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Trascrizione
00:00Buongiorno a tutti.
00:30Sui punti che garantirebbero una maggiore sicurezza durante il ferragosto.
00:35Il Nuraghe rivive.
00:36Da domani e per tanti altri fini di settimana, il Nuraghe di Ismortorius a Quarto riapre le porte al pubblico
00:43tra archeologia, letture e spettacoli.
00:46Zona Franca, il racconto di Zanda.
00:49Seconda parte del racconto di Massiccione, il performer sardo che ha perso gli arti durante un'impresa impossibile nello Yukon.
01:00Benvenuti a questo appuntamento con il nostro telegiornale.
01:03Ieri si è celebrata la giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
01:08Appuntamento istituito nel 2011 da Presidente della Repubblica in ricordo delle tante tragedie,
01:15soprattutto quelle di Marsinelle dell'8 agosto del 1956, dove persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani.
01:26La regione sarda ha voluto ricordare con un momento utimo quella triste giornata.
01:31Maurizio Menis.
01:33Nella giornata che ricorre del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, voglio rivolgere un pensiero anche ai sardi vittime del
01:39lavoro nel bacino minerario dell'isola.
01:42Oltre che i tanti appartenenti alle forze dell'ordine, morti nell'esercizio del proprio lavoro al servizio della comunità.
01:48Lo ha detto il Presidente Solinas durante la cerimonia ieri mattina a Villa Devotto per la celebrazione della giornata del
01:55sacrificio del lavoro italiano nel mondo,
01:57alla quale hanno partecipato anche l'assessore regionale del lavoro Alessandra Zedda, Don Ottavio Uzzeri e il direttore regionale dell
02:04'INAIL, Enza Scarpa.
02:06La giornata è stata istituita nel 2011 del Presidente della Repubblica in ricordo della tragedia di Marsinella avvenuta l'8
02:13agosto del 1956,
02:16cittadina mineraria del Belgio dove morirono 262.000 attori, 136 dei quali italiani.
02:23La Sardegna è terra di emigrati che con il loro lavoro hanno contribuito al progresso sociale e spirituale delle nazioni
02:29dove si sono stabiliti,
02:31ha soggiunto Solinas, protagonisti del lavoro italiano nel mondo e che meritano di essere ricordati anche in questa giornata.
02:38Un doveroso ricordo di quella triste vicenda che consente di esaltare il valore del lavoro, ha detto l'assessora Zedda.
02:44È il nostro dovere dare giustizia e dignità ai lavoratori sardi, combattendo con forza la disoccupazione,
02:51anche grazie alla sfida che dobbiamo assolutamente vincere delle politiche attive del lavoro,
02:55che nei prossimi anni vedranno importanti investimenti.
03:00Dal 12 al 18 agosto è stata programmata la campagna europea congiunta denominata Speed,
03:06con lo scopo di contrastare efficacemente su tutte le arterie europee di grande viabilità
03:10il superamento dei limiti di velocità da parte dei conducenti dei veicoli a motore.
03:16TISPOL è una rete di cooperazione tra polizie e stradali.
03:20Noi siamo andati a sentire il comandante nel centro di Valle Buon Cammino con il quale abbiamo parlato di sicurezza.
03:28Come avanti Angioni il piano estivo per la sicurezza stradale è già in opera, in corso d'opera,
03:35soprattutto sino alla fine di settembre, ma subito si è praticamente arrivati a concepire questo piano spin.
03:47Certo, noi praticamente già dal mese di giugno abbiamo iniziato la nostra programmazione per i servizi estivi.
03:55Come ha detto lei, andrà avanti fino al 15 settembre con un occhio particolare relativo al controllo del territorio,
04:02al controllo della velocità, la guida in stato di ebrezza alcolica o per sostanze stupefacenti,
04:07l'uso del telefonino e la verifica della copertura assicurativa dei veicoli.
04:13Abbiamo in campo in questi due mesi oltre 1.500 pattuglie.
04:17La settimana che verrà, quella dal 12 al 18 di agosto, scenderemo in campo con 216 pattuglie.
04:25Vedremo di fare un'opera di prevenzione attenta ed efficace, spero soprattutto.
04:30Quindi tutti vanno in ferie, tranne che è la polizia stradale, mi sembra di comprendere.
04:35Quali sono i casi che si verificano più frequentemente che riguardano gli incendi stradali?
04:41Guida col telefonino o stato di ebrezza?
