegnanti, gli impiegati in uffici, a sportello,
04:59gli stessi medici, chi lavora in comunità, i poliziotti, i carabinieri.
05:03È importante il vaccino,
05:04anche per chi ha patologie che potrebbero aggravarsi a seguito di un'influenza
05:08e anche per chi è già stato colpito precedentemente dalla malattia.
05:12Non ci sono controindicazioni particolari,
05:14anche se, come sempre, i medici avvertono che non esiste un vaccino
05:19che copra tutti i ceppi virali, ma solo quelli conosciuti.
05:24Adesso parliamo della protesta all'Auchan,
05:27non solo di Cagliari, Cagliari-Pirri,
05:29ma anche quello di Olbia e anche altre zone della Sardegna,
05:33così come un po' in tutto il territorio nazionale.
05:36Torniamo sull'argomento e vediamo che i risultati dati della protesta avvenuta ieri.
05:43Per chiudere le casse di un importante centro commerciale in piena attività natalizia,
05:48ci devono essere delle gravi cause,
05:51ancora di più se si tratta di colossi come Unshan.
05:54È comunque un provvedimento che riguarda tutta Italia.
05:57I dipendenti sono scesi in sciopero in massa da Cagliari a Olbia,
06:01costringendo i dirigenti di ipermercati ad abbassare anche le serrande per mancanza di personale.
06:08400 i lavoratori presenti nei quattro sit-in
06:10a sostegno di una delle vertenze più importanti a livello nazionale.
06:14Manca un piano di ristrutturazione
06:17e dall'alto si pensa solo a tagliare l'occupazione.
06:21Secondo i sindacati, Conard, che è subiettato nella gestione dei centri commerciali,
06:25avrebbe scelto solo di tagliare i posti di lavoro.
06:28Sarebbero quindi 400 gli esuberi nella sola Sardegna.
06:32Sciopero quindi riuscito in pieno.
06:34Si attende ora la presa di posizione della regione prevista per il prossimo anno,
06:39ma non si escludono scioperi a macchia di Leopardo prima di Capodanno.
06:44Loro non parlano di preciso quanti esuberi ci saranno, quanti ci sono,
06:49non vogliono ristrutturare senza presentare assolutamente un piano industriale
06:52che possa garantire tutti i posti di lavoro.
06:57Loro hanno fatto un'operazione finanziaria immobiliare veramente grossa,
07:01sono diventati i primi a livello nazionale nella grande distribuzione,
07:05media distribuzione, tutto quello che volete,
07:08per poi andare anche contro l'antitrust, perché si dovrà pronunciare il 20 gennaio.
07:14A loro non interessa niente, loro interessava fare questa operazione finanziaria
07:18per acquisire tutto quello che potevano acquisire.
07:20Poi tutto quello che rimarrà se ne libereranno,
07:23di cui noi lavoratori siamo i primi, gli unici che ne pagheranno le conseguenze.
07:29Un anno dietro le sbarre e delle prigioni sarde,
07:32un bilancio a tinte fosche, quello dell'Associazione Socialismo,
07:37Diritto e Riforme, che si augura che nei prossimi mesi
07:40si faccia fronte a molte delle emergenze delle case circondariali dell'isola.
07:48Ragazza Galigari si è passato un altro anno,
07:51il suo impegno per i privi di libertà è sempre molto attento,
07:55facciamo un escurso di questo anno che si sta concludendo.
07:58Ma è stato un anno caratterizzato sicuramente da note negative
08:03rispetto al sovraffollamento carcerario.
08:05A oggi, secondo gli ultimi dati del Ministero,
08:09abbiamo per esempio a Cagliari 588 detenuti per 561 posti e 27 donne.
08:17Una situazione che non trova una soluzione positiva
08:22anche perché la nostra terra accoglie all'interno delle strutture penitenziarie
08:29detenuti in alta sicurezza e addirittura il 41 bis.
08:34Quindi abbiamo una condizione che, secondo il Ministero, è sempre ottimale
08:40perché oltre ai numeri regolamentari il Ministero utilizza anche il tollerabile.
08:46Però dobbiamo anche riconoscere che è rimasto risolto il problema delle colonie penali.
08:52si tenga conto che a fronte di circa di numeri, diciamo così,
09:00molto significativi di opportunità per andare in colonie e lavorare,
09:04meno della metà dei posti è occupato.