04:44Allora, queste sono due fattispecie molto frequenti, ma quella che io considero più frequente
04:49è la distrazione e la mancanza di prudenza, che a prescindere da quei due comportamenti
04:55assolutamente riprovevoli e disdicevoli, come accennavamo, hanno un forte impatto
05:00col fenomeno infortunistico. L'imprudenza per me è la regina delle cause dell'incidente stradale.
05:07L'imprudenza non ha età oppure è più un rischio per i giovani?
05:12L'imprudenza, come ha detto lei, è ben detto, non ha età, perché da una parte abbiamo
05:18l'incoscienza, dall'altra abbiamo forse dei riflessi non precisi e non più immediati.
05:27Di conseguenza, se non ci si attiene al rispetto delle norme comportamentali previste dal titolo
05:32quinto del codice della strada, si può incorrere a dei disastri, come spesso avviene.
05:36Ovviamente la raccomandazione è che chi va, per esempio, a cena di notte, o utilizzi una
05:43delle persone che fanno parte della comitiva, che sia subria e che non abbia bevuto.
05:48Uno a caso, magari, che vada a turnazione.
05:51Il cosiddetto guidatore prescelto dovrebbe essere il più titolato a portare a casa tutta
05:58la compagnia. Molto spesso avviene, ma non con la frequenza che io mi auspicherei.
06:06Soprattutto il fenomeno riguarda non solo più gli uomini, ma anche le donne, anche il gentil
06:13sesso, si diletta col bicchiere. Quindi io consiglierei che chi guida non deve bere
06:20e chi beve non deve guidare.
06:23Torneremo a trovare il comandante in addirittura d'arrivo per il Ferragosto.
06:29Adesso parliamo del Nuraghe di Smorturius, noto come Nuraghe di Smorturius, in realtà
06:34ha un altro nome, sta in località Salmagge ed è stato presentato alla stampa e al pubblico
06:43ieri con la promessa di farlo rivivere attraverso manifestazioni di scrittura, lettura, letteratura
06:52e naturalmente musica e teatro.
06:55Oggi presentiamo il Nuraghe Diana, localizzato a Smorturius, un nuraghe che ha avuto inizio
07:04di indagine negli anni 2000 e finalmente oggi si inaugura questo sito dal quale ogni
07:14sabato e ogni domenica, d'agosto a dicembre, ci saranno eventi culturali.
07:21Quindi sono invitati i quartesi, sono invitati i sardituti e soprattutto i turisti.
07:28Che dire, oggi è una manifestazione davvero molto interessante perché per la prima volta
07:36il Nuraghe Diana viene reso fruibile non più solo per il classico appuntamento di monumenti
07:45aperti ma per lunghi decisamente più lunghi.
07:51Un lavoro intenso grazie anche alla sinergia con le diverse istituzioni, la Conservatoria
07:56delle Coste, la soprintendenza e l'assessorato ai beni culturali della città di Quartus
08:02Sant'Elena ha permesso che oggi per la prima volta si apra il Nuraghe Diana alla fruizione
08:09e alla valorizzazione in questo modo attraverso attività culturali di vario genere.
08:15Inizieremo con un programma ridotto che è quello che appunto prevede l'apertura del
08:20Nuraghe il sabato e la domenica e questo è il primo tassello di un programma più ampio
08:26che è quello del polo museale della città.
08:30Signor Sindaco, un momento importante.
08:32Oggi si inaugura praticamente ufficialmente questo Nuraghe che è stato inaugurato forse
08:38qualche anno prima.
08:40Diciamo che oggi mettiamo una tappa importante sulla valorizzazione del Nuraghe Diana e su tutto
08:48quello che sono i beni archeologici della nostra città.
08:53Abbiamo parlato della rete dei Nuraghi, 27 Nuraghi che noi abbiamo nel nostro territorio,
09:02di Domostegiana, di Tomba dei Giganti.
09:05Abbiamo parlato anche del lavoro in rete che dovremmo fare adesso con tutti gli attori
09:12che entrano in gioco con la sovrintendenza, con la conservatoria delle coste, insomma
09:19e anche con tutti gli altri operatori culturali che sono presenti qui oggi e oggi abbiamo posto
09:26le basi per un ricco cartellone di eventi da qui praticamente a ottobre dove praticamente
09:39il Nuraghe Diana e verrà aperto ogni sabato e ogni domenica.
09:43Parleremo ancora di Nuraghe Diana e anche di altri siti archeologici durante la settimana
09:51prossima con Zona Franca.
09:52Adesso andiamo un attimo in pubblicità.
09:55Alcune notizie dalla Regione che durante la seduta di Giunta ha deliberato su proposta
10:03di Quirico Sanna, un'annualità per lanci della semola di 200 mila euro destinata a promuovere
10:10attraverso pubblicazioni e strumenti divulgativi l'offerta turistica per quanto riguarda l'agricoltura
10:16via libera le direttive per l'attuazione dei diversi interventi di promozione agroalimentari
10:21inseriti nella legge regionale di stabilità del 2019.
10:25Per quanto riguarda invece il turismo 381 mila euro sono stati stanziati per fare
10:33emergere esperenzialità del viaggio in Sardegna, in particolare eventi che supportano il prodotto
10:41turistico, mentre per la pubblica istruzione la Giunta ha approvato il programma delle attività
10:48per il 2019 della sezione Sarda del Comitato Italiano Paralimpico, già destinatario di un
10:53stanziamento di 100 mila euro.
10:57Adesso invece parliamo di una manifestazione che si sta tenendo a Ierzu, ancora il 10, abbiamo
11:06la prelibatezza messa in calice, proprio con calici di vino.
11:15Il protagonista è la Fondazione Giulini che ha voluto coinvolgere la Proloquo Ierzu in questa
11:21iniziativa che ci vedrà protagonisti nel periodo del Wine Festival in un'opera di aiuto ai bambini
11:30bisognosi che hanno bisogno di cure e che hanno bisogno di tante persone vicine e tante attenzioni.
11:36Sarà una settimana ricca di eventi e sarà una settimana all'insegna sia della vita che della
11:43cultura dell'aiuto a chi ha più bisogno di noi.
11:46Ecco perché nasce questa iniziativa qui che ci vedrà come Proloquo Ierzu a dare come
11:53contributo all'iniziativa una percentuale dei calici venduti che verranno venduti qui a Cagliari
12:01e al Cagliari Store.
12:02Allora parliamo di questa iniziativa.
12:06Buongiorno, siamo qua oggi per presentare un'iniziativa che portiamo avanti insieme
12:12al Comune di Ierzu e alla Proloquo di Ierzu che ci sostengono nel progetto di musica e lettura
12:18siamo parte della cura.
12:20Questo progetto l'abbiamo adottato ormai 5 anni fa, era un progetto già esistente che
12:25la fondazione sostiene e porta avanti con grande responsabilità in quanto ha un significato
12:32profondo per la vita dei bambini e dei ragazzi che poi devono fare le cure in ospedale.
12:38Cari Ciristelle, quindi vi aspetta Ierzu e negli antichi poderi alle 19.30 c'è Night
12:44Groove, Rock, Blues e Pop, 21.30 in Piazza Medevo il Jazz con New Estrio e poi Carovana
12:51Folk e per concludere in Piazza Manu ci sarà anche l'esibizione di Valentia.
12:59Adesso ancora il programma di Sant'Anna Resi Jazz Festival che nel Sulcis dedicherà il
13:08New Sound a Porgy and Bass che è uno dei punti cruciali del jazz internazionale.
13:18Siamo giunti alla 34esima edizione, oggi la presentiamo in conferenza stampa Sant'Anna Resi
13:24Jazz ai confini tra Sardegna e Jazz dal 30 agosto all'8 di settembre 2019, Sant'Anna Resi.
13:31Sono tanti anni che avete sondato sia i meandri del jazz italiano che quello internazionale
13:38facendo arrivare ospiti illustri, qualcuno è passato a miglior vita, qualcuno invece è
13:45ancora attivo e quest'anno quali sono le novità?
13:48Allora quest'anno la grande novità è che a parte avere una serie di progetti in esclusiva
13:55originale per Sant'Anna Resi, progetti in esclusiva italiana ed europea, possiamo riassumere
14:05questo festival in una serie di orchestre, quindi i progetti saranno tutti, quasi tutti
14:11incentrati su progetti orchestrali che svilupperanno il tema del Porghienbes, quindi i diritti umani,
14:20la solidarietà, tutti i temi che sono sempre stati molto cari al palco di Sant'Anna Resi.
14:27Una caratteristica di Sant'Anna Resi che è diventata poi, editandola anche quella di altri festival,
14:34è quella di aver fatto delle produzioni che poi sono diventati dei lavori veri e propri con
14:41tanto di distribuzione.
14:43Una delle grandi soddisfazioni che ci si prende lavorando per il Sant'Anna Resi Jazz è quello
14:48di poter anche vedere la produzione discografica.