09:09Quindi noi riteniamo che o si fa un salto di qualità
09:13oppure è meglio chiudere le colonie penali,
09:15visto che non offrono opportunità di lavoro,
09:18e restituire i territori ai comuni anche perché ci sono delle aree,
09:23mi riferisco per esempio ai Zarenas,
09:25che sono aree pregiate oppure possono essere coltivate
09:30e rendere quindi possibile questo sviluppo
09:37anche all'interno di un territorio che è vocato comunque all'agricoltura,
09:42alla pastorizia e che può offrire opportunità di lavoro a tutti
09:46anziché a pochissimi che sono tra l'altro in condizioni abbastanza difficili
09:53perché poi se ne vanno via, molti sono di fuori,
09:58abbiamo molti extracomunitari, insomma.
10:00È una situazione che permane, ahimè, quasi inalterata di anno in anno.
10:06E vivere il Natale dietro le sbarre è veramente toccante.
10:14Colgo l'occasione intanto per fare rinnovare e fare gli auguri
10:19a tutto il mondo penitenziario, al direttore,
10:23agli agenti della polizia che tutta la vita dedicano quotidianamente
10:28con il lavoro, la loro giornata impegnativa, molto impegnativa,
10:34agli educatori che condividono con i detenuti tutto il percorso di recupero
10:41e al cappellano, a padre Gabriele, che si prodiga per dare un sostegno morale ai detenuti.
10:49Natale deve essere Natale per tutti.
10:51E quindi io credo che sia importante dimenticare che sono dietro le sbarre
10:58e abbracciarli tutti affettuosamente affinché trovino un momento di pace e di serenità.
11:06E c'è anche il Natale in Corsia, donne e bambini ricoverati.
11:09All'ospedale CTO di Iglesias sono stati consegnati regali ai piccoli pazienti della pediatria.
11:16Anche questo Natale in Corsia sono arrivati Babbo Natale
11:19per colmare di belle parole e di regali i cuori e le mani dei bimbi che si trovano in ospedale.
11:24Si rinnova così la tradizione per la quale le associazioni di cittadini ad Iglesias
11:28nel periodo natalizio, con la collaborazione della direzione aziendale,
11:32distribuiscono i doni ai bimbi in cura all'ospedale CTO.
11:35Un modo per portare in Corsia un po' di conforto e allegria
11:38perché, come predica anche Papa Francesco, bisogna custodire la gente,
11:42aver cura di ogni persona con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi,
11:46di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.
11:50Tante storie ai bambini con problemi più o meno gravi
11:53che lottano quotidianamente per difendere il dono più prezioso, la vita.
11:57Accanto a loro, genitori che fanno di tutto per vedere il sorriso sul volto dei loro piccoli,
12:02nella speranza che quegli occhi pieni di luce possano continuare a brillare
12:05e che i loro sogni possano diventare realtà.
12:08Un gesto di solidarietà per far vivere un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti,
12:12ma anche i medici e gli infermieri impegnati nel loro lavoro durante le festività.
12:17È una bella iniziativa, i bambini e i loro genitori sono sempre molto contenti
12:22durante le festività natalizie di poter avere delle sorprese.
12:27Quindi un Natale in Corsia speriamo non affollato.
12:31Speriamo veramente poco affollato, anche se poi i problemi ci sono sempre
12:37e cerchiamo di rendere il soggiorno in ospedale il più piacevole possibile per i nostri bambini.
12:45E l'augurio insieme alla speranza è che un presidio sanitario così importante per il territorio
12:50possa resistere a logiche e decisioni spesso distanti dalla volontà popolare.
12:54Siamo venuti qui per donare dei doni che i Babbi Natale hanno portato
13:00per alleviare un pochettino e rendere migliore questa permanenza nel reparto di pediatria del CTO di Iglesias,
13:09ma soprattutto per sottolineare come la nostra attenzione verso il mantenimento
13:15e perché no l'implementamento dei servizi sanitari sia comunque il centro del nostro fare e del nostro agire.
13:25Un implementamento che deve essere comunque cardine per la costruzione di una società
13:33che si deve basare soprattutto sui servizi sanitari,
13:37perché se mancano questi non possiamo sicuramente consentire a una città di crescere sia economicamente che socialmente.
13:44Per questo la nostra attenzione va soprattutto per i bambini,
13:49che è una delle classi più deboli, uno degli anelli più deboli della società.
13:56E adesso andiamo in pubblicità.