14:51Sì, quasi ogni anno o ogni anno è venuto fuori un bel disco originale prodotto sul palco
15:01di Sant'Anna Resi, in esclusiva per il palco di Sant'Anna Resi, a volte anche presentato
15:05all'estero, è capitato anche di presentare gli stessi dischi anche a New York, per esempio
15:11l'ultimo che è stato presentato a New York era quello poi condotto da Matthew Schip
15:14che si era nel settembre precedente esibito proprio sul palco in un progetto originale
15:19per noi.
15:20Allora la rassegna inizierà?
15:22La rassegna inizierà il 30 di agosto, si concluderà l'8 di settembre, oltre
15:31gli spettacoli sul main stage, avremo un corollario di spettacoli che si terranno sia
15:38sulle spiagge di Portopino che su quella di Masainas, alla chiesetta di Palmasvecchio
15:43come facciamo tutti gli anni in collaborazione con le amministrazioni e l'associazione Palmasvecchio.
15:49Ci saranno poi inoltre, una cosa particolare che abbiamo un po' ripreso dal passato, è stata
15:56quella di riaprire i seminari per bambini, quindi ci saranno dei seminari per bambini
16:02musicali ovviamente, tutti e quanti diretti dalla banda Cadabra e il tutto si concluderà
16:07anche con un loro concerto.
16:08Giusto per fare alcuni nomi così magari potremmo tornare in un secondo momento più specificatamente?
16:14Preferirei tornare specificatamente in un secondo momento?
16:17A meno due facciamo.
16:18Dwight Tribal, Khalil Zabar, la banda Cadabra, Sparagna con la sua orchestra, sono tantissimi
16:26anche quest'anno.
16:28Matthew Sheep, Nicole Mitchell, sono una montagna.
16:33E adesso concludiamo con Zona Franca, il racconto di Roberto Zanda, iniziato ieri ma lo potete
16:41tranquillamente recuperare anche oggi, Roberto Zanda, massiccione, il performer sardo che ha
16:46perso gli arti durante una delle sue imprese impossibili, questa volta nello Yukon può partire.
17:20Sous-titrage Société Radio-Canada
17:30Ti hanno praticamente abbandonato?
17:33Sì, loro mi dovevano monitorare tramite un programma, c'è su internet, tramite il computer
17:41dovevano controllarmi questo passaggio come facevano un po' tutti e loro sarebbero dovuti
17:46accorgere che c'era qualcosa che non andava perché io nell'ultima fase alla ricerca di un
17:50famoso paletto che mi doveva dare la strada e io non riuscivo a trovare, io dunque andavo
17:56e tornavo da questo paletto per circa 300 metri alla ricerca di questo paletto e loro
18:00se ne dovevano accorgere.
18:02Purtroppo loro dal mio punto di vista non mi stavano monitorando, stavano dormendo.
18:06Un report che poi è uscito su internet, il medico che mi doveva visitare nell'ultimo
18:11punto di controllo, dice che ho visto Roberto, non ho visitato Roberto e l'ho visto molto
18:17forte, loro sono basati sul fatto che ero forte, che ero secondo in classifica, davanti
18:23a me c'era un sudafricano, ma sono restato solo perché tutti si erano ritirati, 37 partenti
18:29eravamo restati solo due e durante la notte quando sono caduto non c'era nessuno che mi
18:34poteva dare una mano per aiutarmi, anche questo è il caso, il destino, però poi io sono
18:40uscito a rialzarmi, oggi ero vagato la notte, l'indomani poi ho visto la foresta, mi sono
18:45reso conto, ormai ero completamente congelato, il bello di tutta questa storia è che io non
18:51ho mai sofferto, la gente dice chissà quanto è sofferto durante la notte, no ho sofferto
18:56a livello mentale, la disperazione, la disperazione di vedere crollare tutto, di essere improncito,
19:03di morire e poi dopo la disperazione c'è quella fase che io racconto anche nel libro che è
19:07la fase di rassegnazione, che non vuol dire rassegnare le armi, depositare le armi, abbandonarsi,
19:12non è vigliaccheria, è quel momento dove tu hai fatto il possibile per uscirne da una
19:17situazione ma purtroppo non ne puoi uscire e sai che devi morire.
19:22E adesso tu hai parlato prima di primo in graduatoria, Roberto Zanda, in che punto della classifica
19:31si trova della sua vita?