14:01Un inno alla natura, quello che l'artista 94enne Mariachi Crespellani fa attraverso i presepi opere d'arte
14:10composte da foglie, conchiglie e piccoli legni.
14:13Un omaggio alla natività e all'ambiente.
14:15L'esposizione all'orto botanico sarà visitabile fino a tutto gennaio.
14:21Signora Crespellani, questo progetto è un inno al Natale o un inno alla natura?
14:27Eh, direi un po' tutti e due.
14:30Un po' il Natale, perché il Natale, insomma, è Natale, diciamo,
14:36e quindi tutti aspettavamo che Gesù Bambino scendesse dal cielo a stare con noi.
14:43e però anche la natura è bella, è molto bella.
14:50Io sono molto amante della natura, che per me è sempre come un miracolo la natura,
14:58che continuiamo a vivere giorno per giorno, che ci accompagna nel nostro crescere, nel nostro, insomma, agire, diciamo.
15:10Come nasce questa sua passione per il presepe?
15:14Eh, la passione per il presepe mi nasce forse da quando ero bambina,
15:20perché in casa abbiamo sempre vissuto e festeggiato il Natale.
15:26E però, naturalmente, il Natale, anche con tutte le statuine, eccetera,
15:34da bambini l'abbiamo vissuto come una cosa a cui dovevamo attaccarci,
15:43perché sarebbe stato, ci avrebbe accompagnato un po' per tutta la vita questa gioia del Natale.
15:50E così è, perché di fatto, anche adesso, anche se siamo grandetti,
15:56il Natale lo viviamo sia dal punto di vista religioso,
16:01che anche dal punto di vista umano e naturalistico,
16:05è sempre ricco di possibilità, di speranza, di gioia.
16:14Anche i miei figlioli ho cercato di trasmetterlo, diciamo.
16:21Come si fa a essere attivi come lei a 94 anni?
16:25Eh, non lo so.
16:26Per fortuna non sono rimbambita ancora.
16:30Mi sembra di non essere rimbambita.
16:33E allora sento quasi il dovere di doverlo fare e di continuare a dire grazie al Signore,
16:42ma a viverlo tra me e tra figli e nipotini,
16:47e quindi nella gioia della famiglia, come un grande regalo,
16:52e anche però come un dovere, diciamo, di ringraziamento.
16:59Molte volte abbiamo anche sempre un po' il problema e il rimorso anche,
17:06che ci sono tanti poveri o tante persone che non sempre lo possono vivere così gioiosamente.
17:14Però, cosa fa che le dica ognuno poi dopo pensa di viverlo lui
17:21e di ringraziare il cielo che lo possa vivere con figli, nipotini, insomma.
17:28E con persone care.
17:30Vuol dire care questo progetto a qualcuno?
17:33Non lo so, a tutti e a ognuno di coloro che amo, diciamo,
17:37anche se non è una persona specifica sola.
17:40A tutti quelli con cui vivo, con cui entro a contatto, di contatto, insomma.
17:48Anche io dico sempre, ci vogliono solo sei anni per arrivare al cento,
17:55quindi speriamo di arrivarci.
17:57E a cent'anni cosa succederà?
18:00Non lo so, succederà che mi metteranno nella tomba.
18:05Però dopo che ho vissuto bene, ho goduto, devo dire grazie al Signore
18:10e lasciare che la grazia di tante cose belle si trasmetta ad altri,
18:19perché ognuno ha un po' diritto di avere momenti felici.
18:26E noi ringraziamo Maria Crespelani per la sua saggezza e anche per la sua arte.
18:31Andiamo avanti, parliamo del cenone della vigilia e del pranzo di Natale,
18:36i piatti della tradizione, dell'agnello che passa poi attraverso un'altra scelta,
18:42che è quella del pesce.
18:43Poi ci sono naturalmente anche gli altri alimenti da gustare,
18:49come il maialetto e l'immancabile frutta secca, oltre che naturalmente ai panettoni.
18:57Piatti e tradizioni, soprattutto a Natale, che comincia con il più classico cenone della vigilia,
19:02per proseguire il giorno dopo con il pranzo, dove la fantasia ha libero sfogo.
19:07Non ci sono regole precise su cosa mangiare,
19:10ma la tavola dei sardi si caratterizza per le portate di pesce il 24 sera.
19:14Una nottegena di remo frugale con gamberoni, baccalà, anguille, orate o triglie,
19:19mentre le pietanze del 25 dicembre spaziano tra i piatti più importanti
19:24della cucina regionale.