19:33Roberto Zanda in classifica io non ho mai puntato alla classifica primo, secondo, terzo
19:38posto, io in tutte le gare che ho fatto in giro per il mondo per me era fondamentale
19:41arrivare al traguardo, come ho fatto sempre nella mia vita, sono sacrificato per raggiungere
19:46il traguardo che era la casa, avere una famiglia che poi non è mai arrivata, è arrivata in
19:51età adulta, anche da due anni a questa parte, è sempre stato un rincorrere, una felicità,
19:57una serenità che mi è mancata sin dall'infanzia, dopo dieci anni di collegio, mancanza di affetti,
20:02mancanza di famiglia, io ero sempre alla ricerca di qualche cosa.
20:05E dunque nel traguardo è sempre puntata ad arrivare, ma è arrivare primo, secondo e
20:09terzo.
20:10Anche adesso in queste condizioni non voglio primeggiare primo, secondo, terzo, voglio
20:16continuare a gareggiare, anche in questa situazione senza gambe, senza mani, per me è una nuova
20:23vita, ogni giorno quando mi alzo è un nuovo traguardo, è un nuovo modo di vivere, conquistarsi
20:29un qualcosa, trovare sempre soluzioni per vivere in autonomia, senza dipendere dagli
20:35altri.
20:36Questa è la vera gara.
20:37Questa è una vera gara.
20:39Tutto sommato, io ricordo quando ero in Canada, i canadesi, dopo che mi hanno recuperato dall'ospedale,
20:46non era scontato che io riuscisse a campare con tutte le infezioni che avevo preso, scalze
20:52in quelle foreste e quando loro mi avevano detto, dopo dieci giorni, che ero fuori pericolo,
20:56io tranquillamente ho detto cominciamo a tagliare, tagliare parti del mio corpo.
21:02Ma perché?
21:03Perché io volevo ritornare subito in gioco, avevo realizzato una cosa, che non avevo centrato
21:08il traguardo della gara, certo, ma avevo centrato il traguardo che era molto più importante,
21:12quello della vita.
21:14Perché vita, come dice il libro, la vita oltre, ne vale sempre la pena vivere.
21:19La vita è un dono talmente prezioso che ce ne accorgiamo solo quando ci succedono determinate
21:23cose, perché diamo per scontato che dobbiamo stare bene, diamo per scontato che abbiamo
21:28dieci dita, io ne ho solo una, recuperata, riesco a fare tantissime cose, diamo per scontato
21:34troppe cose, diamo per scontato che la mattina ci dobbiamo alzare e che tutto deve filare
21:38giusto.
21:38Non funziona così purtroppo, bisogna cadere, imparare a rialzarsi e guardare sempre verso avanti,
21:46non dietro, io non mi guardo dietro, non ho rimpianti per quello che ho fatto, è una
21:50cosa che rifarei, perché quando noi nella vita prendiamo una decisione, per noi quella
21:55è giusta, vada come vada il risultato, non lo sappiamo, se va male dobbiamo rialzarci
22:01e guardare avanti, guardare altri nuovi traguardi, mai guardarsi dietro e vivere col sé, ma poi
22:07perché, non funziona così.
22:10La gente mi dice, beh tu certo ragioni così perché ti è successo, certo che ragiono così,
22:14perché mi è successo questo? E io quando cammino per la strada vedo la gente che mi
22:18guarda, ci sono quelli che mi conoscono e mi dicono guarda Massiccioni, è ancora sulla
22:21pista, gli altri che non mi conoscono mi dicono guarda che poverino quello, guarda senza
22:26gambe e magari in quel momento loro in macchina stavano besticciando per futili motivi, per
22:31fesseri, per piccoli problemi che poi non sono problemi, siamo noi che ci creiamo problemi,
22:35ogni cosa è un problema.
22:39Un'ultima domanda, ne potremmo fare tantissime, tra il film Rambo e quello della vita è bella
22:47cosa scegli?
22:49Beh la vita è bella, Rambo è un qualche cosa di vero e di non vero, costruito, l'altro è
22:59un'altra
22:59cosa, la mia è una vita vera, è una realtà, è una vita che molti hanno, in una fase di
23:07malattie e di altre cose, è un combattere giorno per giorno, però ne vale sempre la pena
23:12vivere, oltre qualsiasi cosa.
23:16Grande insegnamento della Massiccioni e auguri da parte nostra, è tutto per questa edizione,
23:21grazie per averci seguito a questo pomeriggio.
23:38Grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video.

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