19:25E allora è mancabile l'agnello, interiora, testine o arrosto,
19:29ma anche il maialetto e le salsicce fresche.
19:31Il brodo di carni miste, di pecora, vitella, maiale e pollo,
19:35i culurgioni, sema lo reddus.
19:37E per chi preferisce la fregola oppure suzuku.
19:40Tagliolini passati in forno, conditi col pecorino,
19:43per una gratinatura finale dopo la cottura nel brodo.
19:46Per il cenone voglio cucinare un buon brodo. Cosa mi consiglia?
19:50O una gallina o un cappone.
19:52E mi fa vedere?
19:53Ce li ha adesso gallina e cappone?
19:55La gallina sì. Per fare un buon brodo, la gallina sarda, la vaiola, sempre la migliore.
20:02Quanto viene al chilo?
20:04La gallina?
20:05Sui 5-6 euro il chilo. Non costa così tanto.
20:08Quindi diciamo è anche una scelta economica.
20:10Sì. Fa un buon brodo e in più è anche buono e gustoso.
20:15E poi dopo della carne della gallina cosa possiamo farne?
20:19La buonanima di mamma la faceva ripiana.
20:22Io non mangiavo la carnellessa perché non mi piace la carnellessa, ma ripiana sì.
20:27Lei quando lo cucina signora il maialetto?
20:30Al cenone o al giorno di Natale?
20:31Al giorno di Natale lo cuciniamo.
20:35Quindi diciamo mezzo maialetto in due?
20:37No, diciamo di più.
20:39E come lo cucina? Il forno?
20:41Il forno normale.
20:42E poi un po' di mirto anche sopra?
20:44Beh dopo.
20:45Insomma proprio così alla sarda nel modo tradizionale.
20:48Certo. Siamo o non siamo cagliaritane e sarde.
20:53Le famiglie sarde spenderanno poco meno di 400 milioni di euro per acquistare prodotti alimentari e bevande
20:59da mettere in tavola per le festività di Natale e fine anno.
21:02Pane, pasta, carni, salumi, formaggi, verdure, ortaggi, frutta e soprattutto dolci e vini, distillati e bevande.
21:09Tutti prodotti dell'immenso giacimento della Food Economy della Sardegna
21:13che in particolare sotto le feste registra sostanziose crescite di produzioni e vendite.
21:19Un settore, quello dell'agroalimentare, come emerge dall'analisi di Confartigianato Sardegna
21:24che nell'isola conta oltre 3.500 imprese artigiane
21:28che danno lavoro a 5.700 addetti con un'offerta enogastronomica di 8 prodotti a marchio di qualità
21:34ben 205 tradizionali e ha una capacità export di circa 200 milioni di euro.
21:40A quanto lo troviamo nelle tavole l'agnello?
21:42L'agnello, il mio, il mio a 7 euro.
21:46Si vende anche molto più caro, capito?
21:49Però io dal momento che sono buono, bravo, lo vendo a 7 euro senza guadagnare niente.
21:57Agnello rigorosamente sardo.
21:59Guardi, c'è scritto qui, guarda.
22:08Guardi, l'agnello sardo, lo vede? C'è scritto.
22:14E naturalmente a fine cena i dolci, per un trionfo di sapori,
22:18dalle pardulas agli amaretti, dalle sabadas con miele ai classici del Natale.
22:23Panettoni, pandori e torroncini, squisitezze che pure originarie di tradizioni specifiche
22:28si sono ritagliate un posto nel nostro menù delle feste.
22:32Buon Natale anche a tutti i tifosi.
22:34Questo l'augurio vi associa di Alberto Cerri, Daniele Ragazzo e Simone Pinna al Popolo Rosso-Blu.
22:40I tre giocatori del Cagliari hanno regalato, postando un simpatico video,
22:46un momento di gioia a tanti bambini sardi.
22:48I ciottervanti di Marana addirittura, per l'occasione, si è anche travestito da Babbo Natale.
23:08Ciao ragazzi, vogliamo augurarvi Buon Natale a tutti quanti.
23:12Buon Natale!
23:13Buon Natale!
23:13Buon Natale!
23:55Nonostante la giovanità, il fisico imponente di Cerri si adatta benissimo al ruolo di Babbo Natale.
24:01Per tutti una felice giornata e naturalmente anche i nostri auguri.
24:27Buon Natale!
24:28Grazie a tutti.